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Bando “Progetti strategici”

Bando "Progetti strategici"

Con il bando “Progetti strategici” la Fondazione di Venezia intende supportare gli Enti Locali dell’area della città metropolitana veneziana nell’elaborazione di progetti strategici utili ad ottenere risorse nell’ambito degli stanziamenti previsti dal PNRR e da altri Fondi nazionali ed europei. Il bando, riservato alle pubbliche amministrazioni del territorio, scade alle ore 12.00 di venerdì 15 aprile.

Bando "Progetti strategici"
Domanda di partecipazione
Modello di Accordo di partenariato
Modello di Proposta di progetto
Asteroide Amor

“Asteroide Amor”, è il titolo della nuova rassegna teatrale presentata nell’ambito di Giovani a Teatro 2.0 in continuità con lo spirito dello storico Giovani a Teatro, il progetto ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia che dal 2003 al 2015 ha portato sul territorio metropolitano più di 2.000 spettacoli mettendo a disposizione 65 mila posti a teatro a biglietto ridotto per i ragazzi. Curata da Università Ca’ Foscari Venezia, Università Iuav Venezia e Teatro Stabile del Veneto, è stata sviluppata grazie al comune impegno che vede per la prima volta le quattro istituzioni agire insieme a Venezia e fare sistema per incentivare il rapporto dei giovani con le arti della scena. La rassegna, che si svilupperà da martedì 22 marzo a sabato 28 maggio, costituisce infatti il primo concreto risultato della sinergia prevista nell’ambito di una specifica convenzione fra i quattro Enti, in base alla quale è stato avviato un rapporto di partenariato finalizzato a valorizzare nuovi talenti e la drammaturgia contemporanea, a diffondere la cultura teatrale tra persone di ogni fascia d’età e fascia sociale e a sostenere l’attività di ricerca e sperimentazione nell’ambito delle arti performative.

 

All’interno della convenzione vi è dunque l’elaborazione di una rassegna teatrale suddivisa annualmente in due stagioni, in cui coinvolgere le migliori realtà teatrali del territorio e attraverso cui promuovere giovani attori, drammaturghi e registi del teatro contemporaneo nell’ambito della Città Metropolitana. Altro obiettivo della Convenzione è quello di attivare progetti innovativi capaci di stimolare la domanda di teatro in primo luogo da parte degli studenti, all’interno di una dimensione geografica sempre più allargata. Grazie alle azioni di progettazione di iniziative legate alla promozione delle performing art con le quali rafforzare la formazione teatrale e le specializzazioni professionali in questo specifico ambito, i partner si propongono anche di sostenere il Teatro Stabile del Veneto nel percorso finalizzato all’acquisizione della qualifica di Teatro Nazionale.

 

 

Coerentemente con le linee operative della convenzione tra Fondazione di Venezia, Università Ca’ Foscari Venezia, Università Iuav di Venezia e Teatro Stabile del Veneto, nella rassegna Asteroide Amor figurano alcuni tra gli artisti e le compagnie più importanti del teatro contemporaneo, alcuni già presenti in passato nella programmazione teatrale e/o coinvolti nelle attività laboratoriali dei due Atenei dove il lavoro di coordinamento è stato condotto per questa specifica iniziativa da Susanne Franco, Delegata della Rettrice alle Attività Teatrali di Ca’ Foscari, e da Annalisa Sacchi, Direttrice del corso di Laurea in Teatro e Arti Performative dell’Università Iuav di Venezia.

 

 

Il Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta ospiterà le prime quattro serate della rassegna. Si parte martedì 22 marzo con L’amore del cuore diretto da Lisa Ferlazzo Natoli con Tania Garribba, Fortunato Leccese, Alice Palazzi, Francesco Villano, Angelica Azzellini e Gaia Ginevra Giorgi. Si continua giovedì 24 marzo con 9 Steps to Dust, spettacolo di Butō di e con Yūko Kaseki, mentre mercoledì 30 marzo è la volta di Chi ha ucciso mio padre?, della compagnia Deflorian/Tagliarini e interpretato da Francesco Alberici (premio UBU 2021 miglior attore under 35). Sabato 9 aprile il danzatore e coreografo americano Trajal Harrell sarà in scena con Dancer of the year, di e con con la drammaturgia di Sara Jansen.

 

Venerdì 22 aprile la rassegna si sposta al Teatro Goldoni con OtellO, un lavoro liberamente tratto dalla tragedia di William Shakespeare all’interno di un progetto realizzato da Kinkaleri (Massimo Conti, Marzo Mazzoni e Gina Monaco) con Chiara Lucisano, Caterina Montanari, Daniele Palmeri e Michele Scappa. Le musiche sono di Canedicola. Sempre al Teatro Goldoni, martedì 3 maggio Marta Cuscunà, già ospite in più stagioni del teatro Ca’ Foscari a Santa Marta, porta la sua nuova creazione Earthbound ovvero le storie delle Camille con la progettazione e realizzazione animatronica di Marco Rogante e Paola Villani, che firma anche la scenografia, mentre la scultura delle creature animatroniche è di João Rapaz, Janaína Drummond, Mariana Fonseca, Rodrigo Pereira, Catarina Santiago, Francisco Tomàs (Oldskull FX-Lisbona). Lo spettacolo, che si avvale della drammaturgia di Giacomo Raffaelli, è liberamente ispirato al testo Staying with the Trouble della filosofa Donna Haraway.

(Fotografia di Luca del Pia)

Giovedì 12 maggio presso la sede di Ca’ Tron dell’Università IUAV di Venezia ci sarà l’unico appuntamento in esterna e a ingresso gratuito su prenotazione, ovvero ECHOES, con la coreografia di Cristina Kristal Rizzo, la danza di Annamaria Ajmone, Marta Bellu, Jari Boldrini, Sara Sguotti e Cristina Kristal Rizzo; le musiche sono di Frank Ocean. Si torna al Teatro Goldoni martedì 24 maggio con Tutto brucia, spettacolo ideato e diretto da Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande – Motus con Silvia Calderoni, Stefania Tansini e R.Y.F. (Francesca Morello) alle canzoni e musiche live. I testi delle lyrics sono di R.Y.F. (Francesca Morello) e Ilenia Caleo che cura anche la ricerca drammaturgica, mentre la cura dei testi e i sottotitoli sono di Daniela Nicolò e le traduzioni di Marta Lovato. Chiude la rassegna lo spettacolo Darwin inconsolabile. (Un pezzo per anime in pena) sabato 28 maggio presso il Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta, scritto e diretto da Lucia Calamaro per Sardegna Teatro e con Paola Atzeni assistente alla regia. In scena Riccardo Goretti, Gioia Salvatori, Simona Senzacqua e Maria Grazia Sughi.

(Fotografia di Giulia Casamenti)

 

Per contribuire a dare adeguato risalto alla rassegna e al suo sviluppo il sito del Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta è stato appositamente ristrutturato per ospitare anche materiali di approfondimento specificamente confezionati da docenti e ricercatori delle due università e da esperti esterni. Le persone interessate a conoscere, quindi, in maniera più approfondita l’iniziativa possono collegarsi a www.unive.it/asteroideamor

La rassegna si rivolge in particolare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e universitari grazie al biglietto a tariffa dedicata a cinque euro per ciascuno spettacolo. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 20.00, ad eccezione dello spettacolo Echoes che prevede un doppio turno alle 18.00 e alle 19.00.

(Fotografia di Sigel Eschkol)

 

 

Bando "Cultura Digitale"

Il bando “Cultura Digitale” mette a disposizione per l’anno in corso 150.000 euro. Indipendentemente dal costo complessivo di ogni progetto, il contributo richiesto dagli enti proponenti dovrà essere compreso tra i 10.000 e i 30.000 euro. Il bando si rivolge a musei, archivi, biblioteche della Città Metropolitana di Venezia e alle organizzazioni che li hanno in gestione, interessati a valorizzare i propri contenuti culturali attraverso l’adozione di strumenti e tecnologie digitali. Gli obiettivi del bando sono: supportare le attività dei musei, delle biblioteche, degli archivi della Città Metropolitana di Venezia attraverso iniziative durature e replicabili in grado di apportare contributi concreti alla valorizzazione e diffusione della cultura e della conoscenza; attivare e valorizzare competenze e progettualità innovative distintive sul territorio; offrire ai giovani occasioni di crescita professionale nel settore della cultura. La scadenza è fissata all’8 aprile 2022.

Bando "Creatività"

Il bando “Creatività” mette a disposizione per l’anno in corso 150.000 euro. Indipendentemente dal costo complessivo di ogni progetto, il contributo richiesto dagli enti proponenti dovrà essere compreso tra i 5.000 e i 30.000 euro. Il bando si rivolge ad enti, associazioni, fondazioni con sede legale all’interno della Città Metropolitana di Venezia. Ciascuna richiesta dovrà essere finalizzata alla progettazione e all’esecuzione di progetti artistici e culturali volti alla valorizzazione della creatività artistica. In particolare sono considerate condizioni imprescindibili la progettazione e la messa in opera di attività culturali nell’ambito della creatività artistica, con particolare riferimento a pittura, scultura, fotografia, cinema, video-arte, teatro, musica, danza, balletto, arti performative e altre forme di arte applicata. La scadenza è fissata all’8 aprile 2022.

