A Vittorio Storaro e Maria Pia Di Meo il primo Premio M9

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Museo M9, via Pascoli 11, Venezia Mestre

27 settembre 2019 - 20:00

Venerdì 27 settembre è la speciale giornata in cui si terrà la prima edizione del “Premio M9”, istituito come riconoscimento nei confronti di personalità che si sono distinte per l’innovazione apportata nel proprio ambito professionale, sociale, culturale. Per l’edizione 2019 l’ambito individuato è quello del cinema.

Dentro al poliedrico mondo del cinema il primo Premio M9, consistente in una scultura in vetro realizzata dall’artista veneziano Luigi Voltolina in collaborazione con il maestro vetraio Mario Furlan, avrà un duplice volto, quello di Vittorio Storaro (tre volte premio Oscar per la miglior fotografia con i film “Apocalypse now”, “Reds” e “L’ultimo imperatore”) e quello della doppiatrice Maria Pia Di Meo (tra le attrici cui ha prestato la voce si ricordano Audrey Hepburn, Barbra Streisand, Meryl Streep, Jane Fonda, Susan Sarandon).

Il premio sarà conferito nel corso di una cena di gala ospitata al terzo piano del Museo M9 a partire dalle ore 20.00, alla quale parteciperanno, fra gli altri, personalità di spicco nel mondo dello spettacolo tra cui il regista Giuliano Montaldo, l’attrice Caterina Murino e il cantautore e compositore Pino Donaggio, il doppiatore Michele Gammino, storica voce di Harrison Ford, Richard Gere e Jack Nicholson.

La cena di gala sarà preceduta, a partire dalle 17.00 nell’Auditorium del Museo M9, da un incontro nel corso del quale il professor Carlo Montanaro, scrittore e critico cinematografico, dialogherà con Vittorio Storaro sulle innovazioni digitali applicate al cinema. Con l’occasione verrà presentato il libro di Vittorio Storaro “Scrivere con la luce. Volume 4: Le Muse”.

Per informazioni e prenotazioni all’evento si può contattare la Segreteria organizzativa del premio ai numeri 340-1512314 e 041-3036324, oppure all’indirizzo di posta elettronica a.zannini@m9district.it

L’innovazione digitale nel cinema con Vittorio Storaro