Dipinti

L'alzana

1926 Olio su tela 200x173 cm
Cagnaccio di San Pietro
 
L'alzana

La collezione di dipinti della Fondazione di Venezia proviene in gran parte dalle acquisizioni fatte nel corso di un secolo dalla Cassa di risparmio di Venezia, avvenute prevalentemente nelle varie edizioni della Biennale e delle mostre collettive annuali della Fondazione Bevilacqua La Masa. Questo nucleo originario di opere, acquistato nel 2000, integrato dai dipinti di Mario de Maria e Astolfo de Maria, acquistati con la Casa dei Tre Oci sempre in quell’anno, costituisce oggi la raccolta di dipinti del Novecento della Fondazione. La Collezione è connotata in particolare da opere di artisti veneti o che abbiano avuto a che fare con Venezia. Se il gioiello della collezione è rappresentato dalla “Nonna” di Boccioni, vi figurano altri maestri storici veneziani quali Selvatico e Milesi, Laurenti ed i Ciardi; artisti della stagione storica di Ca' Pesaro come Gino Rossi, Moggioli e Semeghini, oltre ad un cospicuo gruppo di dipinti di Cagnaccio di San Pietro; figure isolate quali Casorati e Music, Depero e Zigaina, De Pisis e Saetti, Carena e Plessi; protagonisti del Fronte Nuovo delle Arti come Santomaso, Pizzinato e Vedova e dello Spazialismo a Venezia quali Guidi e De Luigi, Bacci e Tancredi. Nel 2005 con Umberto Allemandi è stato pubblicato il catalogo delle opere scelte.