Bando "Creatività"
Modulo richiesta contributo
Imprenditore non sei solo

Imprenditore non sei solo è il progetto che vede in partnership la Fondazione di Venezia e l’omonima associazione di promozione sociale onlus per promuovere nell’area veneziana la creazione di una rete di solidarietà a sostegno di piccoli imprenditori o di liberi professionisti costretti a fare i conti con gli effetti, spesso drammatici, della crisi di aziende e professioni.

La filosofia del progetto

Il progetto offre percorsi collettivi e individuali di consulenza e formazione per affrontare, comprendere le ragioni e contribuire a trovare soluzioni a situazioni di crisi aziendale. I percorsi sono offerti a titolo gratuito grazie al contributo di imprenditori volontari specificamente formati. Il rapporto di mutuo-aiuto fra imprenditori, dunque fra persone che vivono e hanno vissuto le stesse dinamiche operative e le stesse criticità, ha come obiettivo primario quello di non far sentire isolati gli imprenditori in difficoltà, offrendo loro orizzonti nuovi capaci di allontanare lo spettro del ricorso a soluzioni anche estreme, sia dal punto di vista economico, che personale. A formare gli imprenditori volontari impegnati nella prima linea di questa speciale classe di supporto e di auto-motivazione è la stessa associazione Imprenditore non sei solo, attraverso specifici corsi tenuti nella sede centrale di Bologna.

Le attività in M9

Seguendo le esperienze sviluppate a Bologna, Roma, Milano, Palermo e Cagliari, l’arrivo a Venezia di Imprenditore non sei solo permetterà di avere ora anche un punto di riferimento e di operatività nel contesto veneto. L’iniziativa, nella quale la Fondazione di Venezia intende coinvolgere le categorie imprenditoriali e produttive del territorio per garantire un servizio il più possibile strutturato, sarà in particolare caratterizzata dall’attivazione in M9, a partire dal 22 gennaio 2022, di una “classe” in presenza dedicata al percorso di consulenza per la compensazione delle criticità. Gli incontri, a cadenza mensile, consentiranno agli imprenditori e ai liberi professionisti alle prese con difficili situazioni economiche e lavorative di rapportarsi in maniera costruttiva con tutte le aree in cui si concentrano in genere le maggiori criticità, ossia marketing, gestione finanziaria, gestione fiscale, vendita, gestione delle risorse umane, per affrontarle attraverso nuove strategie di gestione d’impresa.

Il supporto a distanza

Ogni incontro sarà condotto da un supervisore, ma il sostegno agli imprenditori verrà garantito anche da coach che operano online nell’ambito della propria area territoriale, assicurando, in questo modo, una continuità di servizio e di affiancamento essenziale per il buon esito dei percorsi. Sia i supervisori che i coach sono imprenditori volontari chiamati a seguire un percorso di formazione specifico, e molto spesso si tratta proprio di professionisti usciti da momenti di difficoltà dopo averne personalmente subito gli effetti.

INSS e pandemia

 

Solo nel corso del 2020, l’anno della pandemia da Covid 19 e dei reiterati lockdown, Imprenditore non sei solo ha visto 100 coach e consulenti mobilitati. 2055 sono state le ore di consulenza gratuita garantite, 744 le richieste di assistenza gestite, 155 i nuovi assistiti inseriti. Dall’anno di fondazione (2018) sono circa 600 gli imprenditori aiutati a rimettersi in piedi e a ripartire con le loro attività, grazie al supporto di più di 200 soci volontari formati come coach per essere d’aiuto agli imprenditori in crisi.

Imprenditore non sei solo

Imprenditore non sei solo (INSS) è nato nel 2018 dal comune impegno di un gruppo di imprenditori e di liberi professionisti che hanno deciso di mettere a disposizione gratuitamente conoscenze e tempo per aiutare colleghi in difficoltà o vicini al fallimento. Attraverso questo particolare servizio INSS, che si autofinanzia in particolare attraverso le quote dei Soci Sostenitori e le donazioni degli imprenditori che credono nel valore di questa attività, intende riportare la figura di chi fa impresa al centro dell’economia del nostro Paese, promuovendo una nuova consapevolezza imprenditoriale ed il radicarsi di una sempre più consapevole cultura d’impresa. Gli imprenditori volontari, opportunamente formati, seguono i colleghi in difficoltà nelle classi in presenza attualmente operative a Bologna, Roma, Milano, Palermo e Cagliari, a cui si aggiungerà da gennaio la nuova classe messa a disposizione nel Museo M9 di Mestre dalla Fondazione di Venezia. Agli imprenditori operativi nelle classi si aggiungono gli specialisti, ossia altri soci di INSS che perfezionano il supporto attraverso consulenze ad hoc. I principi etici che ogni socio di INSS si impegna a rispettare sono fissati in uno specifico Manifesto improntato sui valori della gratuità e della solidarietà.

#nonsolocompiti

Si intitola #nonsolocompiti il nuovo progetto ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia con il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Venezia che attiva una serie di spazi educativi, aggregativi e ricreativi dedicati in particolare alle studentesse e agli studenti fra gli 11 e i 14 anni. Dopo un anno e mezzo condizionato dall’isolamento e dalle limitazioni imposte dal Covid-19, la Fondazione interviene dunque sull’intera area metropolitana insieme ad una rete di partner della comunità educante con un progetto a favore dei preadolescenti e delle loro famiglie, avviando spazi ricreativo-educativi gratuiti e diffusi che accolgano i ragazzi fra le 14.30 e le 18.00.

Obiettivi

#nonsolocompiti intende rispondere alle esigenze crescenti che riguardano la sfera della formazione scolastica nei suoi diversi aspetti interdipendenti, e in particolare:

  • la disponibilità di spazi e tempi per lo studio e per le attività di formazione integrativa oltre i tempi canonici delle lezioni;
  • lo sviluppo di programmi di contrasto alla povertà educativa mediante azioni in grado di potenziare le competenze verticali e trasversali della popolazione studentesca;
  • le difficoltà delle famiglie, e in particolare delle donne, nel conciliare i vincoli della vita professionale e i tempi da dedicare alla cura e alla formazione dei figli.

L’intervento permetterà la creazione di spazi in cui da un lato assicurare alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di dedicarsi ai compiti con l’aiuto di operatori che contribuiranno a migliorare la resa scolastica, e dall’altro offrire a studenti e genitori la sicurezza di potersi avvalere di spazi in cui ritrovare il piacere della relazione fra pari. Le attività proposte, stimolando in maniera organizzata anche l’aspetto ludico e ricreativo delle relazioni, consentiranno ai partecipanti di esprimere al meglio abilità e creatività, permettendo loro di ritrovare pienamente il piacere di sentirsi parte di una comunità.

 

 

 

 

Tutte le attività saranno svolte nel pieno rispetto delle misure di sicurezza anticovid e sotto la costante supervisione di educatori e volontari selezionati e formati.

La partecipazione alle attività è subordinata all’iscrizione secondo modalità definite in maniera autonoma da ogni soggetto coordinatore dei laboratori.

#nonsolocompiti a Venezia

#nonsolocompiti vede il coinvolgimento attivo dei seguenti soggetti: il Comune di Venezia che, oltre al patrocinio, ha messo a disposizione per Venezia Centro Storico lo spazio LabRialto; M9, che ospiterà a Mestre le attività nei propri spazi dedicati ai laboratori, alla didattica e alla convegnistica; la scuola IC Colombo a Marghera, che ospiterà il progetto nelle proprie strutture. Le attività fra Venezia, Mestre e Marghera di #nosolocompiti saranno organizzate e seguite dalla Società Cooperativa Sociale SUMO e dalla Cooperativa Sociale Onlus Itaca.

#nonsolocompiti nell’area metropolitana

Determinante, per quanto riguarda l’intero territorio metropolitano, è la collaborazione delle Fondazioni di Comunità Santo Stefano onlus, Clodiense onlus, Riviera-Miranese e Terra d’Acqua onlus, gli enti in collaborazione con i quali la Fondazione di Venezia opera a favore della più vasta area veneziana, e che attiveranno il progetto rispettivamente nel portogruarese, nell’area di Chioggia, nella riviera del Brenta-miranese e nel sandonatese. La parte operativa delle attività è affidata alle seguenti realtà: Cooperativa Sociale Onlus Itaca; Cooperativa Sociale Onlus Titoli Minori; Cooperativa di Solidarietà Sociale Giuseppe Olivotti; associazione di promozione sociale La Sfera di Pistacchio. I luoghi già individuati sono: Istituto Comprensivo Ippolito Nievo (Cinto Caomaggiore); Istituto Comprensivo Chioggia 4 Scuola Media Statale Nicolò De Conti (Sottomarina di Chioggia); Opere parrocchiali della Madonna della Navicella (Chioggia); centro aggregativo Argento Vivo (Vigonovo); centro aggregativo Area Libera (Campolongo Maggiore); Villa Farsetti (Santa Maria di Sala); La Sfera di Pistacchio (San Donà di Piave), a cui si aggiungeranno altri siti nel corso dell’anno.

