Contrasto povertà educativa minorile

Attività Istituzionali - Archivio

Il progetto




Bando Prima Infanzia, nuova scadenza per i progetti esecutivi
Il Governo e le Fondazioni di origine bancaria (tra cui la Fondazione di Venezia), rappresentate da Acri, hanno firmato un Protocollo di Intesa per la costituzione del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, (Art. 1 comma 392 della legge 28  dicembre 2015, n.208) destinato al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.
Soggetto attuatore del Fondo è l’impresa sociale “Con i Bambini” - interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD - che ha pubblicato sul sito www.conibambini.org i primi due bandi elaborati sulla base delle linee guida tracciate dal Comitato di Indirizzo Strategico.
Insieme alle altre Fondazioni coinvolte, Fondazione di Venezia promuove l'iniziativa informando il territorio di competenza anche con l'obiettivo sensibilizzare e stimolare diversi attori a creare reti per partecipare con proposte progettuali di qualità.
I bandi già pubblicati, dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni), sono rivolti a livello nazionale alle organizzazioni del terzo settore e al mondo della scuola.
Già deliberata dal Consiglio di Amministrazione dell’impresa sociale “Con i Bambini” l’ammissibilità delle idee progettuali pervenute per il Bando Prima Infanzia (0-6), che accederanno alla seconda fase di valutazione prevista. Sono state ammesse 133 idee progettuali, di cui 112 per la graduatoria A (progetti regionali) e 21 per la graduatoria B, progetti sovraregionali. Ai soggetti proponenti delle idee progettuali ammesse, verranno fornite indicazioni e suggerimenti per la presentazione dei progetti esecutivi che dovranno pervenire a “Con i Bambini” entro e non oltre le ore 13:00 del 21 giugno 2017.

Prima Infanzia 0-6 anni
Il Bando si propone di ampliare e potenziare i servizi educativi e di cura dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, con un focus specifico rivolto ai bambini, alle famiglie vulnerabili e/o che vivono in contesti territoriali disagiati.
Il Bando intende migliorare la qualità, l’accesso, la fruibilità, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti e rafforzare l’acquisizione di competenze fondamentali per il benessere dei bambini e delle loro famiglie.
Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 69 milioni di euro, in funzione della qualità progettuale delle proposte ricevute.

Adolescenza 11-17 anni
Il Bando si propone di promuovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici di adolescenti nella fascia di età compresa tra 11 e 17 anni.
Attraverso la combinazione di attività scolastiche, attività extra-scolastiche e tempo libero dovranno essere sperimentate soluzioni innovative e integrate, volte a prevenire e a contrastare la dispersione e l’abbandono scolastici, nonché ad arricchire di contenuti e di esperienze i processi di apprendimento, a sviluppare e rafforzare competenze sociali, relazionali, sportive, artistico-ricreative, scientifico-tecnologiche, economiche e di cittadinanza attiva, e a contrastare lo sviluppo di dipendenze e del fenomeno del bullismo.
Le proposte progettuali dovranno, da un lato, promuovere percorsi formativi individualizzati, complementari a quelli tradizionali, dall’altro coinvolgere anche i gruppi classe di riferimento e prevedere azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”, che affianchino all’attività ordinaria delle istituzioni scolastiche l’azione dell’insieme di soggetti che, a vario titolo, si occupano dei minori, a partire dalle famiglie, favorendo il riavvicinamento dei giovani che hanno abbandonato gli studi o che presentano forti rischi di dispersione.
Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 46 milioni di euro, in funzione della qualità progettuale delle proposte ricevute.

