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Venezia nei Campielli

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Imprenditore non sei solo

Imprenditore non sei solo

Imprenditore non sei solo è il progetto che vede in partnership la Fondazione di Venezia e l’omonima associazione di promozione sociale onlus per promuovere nell’area veneziana la creazione di una rete di solidarietà a sostegno di piccoli imprenditori o di liberi professionisti costretti a fare i conti con gli effetti, spesso drammatici, della crisi di aziende e professioni.

La filosofia del progetto

Il progetto offre percorsi collettivi e individuali di consulenza e formazione per affrontare, comprendere le ragioni e contribuire a trovare soluzioni a situazioni di crisi aziendale. I percorsi sono offerti a titolo gratuito grazie al contributo di imprenditori volontari specificamente formati. Il rapporto di mutuo-aiuto fra imprenditori, dunque fra persone che vivono e hanno vissuto le stesse dinamiche operative e le stesse criticità, ha come obiettivo primario quello di non far sentire isolati gli imprenditori in difficoltà, offrendo loro orizzonti nuovi capaci di allontanare lo spettro del ricorso a soluzioni anche estreme, sia dal punto di vista economico, che personale. A formare gli imprenditori volontari impegnati nella prima linea di questa speciale classe di supporto e di auto-motivazione è la stessa associazione Imprenditore non sei solo, attraverso specifici corsi tenuti nella sede centrale di Bologna.

Le attività in M9

Seguendo le esperienze sviluppate a Bologna, Roma, Milano, Palermo e Cagliari, l’arrivo a Venezia di Imprenditore non sei solo permetterà di avere ora anche un punto di riferimento e di operatività nel contesto veneto. L’iniziativa, nella quale la Fondazione di Venezia intende coinvolgere le categorie imprenditoriali e produttive del territorio per garantire un servizio il più possibile strutturato, sarà in particolare caratterizzata dall’attivazione in M9, a partire dal 22 gennaio 2022, di una “classe” in presenza dedicata al percorso di consulenza per la compensazione delle criticità. Gli incontri, a cadenza mensile, consentiranno agli imprenditori e ai liberi professionisti alle prese con difficili situazioni economiche e lavorative di rapportarsi in maniera costruttiva con tutte le aree in cui si concentrano in genere le maggiori criticità, ossia marketing, gestione finanziaria, gestione fiscale, vendita, gestione delle risorse umane, per affrontarle attraverso nuove strategie di gestione d’impresa.

Il supporto a distanza

Ogni incontro sarà condotto da un supervisore, ma il sostegno agli imprenditori verrà garantito anche da coach che operano online nell’ambito della propria area territoriale, assicurando, in questo modo, una continuità di servizio e di affiancamento essenziale per il buon esito dei percorsi. Sia i supervisori che i coach sono imprenditori volontari chiamati a seguire un percorso di formazione specifico, e molto spesso si tratta proprio di professionisti usciti da momenti di difficoltà dopo averne personalmente subito gli effetti.

INSS e pandemia

 

Solo nel corso del 2020, l’anno della pandemia da Covid 19 e dei reiterati lockdown, Imprenditore non sei solo ha visto 100 coach e consulenti mobilitati. 2055 sono state le ore di consulenza gratuita garantite, 744 le richieste di assistenza gestite, 155 i nuovi assistiti inseriti. Dall’anno di fondazione (2018) sono circa 600 gli imprenditori aiutati a rimettersi in piedi e a ripartire con le loro attività, grazie al supporto di più di 200 soci volontari formati come coach per essere d’aiuto agli imprenditori in crisi.

Imprenditore non sei solo

Imprenditore non sei solo (INSS) è nato nel 2018 dal comune impegno di un gruppo di imprenditori e di liberi professionisti che hanno deciso di mettere a disposizione gratuitamente conoscenze e tempo per aiutare colleghi in difficoltà o vicini al fallimento. Attraverso questo particolare servizio INSS, che si autofinanzia in particolare attraverso le quote dei Soci Sostenitori e le donazioni degli imprenditori che credono nel valore di questa attività, intende riportare la figura di chi fa impresa al centro dell’economia del nostro Paese, promuovendo una nuova consapevolezza imprenditoriale ed il radicarsi di una sempre più consapevole cultura d’impresa. Gli imprenditori volontari, opportunamente formati, seguono i colleghi in difficoltà nelle classi in presenza attualmente operative a Bologna, Roma, Milano, Palermo e Cagliari, a cui si aggiungerà da gennaio la nuova classe messa a disposizione nel Museo M9 di Mestre dalla Fondazione di Venezia. Agli imprenditori operativi nelle classi si aggiungono gli specialisti, ossia altri soci di INSS che perfezionano il supporto attraverso consulenze ad hoc. I principi etici che ogni socio di INSS si impegna a rispettare sono fissati in uno specifico Manifesto improntato sui valori della gratuità e della solidarietà.

#nonsolocompiti

Si intitola #nonsolocompiti il nuovo progetto ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia con il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Venezia che attiva una serie di spazi educativi, aggregativi e ricreativi dedicati in particolare alle studentesse e agli studenti fra gli 11 e i 14 anni. Dopo un anno e mezzo condizionato dall’isolamento e dalle limitazioni imposte dal Covid-19, la Fondazione interviene dunque sull’intera area metropolitana insieme ad una rete di partner della comunità educante con un progetto a favore dei preadolescenti e delle loro famiglie, avviando spazi ricreativo-educativi gratuiti e diffusi che accolgano i ragazzi fra le 14.30 e le 18.00.

Obiettivi

#nonsolocompiti intende rispondere alle esigenze crescenti che riguardano la sfera della formazione scolastica nei suoi diversi aspetti interdipendenti, e in particolare:

  • la disponibilità di spazi e tempi per lo studio e per le attività di formazione integrativa oltre i tempi canonici delle lezioni;
  • lo sviluppo di programmi di contrasto alla povertà educativa mediante azioni in grado di potenziare le competenze verticali e trasversali della popolazione studentesca;
  • le difficoltà delle famiglie, e in particolare delle donne, nel conciliare i vincoli della vita professionale e i tempi da dedicare alla cura e alla formazione dei figli.

L’intervento permetterà la creazione di spazi in cui da un lato assicurare alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di dedicarsi ai compiti con l’aiuto di operatori che contribuiranno a migliorare la resa scolastica, e dall’altro offrire a studenti e genitori la sicurezza di potersi avvalere di spazi in cui ritrovare il piacere della relazione fra pari. Le attività proposte, stimolando in maniera organizzata anche l’aspetto ludico e ricreativo delle relazioni, consentiranno ai partecipanti di esprimere al meglio abilità e creatività, permettendo loro di ritrovare pienamente il piacere di sentirsi parte di una comunità.

 

 

 

 

Tutte le attività saranno svolte nel pieno rispetto delle misure di sicurezza anticovid e sotto la costante supervisione di educatori e volontari selezionati e formati.

La partecipazione alle attività è subordinata all’iscrizione secondo modalità definite in maniera autonoma da ogni soggetto coordinatore dei laboratori.

#nonsolocompiti a Venezia

#nonsolocompiti vede il coinvolgimento attivo dei seguenti soggetti: il Comune di Venezia che, oltre al patrocinio, ha messo a disposizione per Venezia Centro Storico lo spazio LabRialto; M9, che ospiterà a Mestre le attività nei propri spazi dedicati ai laboratori, alla didattica e alla convegnistica; la scuola IC Colombo a Marghera, che ospiterà il progetto nelle proprie strutture. Le attività fra Venezia, Mestre e Marghera di #nosolocompiti saranno organizzate e seguite dalla Società Cooperativa Sociale SUMO e dalla Cooperativa Sociale Onlus Itaca.

#nonsolocompiti nell’area metropolitana

Determinante, per quanto riguarda l’intero territorio metropolitano, è la collaborazione delle Fondazioni di Comunità Santo Stefano onlus, Clodiense onlus, Riviera-Miranese e Terra d’Acqua onlus, gli enti in collaborazione con i quali la Fondazione di Venezia opera a favore della più vasta area veneziana, e che attiveranno il progetto rispettivamente nel portogruarese, nell’area di Chioggia, nella riviera del Brenta-miranese e nel sandonatese. La parte operativa delle attività è affidata alle seguenti realtà: Cooperativa Sociale Onlus Itaca; Cooperativa Sociale Onlus Titoli Minori; Cooperativa di Solidarietà Sociale Giuseppe Olivotti; associazione di promozione sociale La Sfera di Pistacchio. I luoghi già individuati sono: Istituto Comprensivo Ippolito Nievo (Cinto Caomaggiore); Istituto Comprensivo Chioggia 4 Scuola Media Statale Nicolò De Conti (Sottomarina di Chioggia); Opere parrocchiali della Madonna della Navicella (Chioggia); centro aggregativo Argento Vivo (Vigonovo); centro aggregativo Area Libera (Campolongo Maggiore); Villa Farsetti (Santa Maria di Sala); La Sfera di Pistacchio (San Donà di Piave), a cui si aggiungeranno altri siti nel corso dell’anno.

Attività e laboratori

La programmazione di #nonsolocompiti garantirà ai ragazzi la possibilità di avvalersi di laboratori e di attività concepiti per promuovere un uso consapevole dei new media, per sviluppare capacità tecniche e manipolative, per cimentarsi in discipline espressive come la musica e il teatro, o nel riciclo creativo, per valorizzare materiali di recupero o naturali, in modo tale da incentivare l’educazione al rispetto dell’ambiente. Sono in programma anche esperienze educative e formative in chiave green alla scoperta del territorio, oltre che visite in luoghi come musei, gallerie, centri espositivi e multimediali. Sono previsti anche ingressi in librerie e biblioteche per favorire il piacere da parte dei ragazzi alla lettura. Molte anche le attività concepite per imparare giocando e quelle legate ai tornei sportivi, alla nautica e alle feste, sempre nell’ottica dell’incentivare una positiva relazione fra pari. Ogni attività sarà caratterizzata dalla redazione di specifiche schede da parte degli operatori e vedrà i ragazzi coinvolti nella valutazione dell’efficacia delle proposte.

#nonsolocompitiestate per la Giornata Europea delle Fondazioni

Le attività di #nonsolocompiti sono state sperimentate nell’ultima settimana a cavallo fra agosto e settembre da #nonsolocompitiestate, l’esperienza condotta a Venezia dalla Società Cooperativa Sociale SUMO nello spazio LabRialto, dove 11 ragazzi hanno alternato momenti in cui svolgere i compiti assegnati per le vacanze ad altri caratterizzati invece da attività ludiche e di aggregazione. In particolare i ragazzi sono stati coinvolti nella realizzazione di una composizione pittorica in cui sintetizzare per immagini i valori della condivisione, della socialità e della solidarietà, partecipando, in questo modo, insieme alla Fondazione di Venezia, all’iniziativa “Non sono un murales – segni di comunità” lanciata a livello nazionale da Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio) per la Giornata Europea delle Fondazioni del primo ottobre. L’opera realizzata è un pannello mobile, lasciato in dono a LabRialto, in cui i ragazzi hanno sviluppato in maniera originale e personalizzata l’immagine guida indicata da Acri e realizzata dallo street artist LDB, in cui un adulto allaccia la scarpa ad un bimbo che sorride ad un invisibile interlocutore, e che sembra pronto ad affrontare un nuovo viaggio con il suo zainetto sulle spalle.

