Art Enclosures

Attività Istituzionali - Archivio

Il progetto

Una riflessione sul tema delle residenze
La Fondazione di Venezia, in occasione della presentazione del volume Art Enclosures / Confini d’Arte. Residenze per artisti internazionali a Venezia edito da Marsilio, propone una riflessione sul tema delle residenze d’artista a Venezia. L’appuntamento è per venerdì 15 marzo 2013, dalle 9, presso la sede della Fondazione.

Programma
Ore 9.00 Accoglienza
Ore 9.30 Apertura dei lavori
Fabio Achilli, Direttore Fondazione di Venezia
introduzione e saluto

Presentazione di alcuni casi di residenze in Italia e in Europa
- DOEN Foundation, Amsterdam, Olanda
Gertrude Flentge, Programme manager international culture and media
- Art Enclosures / Fondazione di Venezia, Venezia (Italia)
Simon Njami Curatore indipendente e cofondatore “Revue Noire” Parigi,
Mara Ambrozic, curatrice
- American Academy in Rome – Direttore Christopher Celenza

Ore 10.30 Tavola Rotonda
Modera Adriana Polveroni, Direttore Exibart
Martin Bethenod Amministratore Delegato Palazzo Grassi e Punta della Dogana, Francesco Bonami, Direttore artistico Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino; Germano Celant, Direttore Fondazione Prada, Venezia; Marino Folin, Presidente Fondazione Venezia 2000, Venezia; Philip Rylands, Direttore Peggy Guggenheim Museum, Venezia; Angela Vettese, Presidente Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia.

ore 12.30 Dibattito e conclusioni

Art Enclosures - Confini d’arte. Residenze per artisti internazionali a Venezia
Il Progetto Art Enclosures- Confini d’arte. Residenze per artisti internazionali a Venezia è un programma di residenze per artisti ideato prodotto e organizzato dalla Fondazione di Venezia, nasce con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la figura e l’opera di giovani artisti provenienti dall’Africa. La Fondazione di Venezia attraverso questa iniziativa intende promuovere il contatto tra culture diverse, lo scambio e l’integrazione socio culturale e soprattutto sostenere il talento offrendo occasioni di visibilità e spazi per l’espressione artistica.

Durante il periodo di residenza viene organizzato un programma di attività che intende favorire la conoscenza della nostra realtà artistico-culturale, l’interscambio con giovani artisti italiani e stranieri, e valorizzare la figura artistica e professionale degli artisti ospiti attraverso la partecipazione a mostre incontri e seminari di approfondimento con curatori di fama internazionale, presentazioni pubbliche presso sedi universitarie, gallerie d’arte e altre Istituzioni di ambito artistico del territorio.

Art Enclosures offre agli artisti selezionati la possibilità di realizzare inoltre, durante la permanenza in residenza, una o più opere che saranno promosse attraverso un evento espositivo finale e un catalogo al termine del progetto.

La quarta residenza: l'Africa
La residenza in corso è stata avviata nella primavera dopo il lancio di un Open Call promossa ad inizio anno. Degli oltre 145 curricula arrivati entro il mese di aprile, il comitato scientifico, per questa edizione presieduto dal curatore francese Simon Njiami, cofondatore della rivista culturale "Revue Noire" e da anni impegnato sulla scena internazionale dell’arte contemporanea africana, ha selezionato una rosa di 5 candidati provenienti da Sudafrica, Camerun e Nigeria.

Le 2 vincitrici sono Victoria Samuel Udondian, artista nigeriana che si ispira ai temi sociali, e Tamlyn Philippa Young, sudafricana che si è formata alla Stellenbosh University di Cape Town (Sud Africa). Le due artiste sono arrivate a Venezia a fine giugno. La residenza si è conclusa con la mostra finale.

DIARIO

Le prime tre residenze organizzate a partire dal 2008 in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, hanno coinvolto giovani artisti provenienti da Tanzania, Zimbabwe, Kenya e Zambia, Repubblica Sudafricana e Angola grazie agli oltre 140 contatti sviluppati con importanti enti e istituzioni del panorama artistico nazionali e internazionali.
Nella primavera 2010, i due artisti selezionati Jabulani Maseko (Repubblica Sudafricana) e Kiluanji Kia Henda (Angola) hanno utilizzato la fotografia come strumento principale della loro espressione artistica. Nel programma di attività a loro dedicate oltre 16 gli appuntamenti che li hanno visti coinvolti tra partecipazioni a eventi, workshop, studio visit, conferenze di approfondimento, incontri nelle scuole del territorio. 15 invece sono state le opere complessivamente prodotte ed esposte nella mostra finale. Grazie al contatto sviluppato con Fernando Alvim direttore della Fondazione Sindika Dokolo (Luanda Angola), la mostra è stata trasferita in Angolaed esposta in autunno nell'ambito dell'evento "Africa Mundo" nel corso della Triennale di Luanda, manifestazione alla sua seconda edizione, dedicata alle arti visive che ha visto l'alternarsi di una serie di eventi espositivi, performance concerti e conferenze dedicate al tema dell'Africa.
I numeri
Dall'avvio dell'iniziativa 6 gli artisti ospitati 3 le mostre realizzate, 37 le opere complessivamente prodotte e oltre una decina i curatori e gli studiosi che a diverso titolo sono stati coinvolti nelle attività programmate.

Victoria Samuel Udondian e Tamlyn Young in mostra alla Casa dei Tre Oci
Victoria Samuel Udondian e Tamlyn Young, le due artiste selezionate per la quarta edizione di Art Enclosures 2011 – Confini d’arte Residenze per artisti internazionali a Venezia, il 24 ottobre prossimo alle ore 18.00, presso la Casa dei Tre Oci alla Giudecca, inaugureranno la loro mostra con opere site-specific prodotte durante la loro residenza veneziana. Saranno presenti Marino Folin, Simon Njami e Mara Ambrožic.

Invito 2013
Reflexions Masterclass