Attività e laboratori

La programmazione di #nonsolocompiti garantirà ai ragazzi la possibilità di avvalersi di laboratori e di attività concepiti per promuovere un uso consapevole dei new media, per sviluppare capacità tecniche e manipolative, per cimentarsi in discipline espressive come la musica e il teatro, o nel riciclo creativo, per valorizzare materiali di recupero o naturali, in modo tale da incentivare l’educazione al rispetto dell’ambiente. Sono in programma anche esperienze educative e formative in chiave green alla scoperta del territorio, oltre che visite in luoghi come musei, gallerie, centri espositivi e multimediali. Sono previsti anche ingressi in librerie e biblioteche per favorire il piacere da parte dei ragazzi alla lettura. Molte anche le attività concepite per imparare giocando e quelle legate ai tornei sportivi, alla nautica e alle feste, sempre nell’ottica dell’incentivare una positiva relazione fra pari. Ogni attività sarà caratterizzata dalla redazione di specifiche schede da parte degli operatori e vedrà i ragazzi coinvolti nella valutazione dell’efficacia delle proposte.

#nonsolocompitiestate per la Giornata Europea delle Fondazioni

Le attività di #nonsolocompiti sono state sperimentate nell’ultima settimana a cavallo fra agosto e settembre da #nonsolocompitiestate, l’esperienza condotta a Venezia dalla Società Cooperativa Sociale SUMO nello spazio LabRialto, dove 11 ragazzi hanno alternato momenti in cui svolgere i compiti assegnati per le vacanze ad altri caratterizzati invece da attività ludiche e di aggregazione. In particolare i ragazzi sono stati coinvolti nella realizzazione di una composizione pittorica in cui sintetizzare per immagini i valori della condivisione, della socialità e della solidarietà, partecipando, in questo modo, insieme alla Fondazione di Venezia, all’iniziativa “Non sono un murales – segni di comunità” lanciata a livello nazionale da Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio) per la Giornata Europea delle Fondazioni del primo ottobre. L’opera realizzata è un pannello mobile, lasciato in dono a LabRialto, in cui i ragazzi hanno sviluppato in maniera originale e personalizzata l’immagine guida indicata da Acri e realizzata dallo street artist LDB, in cui un adulto allaccia la scarpa ad un bimbo che sorride ad un invisibile interlocutore, e che sembra pronto ad affrontare un nuovo viaggio con il suo zainetto sulle spalle.

#nonsolocompitiestate, video conclusivo


L'esperienza pilota di #nonsolocompitiestate è stata caratterizzata dalla realizzazione di un'opera collettiva richiesta nell'ambito dell'iniziativa nazionale di Acri "Non sono un murales - segni di comunità. Il percorso seguito dai ragazzi e il metodo di lavoro condiviso sono raccontati nel video che fa sintesi dell'esperienza

Maestro Gianni, insegnaci tu!

 

 

Torna anche quest’anno per le scuole primarie (dalla classe II alla V) il progetto dedicato a Gianni Rodari e all’educazione civica dal titolo “Maestro Gianni, insegnaci tu!”. Il progetto ha come fulcro la Costituzione Italiana. “Maestro Gianni, insegnaci tu” rientra nel l’offerta didattica 2021/2022 “Strumenti per pensare” di M9 Edu, cui afferiscono Fondazione di Venezia, M9 e M9Children. Si tratta di un’offerta di attività che possono essere richieste dalle scuole su tematiche ampie e interdisciplinari: dalla storia all’educazione civica, dalle scienze fisiche e chimiche alle tecnologie alla programmazione fino all’arte e alla letteratura.

L’edizione 2021/2022 prevede per gli insegnanti la possibilità di scegliere l’approfondimento di uno dei seguenti articoli:

Tutela del paesaggio – Art. 9

Si partirà dalla definizione di “paesaggio” per parlare di ciò che si intende per paesaggio naturale e per paesaggio antropico. Si porrà in particolare l’accento sull’azione dell’uomo ai danni dell’ambiente, per far capire l’importanza della tutela di questo bene prezioso, e su ciò che è possibile fare per preservarlo.

I flussi migratori (soprattutto per classi V) – Art. 10

Un tema sempre attuale affrontato da un altro punto di vista, partendo dalla prima migrazione avvenuta 6 milioni di anni fa, passando attraverso le grandi migrazioni del secolo scorso per arrivare ai giorni nostri. Si parlerà delle motivazioni che portano l’uomo a spostarsi nel mondo, oltre che di solidarietà ed empatia.

Il Diritto alla salute – Art. 32

Si tratta dell’unico articolo per il quale la Carta riserva, non a caso, l’aggettivo “fondamentale”. Verrà colta l’occasione per parlare ai bambini di cosa ciascuno di noi può fare per godere di buona salute, di pet e di clown therapy.

Scolarizzazione (soprattutto per classi II e III) – Art. 34

L’istruzione è un diritto, ma non è sempre stato così e non lo è tutt’ora in alcune parti del mondo. Cosa significa avere la possibilità di frequentare la scuola? Verranno proposti alcuni esempi per riflettere insieme.

Oltre alla scelta dell’articolo su cui verte il laboratorio, l’insegnante avrà a disposizione tre possibili livelli di approfondimento:

Livello I

La Costituzione Italiana (come, quando e perché, l’importanza delle regole, diritti e doveri)

Livello II

Ordinamento di Stato e Regioni (Presidente della Repubblica, funzioni, Organi di Stato, in giro per Roma alla scoperta delle sedi degli Organi di Stato)

Livello III

Sviluppo dell’Unione Europea (come, quando e perché, obiettivi, istituzioni europee)

 

 

In sintesi il progetto dà la possibilità all’insegnante di costruire un percorso, anche in più tappe fino ad un massimo di tre, adeguandolo alle proprie esigenze e combinando articoli e livelli.

I diversi laboratori, della durata di due ore ciascuno, prevedono la lettura di un brano di Rodari attinente all’articolo sviluppato nel percorso, un’attività formativa sulla nostra Costituzione in base al livello scelto e in particolare sull’articolo trattato, l’elaborazione di giochi linguistici secondo l’esempio del maestro di Omegna e, infine, la realizzazione di una attività artistico-creativa.

 

 

Il laboratorio potrà essere realizzato sia in presenza in M9, sia con operatore in classe nell’area metropolitana, sia online con operatore utilizzando la piattaforma digitale di volta in volta indicata.

Nel caso di laboratori in classe e da remoto, per facilitare il trasferimento di alcuni concetti chiave e rendere più accattivante l’attività, i bambini potranno vedere un breve video girato all’interno di M9 – Museo del ’900 di Mestre, in cui i curatori del museo illustrano la sezione e i relativi exhibit attinenti ai contenuti del laboratorio.

 

 

Per qualsiasi informazione anche relativamente ai costi si può contattare Giorgia Mimmo, responsabile del progetto, al numero 041/2201273 o attraverso l’indirizzo g.mimmo@fondazionedivenezia.org

Per prenotazioni utilizzare il numero 3347093012 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18), o l’indirizzo ufficiogruppi@m9museum.it

YouSchool

M9 lancia la terza edizione del Concorso “YouSchool”, nato da un’idea originaria di Fondazione di Venezia e rivolto alle classi III, IV e V degli Istituti di Istruzione Secondaria di II grado di tutta Italia, chiamate a mettere in campo la loro creatività sui temi dell’Educazione civica (Agenda ONU 2030).

YouSchool propone ai giovani di “raccontare storie contemporanee che partano dall’osservazione di situazioni di marginalità, pregiudizio e isolamento sociale, per farne una riflessione critica e trovare azioni possibili atte al miglioramento della società in cui vivono, in linea con gli obiettivi definiti dall’Onu in materia di inclusione sociale”.

 

Ciascuna classe partecipante dovrà realizzare un breve video sulla “promozione dell’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro” (goal 10.2 dell’Agenda 2030) secondo uno dei seguenti percorsi a scelta:

  • Percorso 1 – apertura e integrazione di tutti gli individui, fragili e con disabilità;
  • Percorso 2 – parità di genere nell’istruzione, nella partecipazione e nella leadership, la violenza di genere;
  • Percorso 3 – razza, etnia, origine, religione: le diversità di tipo culturale e sociale.

Potrà essere iscritta e partecipare al Concorso la singola classe coordinata da minimo uno a massimo tre docenti.

 

 

Per le classi partecipanti sono previsti approfondimenti sui temi oggetto del Concorso: tre video-interviste, fruibili in modalità asincrona a partire da metà novembre 2021, in cui il direttore scientifico di M9, Luca Molinari, dialoga con tre testimonial d’eccezione, portavoce dei contenuti specifici di YouSchool: Sammy Basso (Percorso 1), Marianna Aprile (Percorso 2) e Gabriella Nobile (Percorso 3).