#nonsolocompitiestate, video conclusivo


L'esperienza pilota di #nonsolocompitiestate è stata caratterizzata dalla realizzazione di un'opera collettiva richiesta nell'ambito dell'iniziativa nazionale di Acri "Non sono un murales - segni di comunità. Il percorso seguito dai ragazzi e il metodo di lavoro condiviso sono raccontati nel video che fa sintesi dell'esperienza

Maestro Gianni, insegnaci tu!

 

 

Torna anche quest’anno per le scuole primarie (dalla classe II alla V) il progetto dedicato a Gianni Rodari e all’educazione civica dal titolo “Maestro Gianni, insegnaci tu!”. Il progetto ha come fulcro la Costituzione Italiana. “Maestro Gianni, insegnaci tu” rientra nel l’offerta didattica 2021/2022 “Strumenti per pensare” di M9 Edu, cui afferiscono Fondazione di Venezia, M9 e M9Children. Si tratta di un’offerta di attività che possono essere richieste dalle scuole su tematiche ampie e interdisciplinari: dalla storia all’educazione civica, dalle scienze fisiche e chimiche alle tecnologie alla programmazione fino all’arte e alla letteratura.

L’edizione 2021/2022 prevede per gli insegnanti la possibilità di scegliere l’approfondimento di uno dei seguenti articoli:

Tutela del paesaggio – Art. 9

Si partirà dalla definizione di “paesaggio” per parlare di ciò che si intende per paesaggio naturale e per paesaggio antropico. Si porrà in particolare l’accento sull’azione dell’uomo ai danni dell’ambiente, per far capire l’importanza della tutela di questo bene prezioso, e su ciò che è possibile fare per preservarlo.

I flussi migratori (soprattutto per classi V) – Art. 10

Un tema sempre attuale affrontato da un altro punto di vista, partendo dalla prima migrazione avvenuta 6 milioni di anni fa, passando attraverso le grandi migrazioni del secolo scorso per arrivare ai giorni nostri. Si parlerà delle motivazioni che portano l’uomo a spostarsi nel mondo, oltre che di solidarietà ed empatia.

Il Diritto alla salute – Art. 32

Si tratta dell’unico articolo per il quale la Carta riserva, non a caso, l’aggettivo “fondamentale”. Verrà colta l’occasione per parlare ai bambini di cosa ciascuno di noi può fare per godere di buona salute, di pet e di clown therapy.

Scolarizzazione (soprattutto per classi II e III) – Art. 34

L’istruzione è un diritto, ma non è sempre stato così e non lo è tutt’ora in alcune parti del mondo. Cosa significa avere la possibilità di frequentare la scuola? Verranno proposti alcuni esempi per riflettere insieme.

Oltre alla scelta dell’articolo su cui verte il laboratorio, l’insegnante avrà a disposizione tre possibili livelli di approfondimento:

Livello I

La Costituzione Italiana (come, quando e perché, l’importanza delle regole, diritti e doveri)

Livello II

Ordinamento di Stato e Regioni (Presidente della Repubblica, funzioni, Organi di Stato, in giro per Roma alla scoperta delle sedi degli Organi di Stato)

Livello III

Sviluppo dell’Unione Europea (come, quando e perché, obiettivi, istituzioni europee)

 

 

In sintesi il progetto dà la possibilità all’insegnante di costruire un percorso, anche in più tappe fino ad un massimo di tre, adeguandolo alle proprie esigenze e combinando articoli e livelli.

I diversi laboratori, della durata di due ore ciascuno, prevedono la lettura di un brano di Rodari attinente all’articolo sviluppato nel percorso, un’attività formativa sulla nostra Costituzione in base al livello scelto e in particolare sull’articolo trattato, l’elaborazione di giochi linguistici secondo l’esempio del maestro di Omegna e, infine, la realizzazione di una attività artistico-creativa.

 

 

Il laboratorio potrà essere realizzato sia in presenza in M9, sia con operatore in classe nell’area metropolitana, sia online con operatore utilizzando la piattaforma digitale di volta in volta indicata.

Nel caso di laboratori in classe e da remoto, per facilitare il trasferimento di alcuni concetti chiave e rendere più accattivante l’attività, i bambini potranno vedere un breve video girato all’interno di M9 – Museo del ’900 di Mestre, in cui i curatori del museo illustrano la sezione e i relativi exhibit attinenti ai contenuti del laboratorio.

 

 

Per qualsiasi informazione anche relativamente ai costi si può contattare Giorgia Mimmo, responsabile del progetto, al numero 041/2201273 o attraverso l’indirizzo g.mimmo@fondazionedivenezia.org

Per prenotazioni utilizzare il numero 3347093012 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18), o l’indirizzo ufficiogruppi@m9museum.it

YouSchool

M9 lancia la terza edizione del Concorso “YouSchool”, nato da un’idea originaria di Fondazione di Venezia e rivolto alle classi III, IV e V degli Istituti di Istruzione Secondaria di II grado di tutta Italia, chiamate a mettere in campo la loro creatività sui temi dell’Educazione civica (Agenda ONU 2030).

YouSchool propone ai giovani di “raccontare storie contemporanee che partano dall’osservazione di situazioni di marginalità, pregiudizio e isolamento sociale, per farne una riflessione critica e trovare azioni possibili atte al miglioramento della società in cui vivono, in linea con gli obiettivi definiti dall’Onu in materia di inclusione sociale”.

 

Ciascuna classe partecipante dovrà realizzare un breve video sulla “promozione dell’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro” (goal 10.2 dell’Agenda 2030) secondo uno dei seguenti percorsi a scelta:

  • Percorso 1 – apertura e integrazione di tutti gli individui, fragili e con disabilità;
  • Percorso 2 – parità di genere nell’istruzione, nella partecipazione e nella leadership, la violenza di genere;
  • Percorso 3 – razza, etnia, origine, religione: le diversità di tipo culturale e sociale.

Potrà essere iscritta e partecipare al Concorso la singola classe coordinata da minimo uno a massimo tre docenti.

 

 

Per le classi partecipanti sono previsti approfondimenti sui temi oggetto del Concorso: tre video-interviste, fruibili in modalità asincrona a partire da metà novembre 2021, in cui il direttore scientifico di M9, Luca Molinari, dialoga con tre testimonial d’eccezione, portavoce dei contenuti specifici di YouSchool: Sammy Basso (Percorso 1), Marianna Aprile (Percorso 2) e Gabriella Nobile (Percorso 3).

Oltre alle video-interviste sarà messo a disposizione delle classi un video tutorial in cui esperti di tecniche di comunicazione indicheranno agli studenti utili accorgimenti di regia.

 

Obiettivi formativi

Molteplici gli obiettivi formativi:

  • fornire agli studenti un’occasione di riflessione, approfondimento e ripensamento;
  • sviluppare capacità di indagine e di ricerca;
  • accompagnare i giovani a prendere coscienza delle situazioni e delle forme di emarginazione e pregiudizio nella società contemporanea;
  • incoraggiare la formulazione di proposte tali da favorire l’inclusione sociale, il benessere fisico, psicologico, morale e sociale;
  • stimolare l’utilizzo consapevole ed intelligente del format e del linguaggio del video breve – strumento che gli studenti sono abituati a maneggiare quotidianamente sui social – per produrre progetti condivisi dall’intera classe insieme ai docenti;
  • creare occasioni favorevoli all’acquisizione di nuove competenze e autonomie utili alla crescita personale degli studenti.

Tutta la modulistica per la partecipazione al Concorso è pubblicata nel sito di M9 (www.m9museum.it) nella news dedicata al Concorso https://www.m9museum.it/youschool-concorso-educazione-civica/ .

Calendario

DOMANDA DI ISCRIZIONE – entro e non oltre le ore 18.00 di venerdì 22 ottobre 2021

CONFERMA AMMISSIONE – Entro il 5 novembre 2021

Il Concorso ha inizio l’8 novembre 2021 e terminerà l’8 aprile 2022 con la proclamazione dei vincitori del “Premio Progetto più originale”, del “Premio per la critica” e del “Premio progetto più votato dalla Community YouSchool”.

Tra il 21 febbraio 2022 e il 4 marzo 2022 – Pubblicazione del Progetto Digitale nel Canale Youtube d’Istituto e condivisione con M9 che da venerdì 11 marzo 2022 creerà e pubblicherà una playlist sul proprio canale YouTube contenente tutti i Progetti Digitali realizzati dalle classi partecipanti.

Da tale momento, i Progetti Digitali potranno essere votati da parte degli utenti della Community YouSchool e saranno oggetto di valutazione da parte della Giuria degli Esperti ai fini della assegnazione dei rispettivi premi.

ESITO DEL CONCORSO – Entro l’8 aprile 2022

M9 assegnerà i seguenti premi:

  • “Premio Progetto più originale” – partecipazione ad un workshop in modalità digitale sui temi del videomaking e del telegiornalismo con registi, sceneggiatori e/o esperti di produzioni multimediali;
  • “Premio per la critica” – partecipazione a tre laboratori online “Maratona 900: il migliore, il peggiore dei secoli”;
  • “Premio più votato dalla Community YouSchool” – un incontro online con il testimonial abbinato al percorso scelto;
  • un buono d’acquisto libri del valore di 100,00 euro ciascuno ad ogni docente delle classi che hanno realizzato i Progetti Digitali vincitori del “Premio Progetto più originale”, del “Premio per la critica” e del “Premio Progetto più votato dalla Community YouSchool”.

Qualora la situazione pandemica lo permettesse, i premi saranno consegnati ai vincitori entro la prima metà del mese di giugno 2022 presso M9 o in altro luogo che sarà comunicato per tempo da M9. In alternativa. la cerimonia di premiazione si svolgerà da remoto, secondo le modalità che saranno comunicate direttamente ai Docenti Referenti.

Il progetto è realizzato con la Mediapartnership di Rai Cultura e Rai Scuola.

 Referente: Giorgia Mimmo, 041/2201273, g.mimmo@fondazionedivenezia.org

Venywhere

Venywhere è il nuovo progetto attraverso cui la Fondazione di Venezia, in collaborazione con Università Ca’ Foscari e Università Iuav di Venezia, promuove la diffusione nella città lagunare di un nuovo modello di residenzialità legato, in particolare, ai cosiddetti anywhere workers.

