WATERLINES, LA QUINTA RESIDENZA D’ARTISTA CON DAMIR IMAMOVIĆ E MICHELA LORENZANO

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4 ottobre, Waterlines Stories: presentazione delle nuove residenze e dei progetti realizzati dagli artisti delle precedenti edizioni
13 e 21 ottobre: due gli incontri con l’artista aperti al pubblico

Venezia, ottobre – Il cantautore bosniaco Damir Imamović sarà protagonista della “quinta residenza” artistica a Venezia, in programma dall’1 al 23 ottobre, organizzata nel contesto di Waterlines, il progetto della Fondazione di Venezia, del Collegio Internazionale dell’Università Ca’ Foscari e della società San Servolo Servizi Metropolitani di Venezia. A questo nuovo ciclo di residenze ha collaborato anche il Museo di Palazzo Grimani di Venezia del Polo museale del Veneto. Durante Waterlines, Damir Imamović collaborerà con la danzatrice italiana Michela Lorenzano. L’obiettivo del progetto, infatti, è offrire un’esperienza di residenzialità a Venezia della durata di circa 4 settimane a un artista permettendogli di incontrare altri artisti e rappresentanti di istituzioni culturali locali e di lavorare a contaminazioni e alla nascita di eventuali progetti comuni, condividendo con la città momenti di riflessione e approfondimento intorno alla sua opera, alla sua cultura e al suo Paese.

La quinta edizione della manifestazione sarà inaugurata il 4 ottobre alle ore 17.00, in Aula Magna Silvio Trentin a Ca’ Dolfin. In questa occasione si svolgerà anche Waterlines Stories l’incontro aperto al pubblico in cui verranno presentati i lavori realizzati dagli artisti che hanno partecipato alle edizioni 2015 e 2016 di Waterlines. Parteciperanno Hanif Kureishi, Serena Nono, Giorgia Fiorio, Matteo Alemanno, Lucio Schiavon, Nataša Dragnić e Damir Imamović. Dopo i saluti di Fabio Achilli, Direttore della Fondazione Venezia, di Agar Brugiavini, Direttrice del Collegio Internazionale di Ca’ Foscari e di Andrea Berro, Amministratore Unico di San Servolo Servizi Metropolitani di Venezia, modererà il dibattito Shaul Bassi.

Ecco di seguito gli appuntamenti previsti per la prima residenza autunnale.
Il 13 ottobre, il cantautore bosniaco Damir Imamović e la danzatrice Michela Lorenzano si esibiranno per il pubblico in una performance musicale dal titolo Moving Sevdah alle ore 17.00, al Museo di Palazzo Grimani del Polo museale del Veneto, S. Maria Formosa, Castello 4858, Ruga Giuffa, Venezia.

Il 21 ottobre, alle ore 17.30 in Sala Teatro all’Isola di San Servolo, durante l’incontro, in lingua inglese, dal titolo Sevdah: the art of emancipation, Imamović presenterà la sua arte, la “sevdah”, coinvolgendo il pubblico con spunti che richiamino anche la ricca storia di Venezia. La “sevdah” di Damir è la versione moderna, reinterpretata, della tradizionale musica della Bosnia Erzegovina.

L’artista bosniaco si confronterà, in occasione di un laboratorio dedicato, anche con gli studenti del Collegio Internazionale dell’Università Ca’ Foscari, che vivono e studiano nell’isola di San Servolo. Waterlines, infatti, è inserito nel programma didattico del Collegio stesso.

Waterlines Residenze letterarie e artistiche a Venezia nasce dalla volontà di condividere e mettere in relazione passate esperienze di residenza maturate dalle tre istituzioni promotrici per far incontrare la scrittura con altre discipline artistiche e di ribadire il ruolo di Venezia come luogo di produzione culturale.

I PROTAGONISTI DELLA QUINTA RESIDENZA DI WATERLINES
Damir Imamović, musicista bosniaco
Nato a Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina), mostra grande interesse verso la musica sin dalla tenera età, ma vi si dedica con grande devozione solo dopo aver compiuto studi in filosofia. Nel 2004 lavora con Farah Tahirbegović alla monografia del nonno, influente cantante della “sevdah”– Zaim Imamović. Questa pubblicazione lo introduce al mondo della sevdah e della musica professionale.
La “sevdah” di Damir si basa sulla sua appassionata ricerca della musica tradizionale della Bosnia ed Erzegovina, dei suoi principali interpreti: cantanti, maestri, musicisti e autori di questa forma d’arte e che gli permette di espandere costantemente il suo repertorio con nuove varianti contemporanee.
Nel novembre 2015 Damir Imamović ha aperto una mostra multimediale dal titolo " Sevdah, l'arte della libertà " in Galleria d'Arte della Bosnia-Erzegovina di Sarajevo.

Michela Lorenzano, danzatrice italiana
Si forma con Laura Boato, con la quale studia le tecniche di base della danza contemporanea integrate a esplorazioni di improvvisazione, esperienze di composizione e danza urbana; dal 2005 al 2010 frequenta inoltre numerosi workshop condotti da danzatori e coreografi di statura internazionale, tra i quali: Elisabetta Rosso (solista per Bob Wilson & Susanne Linke), Yutaka Takei, Sara Simeoni (Carolyn Carlson Dance Company).
Tra il 2011 e il 2012 è a New York, dove frequenta i corsi di Jennifer Nugent, Irene Dowd (Neuromuscolar Preparation for Dance), Jimena Paz (Feldenkrais), Margaret Paek (CI) e un seminario condotto da Trajal Harrel. Dal 2016 insegna danza contemporanea a Pordenone ed inizia a collaborare con Marianna Andrigo (Vertical Waves Project).

WATERLINES MOVING SEVDAH: PERFORMANCE MUSICALE DI DAMIR IMAMOVIĆ E MICHELA LORENZANO