 

Prima Infanzia, elenco idee progettuali ammesse alla seconda fase:

http://www.conibambini.org/le-idee-progettuali-del-bando-prima-infanzia-ammesse-alla-seconda-fase/



"Con i bambini: tutta un'altra storia", partito il contest letterario per adolescenti
Fondazione di Venezia continua nel suo impegno di promozione delle attività del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, dando risalto ad una nuova iniziativa che ha nei ragazzi il proprio motore creativo. La proposta è quella di un contest letterario gratuito rivolto ai ragazzi fra i 14 e i 18 anni, chiamati a misurarsi con i problemi e con le fragilità degli adolescenti dei nostri giorni.

Il concorso, intitolato “Con i bambini: tutta un’altra storia”, è promosso da “Con i bambini”, l’organizzazione senza scopo di lucro nata dall’intesa dei soggetti da cui il Fondo ha avuto origine, ossia le Fondazioni di origine bancaria riunite in Acri, il Governo ed il Forum del Terzo Settore. E proprio nel sito www.conibambini.org è possibile trovare il regolamento ed il modulo di partecipazione al contest, il cui obbiettivo è non solo quello di far emergere uno spaccato sul mondo adolescenziale di oggi, con tutti gli ostacoli economici, sociali e culturali che spesso impediscono ai ragazzi di sviluppare i loro talenti, ma anche e soprattutto di dare spazio al punto di vista dei ragazzi su questa realtà così poco a misura di adolescente. Il tentativo è quello di ridare centralità ai diritti dei ragazzi raccontando, attraverso la voce diretta degli adolescenti, la loro volontà di cambiare le cose, la loro creatività e i loro sogni.

Sono tre le parole-concetti che gli organizzatori ritengono imprescindibili nei racconti, ossia periferie, povertà educativa e comunità educante, considerati altrettanti pilastri per costruire una società migliore per e con i ragazzi.

Il contest, partito il 29 maggio e destinato a concludersi il 30 novembre, è realizzato in collaborazione con la community di scrittori e lettori “20lines”. E proprio la creazione di una “comunità educante” è l’altra grande scommessa che parte dal concorso, impegnato a facilitare il dialogo con la scuola e la famiglia, oltre che con la società.

A giudicare i lavori sarà una giuria di qualità composta da scrittori affermati. In fase di selezione dei lavori si terrà conto anche delle segnalazioni provenienti da “20lines”, legate al numero delle preferenze online. I racconti selezionati diventeranno una pubblicazione e-book, scaricabile gratuitamente online e distribuita alle istituzioni nazionali. In programma anche un evento conclusivo a Roma, alla presenza dei rappresentanti di istituzioni, fondazioni, terzo settore e scuole.



Contest letterario: ecco i nomi della giuria di qualità
Saranno Carlo Lucarelli, Chiara Gamberale, Giovanni Tizian e Manuela Salvi i giudici che valuteranno i racconti degli under 18 che parteciperanno al contest letterario gratuito #Conibambini : tutta un’altra storia.
Il contest lanciato lo scorso 29 maggio si concluderà il 30 novembre ed è rivolto ai ragazzi di età compresa tra 14 e 18 anni. I racconti selezionati verranno pubblicati con un ebook gratuito che verrà presentato la prossima primavera a Roma alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle fondazioni, del terzo settore, delle scuole e dei ragazzi. L’iniziativa è promossa dall’impresa sociale Con i Bambini, soggetto attuatore del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, in collaborazione con 20lines, la community di scrittori.
Il leit motiv è legato ai problemi e alle fragilità degli adolescenti di oggi, con particolare attenzione a coloro che vivono in territori disagiati. Per farlo è necessario, inoltre, che nei racconti emergano tre concetti che rappresentano altrettanti pilastri per costruire una società migliore con i ragazzi.
Il primo è periferie, intese come aree della città spesso abbandonate o con pochi servizi, dove i collegamenti sono insufficienti o assenti, quartieri difficili non necessariamente lontani dal centro. Per periferie però, si intende anche il senso di isolamento e solitudine che molti giovani sono costretti ad affrontare. Periferie dell’anima, mancanza di opportunità che condanna i giovani a vivere una condizione perenne di povertà educativa.
Siamo così al secondo termine che gli aspiranti scrittori potranno affrontare. La povertà educativa, che ha spesso come sua conseguenza quella economica: le due si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione. Dalla dispersione scolastica alla mancanza di accesso a servizi, a internet, alla pratica sportiva in modo continuativo, alla lettura, all’educazione musicale, artistica e in generale alle attività culturali e ricreative. Contrastare la povertà educativa, infatti, è il principale strumento per permettere ai tanti ragazzi che vivono in condizioni di disagio, di migliorare la propria vita.