Oltre alle video-interviste sarà messo a disposizione delle classi un video tutorial in cui esperti di tecniche di comunicazione indicheranno agli studenti utili accorgimenti di regia.

 

Obiettivi formativi

Molteplici gli obiettivi formativi:

  • fornire agli studenti un’occasione di riflessione, approfondimento e ripensamento;
  • sviluppare capacità di indagine e di ricerca;
  • accompagnare i giovani a prendere coscienza delle situazioni e delle forme di emarginazione e pregiudizio nella società contemporanea;
  • incoraggiare la formulazione di proposte tali da favorire l’inclusione sociale, il benessere fisico, psicologico, morale e sociale;
  • stimolare l’utilizzo consapevole ed intelligente del format e del linguaggio del video breve – strumento che gli studenti sono abituati a maneggiare quotidianamente sui social – per produrre progetti condivisi dall’intera classe insieme ai docenti;
  • creare occasioni favorevoli all’acquisizione di nuove competenze e autonomie utili alla crescita personale degli studenti.

Tutta la modulistica per la partecipazione al Concorso è pubblicata nel sito di M9 (www.m9museum.it) nella news dedicata al Concorso https://www.m9museum.it/youschool-concorso-educazione-civica/ .

Calendario

DOMANDA DI ISCRIZIONE – entro e non oltre le ore 18.00 di venerdì 22 ottobre 2021

CONFERMA AMMISSIONE – Entro il 5 novembre 2021

Il Concorso ha inizio l’8 novembre 2021 e terminerà l’8 aprile 2022 con la proclamazione dei vincitori del “Premio Progetto più originale”, del “Premio per la critica” e del “Premio progetto più votato dalla Community YouSchool”.

Tra il 21 febbraio 2022 e il 4 marzo 2022 – Pubblicazione del Progetto Digitale nel Canale Youtube d’Istituto e condivisione con M9 che da venerdì 11 marzo 2022 creerà e pubblicherà una playlist sul proprio canale YouTube contenente tutti i Progetti Digitali realizzati dalle classi partecipanti.

Da tale momento, i Progetti Digitali potranno essere votati da parte degli utenti della Community YouSchool e saranno oggetto di valutazione da parte della Giuria degli Esperti ai fini della assegnazione dei rispettivi premi.

ESITO DEL CONCORSO – Entro l’8 aprile 2022

M9 assegnerà i seguenti premi:

  • “Premio Progetto più originale” – partecipazione ad un workshop in modalità digitale sui temi del videomaking e del telegiornalismo con registi, sceneggiatori e/o esperti di produzioni multimediali;
  • “Premio per la critica” – partecipazione a tre laboratori online “Maratona 900: il migliore, il peggiore dei secoli”;
  • “Premio più votato dalla Community YouSchool” – un incontro online con il testimonial abbinato al percorso scelto;
  • un buono d’acquisto libri del valore di 100,00 euro ciascuno ad ogni docente delle classi che hanno realizzato i Progetti Digitali vincitori del “Premio Progetto più originale”, del “Premio per la critica” e del “Premio Progetto più votato dalla Community YouSchool”.

Qualora la situazione pandemica lo permettesse, i premi saranno consegnati ai vincitori entro la prima metà del mese di giugno 2022 presso M9 o in altro luogo che sarà comunicato per tempo da M9. In alternativa. la cerimonia di premiazione si svolgerà da remoto, secondo le modalità che saranno comunicate direttamente ai Docenti Referenti.

Il progetto è realizzato con la Mediapartnership di Rai Cultura e Rai Scuola.

 Referente: Giorgia Mimmo, 041/2201273, g.mimmo@fondazionedivenezia.org

Venywhere

Si chiama Venywhere ed è il nuovo progetto nato dalla collaborazione tra la Fondazione di Venezia e l’Università Ca’ Foscari per offrire alla città e alla popolazione emergente dei workers from anywhere un innovativo strumento di contatto e interazione grazie ad una piattaforma specificamente progettata.  La piattaforma faciliterà l’attrazione e l’inserimento di una nuova comunità attiva di persone che potranno arricchire la città di nuove energie e attivare un’offerta di nuovi servizi e opportunità economiche per la comunità locale.

 

 

Nuove forme di flessibilità geografica e organizzativa del lavoro sono oggi al centro della riflessione mondiale sul ‘new normal’ che ci aspetta nel dopo-pandemia.  Il fenomeno del work-from-anywhere è diventato una componente importante e irreversibile del nuovo panorama lavorativo, e offre oggi opportunità senza precedenti per ripensare il ruolo delle città storiche, di cui Venezia è senza dubbio un caso esemplare. Stanno cambiando le regole del gioco della crescita delle città: dalla necessità di attrarre imprese, all’opportunità di attrarre direttamente lavoratori qualificati.

 

 

 

Venywhere è partito operativamente nei primi giorni di marzo con Cisco, leader mondiale nelle tecnologie abilitanti le modalità di lavoro innovativo. Sedici dipendenti provenienti da vari Paesi europei sono stati chiamati a misurarsi, per primi, con questa nuova esperienza, sperimentando non solo le funzionalità della piattaforma Venywhere e l’impatto che l’intera iniziativa avrà sulla città di Venezia, ma anche le tecnologie abilitanti il futuro del lavoro e le nuove forme di collaborazione tra persone di team distribuiti. In questo senso le piattaforme di collaborazione innovative come Cisco WebexTM creano modelli che vanno oltre le attuali esperienze di lavoro remoto, ridefinendo nuovi standard più inclusivi e coinvolgenti.

Il progetto parte dal presupposto che la città lagunare potrebbe essere il luogo ideale per un nuovo equilibrio tra lavoro e vita personale, e per la sperimentazione di un rinnovamento urbano innescato dalla presenza di una nuova popolazione di “cittadini temporanei” che potrebbero diventare col tempo nuovi residenti. A questo fine sta consolidando una rete che comprende istituzioni di ricerca, associazioni, fondazioni, musei e strutture private che sostengono il progetto contribuendo a creare offerta di spazi di lavoro e di servizi, a cui singoli o gruppi di lavoratori potranno accedere attraverso un sistema di prenotazione flessibile.

Online in versione sperimentale da poche settimane, la piattaforma  https://www.venywhere.it/  ha già destato moltissimo interesse, con 15000 visite e oltre 1200 iscrizioni di workers potenzialmente interessati a trasferirsi a Venezia per sperimentare una nuova modalità di lavoro e per vivere la città in forma attiva e coinvolgente.

I target principali a cui Venywhere si rivolge sono quattro: i freelance e ‘nomadi digitali’; i lavoratori dipendenti che hanno la possibilità di svolgere la loro attività per periodi prolungati lontano dalla propria sede; i residenti veneziani che possono usufruire di servizi di supporto al loro lavoro remoto, facilitandone la permanenza in città; aziende interessate a spostare interi team per periodi prolungati a Venezia.

Tre sono le aree chiave su cui il progetto si focalizza. Offrire ai workers from anywhere supporto nell’individuazione di soluzioni residenziali e di spazi lavorativi adeguati. Sviluppare una offerta di servizi, che permetta di partecipare alla vita quotidiana della città mediante attività quali lo sport, l’arte, l’artigianato, l’enogastronomia, la conoscenza della lingua, le visite in città e in laguna, generando al contempo un potenziale  significativo indotto economico locale alternativo al turismo, e contribuendo a favorire lo spostamento di una parte significativa dell’offerta residenziale dal breve termine, legato  al turismo, verso una offerta a medio-lungo termine.  Infine, promuovere l’innovazione sociale, coinvolgendo i workers from anywhere in forme di cittadinanza attiva al servizio della comunità.

L’iniziativa si configura inoltre come progetto di ricerca e sperimentazione sul futuro del lavoro, con diverse iniziative in fase di attivazione con importanti centri di ricerca e università internazionali che vedono nel progetto, e in particolar modo nell’esperimento pilota con Cisco, un “living lab” da cui attingere dati e in cui esplorare nuovi approcci.

 

L’iniziativa si configura inoltre come progetto di ricerca e sperimentazione sul futuro del lavoro, con diverse iniziative in fase di attivazione con importanti centri di ricerca e università internazionali che vedono nel progetto, e in particolar modo nell’esperimento pilota con Cisco, un “living lab” da cui attingere dati e in cui esplorare nuovi approcci.

Promosso e sostenuto dalla Fondazione di Venezia in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari, Venywhere è sviluppato da un team di giovani laureati residenti a Venezia coordinati da Massimo Warglien, docente a Ca’ Foscari e ideatore e fondatore dell’iniziativa.