Il progetto nasce dalla constatazione del progressivo sviluppo del working from anywhere, un fenomeno che si sta affermando come strategia sempre più proiettata verso il futuro, con il coinvolgimento di milioni di lavoratori in tutto il mondo. Si tratta spesso di “lavoratori della conoscenza” che in città storiche come Venezia possono trasformarsi in una specifica categoria di residenti temporanei, tanto più numerosa quanto più perfezionati sono i dispositivi messi a disposizione per l’individuazione di abitazioni funzionali alle loro particolari esigenze. Questa specifica categoria di residenti crea una nuova dimensione nelle dinamiche abitative, rivitalizzando e rafforzando la domanda di servizi dei residenti “ordinari”. In questo senso la loro presenza può risultare strategica per il consolidamento di attività di vicinato, artigianali, commerciali e di servizio in senso stretto, contribuendo altresì al loro sviluppo. La presenza degli anywhere workers può inoltre costituire il presupposto per lo sviluppo di nuovi servizi e attività grazie alle quali creare opportunità imprenditoriali e di lavoro per residenti stabili, per studenti e per gli stessi anywhere workers.

A livello internazionale questo particolare modello di nuova residenzialità ha già trovato applicazione, come accaduto, ad esempio, in Estonia, alle Barbados, in Islanda o a Dubai. Tuttavia le esperienze portate avanti fino ad ora hanno considerato in via pressoché esclusiva l’aspetto residenziale in senso stretto, ignorando il fatto che spesso una delle motivazioni fondamentali degli anywhere workers per risiedere per un lungo periodo all’estero è quella di potersi integrare con la comunità locale, e di poter partecipare alla vita quotidiana della città. Un esempio illuminante del potenziale di un approccio più strutturato è quello del progetto “Tulsa remote” della Kaiser Foundation che, enfatizzando l’aspetto comunitario, ha potuto raccogliere oltre 10.000 domande di trasferimento per un anno a Tulsa (Oklahoma), una città in crisi di identità sociale e di sviluppo.

Caratteristiche del progetto

Partendo da queste premesse, il progetto intende sviluppare una piattaforma “ibrida”, allo stesso tempo digitale e face-to-face, che affronti i diversi aspetti del problema:

  • sul piano residenziale e lavorativo, offrire una situazione “plug and play” che consenta a chi arriva di avere un alloggio fornito di connessione su fibra funzionante, spazi di coworking, e le essere sostenuti nella risoluzione delle principali difficoltà burocratiche;
  • sul piano dei servizi, permettere di interfacciarsi con chi offre o vuole offrire servizi che integrano gli anywhere workers nella città, proponendo, ad esempio, visite artistiche e culturali, la pratica di sport lagunari, la conoscenza e la degustazione della cucina locale, la relazione con scuole di artigianato, l’apprendimento dell’italiano, ma anche favorire le connessioni con luoghi di incontro e dibattito, in primis le Università;
  • sul piano dell’innovazione sociale, coinvolgere gli anywhere workers nella vita della città, offendo un esempio pilota di “intelligenza collettiva” al servizio della comunità.
Modalità di realizzazione

Nella sua prima fase il progetto si configura come iniziativa congiunta di Fondazione di Venezia, Università Ca’ Foscari Venezia e Università Iuav di Venezia, con l’obiettivo di dare vita a una startup innovativa che sia in grado di sostenersi economicamente e di crescere, anche riproducendo il modello veneziano in altre città storiche.

Nella prima fase un team di lavoro studierà la fattibilità del progetto, insieme al business model e al concept della piattaforma, avviando nel contempo la rete di contatti necessaria per il suo sviluppo.

Nella seconda fase, la cui attivazione sarà decisa sulla base della valutazione del modello di business e delle prospettive di sostenibilità del progetto, si procederà alla creazione dell’infrastruttura informatica della piattaforma, alla campagna di comunicazione, e alla costituzione della startup.

IsolArTi - Un ponte fra isole e persone

“IsolArTi – Un ponte fra isole e persone” è il nome del progetto triennale ideato dalla Fondazione Emilia Bosis per sviluppare sull’isola di Torcello il rapporto tra arte, bellezza e follia. Il progetto è sostenuto nel suo complesso dalla Fondazione di Venezia, che è partner nella prima declinazione pubblica dell’iniziativa, ossia il festival della Follia intitolato “Gondola dei Folli”, in programma dal 9 al 12 settembre 2021.

La Fondazione Emilia Bosis, nata nel 1998, si occupa dell’accoglienza, della cura, della riabilitazione e, ove possibile, dell’integrazione di persone che soffrono di disagio psichico, con particolare attenzione alle azioni e alle iniziative che consentono in maniera specifica di aiutare e sostenere i pazienti ad ottenere un livello di autonomia, in base alle proprie risorse, e a vivere una vita della migliore qualità possibile, in ambito sociale e soprattutto relazionale. Centrale, per la Fondazione Emilia Bosis, è il concetto di persona, che ha fin da subito sostituito quello di ospite e che viene consolidato sia attraverso l’azione della rete relazionale comunitaria, sia attraverso rapporti più specificamente individuali, con una grande attenzione riservata ai percorsi riabilitati incentrati sull’arte e sulla cultura.

Il progetto “IsolArTi – Un ponte fra isole e persone” nasce e si sviluppa in perfetta coerenza con gli scopi della Fondazione, facendo dell’isola di Torcello un nuovo polo dove dare ulteriore senso e seguito alla propria mission. A Torcello, infatti, proprio in occasione del Festival “Gondola dei Folli” la Fondazione inaugura l’Atelier Domus Emilia, ossia un luogo in cui non solo offrire suggestive esperienze di vacanza ai pazienti psichiatrici, ma in cui anche accogliere artisti, musicisti, filosofi, studiosi, scrittori, danzatori, attori e tutti coloro che sono interessati ad interrogarsi sul rapporto tra arte e follia. Obiettivo dell’Atelier Domus Emilia è quello di divenire un centro culturale poliedrico nel quale persone fragili possano vivere importanti e coinvolgenti esperienze artistiche e dove pubblico e professionisti possano confrontarsi intorno al tema della marginalità sociale e del disagio mentale.

Il festival “Gondola dei folli” è, in questo senso, la prima iniziativa all’interno di un progetto che si prefigge di diventare negli anni punto di riferimento per eventi artistici e culturali volti alla sensibilizzazione della cittadinanza, ed in particolare dei giovani, su temi sociali. È, inoltre, la prima tappa di un percorso di collaborazione con associazioni e realtà del territorio interessate a mantenere viva la riflessione sulla follia, per le quali l’isola di Torcello può diventare un punto ed un luogo di riferimento imprescindibile.

Alla luce delle peculiarità del progetto, la Fondazione di Venezia ha deciso di sostenerlo, in partnership per quanto riguarda il festival “Gondola dei Folli”, tenendo conto in particolare, insieme alla qualità delle attività artistiche e culturali proposte, del suo impatto positivo in termini di rigenerazione urbana e di coesione sociale e della sua proiezione temporale, condizione necessaria per consolidarne l’efficacia e lo spessore.

Il programma del festival della follia “Gondola dei folli” è proposto in allegato.

La partecipazione agli eventi è gratuita, ma subordinata alla prenotazione online che può avvenire attraverso un modulo di iscrizione a cui si può accedere dal sito www.fondazionebosis.it, oppure telefonando al numero 035- 4813807. Per maggiori informazioni si può chiamare il numero 348-0468796.

Avviso pubblico Sede Rio Novo

Sono affidati ad un avviso pubblico, ai sensi dell’art 7 comma 2 del D. Lgs 153/99, tutti i criteri e i requisiti che la Fondazione di Venezia richiede per individuare le offerte più consone alla cessione della sede istituzionale di Rio Novo. L’avviso è prodotto in allegato, insieme alla planimetria dell’immobile e all’estratto della mappa catastale, alle planimetrie catastali e alle piante del fabbricato.

Gli interessati alla presentazione di un’offerta di acquisto dovranno far pervenire alla Fondazione i documenti elencati nell’avviso tramite Corriere, Servizio Postale, PEC o consegna a mano, entro le ore 12:00 del giorno 21 giugno 2021. Non saranno prese in considerazione offerte pervenute successivamente a tale data.

L’avviso risponde all’impegno della Fondazione di ottimizzare e diversificare il proprio portafoglio illiquido dando seguito agli indirizzi deliberati dal Consiglio Generale dell’Ente, con l’obiettivo di rafforzare nel tempo la capacità di generare nuove risorse da destinare a progetti ed interventi a sostegno del territorio veneziano.

La Fondazione di Venezia si riserva ogni valutazione in merito alla selezione dell’offerente, fermo restando che essa avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, intendendosi per tale quella che presenti la migliore combinazione sotto il profilo economico, di natura e finalità istituzionali del proponente, e di destinazione d’uso dell’immobile.

Responsabile del procedimento è il dottor Francesco Torresan, che può essere contattato telefonicamente al numero 0412201205 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00 , in merito alla richiesta di ulteriori informazioni, per la presa visione degli elaborati o per concordare sopralluoghi all’immobile.

Upskill Venezia

EVENTO FINALE Upskill Venezia, l’iniziativa della Fondazione di Venezia per la valorizzazione dei giovani e dell’innovazione di impresa, si è chiusa con l’evento di presentazione dei risultati raggiunti dal lavoro condiviso fra le otto imprese selezionate nell’ambito del progetto e i sei Istituti Tecnici Superiori individuati da Upskill 4.0, la società spin off dell’Università Ca’ Foscari incaricata dalla Fondazione del coordinamento e della gestione delle fasi operative del progetto, realizzato con il sostegno delle Università veneziane Ca’ Foscari e Iuav e con il patrocinio di Confindustria Venezia e della Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

Ospitato giovedì 16 dicembre 2021 nell’Auditorium “Cesare De Michelis” del Museo M9, l’evento è stato introdotto dal saluto istituzionale del professor Michele Bugliesi, Presidente della Fondazione di Venezia. La presentazione delle soluzioni progettuali è stata anticipata da una panoramica dei progetti e dei soggetti coinvolti a cura del professor Stefano Micelli, Presidente di Upskill 4.0, che ha raccontato anche il percorso attraverso cui l’iniziativa si è sviluppata.

Il cuore dell’evento è stato comunque il racconto delle soluzioni progettuali a cui sono arrivati i team di studenti, stimolati dalle sfide proposte dalle imprese. Si è partiti dal lavoro che ha visto in sinergia l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee con Fondazione ITS Tecnologie Industrie Creative di Bologna, quindi si sono avvicendati Compagnia Mercantile con ITS COSMO Fashion Academy di Padova, Pensione Wildner con ITS Turismo Veneto di Jesolo, Fucina Frammenti con Fondazione ITS Rosario Messina di Monza Brianza, Mpg Cultura ancora con Fondazione ITS Tecnologie Industrie Creative, Arte-mide con ITS Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione Piemonte di Torino, Orsoni con Fondazione ITS Tecnologie Industrie Creative e Tabinotabi con ITS Istituto Tecnico Superiore Tessile Abbigliamento Moda di Biella.