Migliorare grazie al sostegno di un sistema che rafforzi i giovani fino a renderli consapevoli delle proprie opportunità. Siamo così al terzo concetto, da sviluppare nel racconto: la comunità educante, un sistema aperto alla partecipazione e alla collaborazione dei vari attori del territorio (famiglie, scuole, ricerca, organizzazioni non profit, parrocchie, istituzioni ecc) capace di rivolgersi ai ragazzi pensando a loro non solo come destinatari dei servizi, ma come protagonisti e soggetti attivi delle iniziative programmate e attivate. Una comunità che educa i propri cittadini, ma che si fa anche educare e cambiare da loro.

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Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate dall’Acri, il Forum del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, lo scorso giugno è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.



Con il "Bando nuove generazioni" crescono le opportunità per bambini e adolescenti
Si chiama “Bando Nuove Generazioni” ed è rivolto ai minori di età compresa tra 5-14 anni.

È il terzo Bando che l’impresa sociale Con i Bambini rivolge agli enti di Terzo settore e al mondo della scuola con l’obiettivo di mettere in campo progetti di contrasto alla povertà educativa minorile.

A disposizione un ammontare complessivo di 60 milioni di euro, in funzione della qualità dei progetti ricevuti.

Rispetto ai precedenti bandi Prima Infanzia (0-6 anni) e Adolescenza (11-17 anni), la nuova iniziativa prevede direttamente la presentazione online dei progetti, entro e non oltre il 9 febbraio 2018.

Per garantire la massima partecipazione al bando Nuove Generazioni, ogni organizzazione potrà presentare un solo progetto in qualità di soggetto responsabile o aderire come partner a un solo progetto. Fanno eccezione unicamente le amministrazioni locali e territoriali, le università e i centri di ricerca che possono partecipare, in qualità di partner, a più progetti.

Scopo del bando è quello di promuovere il benessere e la crescita armonica dei minori nella fascia di età 5-14 anni, in particolare di quelli a rischio o in situazione di vulnerabilità: di tipo economico, sociale, culturale, richiedendo progetti in grado di promuovere e sviluppare competenze personali, relazionali, cognitive dei ragazzi. I progetti devono essere in grado di incidere in modo significativo sia sui loro percorsi formativi che su quelli di inclusione sociale, attraverso azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”, sviluppando e rafforzando l’alleanza, le competenze, il lavoro e la capacità di innovazione dei soggetti che si assumono la responsabilità educativa (“comunità educante”) e prevenendo precocemente varie forme di disagio: dispersione e abbandono scolastico, bullismo e altri fenomeni di disagio giovanile.

L’iniziativa è rivolta anche a bambini e ragazzi che vivono in aree e territori particolarmente svantaggiati che, grazie al nuovo bando, potranno avere nuove e importanti opportunità educative.

Nei giorni scorsi sono stati approvati i primi 80 progetti per il contrasto della povertà educativa minorile, relativi al Bando Prima Infanzia per un finanziamento complessivo di 62,2 milioni di euro. Nei primi mesi del prossimo anno, saranno pubblicati i progetti approvati con il Bando Adolescenza.

La propria proposta progettuale può essere creata sul sito www.chairos.it


Bando Adolescenza 11-17 anni
Bando Nuove Generazioni 2017
Bando Prima Infanzia 0-6 anni
Regolamento contest letterario
Museo M9