A livello internazionale questo particolare modello di nuova residenzialità ha già trovato applicazione, come accaduto, ad esempio, in Estonia, alle Barbados, in Islanda o a Dubai. Tuttavia le esperienze portate avanti fino ad ora hanno considerato in via pressoché esclusiva l’aspetto residenziale in senso stretto, ignorando il fatto che spesso una delle motivazioni fondamentali degli anywhere workers per risiedere per un lungo periodo all’estero è quella di potersi integrare con la comunità locale, e di poter partecipare alla vita quotidiana della città. Un esempio illuminante del potenziale di un approccio più strutturato è quello del progetto “Tulsa remote” della Kaiser Foundation che, enfatizzando l’aspetto comunitario, ha potuto raccogliere oltre 10.000 domande di trasferimento per un anno a Tulsa (Oklahoma), una città in crisi di identità sociale e di sviluppo.

IsolArTi - Un ponte fra isole e persone

“IsolArTi – Un ponte fra isole e persone” è il nome del progetto triennale ideato dalla Fondazione Emilia Bosis per sviluppare sull’isola di Torcello il rapporto tra arte, bellezza e follia. Il progetto è sostenuto nel suo complesso dalla Fondazione di Venezia, che è partner nella prima declinazione pubblica dell’iniziativa, ossia il festival della Follia intitolato “Gondola dei Folli”, in programma dal 9 al 12 settembre 2021.

La Fondazione Emilia Bosis, nata nel 1998, si occupa dell’accoglienza, della cura, della riabilitazione e, ove possibile, dell’integrazione di persone che soffrono di disagio psichico, con particolare attenzione alle azioni e alle iniziative che consentono in maniera specifica di aiutare e sostenere i pazienti ad ottenere un livello di autonomia, in base alle proprie risorse, e a vivere una vita della migliore qualità possibile, in ambito sociale e soprattutto relazionale. Centrale, per la Fondazione Emilia Bosis, è il concetto di persona, che ha fin da subito sostituito quello di ospite e che viene consolidato sia attraverso l’azione della rete relazionale comunitaria, sia attraverso rapporti più specificamente individuali, con una grande attenzione riservata ai percorsi riabilitati incentrati sull’arte e sulla cultura.

Il progetto “IsolArTi – Un ponte fra isole e persone” nasce e si sviluppa in perfetta coerenza con gli scopi della Fondazione, facendo dell’isola di Torcello un nuovo polo dove dare ulteriore senso e seguito alla propria mission. A Torcello, infatti, proprio in occasione del Festival “Gondola dei Folli” la Fondazione inaugura l’Atelier Domus Emilia, ossia un luogo in cui non solo offrire suggestive esperienze di vacanza ai pazienti psichiatrici, ma in cui anche accogliere artisti, musicisti, filosofi, studiosi, scrittori, danzatori, attori e tutti coloro che sono interessati ad interrogarsi sul rapporto tra arte e follia. Obiettivo dell’Atelier Domus Emilia è quello di divenire un centro culturale poliedrico nel quale persone fragili possano vivere importanti e coinvolgenti esperienze artistiche e dove pubblico e professionisti possano confrontarsi intorno al tema della marginalità sociale e del disagio mentale.

Il festival “Gondola dei folli” è, in questo senso, la prima iniziativa all’interno di un progetto che si prefigge di diventare negli anni punto di riferimento per eventi artistici e culturali volti alla sensibilizzazione della cittadinanza, ed in particolare dei giovani, su temi sociali. È, inoltre, la prima tappa di un percorso di collaborazione con associazioni e realtà del territorio interessate a mantenere viva la riflessione sulla follia, per le quali l’isola di Torcello può diventare un punto ed un luogo di riferimento imprescindibile.

Alla luce delle peculiarità del progetto, la Fondazione di Venezia ha deciso di sostenerlo, in partnership per quanto riguarda il festival “Gondola dei Folli”, tenendo conto in particolare, insieme alla qualità delle attività artistiche e culturali proposte, del suo impatto positivo in termini di rigenerazione urbana e di coesione sociale e della sua proiezione temporale, condizione necessaria per consolidarne l’efficacia e lo spessore.

Il programma del festival della follia “Gondola dei folli” è proposto in allegato.

La partecipazione agli eventi è gratuita, ma subordinata alla prenotazione online che può avvenire attraverso un modulo di iscrizione a cui si può accedere dal sito www.fondazionebosis.it, oppure telefonando al numero 035- 4813807. Per maggiori informazioni si può chiamare il numero 348-0468796.

Avviso pubblico Sede Rio Novo

Sono affidati ad un avviso pubblico, ai sensi dell’art 7 comma 2 del D. Lgs 153/99, tutti i criteri e i requisiti che la Fondazione di Venezia richiede per individuare le offerte più consone alla cessione della sede istituzionale di Rio Novo. L’avviso è prodotto in allegato, insieme alla planimetria dell’immobile e all’estratto della mappa catastale, alle planimetrie catastali e alle piante del fabbricato.

Gli interessati alla presentazione di un’offerta di acquisto dovranno far pervenire alla Fondazione i documenti elencati nell’avviso tramite Corriere, Servizio Postale, PEC o consegna a mano, entro le ore 12:00 del giorno 21 giugno 2021. Non saranno prese in considerazione offerte pervenute successivamente a tale data.

L’avviso risponde all’impegno della Fondazione di ottimizzare e diversificare il proprio portafoglio illiquido dando seguito agli indirizzi deliberati dal Consiglio Generale dell’Ente, con l’obiettivo di rafforzare nel tempo la capacità di generare nuove risorse da destinare a progetti ed interventi a sostegno del territorio veneziano.

La Fondazione di Venezia si riserva ogni valutazione in merito alla selezione dell’offerente, fermo restando che essa avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, intendendosi per tale quella che presenti la migliore combinazione sotto il profilo economico, di natura e finalità istituzionali del proponente, e di destinazione d’uso dell’immobile.

Responsabile del procedimento è il dottor Francesco Torresan, che può essere contattato telefonicamente al numero 0412201205 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00 , in merito alla richiesta di ulteriori informazioni, per la presa visione degli elaborati o per concordare sopralluoghi all’immobile.

Upskill Venezia

EVENTO FINALE Upskill Venezia, l’iniziativa della Fondazione di Venezia per la valorizzazione dei giovani e dell’innovazione di impresa, si è chiusa con l’evento di presentazione dei risultati raggiunti dal lavoro condiviso fra le otto imprese selezionate nell’ambito del progetto e i sei Istituti Tecnici Superiori individuati da Upskill 4.0, la società spin off dell’Università Ca’ Foscari incaricata dalla Fondazione del coordinamento e della gestione delle fasi operative del progetto, realizzato con il sostegno delle Università veneziane Ca’ Foscari e Iuav e con il patrocinio di Confindustria Venezia e della Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

Ospitato giovedì 16 dicembre 2021 nell’Auditorium “Cesare De Michelis” del Museo M9, l’evento è stato introdotto dal saluto istituzionale del professor Michele Bugliesi, Presidente della Fondazione di Venezia. La presentazione delle soluzioni progettuali è stata anticipata da una panoramica dei progetti e dei soggetti coinvolti a cura del professor Stefano Micelli, Presidente di Upskill 4.0, che ha raccontato anche il percorso attraverso cui l’iniziativa si è sviluppata.

Il cuore dell’evento è stato comunque il racconto delle soluzioni progettuali a cui sono arrivati i team di studenti, stimolati dalle sfide proposte dalle imprese. Si è partiti dal lavoro che ha visto in sinergia l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee con Fondazione ITS Tecnologie Industrie Creative di Bologna, quindi si sono avvicendati Compagnia Mercantile con ITS COSMO Fashion Academy di Padova, Pensione Wildner con ITS Turismo Veneto di Jesolo, Fucina Frammenti con Fondazione ITS Rosario Messina di Monza Brianza, Mpg Cultura ancora con Fondazione ITS Tecnologie Industrie Creative, Arte-mide con ITS Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione Piemonte di Torino, Orsoni con Fondazione ITS Tecnologie Industrie Creative e Tabinotabi con ITS Istituto Tecnico Superiore Tessile Abbigliamento Moda di Biella.

Le conclusioni dei lavori sono state affidate ad Maria del Valle Ojeda Calvo, Prorettrice alla Ricerca dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Stefano Munarin, Delegato del Rettore dell’Università Iuav di Venezia.

Sintesi degli otto progetti realizzati

ASAC 

L’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia ha sviluppato con i ragazzi dell’ITS FITSTIC un prototipo di archivio digitale che permetta agli utenti di consultare in ogni luogo e momento i documenti del Fondo, valorizzando il patrimonio culturale di ASAC.

COMPAGNIA MERCANTILE 

Compagnia Mercantile e l’ITS COSMO Fashion Academy di Padova hanno realizzato un prototipo di marketplace digitale ed esperienziale che permetta a Compagnia Mercantile di promuovere i prodotti dei propri brand (Il Tabarro, Barena Venezia, Cini Venezia) e di altri brand made in Italy grazie all’adozione di tecnologie innovative come la realtà virtuale.

PENSIONE WILDNER 

Pensione Wildner e gli studenti dell’ITS Academy Turismo Veneto hanno sviluppato un format di una serie di esperienze da proporre all’interno del ristorante della Pensione Wildner tra cui il pic-nic a Sant’Erasmo, il fish&gin e il Sunday Brunch per coinvolgere e fidelizzare sia il cliente locale che il turista in cerca di esperienze uniche, valorizzando allo stesso tempo la cucina tradizionale e i prodotti tipici locali.