Le conclusioni dei lavori sono state affidate ad Maria del Valle Ojeda Calvo, Prorettrice alla Ricerca dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Stefano Munarin, Delegato del Rettore dell’Università Iuav di Venezia.

Sintesi degli otto progetti realizzati

ASAC 

L’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia ha sviluppato con i ragazzi dell’ITS FITSTIC un prototipo di archivio digitale che permetta agli utenti di consultare in ogni luogo e momento i documenti del Fondo, valorizzando il patrimonio culturale di ASAC.

COMPAGNIA MERCANTILE 

Compagnia Mercantile e l’ITS COSMO Fashion Academy di Padova hanno realizzato un prototipo di marketplace digitale ed esperienziale che permetta a Compagnia Mercantile di promuovere i prodotti dei propri brand (Il Tabarro, Barena Venezia, Cini Venezia) e di altri brand made in Italy grazie all’adozione di tecnologie innovative come la realtà virtuale.

PENSIONE WILDNER 

Pensione Wildner e gli studenti dell’ITS Academy Turismo Veneto hanno sviluppato un format di una serie di esperienze da proporre all’interno del ristorante della Pensione Wildner tra cui il pic-nic a Sant’Erasmo, il fish&gin e il Sunday Brunch per coinvolgere e fidelizzare sia il cliente locale che il turista in cerca di esperienze uniche, valorizzando allo stesso tempo la cucina tradizionale e i prodotti tipici locali.

FUCINA FRAMMENTI 

La sfida di Fucina Frammenti con gli studenti della Fondazione ITS Rosario Messina ha portato allo sviluppo del prototipo di una piattaforma che permetterà a designer emergenti di partecipare ad open call per la realizzazione di collezioni progettate in maniera sostenibile grazie al supporto e alla curatela di Fucina Frammenti. All’interno della piattaforma ci sarà una vetrina online per promuovere i prodotti realizzati.

MPG CULTURA 

Mpg Cultura e gli studenti dell’ITS FITSTIC di Bologna hanno sviluppato un prototipo digitale utilizzando la realtà aumentata per permettere agli utenti di conoscere in modo immersivo i protagonisti, i retroscena e le curiosità legate agli spettacoli di MPG Cultura.

ARTE-MIDE 

Arte – Mide Associazione culturale e l’ITS ICT Piemonte di Torino hanno sviluppato un wireframe della piattaforma che permetta ai professionisti del settore dell’editoria di farsi conoscere e di incontrarsi per realizzare progetti di editoria indipendente.

ORSONI 

Orsoni 1888 e i ragazzi dell’ITS FITSTIC hanno sviluppato un prototipo di tour virtuale che permette agli utenti di visitare le parti più nascoste della fornace, aumentando così il loro coinvolgimento e valorizzando il patrimonio culturale di Orsoni.

TABINOTABI 

Tabinotabi e gli studenti dell’ITS Tam di Biella hanno realizzato una capsule collection di dieci capi 100% compostabili, oltre a una strategia go-to-market con un focus sulla sostenibilità ambientale per valorizzare i prodotti in negozio a Venezia e comunicarli online: dall’utilizzo dei social network al packaging riutilizzabile fino alle etichette smart.

 

FASE OPERATIVA – La fase operativa di Upskill Venezia ha preso il via martedì 29 giugno 2021 con l’evento di kick-off ospitato nell’Auditorium “Cesare De Michelis” del Museo M9. L’iniziativa ha messo per la prima volta fianco a fianco le otto imprese selezionate nell’ambito di Upskill Venezia e i sei Istituti Tecnici Superiori del centro-nord individuati da Upskill 4.0, la società spin off dell’Università Ca’ Foscari incaricata dalla Fondazione del coordinamento e della gestione delle fasi operative del progetto, realizzato con il sostegno delle Università veneziane Ca’ Foscari e Iuav e con il patrocinio di Confindustria Venezia e della Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

L’incontro è stato introdotto dal saluto istituzionale del professor Michele Bugliesi, Presidente della Fondazione di Venezia, mentre la presentazione generale del progetto è stata affidata al professor Stefano Micelli, Presidente di Upskill 4.0.

Per le otto realtà dell’area della Città Metropolitana di Venezia il kick-off ha costituito il momento in cui presentare le proprie sfide progettuali ai direttori, ai docenti e agli studenti degli ITS, cui spetterà il compito di svilupparne i contenuti nel segno dell’innovazione.

 

SELEZIONI E ABBINAMENTI – Otto imprese rappresentative di Venezia, per storia e capacità di creazione di valore. E altrettanti team per un totale di circa 50 studenti degli Istituti Tecnici Superiori del Nord e del Centro Italia, chiamati ad affiancarle per dare forma e sostanza alle loro “sfide innovative”. Sono questi i protagonisti della fase operativa di Upskill Venezia, l’iniziativa promossa dalla Fondazione di Venezia per avviare una serie di progetti di innovazione e di accelerazione digitale del tessuto economico e sociale locale. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la società Upskill 4.0 (spin off dell’Università Ca’ Foscari di Venezia accreditata presso il Ministero dell’Istruzione), con il sostegno delle Università veneziane Ca’ Foscari e Iuav e con il patrocinio di Confindustria Venezia e della Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

Il progetto si pone un duplice, ambizioso obiettivo: da un lato sostenere i processi di innovazione del tessuto economico-produttivo locale, con particolare attenzione ai settori più colpiti dalla crisi pandemica, dall’altro favorire l’incontro tra le competenze tecnico-professionali dei giovani neodiplomati e le richieste delle aziende, valorizzando in questo modo anche le opportunità di occupazione e di autoimprenditorialità giovanile.

La commissione di valutazione istituita nell’ambito del progetto ha individuato otto imprese fra i ventiquattro soggetti che hanno inviato nei tempi indicati la propria manifestazione d’interesse. Ad aderire sono state realtà operanti in molteplici settori, dall’artigianato artistico al turismo, dall’informatica allo spettacolo, dall’editoria alla moda, dalla ristorazione alla comunicazione, dai beni culturali alla formazione, dalla tutela del territorio agli audiovisivi, per citare alcuni esempi. Le proposte selezionate sono presentate da quattro realtà consolidate e da altrettante realtà emergenti del territorio. Le “sfide” e la selezione degli Istituti Tecnici Superiori da coinvolgere nei progetti sono state affidate al coordinamento di Upskill 4.0, società specializzata nello sviluppo di progetti di innovazione fondati sull’incontro tra imprese e formazione tecnica superiore attraverso metodologie didattiche e strumenti digitali avanzati.

I progetti selezionati e gli abbinamenti tra imprese e ITS emersi nella fase preliminare dell’iniziativa sono descritti di seguito.

  • Angelo Orsoni Srl e ITS Fondazione Istituto Tecnico Superiore Tecnologie Industrie Creative (FITSTIC) di Cesena, per la realizzazione del “Virtual Tour Interattivo Orsoni” attraverso il quale Orsoni Venezia 1888 intende aprire le porte della propria fornace, di fatto l’ultima fornace storica nell’Isola di Venezia al pubblico della rete. L’ITS FITSTIC di Cesena è risultato il più attinente allo sviluppo dei temi della comunicazione digitale e della realtà aumentata e virtuale. Siti di riferimento: https://orsoni.com/it/ e https://www.fitstic.it/ 
  • Esercizio Colpo Sas ITS Turismo Veneto, per un progetto di ristorazione finalizzato alla realizzazione di un nuovo format di esperienze gastronomiche e culturali da proporre all’interno del sito internet dell’Hotel Pensione Wildner, riconosciuto come uno dei Locali Storici d’Italia. ITS Turismo Veneto è stato selezionato sulla base delle sue proposte formative legate alla gestione delle strutture e dei servizi turistici e alla gestione di imprese e servizi ristorativi. Siti di riferimento: https://www.hotelwildner.com/it/home e https://www.itsturismo.it/
  • Compagnia Mercantile Srl e ITS COSMO di Padova, per la creazione di un marketplace esperienziale riferito al marchio Il Tabarro Venezia. ITS Cosmo è stato individuato grazie al suo un biennio di specializzazione per la creazione di nuovi esperti nel coordinamento dei processi di progettazione, comunicazione, marketing e retail del prodotto calzatura, moda, oreficeria. Siti di riferimento: http://tabarro.it/ e https://www.itscosmo.it/
  • Fondazione La Biennale di Venezia ITS Fondazione Istituto Tecnico Superiore Tecnologie Industrie Creative (FITSTIC) di Cesena, per un “Progetto Archivio” legato all’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) finalizzato all’individuazione di nuovi metodi di fruizione, di accesso e di interazione con l’archivio stesso. L’ITS FITSTIC è stato individuato per questa specifica sfida in funzione dei propri corsi dedicati allo sviluppo di software e per la progettazione di sistemi di realtà aumentata e virtuale. Siti di riferimento: https://www.labiennale.org/it/asac e https://www.fitstic.it/
  • Fucina Frammenti e ITS Rosario Messina di Lentate sul Seveso (Monza-Brianza), per un progetto finalizzato alla creazione di una piattaforma digitale attraverso cui dare visibilità alle realtà manifatturiere e artigiane locali. L’ITS Rosario Messina è stato individuato in quanto dotato di una profonda conoscenza nel campo della manifattura, dell’artigianato e dell’interior design. Siti di riferimento: https://www.fucinaframmenti.com/ e https://itsrosariomessina.weebly.com/
  • SONNENBLUME Sas per il punto vendita TABINOTABI di Rialto e ITS TAM di Biella, per un progetto mirato all’utilizzo di nuove tecnologie in campo tessile utile a sperimentare nuove lavorazioni sui tessuti. L’ITS TAM è risultato il più adatto a questa sfida grazie ai suoi corsi legati all’esplorazione delle nuove tecnologie e dei nuovi materiali nell’ambito del settore moda. Siti di riferimento: https://tabinotabi.com/ e https://www.its-tessileabbigliamentomoda.it/
  • cultura e ITS Fondazione Istituto Tecnico Superiore Tecnologie Industrie Creative (FITSTIC) di Cesena, per un “Progetto Teatro” basato sull’utilizzo di nuove tecnologie applicate alle arti performative in luoghi teatrali e non. L’ITS FISTIC è stato individuato per questa specifica sfida grazie ai corsi istituiti per la progettazione e la realizzazione di sistemi realizzati con tecnologie AR e VR. Siti di riferimento: http://www.mpgcultura.it/ e https://www.fitstic.it/
  • Arte – Mide Associazione culturale e ITS ICT Piemonte di Torino, per un “progetto editoria” attraverso cui mettere in rete e valorizzare il mondo dell’editoria indipendente. L’ITS ICT Piemonte è stato ritenuto il più indicato per la sua formazione specifica relativamente allo sviluppo di mobile-app e di web-app. Siti di riferimento: https://www.arte-mide.com/ e https://www.its-ictpiemonte.it/

 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

La Fondazione di Venezia promuove il progetto Upskill Venezia, attraverso il quale fornire agli studenti degli istituti tecnici superiori e alle imprese di medie e piccole dimensioni occasioni di incontro e confronto attraverso cui rendere concreto il rilancio e lo sviluppo del territorio locale.

