Microcredito

Attività Istituzionali - Archivio

Il progetto

Da più di trent'anni il microcredito è uno strumento che aiuta le persone nei paesi in via di sviluppo ad uscire da situazioni di povertà, attraverso la promozione di opportunità di occupazione e lavoro autonomo.

Relativamente recente è invece la sua applicazione al contesto dei paesi economicamente sviluppati, dove si rivolge in particolare a fasce ristrette della popolazione ma con obiettivi precisi di sviluppo economico e integrazione sociale. Con il progetto Microcredito sociale la Fondazione di Venezia si rivolge direttamente alle donne immigrate che vogliono diventare imprenditrici o che intendono intraprendere un percorso di occupabilità, adempiendo così ad una finalità di integrazione socio-culturale nel territorio della provincia di Venezia.

Com'è nato il progetto
L’idea di sviluppare un progetto di microcredito sociale ha preso avvio a seguito della “Ricerca sul Microcredito sociale in Italia” realizzata nel 2002 da Fondazione Risorsa Donna su incarico della Fondazione di Venezia, della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Salernitana Sichelgaita.

La Fondazione quindi ha avviato nel maggio 2005, Anno Internazionale del Microcredito, un proprio progetto rivolto alle donne immigrate della provincia di Venezia.

Partner del progetto
Fondazione di Venezia ha promosso e ideato l’iniziativa e detenendo il ruolo di coordinatore generale e garante finanziario.

Terre in Valigia Servizi rappresenta il partner operativo e si occupa prevalentemente della costruzione e del mantenimento della Rete territoriale delle associazioni, dell'accoglienza e valutazione delle richieste di credito, del percorso di monitoraggio ed, infine, della progettazione e realizzazione della formazione rivolta alle donne finanziate in collaborazione con i soggetti territoriali che si occupano di tematiche di natura economico – finanziaria.

Gruppo Intesa San Paolo - Cassa di Risparmio di Venezia è la banca di riferimento e si occupa delle fasi di erogazione dei finanziamenti. Un Comitato Etico composto da personalità femminili di spicco del mondo economico e imprenditoriale del territorio affianca i partner del progetto con ruolo di consulente, garante “etico” e contribuisce alle fasi di promozione e divulgazione dell'iniziativa.

Giovani a teatro