FUCINA FRAMMENTI 

La sfida di Fucina Frammenti con gli studenti della Fondazione ITS Rosario Messina ha portato allo sviluppo del prototipo di una piattaforma che permetterà a designer emergenti di partecipare ad open call per la realizzazione di collezioni progettate in maniera sostenibile grazie al supporto e alla curatela di Fucina Frammenti. All’interno della piattaforma ci sarà una vetrina online per promuovere i prodotti realizzati.

MPG CULTURA 

Mpg Cultura e gli studenti dell’ITS FITSTIC di Bologna hanno sviluppato un prototipo digitale utilizzando la realtà aumentata per permettere agli utenti di conoscere in modo immersivo i protagonisti, i retroscena e le curiosità legate agli spettacoli di MPG Cultura.

ARTE-MIDE 

Arte – Mide Associazione culturale e l’ITS ICT Piemonte di Torino hanno sviluppato un wireframe della piattaforma che permetta ai professionisti del settore dell’editoria di farsi conoscere e di incontrarsi per realizzare progetti di editoria indipendente.

ORSONI 

Orsoni 1888 e i ragazzi dell’ITS FITSTIC hanno sviluppato un prototipo di tour virtuale che permette agli utenti di visitare le parti più nascoste della fornace, aumentando così il loro coinvolgimento e valorizzando il patrimonio culturale di Orsoni.

TABINOTABI 

Tabinotabi e gli studenti dell’ITS Tam di Biella hanno realizzato una capsule collection di dieci capi 100% compostabili, oltre a una strategia go-to-market con un focus sulla sostenibilità ambientale per valorizzare i prodotti in negozio a Venezia e comunicarli online: dall’utilizzo dei social network al packaging riutilizzabile fino alle etichette smart.

 

FASE OPERATIVA – La fase operativa di Upskill Venezia ha preso il via martedì 29 giugno 2021 con l’evento di kick-off ospitato nell’Auditorium “Cesare De Michelis” del Museo M9. L’iniziativa ha messo per la prima volta fianco a fianco le otto imprese selezionate nell’ambito di Upskill Venezia e i sei Istituti Tecnici Superiori del centro-nord individuati da Upskill 4.0, la società spin off dell’Università Ca’ Foscari incaricata dalla Fondazione del coordinamento e della gestione delle fasi operative del progetto, realizzato con il sostegno delle Università veneziane Ca’ Foscari e Iuav e con il patrocinio di Confindustria Venezia e della Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

L’incontro è stato introdotto dal saluto istituzionale del professor Michele Bugliesi, Presidente della Fondazione di Venezia, mentre la presentazione generale del progetto è stata affidata al professor Stefano Micelli, Presidente di Upskill 4.0.

Per le otto realtà dell’area della Città Metropolitana di Venezia il kick-off ha costituito il momento in cui presentare le proprie sfide progettuali ai direttori, ai docenti e agli studenti degli ITS, cui spetterà il compito di svilupparne i contenuti nel segno dell’innovazione.

 

SELEZIONI E ABBINAMENTI – Otto imprese rappresentative di Venezia, per storia e capacità di creazione di valore. E altrettanti team per un totale di circa 50 studenti degli Istituti Tecnici Superiori del Nord e del Centro Italia, chiamati ad affiancarle per dare forma e sostanza alle loro “sfide innovative”. Sono questi i protagonisti della fase operativa di Upskill Venezia, l’iniziativa promossa dalla Fondazione di Venezia per avviare una serie di progetti di innovazione e di accelerazione digitale del tessuto economico e sociale locale. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la società Upskill 4.0 (spin off dell’Università Ca’ Foscari di Venezia accreditata presso il Ministero dell’Istruzione), con il sostegno delle Università veneziane Ca’ Foscari e Iuav e con il patrocinio di Confindustria Venezia e della Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

Il progetto si pone un duplice, ambizioso obiettivo: da un lato sostenere i processi di innovazione del tessuto economico-produttivo locale, con particolare attenzione ai settori più colpiti dalla crisi pandemica, dall’altro favorire l’incontro tra le competenze tecnico-professionali dei giovani neodiplomati e le richieste delle aziende, valorizzando in questo modo anche le opportunità di occupazione e di autoimprenditorialità giovanile.

La commissione di valutazione istituita nell’ambito del progetto ha individuato otto imprese fra i ventiquattro soggetti che hanno inviato nei tempi indicati la propria manifestazione d’interesse. Ad aderire sono state realtà operanti in molteplici settori, dall’artigianato artistico al turismo, dall’informatica allo spettacolo, dall’editoria alla moda, dalla ristorazione alla comunicazione, dai beni culturali alla formazione, dalla tutela del territorio agli audiovisivi, per citare alcuni esempi. Le proposte selezionate sono presentate da quattro realtà consolidate e da altrettante realtà emergenti del territorio. Le “sfide” e la selezione degli Istituti Tecnici Superiori da coinvolgere nei progetti sono state affidate al coordinamento di Upskill 4.0, società specializzata nello sviluppo di progetti di innovazione fondati sull’incontro tra imprese e formazione tecnica superiore attraverso metodologie didattiche e strumenti digitali avanzati.

I progetti selezionati e gli abbinamenti tra imprese e ITS emersi nella fase preliminare dell’iniziativa sono descritti di seguito.

  • Angelo Orsoni Srl e ITS Fondazione Istituto Tecnico Superiore Tecnologie Industrie Creative (FITSTIC) di Cesena, per la realizzazione del “Virtual Tour Interattivo Orsoni” attraverso il quale Orsoni Venezia 1888 intende aprire le porte della propria fornace, di fatto l’ultima fornace storica nell’Isola di Venezia al pubblico della rete. L’ITS FITSTIC di Cesena è risultato il più attinente allo sviluppo dei temi della comunicazione digitale e della realtà aumentata e virtuale. Siti di riferimento: https://orsoni.com/it/ e https://www.fitstic.it/ 
  • Esercizio Colpo Sas ITS Turismo Veneto, per un progetto di ristorazione finalizzato alla realizzazione di un nuovo format di esperienze gastronomiche e culturali da proporre all’interno del sito internet dell’Hotel Pensione Wildner, riconosciuto come uno dei Locali Storici d’Italia. ITS Turismo Veneto è stato selezionato sulla base delle sue proposte formative legate alla gestione delle strutture e dei servizi turistici e alla gestione di imprese e servizi ristorativi. Siti di riferimento: https://www.hotelwildner.com/it/home e https://www.itsturismo.it/
  • Compagnia Mercantile Srl e ITS COSMO di Padova, per la creazione di un marketplace esperienziale riferito al marchio Il Tabarro Venezia. ITS Cosmo è stato individuato grazie al suo un biennio di specializzazione per la creazione di nuovi esperti nel coordinamento dei processi di progettazione, comunicazione, marketing e retail del prodotto calzatura, moda, oreficeria. Siti di riferimento: http://tabarro.it/ e https://www.itscosmo.it/
  • Fondazione La Biennale di Venezia ITS Fondazione Istituto Tecnico Superiore Tecnologie Industrie Creative (FITSTIC) di Cesena, per un “Progetto Archivio” legato all’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) finalizzato all’individuazione di nuovi metodi di fruizione, di accesso e di interazione con l’archivio stesso. L’ITS FITSTIC è stato individuato per questa specifica sfida in funzione dei propri corsi dedicati allo sviluppo di software e per la progettazione di sistemi di realtà aumentata e virtuale. Siti di riferimento: https://www.labiennale.org/it/asac e https://www.fitstic.it/
  • Fucina Frammenti e ITS Rosario Messina di Lentate sul Seveso (Monza-Brianza), per un progetto finalizzato alla creazione di una piattaforma digitale attraverso cui dare visibilità alle realtà manifatturiere e artigiane locali. L’ITS Rosario Messina è stato individuato in quanto dotato di una profonda conoscenza nel campo della manifattura, dell’artigianato e dell’interior design. Siti di riferimento: https://www.fucinaframmenti.com/ e https://itsrosariomessina.weebly.com/
  • SONNENBLUME Sas per il punto vendita TABINOTABI di Rialto e ITS TAM di Biella, per un progetto mirato all’utilizzo di nuove tecnologie in campo tessile utile a sperimentare nuove lavorazioni sui tessuti. L’ITS TAM è risultato il più adatto a questa sfida grazie ai suoi corsi legati all’esplorazione delle nuove tecnologie e dei nuovi materiali nell’ambito del settore moda. Siti di riferimento: https://tabinotabi.com/ e https://www.its-tessileabbigliamentomoda.it/
  • cultura e ITS Fondazione Istituto Tecnico Superiore Tecnologie Industrie Creative (FITSTIC) di Cesena, per un “Progetto Teatro” basato sull’utilizzo di nuove tecnologie applicate alle arti performative in luoghi teatrali e non. L’ITS FISTIC è stato individuato per questa specifica sfida grazie ai corsi istituiti per la progettazione e la realizzazione di sistemi realizzati con tecnologie AR e VR. Siti di riferimento: http://www.mpgcultura.it/ e https://www.fitstic.it/
  • Arte – Mide Associazione culturale e ITS ICT Piemonte di Torino, per un “progetto editoria” attraverso cui mettere in rete e valorizzare il mondo dell’editoria indipendente. L’ITS ICT Piemonte è stato ritenuto il più indicato per la sua formazione specifica relativamente allo sviluppo di mobile-app e di web-app. Siti di riferimento: https://www.arte-mide.com/ e https://www.its-ictpiemonte.it/

 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

La Fondazione di Venezia promuove il progetto Upskill Venezia, attraverso il quale fornire agli studenti degli istituti tecnici superiori e alle imprese di medie e piccole dimensioni occasioni di incontro e confronto attraverso cui rendere concreto il rilancio e lo sviluppo del territorio locale.