Il progetto è stato voluto dalla Fondazione per mettere in connessione il mondo della formazione tecnica superiore e universitaria con quello produttivo, con il duplice obiettivo di sostenere i processi di innovazione delle imprese attraverso laboratori e attività progettuali e di contrastare il cosiddetto skill mismatch, ovvero la distanza che ancora esiste fra l’acquisizione di competenze professionali da parte dei giovani neodiplomati e la domanda di specifiche competenze tecnico-professionali da parte delle aziende.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la società Upskill 4.0, spin off dell’Università Ca’ Foscari di Venezia accreditata presso il Miur, con il sostegno delle Università veneziane Ca’ Foscari e Iuav e le relative Fondazioni ed il patrocinio di Confindustria Venezia e della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, e punta in particolare a sostenere attività economiche e del terzo settore che la crisi pandemica del 2020 e del 2021 ha reso sensibilmente più fragili.

Destinatari del programma avviato dalla Fondazione di Venezia potranno essere medie, piccole e micro-imprese con una sede operativa nella Città Metropolitana di Venezia, nonché associazioni culturali, sportive e soggetti no profit. Il programma sosterrà fino ad otto imprese. tra queste, l’alto artigianato, con particolare riferimento ai settori del design e della nautica; attività economiche ed enti non-profit che puntano a valorizzare il patrimonio culturale e naturale favorendo la coesione sociale a livello territoriale, anche promuovendo forme di fruizione turistica sostenibile; I soggetti coinvolti avranno la possibilità di sviluppare progetti di innovazione sotto il coordinamento dello spin off di Ca’ Foscari Upskill 4.0, la società cui è affidato il coordinamento del progetto.

Le proposte dovranno pervenire alla Fondazione di Venezia all’indirizzo iniziative.istituzionali@fondazionedivenezia.org entro le ore 13.00 di venerdì 14 maggio.

Il link al form da compilare per l’adesione all’iniziativa, disponibile anche nel documento allegato, è https://forms.gle/MkCnf1UHSHHSNMKw5.

Le manifestazioni di interesse dovranno descrivere gli elementi essenziali dei settori di attività dei proponenti e degli ambiti proposti per i progetti di innovazione o trasformazione. Le proposte saranno vagliate da una commissione di esperti provenienti dal mondo della formazione e del tessuto economico-sociale, e selezionate sulla base di precisi criteri di valutazione che ne vaglieranno il potenziale di crescita e il radicamento nel territorio veneziano; l’impatto sociale e ambientale sul territorio di riferimento; la qualità e la consistenza del programma di capacity building elaborato dai proponenti nei confronti degli studenti coinvolti nei percorsi di innovazione. I soggetti le cui proposte saranno ritenute più rispondenti ai criteri di selezione saranno affiancati da un team dedicato di studenti, coordinati da docenti

Il percorso dei singoli progetti durerà 7 mesi.

Proprio attraverso le modalità operative dell’iniziativa Upskill Venezia la Fondazione di Venezia intende in particolare valorizzare l’alto artigianato, utilizzando forme innovative di comunicazione digitale e di commercio elettronico con particolare attenzione al settore della nautica, oltre alla proposizione di forme originali di fruizione culturale attraverso le nuove tecnologie del digitale. Intende inoltre dare rilievo a progetti di commercio e servizio in grado di valorizzare la comunità territoriale nel suo complesso, con particolare attenzione alla dimensione della sostenibilità ambientale e sociale, e ai percorsi imprenditoriali intrapresi da studenti diplomati presso i due atenei di Venezia o presso altre organizzazioni di formazione terziaria presenti in città, con particolare attenzione al settore della cultura e del turismo.

(Fotografia Marta Formentello)

Maestro Gianni, insegnaci tu

A grande richiesta una nuova iniziativa per le scuole primarie dedicata a Gianni Rodari e all’educazione civica dal titolo “Maestro Gianni, insegnaci tu”!

Il progetto ha come fulcro l’approfondimento di alcuni specifici articoli della Costituzione Italiana. I tre diversi laboratori, della durata di un’ora e mezza ciascuno, prevedono: la lettura di un brano di Rodari attinente al tema sviluppato nel percorso, un’attività formativa sulla nostra Costituzione (le origini, l’importanza delle regole, diritti e doveri) e in particolare sull’articolo trattato, l’elaborazione di alcuni giochi linguistici secondo l’esempio del maestro di Omegna, e infine la realizzazione di una attività artistico-creativa.

Per facilitare il trasferimento di alcuni concetti chiave e rendere più accattivante il laboratorio, l’attività sarà accompagnata dalla visione di un breve video girato all’interno di M9, Museo del Novecento di Mestre, in cui i curatori del museo illustrano la sezione e i relativi exhibit attinenti ai contenuti del laboratorio.

A partire dal mese di febbraio 2021 l’insegnante ha la possibilità di scegliere uno dei tre percorsi:

PERCORSO 1 – Tutela del paesaggio – Art. 9

Sarà posto l’accento sull’azione dell’uomo ai danni dell’ambiente e sulle trasformazioni che ha subito il nostro paesaggio nel tempo (cementificazione, deforestazione) e sull’importanza di salvaguardare questo bene prezioso;

PERCORSO 2 – Scolarizzazione (soprattutto per classi II e III) – Art. 34

L’istruzione è un diritto in base alla nostra costituzione, non è sempre stato così e non lo è tutt’ora in alcune parti del mondo. Cosa significa avere la possibilità di frequentare la scuola? Alcuni esempi per riflettere insieme;

PERCORSO 3 – I flussi migratori (soprattutto per classi V) – Art. 10

Un tema sempre attuale affrontato da un altro punto di vista, facendo conoscere l’esperienza dei nostri nonni e bisnonni che all’inizio del Novecento hanno cercato fortuna altrove, come oggi molte persone sono costrette a fare a causa di condizioni di vita precarie, violenze e guerre, e per fuggire da prospettive economiche di miseria.

“Maestro Gianni, insegnaci tu” rientra nella proposta di attività per le scuole “M9 Altrove” di M9Edu, cui afferiscono Fondazione di Venezia, M9 e M9Children. Si tratta di un’offerta di attività che possono essere richieste dalle scuole e svolte in classe o a distanza, su tematiche ampie e interdisciplinari: dalla storia all’educazione civica, dalle scienze fisiche e chimiche alle tecnologie alla programmazione fino all’arte e alla letteratura.

Nel caso specifico del progetto qui presentato il laboratorio si svolgerà da remoto, utilizzando la piattaforma digitale di volta in volta indicata dalle insegnanti, ad un costo di 80 euro per classe, a partire dalla seconda (attività non adatta alle classi prime).

Per prenotare scrivere o telefonare a:

+39 041 0995941

ufficiogruppi@m9museum.it

Il servizio è attivo da lunedì a sabato, ore 9-18.

Per qualsiasi informazione contattare Giorgia Mimmo, responsabile del progetto:

041/2201273 – g.mimmo@fondazionedivenezia.org

Amici di lettura

EVENTO CONCLUSIVO – L’evento conclusivo del progetto “Amici di lettura” si è tenuto venerdì 28 maggio nell’auditorium del Museo M9, con la premiazione dei booktrailer realizzati dai ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa, voluta dalla Fondazione di Venezia insieme a M9 e alla libreria “Il libro con gli stivali” per promuovere nei giovanissimi il piacere della lettura.

Il progetto, cresciuto in un momento reso particolarmente complicato dai lockdown imposti per il contenimento della diffusione del covid 19, ha accompagnato i ragazzi attraverso un modo partecipato di leggere, grazie al quale i ragazzi hanno potuto confrontarsi su tematiche da loro molto sentite, sentendosi liberi di esprimersi senza il timore di essere giudicati o valutati. Un modo, dunque, nonostante la modalità da remoto, per fare comunque gruppo attraverso le parole dei libri scelti per il progetto, sotto la guida dell’attrice e formatrice Susi Danesin, che ha interagito con i partecipanti svelando modi nuovi di leggere e di appassionarsi alla letteratura. Ai ragazzi partecipanti è stato chiesto di realizzare un booktrailer, per trasferire in immagini le emozioni, le riflessioni, i pensieri che la lettura dei libri aveva suscitato in ciascuno di loro. Libri caratterizzati da argomenti impegnativi quali il bullismo, la violenza domestica, il rapporto fra genitori e figli, l’adolescenza in sé. Tredici i ragazzi e le ragazze fra i 10 e i 13 anni che hanno aderito alla proposta, e che sono stati riuniti in due gruppi in base all’età, dodici dei quali hanno deciso di realizzare il booktrailer proposto nell’’ambito del progetto.

L’evento in programma il 28 maggio nell’Auditorium “Cesare De Michelis” è stato voluto proprio per premiare i lavori più significativi realizzati dai partecipanti ed ha avuto come ospite speciale lo scrittore Fabrizio Silei, Premio Andersen nel 2014 ed autore di due dei libri proposti durante il percorso, sviluppatosi fra novembre 2020 e marzo 2021. Due le giurie riunite per decretare i vincitori, una composta dai partner di progetto e dalla stessa Susi Danesin, l’altra composta dai ragazzi iscritti al Gruppo di lettura della libreria “Il libro con gli stivali”. Tre i premi in palio, tutti consistenti in buoni per l’acquisto di libri.

Due i premi assegnati dalla prima giuria, che sono andati a Bianca Truffo per “Bernardo e l’Angelo nero” di Fabrizio Silei (video primo classificato del Gruppo I, in cui sono stati ricompresi i ragazzi più grandi) e a Irene Sofia Ortiz per “Olga di carta” di Elisabetta Gnone (video primo classificato per il Gruppo II, in cui sono stati ricompresi i ragazzi più piccoli). La seconda giuria ha invece assegnato il premio “Miglior video” a Tatì Alberto Varotto per “L’anno in cui imparai a raccontare storie” di Lauren Wolk.

Il progetto “Amici di lettura” ha consentito di raggiungere, nel suo sviluppo, diversi obiettivi, come avvicinare i ragazzi alla tecnica narrativa e comunicative del booktrailer, dando loro la possibilità di cimentarsi in maniera semplice alle tecniche di montaggio video, ma ha permesso anche di creare un rapporto proattivo fra i ragazzi e la letteratura, stimolando la loro creatività e promuovendo il valore della lettura.

CONTENUTI E SVILUPPO – Fondazione di Venezia Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, insieme a M9 – Museo del ‘900. M-Children e Libreria “Il libro con gli stivali” di Mestre, propongono una nuova iniziativa rivolta ai ragazzi dagli 11 ai 13 anni che ha per obiettivo primario l’avvicinamento alla lettura in modo attivo.

