Vetri Veneziani

Piatto di Tapio

1970, disegno Tapio Wirkkala (particolare)
Tapio Wirkkala
Piatto di Tapio

La Collezione si compone di oggetti acquisiti dalla Cassa di Risparmio di Venezia a partire dal 1930, anno di finanziamento da parte dell'istituto bancario del "Padiglione Venezia" ai Giardini, edificio destinato all'artigianato artistico veneto. Da questa data e con cadenza biennale prende forma la collezione di vetri d'arte della Cassa, collezione decisamente veneziana per origine e carattere. E' un insieme d'opere di inusitata omogeneità in quanto accompagna e documenta lo sviluppo dell'arte vetraia muranese del Novecento. Dall'esposizione veneziana provengono alcuni tra i modelli più significativi della produzione muranese del XX secolo, con opere di data e di autore certo, grazie ai documenti d'archivio, alle certificazioni d'epoca e alle firme incise sugli oggetti a punta di diamante: un supporto indispensabile agli studi di settore. Il catalogo completo delle opere è stato pubblicato da Marsilio nel 2011.