Il progetto è stato voluto dalla Fondazione per mettere in connessione il mondo della formazione tecnica superiore e universitaria con quello produttivo, con il duplice obiettivo di sostenere i processi di innovazione delle imprese attraverso laboratori e attività progettuali e di contrastare il cosiddetto skill mismatch, ovvero la distanza che ancora esiste fra l’acquisizione di competenze professionali da parte dei giovani neodiplomati e la domanda di specifiche competenze tecnico-professionali da parte delle aziende.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la società Upskill 4.0, spin off dell’Università Ca’ Foscari di Venezia accreditata presso il Miur, con il sostegno delle Università veneziane Ca’ Foscari e Iuav e le relative Fondazioni ed il patrocinio di Confindustria Venezia e della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, e punta in particolare a sostenere attività economiche e del terzo settore che la crisi pandemica del 2020 e del 2021 ha reso sensibilmente più fragili.

Destinatari del programma avviato dalla Fondazione di Venezia potranno essere medie, piccole e micro-imprese con una sede operativa nella Città Metropolitana di Venezia, nonché associazioni culturali, sportive e soggetti no profit. Il programma sosterrà fino ad otto imprese. tra queste, l’alto artigianato, con particolare riferimento ai settori del design e della nautica; attività economiche ed enti non-profit che puntano a valorizzare il patrimonio culturale e naturale favorendo la coesione sociale a livello territoriale, anche promuovendo forme di fruizione turistica sostenibile; I soggetti coinvolti avranno la possibilità di sviluppare progetti di innovazione sotto il coordinamento dello spin off di Ca’ Foscari Upskill 4.0, la società cui è affidato il coordinamento del progetto.

Le proposte dovranno pervenire alla Fondazione di Venezia all’indirizzo iniziative.istituzionali@fondazionedivenezia.org entro le ore 13.00 di venerdì 14 maggio.

Il link al form da compilare per l’adesione all’iniziativa, disponibile anche nel documento allegato, è https://forms.gle/MkCnf1UHSHHSNMKw5.

Le manifestazioni di interesse dovranno descrivere gli elementi essenziali dei settori di attività dei proponenti e degli ambiti proposti per i progetti di innovazione o trasformazione. Le proposte saranno vagliate da una commissione di esperti provenienti dal mondo della formazione e del tessuto economico-sociale, e selezionate sulla base di precisi criteri di valutazione che ne vaglieranno il potenziale di crescita e il radicamento nel territorio veneziano; l’impatto sociale e ambientale sul territorio di riferimento; la qualità e la consistenza del programma di capacity building elaborato dai proponenti nei confronti degli studenti coinvolti nei percorsi di innovazione. I soggetti le cui proposte saranno ritenute più rispondenti ai criteri di selezione saranno affiancati da un team dedicato di studenti, coordinati da docenti

Il percorso dei singoli progetti durerà 7 mesi.

Proprio attraverso le modalità operative dell’iniziativa Upskill Venezia la Fondazione di Venezia intende in particolare valorizzare l’alto artigianato, utilizzando forme innovative di comunicazione digitale e di commercio elettronico con particolare attenzione al settore della nautica, oltre alla proposizione di forme originali di fruizione culturale attraverso le nuove tecnologie del digitale. Intende inoltre dare rilievo a progetti di commercio e servizio in grado di valorizzare la comunità territoriale nel suo complesso, con particolare attenzione alla dimensione della sostenibilità ambientale e sociale, e ai percorsi imprenditoriali intrapresi da studenti diplomati presso i due atenei di Venezia o presso altre organizzazioni di formazione terziaria presenti in città, con particolare attenzione al settore della cultura e del turismo.

(Fotografia Marta Formentello)

Maestro Gianni, insegnaci tu

A grande richiesta una nuova iniziativa per le scuole primarie dedicata a Gianni Rodari e all’educazione civica dal titolo “Maestro Gianni, insegnaci tu”!

Il progetto ha come fulcro l’approfondimento di alcuni specifici articoli della Costituzione Italiana. I tre diversi laboratori, della durata di un’ora e mezza ciascuno, prevedono: la lettura di un brano di Rodari attinente al tema sviluppato nel percorso, un’attività formativa sulla nostra Costituzione (le origini, l’importanza delle regole, diritti e doveri) e in particolare sull’articolo trattato, l’elaborazione di alcuni giochi linguistici secondo l’esempio del maestro di Omegna, e infine la realizzazione di una attività artistico-creativa.

Per facilitare il trasferimento di alcuni concetti chiave e rendere più accattivante il laboratorio, l’attività sarà accompagnata dalla visione di un breve video girato all’interno di M9, Museo del Novecento di Mestre, in cui i curatori del museo illustrano la sezione e i relativi exhibit attinenti ai contenuti del laboratorio.

A partire dal mese di febbraio 2021 l’insegnante ha la possibilità di scegliere uno dei tre percorsi:

PERCORSO 1 – Tutela del paesaggio – Art. 9

Sarà posto l’accento sull’azione dell’uomo ai danni dell’ambiente e sulle trasformazioni che ha subito il nostro paesaggio nel tempo (cementificazione, deforestazione) e sull’importanza di salvaguardare questo bene prezioso;

PERCORSO 2 – Scolarizzazione (soprattutto per classi II e III) – Art. 34

L’istruzione è un diritto in base alla nostra costituzione, non è sempre stato così e non lo è tutt’ora in alcune parti del mondo. Cosa significa avere la possibilità di frequentare la scuola? Alcuni esempi per riflettere insieme;

PERCORSO 3 – I flussi migratori (soprattutto per classi V) – Art. 10

Un tema sempre attuale affrontato da un altro punto di vista, facendo conoscere l’esperienza dei nostri nonni e bisnonni che all’inizio del Novecento hanno cercato fortuna altrove, come oggi molte persone sono costrette a fare a causa di condizioni di vita precarie, violenze e guerre, e per fuggire da prospettive economiche di miseria.

“Maestro Gianni, insegnaci tu” rientra nella proposta di attività per le scuole “M9 Altrove” di M9Edu, cui afferiscono Fondazione di Venezia, M9 e M9Children. Si tratta di un’offerta di attività che possono essere richieste dalle scuole e svolte in classe o a distanza, su tematiche ampie e interdisciplinari: dalla storia all’educazione civica, dalle scienze fisiche e chimiche alle tecnologie alla programmazione fino all’arte e alla letteratura.

Nel caso specifico del progetto qui presentato il laboratorio si svolgerà da remoto, utilizzando la piattaforma digitale di volta in volta indicata dalle insegnanti, ad un costo di 80 euro per classe, a partire dalla seconda (attività non adatta alle classi prime).

Per prenotare scrivere o telefonare a:

+39 041 0995941

ufficiogruppi@m9museum.it

Il servizio è attivo da lunedì a sabato, ore 9-18.

Per qualsiasi informazione contattare Giorgia Mimmo, responsabile del progetto:

041/2201273 – g.mimmo@fondazionedivenezia.org

Amici di lettura

EVENTO CONCLUSIVO – L’evento conclusivo del progetto “Amici di lettura” si è tenuto venerdì 28 maggio nell’auditorium del Museo M9, con la premiazione dei booktrailer realizzati dai ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa, voluta dalla Fondazione di Venezia insieme a M9 e alla libreria “Il libro con gli stivali” per promuovere nei giovanissimi il piacere della lettura.

Il progetto, cresciuto in un momento reso particolarmente complicato dai lockdown imposti per il contenimento della diffusione del covid 19, ha accompagnato i ragazzi attraverso un modo partecipato di leggere, grazie al quale i ragazzi hanno potuto confrontarsi su tematiche da loro molto sentite, sentendosi liberi di esprimersi senza il timore di essere giudicati o valutati. Un modo, dunque, nonostante la modalità da remoto, per fare comunque gruppo attraverso le parole dei libri scelti per il progetto, sotto la guida dell’attrice e formatrice Susi Danesin, che ha interagito con i partecipanti svelando modi nuovi di leggere e di appassionarsi alla letteratura. Ai ragazzi partecipanti è stato chiesto di realizzare un booktrailer, per trasferire in immagini le emozioni, le riflessioni, i pensieri che la lettura dei libri aveva suscitato in ciascuno di loro. Libri caratterizzati da argomenti impegnativi quali il bullismo, la violenza domestica, il rapporto fra genitori e figli, l’adolescenza in sé. Tredici i ragazzi e le ragazze fra i 10 e i 13 anni che hanno aderito alla proposta, e che sono stati riuniti in due gruppi in base all’età, dodici dei quali hanno deciso di realizzare il booktrailer proposto nell’’ambito del progetto.