Amici di lettura prevede infatti la lettura di un libro al mese per un totale di quattro mesi, nel corso di altrettanti specifici incontri che si terranno da remoto sulla piattaforma Zoom Meeting. I titoli saranno selezionati dal team di lavoro. A conclusione dei cicli, uno per Venezia ed uno per Mestre, i ragazzi avranno avuto la possibilità di completare la lettura di quattro diversi testi.

La sfida di questo percorso è quella di nutrire nei ragazzi il piacere della lettura, arma contro l’emarginazione, strumento per definire se stessi e aprirsi al mondo, oltre che per costruire una dimensione identitaria e di appartenenza territoriale. Le storie aiutano infatti a comprendere il vissuto altrui, favorendo da parte del lettore un atteggiamento empatico e creando condivisione ed uguaglianza.

Ma, come scrive Pennac in “Come un romanzo”, «Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo “amare”, il verbo “sognare”».

Il piacere di leggere è contagioso, si trasmette con gioia in modi diversi: una storia può stimolare il pensiero e l’immaginazione, insieme alla curiosità di conoscere. E i ragazzi, oggi più che mai, hanno bisogno di trovare nei libri risposte alle proprie difficoltà e alle proprie emozioni.

A “contagiare” i giovani lettori ci penserà Susi Danesin, attrice, lettrice e formatrice, con un laboratorio che prevede sia l’ascolto di alcuni brani del libro proposto per il mese, letti ad alta voce dalla conduttrice-lettrice, sia l’interazione con i ragazzi sui temi affrontati dagli scrittori (come ad esempio l’indifferenza, la resilienza, la crescita, l’autostima).

Gli incontri, organizzati in osservanza delle disposizioni ministeriali in materia di Covid 19, potranno tenersi in via esclusiva su piattaforma digitale gratuita, in particolare su Zoom Meeting.

Ad ogni ciclo potranno partecipare al massimo 15 ragazzi/e dagli 11 ai 13 anni. Per iscriversi è necessario l’invio di una email di richiesta da parte dei genitori a g.mimmo@fondazionedivenezia.orgentro e non oltre l’11 novembre. I genitori saranno ricontattati per la conferma dell’iscrizione e la compilazione della liberatoria. In quella occasione sarà comunicato il titolo del primo libro da leggere in preparazione al laboratorio con Susi Danesin.

Gli incontri si svolgeranno con cadenza mensile il venerdì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.00 a partire da novembre 2020. La data è in corso di definizione.

La Fondazione di Venezia donerà, a chi frequenterà l’intero ciclo, due dei quattro libri proposti, mentre la libreria “Il libro con gli stivali”, partner di progetto, riserverà uno speciale sconto per l’acquisto degli altri testi.

Tutte le attività sono gratuite.

A conclusione del progetto i ragazzi saranno invitati a realizzare un breve booktrailer (videoclip per la promozione digitale di un testo) relativo al libro che più li ha coinvolti tra quelli letti durante il laboratorio. Nel corso dell’ultimo incontro saranno fornite tutte le indicazioni e gli strumenti per la creazione dei booktrailer. I brevi video saranno caricati sul sito della Fondazione di Venezia e saranno premiati da una giuria di esperti. I premi consisteranno in buoni per l’acquisto di libri.

Per qualsiasi informazione contattare Giorgia Mimmo, responsabile del progetto: 041/2201273 – g.mimmo@fondazionedivenezia.org

La Fenice in M9

“La Fenice in M9” è il nome del nuovo progetto di educazione musicale ideato e realizzato da Fondazione di Venezia e Fondazione Teatro La Fenice insieme a M9- Museo del ’900. Il progetto è finalizzato a diffondere la conoscenza della musica fra studenti, insegnanti e famiglie mettendo insieme l’esperienza di fruizione museale con quella musicale sviluppata dalla Fenice.

Tre le declinazioni del progetto, caratterizzato da una lezione sulla musica del Novecento per insegnanti, un’iniziativa pilota di ascolto musicale e di visita museale dedicata agli studenti e un concerto pianistico contraddistinto dall’esecuzione di brani tratti dal repertorio di alcuni dei più importanti compositori del XX secolo.

La prima iniziativa, riservata agli insegnanti ed intitolata “O musica soave conoscenza”, è stata programmata per il 28 novembre 2019 nell’ambito del calendario di incontri interdisciplinari rivolti dalla Fenice al mondo della scuola. A guidare la lezione, tenuta da Alessandro Zattarin ed ospitata nella sala M9 Lab del Museo M9, il tema “Novecento: casus belli. A’ la guerre comme à la guerre. Debussy, Ravel e i presagi del giovane Stravinskij. Non solo Ungaretti: musica e poesia della Vittoria”. Grazie a questa proposta, per la prima volta gli insegnanti escono dalle Sale Apollinee, luogo deputato alla formazione didattica della Fenice, per compiere un vero e proprio viaggio formativo nella musica del Novecento all’interno del Museo dedicato proprio al cosiddetto “secolo breve”. In questo modo è stata creata per gli insegnanti la possibilità di approfondire le conoscenze in ambito musicale attraverso l’esperienza multimediale della storia del XX secolo, favorendo, così, anche l’acquisizione di nuove competenze da applicare nella didattica.

La seconda declinazione è stata sviluppata come programma pilota rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio, una proposta in cui l’ascolto dal vivo delle opere dei maggiori compositori di ogni tempo potesse associarsi alla visita alla mostra permanente di M9 – Museo del ’900 strutturata all’interno di un percorso incentrato sulla musica. Otto le classi coinvolte, ospitate nel foyer del Teatro in occasione di due incontri (11 e 13 dicembre 2019) dedicati all’ascolto di composizioni di Mozart, Bach, Schubert, Strauss, Pachelbel e Tchaikovsky eseguite dall’Orchestra d’Archi del Teatro La Fenice.

L’ultima proposta di educazione musicale inserita nell’ambito del progetto La Fenice in M9 è il Concerto dell’Epifania, programmato per il 6 gennaio 2020 nell’Auditorium del Museo. Protagonista la pianista di fama internazionale Elena Nefedova, anche vincitrice dell’edizione 2016 del “Premio Venezia”. Ad essere eseguite musiche del Ventesimo secolo, con incursioni contemporanee, composte da Respighi, Desyatnikov, De Nisi e Prokofiev. Per questo specifico evento si è pensato ad una forma di biglietto (acquistabile sia online sul sito www.m9museum.it, sia alle biglietterie del Museo) che consente di assistere al concerto e di visitare la mostra permanente del Museo.

Programma concerto Epifania
Programma incontri studenti
Tutto un altro percorso (ex Tutta un'altra ASL)

TUTTO UN ALTRO PERCORSO (EX TUTTA UN’ALTRA ASL) – a.s. 2021/2022

Il progetto “Tutto un altro percorso” nasce in risposta all’inserimento dell’Alternanza Scuola-Lavoro nei piani triennali dell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado, a partire dalle classi terze, come parte integrante dei percorsi di istruzione (Legge 13 luglio 2015, n.107).

 

Obiettivo primario dell’iniziativa, ideata dalla Fondazione di Venezia insieme all’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, e sostenuta da un protocollo sottoscritto tra i due enti, è agevolare in particolar modo l’incontro tra licei e mondo del lavoro. Sono stati definiti specifici percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro (ora PCTO), studiati e condivisi, per offrire opportunità formative di alto e qualificato profilo per l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro e nella scelta post diploma.

 

A questo scopo Fondazione di Venezia ha individuato e creato una rete di soggetti che collaborano per ospitare e proporre percorsi di ASL di alto livello per i licei, facendo da piattaforma di coordinamento tra scuola e soggetto ospitante.

 

Alle prime quattro edizioni del progetto (2016/2017 – 2020/2021) hanno partecipato:

Alliance Française de Venise – Venezia

Civita Tre Venezie – Venezia

Coldiretti Venezia – Mestre (VE)

Fondazione Gianni Pellicani – Mestre (VE)

AKQA – Roncade (TV)

Collezione Peggy Guggenheim – Venezia

Gallerie dell’Accademia – Venezia

Fondazione Teatro La Fenice – Venezia

Marsilio Editori – Venezia

Memoriale Veneto della Grande Guerra di Montebelluna (TV)

Museo Civico di Storia Naturale e di Archeologia – Montebelluna (TV)

Fondazione Archivio Luigi Nono – Venezia

 

Le attività che hanno visto protagonisti gli enti e gli studenti sono: visite guidate, marketing, comunicazione, allestimento, promozione eventi, redazione testi anche in lingua straniera, social media, bookshop e sondaggi.

 

In cinque anni sono stati oltre 400 i percorsi costruiti in modo specifico per i singoli studenti (si precisa che questa cifra non tiene conto dei PCTO attivati lo scorso anno da remoto causa emergenza Covid-19).

 

Edizione 2021/2022

“Tutto un altro percorso” riparte con nuove e interessanti proposte di PCTO per l’a.s. 2021/2022.

Dopo un’ovvia battuta d’arresto delle attività a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, insieme a chi ci ha accompagnato fin dalla prima edizione e a nuovi soggetti ospitanti che hanno aderito con entusiasmo al progetto, vi presentiamo i percorsi che ci auguriamo di poter realizzare in presenza a partire dai primi mesi del 2022.

La rete di soggetti ospitanti che fanno capo all’iniziativa comprende ora:

Collezione Peggy Guggenheim – Venezia

Museo della Calzatura di Villa Foscarini Rossi – Stra (VE)

Museo Palladium – Vicenza

M9 -Museo del 900 – Venezia-Mestre

Ocean Space – Venezia

Siamo in attesa di ulteriori conferme di adesione.

 

Come partecipare:

Per poter aderire ad uno dei percorsi in Alternanza proposti (in allegato è possibile trovare le schede specifiche), il docente referente, effettuati i passaggi previsti dalla normativa, dovrà raccogliere le lettere motivazionali con cui gli studenti interessati si presenteranno all’Ente, e inoltrarle alla Fondazione di Venezia tramite mail, entro le date indicate nelle singole schede, all’indirizzo g.mimmo@fondazionedivenezia.org. Le lettere motivazionali dovranno evidenziare gli interessi, le attitudini, le conoscenze e le motivazioni della scelta di ogni singolo studente. In questo modo gli enti saranno agevolati nell’individuazione degli studenti in grado di inserirsi al meglio nell’attività proposta.

Per evitare di gravare sui tutor dei soggetti ospitanti nell’individuazione dei candidati più idonei, e permettere di ospitare studenti provenienti da esperienze diverse, si consiglia di inviare non più di 5 candidature per classe (salvo nel caso di esperienze progettate per l’intero gruppo classe).

Una volta individuati i candidati, la Fondazione di Venezia metterà in contatto il docente referente con il tutor del soggetto ospitante per concordare e definire la co-progettazione, la conseguente valutazione e le tempistiche di svolgimento che sono legate anche alle caratteristiche dell’ente.

