La Storia

La Fondazione di Venezia, al di là della data della costituzione formale (1992), trae origine dalla Cassa di Risparmio di Venezia nata nel 1822. La Cassa di Risparmio di Venezia si integrava con il pregresso istituto del Monte di Pietà, creato dall'amministrazione austriaca a seguito delle terribili condizioni di povertà createsi per le devastazioni prodotte dalla lunga stagione delle guerre napoleoniche.

Il modello della Cassa di Risparmio di Venezia, all'inizio del XIX secolo, si ispira all'esperienza delle grandi Casse di Risparmio europee quali Amburgo, Vienna e Lubiana. All'inizio, l'Istituto veneziano ha preminenti finalità di beneficenza, cui ben presto si affiancano finalità creditizie. Diventa così gradualmente la principale Banca veneziana volta anche a sopperire le emergenze economiche della sua città e del suo territorio.

Lo stretto rapporto tra Monte e Cassa, inesistente nei modelli europei, viene sciolto nel 1877 dal Consiglio Comunale di Venezia. Questo gesto comporta la nascita del nuovo statuto della Cassa di Risparmio di Venezia del 1886. Nel frattempo Venezia sta diventando protagonista di un importante sviluppo economico, dovuto sia ai forti investimenti esteri sia alla creazione della stazione marittima di Santa Marta. Da quel momento la Cassa di Risparmio opera con grande successo, fino a diventare una delle prime Casse di Risparmio in Italia.