L’evento in programma il 28 maggio nell’Auditorium “Cesare De Michelis” è stato voluto proprio per premiare i lavori più significativi realizzati dai partecipanti ed ha avuto come ospite speciale lo scrittore Fabrizio Silei, Premio Andersen nel 2014 ed autore di due dei libri proposti durante il percorso, sviluppatosi fra novembre 2020 e marzo 2021. Due le giurie riunite per decretare i vincitori, una composta dai partner di progetto e dalla stessa Susi Danesin, l’altra composta dai ragazzi iscritti al Gruppo di lettura della libreria “Il libro con gli stivali”. Tre i premi in palio, tutti consistenti in buoni per l’acquisto di libri.

Due i premi assegnati dalla prima giuria, che sono andati a Bianca Truffo per “Bernardo e l’Angelo nero” di Fabrizio Silei (video primo classificato del Gruppo I, in cui sono stati ricompresi i ragazzi più grandi) e a Irene Sofia Ortiz per “Olga di carta” di Elisabetta Gnone (video primo classificato per il Gruppo II, in cui sono stati ricompresi i ragazzi più piccoli). La seconda giuria ha invece assegnato il premio “Miglior video” a Tatì Alberto Varotto per “L’anno in cui imparai a raccontare storie” di Lauren Wolk.

Il progetto “Amici di lettura” ha consentito di raggiungere, nel suo sviluppo, diversi obiettivi, come avvicinare i ragazzi alla tecnica narrativa e comunicative del booktrailer, dando loro la possibilità di cimentarsi in maniera semplice alle tecniche di montaggio video, ma ha permesso anche di creare un rapporto proattivo fra i ragazzi e la letteratura, stimolando la loro creatività e promuovendo il valore della lettura.

CONTENUTI E SVILUPPO – Fondazione di Venezia Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, insieme a M9 – Museo del ‘900. M-Children e Libreria “Il libro con gli stivali” di Mestre, propongono una nuova iniziativa rivolta ai ragazzi dagli 11 ai 13 anni che ha per obiettivo primario l’avvicinamento alla lettura in modo attivo.

Amici di lettura prevede infatti la lettura di un libro al mese per un totale di quattro mesi, nel corso di altrettanti specifici incontri che si terranno da remoto sulla piattaforma Zoom Meeting. I titoli saranno selezionati dal team di lavoro. A conclusione dei cicli, uno per Venezia ed uno per Mestre, i ragazzi avranno avuto la possibilità di completare la lettura di quattro diversi testi.

La sfida di questo percorso è quella di nutrire nei ragazzi il piacere della lettura, arma contro l’emarginazione, strumento per definire se stessi e aprirsi al mondo, oltre che per costruire una dimensione identitaria e di appartenenza territoriale. Le storie aiutano infatti a comprendere il vissuto altrui, favorendo da parte del lettore un atteggiamento empatico e creando condivisione ed uguaglianza.

Ma, come scrive Pennac in “Come un romanzo”, «Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo “amare”, il verbo “sognare”».

Il piacere di leggere è contagioso, si trasmette con gioia in modi diversi: una storia può stimolare il pensiero e l’immaginazione, insieme alla curiosità di conoscere. E i ragazzi, oggi più che mai, hanno bisogno di trovare nei libri risposte alle proprie difficoltà e alle proprie emozioni.

A “contagiare” i giovani lettori ci penserà Susi Danesin, attrice, lettrice e formatrice, con un laboratorio che prevede sia l’ascolto di alcuni brani del libro proposto per il mese, letti ad alta voce dalla conduttrice-lettrice, sia l’interazione con i ragazzi sui temi affrontati dagli scrittori (come ad esempio l’indifferenza, la resilienza, la crescita, l’autostima).

Gli incontri, organizzati in osservanza delle disposizioni ministeriali in materia di Covid 19, potranno tenersi in via esclusiva su piattaforma digitale gratuita, in particolare su Zoom Meeting.

Ad ogni ciclo potranno partecipare al massimo 15 ragazzi/e dagli 11 ai 13 anni. Per iscriversi è necessario l’invio di una email di richiesta da parte dei genitori a g.mimmo@fondazionedivenezia.orgentro e non oltre l’11 novembre. I genitori saranno ricontattati per la conferma dell’iscrizione e la compilazione della liberatoria. In quella occasione sarà comunicato il titolo del primo libro da leggere in preparazione al laboratorio con Susi Danesin.

Gli incontri si svolgeranno con cadenza mensile il venerdì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.00 a partire da novembre 2020. La data è in corso di definizione.

La Fondazione di Venezia donerà, a chi frequenterà l’intero ciclo, due dei quattro libri proposti, mentre la libreria “Il libro con gli stivali”, partner di progetto, riserverà uno speciale sconto per l’acquisto degli altri testi.

Tutte le attività sono gratuite.

A conclusione del progetto i ragazzi saranno invitati a realizzare un breve booktrailer (videoclip per la promozione digitale di un testo) relativo al libro che più li ha coinvolti tra quelli letti durante il laboratorio. Nel corso dell’ultimo incontro saranno fornite tutte le indicazioni e gli strumenti per la creazione dei booktrailer. I brevi video saranno caricati sul sito della Fondazione di Venezia e saranno premiati da una giuria di esperti. I premi consisteranno in buoni per l’acquisto di libri.

Per qualsiasi informazione contattare Giorgia Mimmo, responsabile del progetto: 041/2201273 – g.mimmo@fondazionedivenezia.org

La Fenice in M9

“La Fenice in M9” è il nome del nuovo progetto di educazione musicale ideato e realizzato da Fondazione di Venezia e Fondazione Teatro La Fenice insieme a M9- Museo del ’900. Il progetto è finalizzato a diffondere la conoscenza della musica fra studenti, insegnanti e famiglie mettendo insieme l’esperienza di fruizione museale con quella musicale sviluppata dalla Fenice.

Tre le declinazioni del progetto, caratterizzato da una lezione sulla musica del Novecento per insegnanti, un’iniziativa pilota di ascolto musicale e di visita museale dedicata agli studenti e un concerto pianistico contraddistinto dall’esecuzione di brani tratti dal repertorio di alcuni dei più importanti compositori del XX secolo.

La prima iniziativa, riservata agli insegnanti ed intitolata “O musica soave conoscenza”, è stata programmata per il 28 novembre 2019 nell’ambito del calendario di incontri interdisciplinari rivolti dalla Fenice al mondo della scuola. A guidare la lezione, tenuta da Alessandro Zattarin ed ospitata nella sala M9 Lab del Museo M9, il tema “Novecento: casus belli. A’ la guerre comme à la guerre. Debussy, Ravel e i presagi del giovane Stravinskij. Non solo Ungaretti: musica e poesia della Vittoria”. Grazie a questa proposta, per la prima volta gli insegnanti escono dalle Sale Apollinee, luogo deputato alla formazione didattica della Fenice, per compiere un vero e proprio viaggio formativo nella musica del Novecento all’interno del Museo dedicato proprio al cosiddetto “secolo breve”. In questo modo è stata creata per gli insegnanti la possibilità di approfondire le conoscenze in ambito musicale attraverso l’esperienza multimediale della storia del XX secolo, favorendo, così, anche l’acquisizione di nuove competenze da applicare nella didattica.

La seconda declinazione è stata sviluppata come programma pilota rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio, una proposta in cui l’ascolto dal vivo delle opere dei maggiori compositori di ogni tempo potesse associarsi alla visita alla mostra permanente di M9 – Museo del ’900 strutturata all’interno di un percorso incentrato sulla musica. Otto le classi coinvolte, ospitate nel foyer del Teatro in occasione di due incontri (11 e 13 dicembre 2019) dedicati all’ascolto di composizioni di Mozart, Bach, Schubert, Strauss, Pachelbel e Tchaikovsky eseguite dall’Orchestra d’Archi del Teatro La Fenice.

L’ultima proposta di educazione musicale inserita nell’ambito del progetto La Fenice in M9 è il Concerto dell’Epifania, programmato per il 6 gennaio 2020 nell’Auditorium del Museo. Protagonista la pianista di fama internazionale Elena Nefedova, anche vincitrice dell’edizione 2016 del “Premio Venezia”. Ad essere eseguite musiche del Ventesimo secolo, con incursioni contemporanee, composte da Respighi, Desyatnikov, De Nisi e Prokofiev. Per questo specifico evento si è pensato ad una forma di biglietto (acquistabile sia online sul sito www.m9museum.it, sia alle biglietterie del Museo) che consente di assistere al concerto e di visitare la mostra permanente del Museo.