Al momento dell’avvio del percorso, nella convezione tra scuola ed ente ospitante va specificato che il percorso è stato attivato nell’ambito del progetto «Tutto un altro percorso» di Fondazione di Venezia e USRV. È disponibile un modello di convenzione (vedi documento scaricabile)

Si precisa che i PCTO proposti tengono conto della situazione pandemica attuale, pertanto, qualora dovesse aggravarsi e cambiassero le restrizioni, saranno riconsiderati numeri e tempistiche.

 

TUTTA UN’ALTRA ASL – GENESI E PRIME CINQUE EDIZIONI
Con la Legge 13 luglio 2015, n.107 è stata inserita l’Alternanza Scuola-Lavoro nei piani triennali dell’offerta formativa (PTOF) di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado, a partire dalle classi terze, come parte integrante dei percorsi di istruzione, stabilendo un monte ore obbligatorio in relazione al corso di studi prescelto.
La grande novità della Riforma sta nell’estensione della pratica dell’Alternanza Scuola-Lavoro ai licei, istituti normalmente poco abituati ad instaurare rapporti di collaborazione con enti esterni finalizzati a potenziare il rapporto degli studenti col mondo del lavoro.
Al fine di agevolare l’incontro tra licei e mondo del lavoro la Fondazione di Venezia ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto per la realizzazione di attività di Alternanza Scuola-Lavoro, i cui obiettivi sono:
• contribuire a favorire l’incontro tra scuola e istituzioni attraverso la propria rete di contatti istituzionali;
• collaborare allo sviluppo e alla diffusione dell’Alternanza Scuola Lavoro attraverso specifici percorsi, studiati e condivisi, per offrire agli studenti liceali opportunità formative di alto e qualificato profilo per l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro e nella scelta post diploma;
• promuovere le politiche a favore dell’Alternanza Scuola Lavoro in quanto può rappresentare per i giovani studenti una forma di ingresso privilegiata nel mondo del lavoro o una forma di orientamento per la scelta universitaria.

Il Protocollo ha condotto alla nascita del progetto “Tutta un’altra Asl”, nell’ambito del quale la Fondazione di Venezia, in collaborazione con l’USRV, ha individuato una rete di soggetti che possono proporre percorsi di ASL di alto livello per i licei, facendo da piattaforma di coordinamento tra scuola e soggetto ospitante.

Alle prime cinque edizioni del progetto hanno aderito in qualità di soggetti ospitanti:
Alliance Française de Venise – Venezia
Civita Tre Venezie – Venezia
Coldiretti Venezia – Mestre (VE)
Fondazione Gianni Pellicani – Mestre (VE)
AKQA – Roncade (TV)
Collezione Peggy Guggenheim – Venezia
Gallerie dell’Accademia – Venezia
Fondazione Teatro La Fenice – Venezia
Marsilio Editori – Venezia
Museo Civico di Storia Naturale e di Archeologia – Montebelluna (TV)
Fondazione Archivio Luigi Nono – Venezia

Nell’a.s. 2017/2018 la Fondazione di Venezia e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto hanno inoltre coinvolto nel programma dedicato all’Alternanza Scuola-Lavoro la Fondazione Cassamarca e la Fondazione Cariparo. Le due fondazioni di origine bancaria, infatti, hanno deliberato la partecipazione al progetto “Tutta un’altra Asl” con l’intenzione di replicare nei territori di pertinenza – ossia le province di Treviso, Padova e Rovigo – la stessa funzione di soggetto coordinatore tra mondo della scuola e realtà ospitanti, fino ad ora svolto dalla Fondazione di Venezia.
Nell’ambito delle attività di Alternanza Scuola-Lavoro concepite di concerto da Fondazione di Venezia e da Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, nel corso dell’a.s. 2018/2019 sono stati proposti due progetti speciali intitolati “Tutta un’altra Storia” e “Tutta un’altra ASL – Un memoriale per i giovani” (mantenuto anche nell’a.s. 2019/2020 con il nome “Tutto un altro percorso – Un memoriale per i giovani”).
Il progetto “Tutta un’altra Storia” si è concretizzato, proprio nell’anno di apertura del Museo M9 a Mestre, nella realizzazione di una rivista culturale dedicata al sistema dei musei ed intitolata, appunto, “Tutta un’altra Storia”. Al progetto, realizzato in collaborazione con Ordine dei Giornalisti del Veneto e con M9, hanno partecipato 18 studenti delle classi quarte dei Licei Stefanini e Morin di Mestre. Per due mesi i ragazzi, guidati dai tutor ed organizzati in redazioni, hanno vestito i panni di giornalisti, si sono misurati con il lavoro di redazione di un magazine di cultura, hanno avuto modo di apprendere la deontologia professionale e gli strumenti del mestiere. La pubblicazione è stata presentata dagli stessi ragazzi a professionisti del mondo dell’informazione e della cultura nel corso di un evento a conclusione del percorso.
“Tutta un’altra ASL – Un memoriale per i giovani” è invece il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro realizzato in collaborazione con il MEVE (Memoriale veneto della Grande Guerra di Montebelluna) ed il Comune di Montebelluna. Concepito come percorso utile a far comprendere agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado il valore della pace attraverso la conoscenza degli effetti della prima guerra mondiale, il progetto ha visto la partecipazione di oltre trecento studenti di undici istituti veneti (istituto Einaudi Scarpa di Montebelluna, liceo statale Duca degli Abruzzi di Treviso, istituto Alberini di Treviso, Liceo Franchetti di Mestre, istituto Selvatico di Padova, liceo Catullo di Belluno, liceo Veronese di Montebelluna, istituto Nightingale di Castelfranco Veneto, istituto Sartor di Montebelluna, istituto Maffioli di Castelfranco Veneto, istituto Levi di Montebelluna). I ragazzi, mettendo a frutto le competenze specifiche maturate nel loro percorso di studi, hanno elaborato strumenti per la fruizione dei contenuti del museo, hanno ricostruito mode e stili di vita, anche militari, dell’epoca, hanno progettato schede, video e contenuti multimediali legati al periodo storico della Grande Guerra.

Con la Legge 145 del 30 dicembre 2018, l’Alternanza Scuola Lavoro ha cambiato nome, lasciando il posto ai Percorsi per le competenze trasversali e l’Orientamento (PCTO). I nuovi percorsi hanno previsto non solo una riduzione del numero minimo di ore, ma soprattutto un nuovo approccio che mira al raggiungimento di quelle competenze trasversali che permettono allo studente una maggiore consapevolezza sulle scelte future.

Venezia Civitas Metropolitana. Il futuro di Venezia e della sua area metropolitana

Il progetto di ricerca “Venezia Civitas Metropolitana. Il futuro di Venezia e della sua area metropolitana” nasce nell’ambito della collaborazione tra Fondazione di Venezia e le Università Ca’ Foscari e Iuav, sotto la direzione ed il coordinamento del professor Paolo Costa. Affidata a due ricercatori con competenze economico-statistiche e urbanistiche, la ricerca si propone come incubatore di informazioni e di conoscenze attraverso cui fotografare lo stato di salute della Venezia metropolitana in termini di residenzialità, occupazione, flussi turistici e di tutti gli altri dati territoriali, con il proposito di creare le basi per un’analisi di sviluppo organica e il più possibile esaustiva. Due i percorsi seguiti. Il primo si concretizza nella costruzione di una banca dati in continuo aggiornamento legata in particolare ai dati demografici e socio-economici di Venezia Metropolitana. Il secondo punta invece all’esplorazione degli scenari ipotizzabili per la dimensione più complessa di Venezia Civitas Metropolitana. Obiettivo del progetto è la produzione, con cadenza annuale, di un “Rapporto su Venezia” che possa proporsi come strumento sistematico di analisi relativamente ai rapporti socio-economici che insistono su Venezia Metropolitana.

Festival della Politica

Il festival della Politica di Mestre nasce nel 2011 per iniziativa della Fondazione Gianni Pellicani, ed è fin dai suoi esordi realizzato in partnership con la Fondazione di Venezia. Motore ispiratore della rassegna è stata la convinzione che non sia possibile comprendere fino in fondo la ricchezza ed il valore della parola “politica” se non cis i impegna ad incrociare pensieri e punti di vista tra di loro anche molto diversi. La politica nel senso più nobile del termine è, dunque, il cuore dell’intero progetto, che ha fatto della citta di Mestre la cornice all’interno della quale mettere a confronto il pensiero di giornalisti, economisti, accademici, scrittori, politici.

Fondazione Teatro La Fenice fra musica ed educazione

Link Utili

Sito FEST
Teatro La Fenice
Waterlines

WATERLINES è un progetto del Collegio Internazionale dell’Università Ca’ Foscari, della Fondazione di Venezia e di San Servolo srl che nasce dalla volontà di condividere le passate esperienze di residenza maturate dalle tre istituzioni, per dare vita a un nuovo programma capace di coniugare la scrittura con altre discipline artistiche e di ribadire il ruolo di Venezia come luogo di produzione artistica e culturale.

L’obiettivo del programma è offrire, su invito, un’esperienza di residenzialità a Venezia della durata di circa 4 settimane ciascuna a uno scrittore di fama internazionale e ad un artista anche meno noto, non necessariamente impegnato nella stessa espressione artistica, al fine di permettere maggiori interazioni, contaminazioni e la nascita di eventuali progettualità comuni. Gli scrittori invitati potranno essere accompagnati nella loro attività in residenza da interventi di specialisti e professionisti per approfondire i temi trattati e per offrire sempre più occasioni di formazione e approfondimento al pubblico.

L’artista in residenza è chiamato a mettere a disposizione la sua personale esperienza in occasione di incontri pubblici di respiro internazionale, condividendo con la Città e con l’artista locale  momenti di riflessione e approfondimento intorno alla sua opera, alla sua cultura e al suo Paese di provenienza. Inoltre lavorerà con gli studenti del Collegio Internazionale Ca’ Foscari presso gli spazi dell’isola di San Servolo; il progetto rientra, infatti, all’interno del programma culturale annuale della scuola di eccellenza. L’ospite attraverso la sua peculiare forma espressiva, un saggio, un breve racconto, una composizione musicale, una poesia o un diarioo o altra forma d’arte, darà testimonianza della sua esperienza residenziale veneziana. Al termine del progetto verrà data opportuna evidenza al materiale elaborato direttamente dagli artisti e alla documentazione raccolta a testimonianza del loro intervento (relazioni, articoli, scritti, fotografie).

I luoghi nei quali la residenza e gli appuntamenti si svolgeranno sono gli spazi di San Servolo, la sede della Fondazione di Venezia e gli spazi dell’Università Ca’ Foscari.

