Il Polo M9

Attività Istituzionali

Il Polo M9 è il risultato di un progetto realizzato dalla Fondazione di Venezia con l’obiettivo di portare nel centro di Mestre un museo di nuova concezione, ossia M9 – Museo del ’900, caratterizzato da tecnologie molto avanzate, insieme ad uno spazio di aggregazione e di innovazione contraddistinto in primo luogo dall’hub HiVe-M9. Il Polo, progettato dallo studio berlinese Sauerbruch Hutton, nasce da un impegnativo intervento di rigenerazione e di riqualificazione urbana di un quadrante del cuore di Mestre progressivamente abbandonato. L’intervento ha riguardato gli edifici a ridosso della chiesa di Santa Maria delle Grazie, consentendo di recuperare dopo un attento restauro l’antico ex monastero, nel corso dei secoli trasformato in caserma e in distretto militare, e realizzando nella rimanente parte edilizia un nuovo edificio dall’innovativo respiro architettonico. Il risultato è un armonico dialogo fra antico e moderno che ha trasformato un intero ettaro di città in un salotto fatto di architetture aperte e chiuse in cui incentivare la relazione fra le persone, il conoscimento dell’identità cittadina, la diffusione della cultura, la promozione delle nuove tecnologie al servizio dell’uomo e dell’innovazione sostenibile.

M9 – Museo del ’900, inaugurato nel dicembre del 2018, è ciò che la Fondazione di Venezia ha voluto sviluppare nel nuovo edificio ideato dagli architetti Matthias Sauerbruch e Louisa Hutton. Si tratta del più grande museo multimediale in Italia dedicato alla storia materiale del Novecento, con una esposizione permanente allestita al primo e al secondo piano della struttura ed organizzata intorno ad otto sezioni tematiche dedicate alla demografia e alle strutture sociali, ai consumi e ai costumi, alla scienza e all’innovazione, all’economia e al lavoro, al paesaggio e agli insediamenti urbani, alle istituzioni e alla politica, all’educazione, all’informazione, all’identità nazionale dell’Italia del XX secolo. I contenuti multimediali dell’esposizione permanente provengono dai principali archivi italiani pubblici e privati e sono proposti al pubblico attraverso un largo uso di nuove tecnologie che consentono ad ogni visitatore di relazionarsi in modo interattivo con immagini ed installazioni audio e video. Nel nuovo edificio un ulteriore terzo piano consente di amplificare e dare maggiore sostanza ai contenuti proposti dalla mostra permanente, ospitando mostre collaterali e temporanee, ma anche occasioni di riflessione e di sviluppo di temi legati all’innovazione che rappresentano l’ideale trait d’union fra passato, presente e futuro che M9 – Museo del ‘900 intende favorire, nel suo ruolo di istituzione culturale dal respiro e dalla vocazione internazionali. Al piano terra dell’edificio museale è stato realizzato inoltre l’Auditorium "Cesare De Michelis", luogo ideale per proiezioni cinematografiche, conferenze, convegni, concerti e spettacoli teatrali.

HiVe-M9 è l’acronimo di Hub Innovazione Venezia e sintetizza in maniera ottimale il concetto di “casa-alveare” dell’innovazione legato allo sviluppo dell’antico chiostro del Polo M9. HiVe-M9, costituito in totale sinergia con le attività di M9 – Museo del ’900, è il luogo dell’aggregazione e delle sinergie per persone e imprese, in cui ricerca e innovazione si intrecciano senza forzature ad arte e cultura. HiVe-M9 è il risultato di un progetto che vede insieme Fondazione di Venezia, M9 e Bio4Dreams, il più importante incubatore indipendente certificato in Italia dal Ministero dello Sviluppo Economico, con l’obiettivo di valorizzare in particolare l’imprenditoria giovanile, creando, in questo innovativo polo dell’innovazione, nuova occupazione qualificata per i settori trainanti dello sviluppo economico e sociale, non solo a livello locale. Strategico, in HiVe-M9, è lo sviluppo di sinergie e di partnership con Università, Istituzioni, imprese, enti di ricerca, secondo uno stile mutuato dalla Fondazione di Venezia e sempre in condivisione con essa. Punto di partenza per le attività sviluppate in HiVe-M9 sono state le Scienze della Vita, all’interno di un sistema finalizzato in primo luogo a perseguire obiettivi di sostenibilità economica, ambientale e sociale. Oltre alle Scienze della Vita sono dunque molti i settori attraverso cui si muove HiVe-M9 sempre nel segno dell’innovazione, e tra questi vanno sicuramente citati Bio&MedTech, Al&DigitalHealth, ArtTech, EduTech, Green&BluTech e FinTech. Il risultato è un contenitore in costante movimento, un centro permanente di innovazione in cui protagoniste sono in primis le start-up, che in questa particolare “casa-alveare” posso trovare non solo spazio, ma anche occasioni di crescita di sviluppo imprenditoriale.

Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.m9museum.it

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