I partner
Il Collegio Internazionale Ca’ Foscari che si trova nell’isola di San Servolo a Venezia, si occupa della formazione di giovani laureati d’eccellenza selezionati fra studenti meritevoli e dotati di talento, cui offre gratuitamente residenzialità nell’isola. Assieme all’Università ca’ Foscari Venezia lavora al consolidamento di un intensa progettualità nell’ambito delle produzioni culturali, anche attraverso una rete di relazioni e di sinergie con  importanti enti e istituzioni del territorio.

Fondazione di Venezia sostiene e promuove, anche in collaborazione con altre istituzioni, progetti di sviluppo della società civile e del capitale umano con particolare riferimento all’arte e alla cultura. Mette a disposizione la propria esperienza maturata nell’ambito delle residenze artistiche con lo scopo di favorire il dialogo interculturale e la diffusione di progetti di produzione culturale.

La società San Servolo srl è impegnata nella gestione dell’isola di San Servolo, di proprietà della Città Metropolitana di Venezia, ideando e realizzando eventi culturali e valorizzando la vocazione accademica e di ricerca assegnata all’isola. La Società, che già in passato ha attivato programmi di residenze, mette a disposizione la propria esperienza maturata in questo settore contribuendo alla realizzazione di eventi di produzione culturale condivisi in città.

Link Utili

Collegio Internazionale Ca'Foscari
Società San Servolo - Servizi Metropolitani
Waterlines projects

residenza febbraio 2017
residenza febbraio 2017 pieghevole
residenza ottobre 2017 pieghevole
Waterlines residenza ottobre 2016 pieghevole
Waterlines residenza ottobre 2016
Waterlines residenza ottobre 2017
Progetto sperimentale di Ingegnere Umanista

La Fondazione di Venezia è partner, insieme all’Università Iuav di Venezia, del nuovo percorso curriculare per l’Ingegnere Umanista proposto dalla Congregazione delle Scuole di Carità Istituto Cavanis di Venezia e Possagno. Si tratta del primo progetto sperimentale in Veneto di innovazione dei percorsi curriculari ispirato alla figura di Leonardo Da Vinci, pensato in maniera specifica per i licei. Il progetto prevede, a partire dal 2020, l’avvio nell’Istituto Cavanis “Canova” di Possagno di un “cantiere” triennale finalizzato a rinnovare in maniera progressiva l’offerta formativa dei licei, con l’inserimento di percorsi dedicati allo sviluppo di competenze tecnico-scientifiche, ingegneristiche e digitali, all’interno di una solida formazione umanistica. L’obiettivo è quello di definire un modello di revisione dei percorsi curriculari esportabile in tutti i licei del territorio ed in grado di abbattere la separazione fra cultura letteraria e cultura tecnico-scientifica, oltre ad ingegnerizzare le competenze e orientare gli studenti verso le facoltà universitarie con minore tasso di iscrizioni.

A partire dal 2020 l’offerta formativa dei licei della Congregazione delle Scuole di Carità Istituto Cavanis prevederà, pertanto, in maniera progressiva e graduale a partire dal primo cantiere attivato a Possagno, l’inserimento di nuove unità di apprendimento ideate con il supporto di imprese, Enti ed associazioni del territorio. Queste unità consentiranno di implementare le materie tradizioni con i cosiddetti “saperi del futuro”, dalle neuroscienze alla robotica, dall’informatica umanistica ai big data, e di innestare l’ingegnerizzazione delle competenze con l’inserimento di specificità come il reverse engineering, la valorizzazione ecologica e turistica dei territori, l’interpolazione statistica, la bioingegneria, solo per fare alcuni esempi. Questa innovazione dei percorsi curriculari non intende tradursi, comunque, in un appesantimento del numero di materie, ma vuol essere di supporto alla scuola con attività di laboratorio, interventi di esperti e declinazioni di didattica universitaria.

Il progetto per l’Ingegnere Umanista accoglie le raccomandazioni dell’unione Europea di maggio 2018 sulle otto competenze chiave di cittadinanza (comunicazione nella madrelingua; comunicazione nelle lingue straniere; competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; competenza digitale; imparare ad imparare; competenze sociali e civiche; spirito di iniziativa e imprenditorialità; consapevolezza ed espressione culturale), l’invito del Miur a riscoprire la modernità e ad adottare “

Sintesi del progetto
Resoconto attività e prodotti realizzati in fase di avvio
Cronoprogramma
Le sette azioni
Sintetizzatore
Logo

BANDO FONDAZIONE DI COMUNITà SANTO STEFANO ONLUS

Potranno essere presentate entro le ore 12 del 15 luglio 2021 le domande delle realtà interessate a partecipare al bando che la Fondazione di Comunità Santo Stefano Onlus promuove per l’individuazione di un soggetto cui affidare la gestione, nel proprio territorio, del progetto #Nonsolocompiti. Il progetto, ideato dalla Fondazione di Venezia, è finalizzato alla creazione di spazi educativi per le attività aggregative dei preadolescenti al di fuori della scuola.

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BANDO FONDAZIONE RIVIERA MIRANESE

La Fondazione Riviera Miranese ha affidato ad uno specifico bando l’individuazione di un soggetto qualificato per la gestione e la realizzazione, nel proprio territorio di competenza, del progetto
#Nonsolocompiti, ideato dalla Fondazione di Venezia per creare spazi educativi in cui favorire le attività aggregative dei preadolescenti al di fuori della scuola. 17 i Comuni interessati. La scadenza del bando è fissata al 30 giugno 2021.

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Fondo per il recupero del patrimonio artistico culturale della città di Venezia danneggiato dall’acqua alta

Il 22 novembre 2019 il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha approvato la costituzione di un “Fondo per il recupero del patrimonio artistico culturale della città di Venezia danneggiato dall’acqua alta” con uno stanziamento erogativo di natura eccezionale di 500.000 euro. La delibera è stata ratificata da parte del Consiglio generale nella seduta del 20 dicembre 2019, durante la quale è stato anche approvato il Regolamento di gestione del Fondo.

L’iniziativa risponde all’impegno della Fondazione di Venezia di porre in essere nel proprio territorio azioni di utilità sociale, nel caso specifico riferite al settore dell’arte, delle attività e dei beni culturali. Impegno tanto più necessario nei momenti in cui Venezia soffre gli effetti della sua fragilità, come è accaduto con i devastanti effetti delle ripetute acque eccezionali verificatesi fra il 12 e il 15 novembre 2019.

Si riportano di seguito gli elementi essenziali del Regolamento di gestione del Fondo, elaborato per consentite una raccolta efficace e razionale degli ulteriori fondi raccolti da terzi e per garantire la totale trasparenza nell’assegnazione dei contributi. L’elenco dei co-finanziatori si trova allegato al presente progetto.

I punti sotto elencati si riferiscono in particolare alle tempistiche e alle modalità di accesso al contributo:

Le attività e le iniziative proposte devono riferirsi alla conservazione e manutenzione straordinaria di beni opere e immobili storico-artistici, archivi, biblioteche, fondi documentari esclusivamente collocati, a pena di inammissibilità, nel centro storico di Venezia o nelle Isole, danneggiati dall’acqua alta eccezionale del 12, 13 e 15 novembre 2019. I soggetti proponenti possono anche non avere sede nel territorio di Venezia.
Le attività e le iniziative proposte devono avere ad oggetto, a pena di inammissibilità, esclusivamente interventi su beni ed opere individuati quali “beni culturali” ai sensi degli artt. 10 e 13 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs 41/2004 e successive modificazioni).
Gli enti diversi dalla Fondazione di Venezia interessati a contribuire alla formazione del “Fondo per Venezia” dovranno darne comunicazione alla Fondazione di Venezia entro la data del 29 febbraio 2020.
Le richieste dovranno essere presentate entro il 31 gennaio 2020.
Una commissione tecnica formata da esperti, che si riunirà dopo la chiusura dei termini di presentazione delle richieste, valuterà gli interventi e redigerà un elenco di quelli finanziabili fino a concorrenza delle somme messe a disposizione del “Fondo per Venezia”. L’esito della valutazione verrà successivamente sottoposto all’approvazione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione che elaborerà una proposta di ripartizione delle somme complessivamente messe a disposizione del “Fondo per Venezia” fra tutti i soggetti co-finanziatori ai quali verrà sottoposta per approvazione.
L’erogazione dei contributi, che verrà effettuata dalla Fondazione di Venezia o dagli enti co-finanziatori per la quota da loro messa a disposizione del Fondo, avverrà a fronte di presentazione alla Fondazione di Venezia di copia dell’autorizzazione all’intervento di restauro trasmessa dalla Soprintendenza competente al rilascio dei relativi permessi e autorizzazioni; copia dello Stato Avanzamento Lavori o della relazione finale; copia della documentazione giustificativa della spesa sostenuta, costituita da fatture quietanzate, scontrini parlanti e ricevute fiscali. I contributi verranno riconosciuti solo nella parte eventualmente non coperta da polizze assicurative. Qualora il beneficiario dovesse percepire successivamente indennizzi o altri contributi, sulle medesime voci di spesa dichiarate ammissibili nel contributo sarà tenuto a restituire parte del contributo ricevuto in eccedenza.
A conclusione della procedura, prevista entro il mese di aprile 2020, sarà data comunicazione di assegnazione del contributo. L’elenco degli assegnatari e l’elenco dei co-finanziatori saranno successivamente pubblicati sul sito www.fondazionedivenezia.org

Si rinvia alla versione integrale del regolamento per tutti i dettagli ulteriori

Con il progetto #FDVonair nuovi contenuti social per la Fondazione di Venezia

La Fondazione di Venezia aderisce alla campagna #iorestoacasa, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo con l’obiettivo di limitare le relazioni sociali per combattere la diffusione del Covid 19, con il progetto #FDVonair per la promozione social dei contenuti culturali del Gruppo Fondazione.

In questo senso la Fondazione, proponendosi come capofila di un’offerta culturale integrata, in cui le singole realtà del gruppo perseguono il comune obiettivo di diffondere la cultura storico-artistica anche in momenti particolarmente difficili come quello che stiamo vivendo, intende promuovere e perfezionare una serie di iniziative capaci di portare occasioni di approfondimento o di fruizione culturale al domicilio di chi resta responsabilmente a casa, coinvolgendo nella proposta anche il Museo M9 e la Casa dei Tre Oci, per quanto nel rispetto delle specifiche mission e dei diversi obiettivi culturali di ciascuna realtà, e accogliendo quanto già in essere e realizzato da M9 e dalla Casa dei Tre Oci sempre all’interno della campagna #iorestoacasa.

Per la Fondazione di Venezia si tratta di un modo per essere anche virtualmente al servizio dei cittadini, sfruttando soprattutto le occasioni offerte dai social media e dal web per mettere a disposizione di ogni persona elementi storiografici, documenti fotografici, opere d’arte come dipinti o vetri, commenti di esperti riconosciuti a livello nazionale in ambito architettonico, culturale ed artistico.

In particolare la Fondazione di Venezia ha elaborato l’idea di portare al domicilio dei cittadini i contenuti delle mostre e delle esposizioni in atto, attraverso la realizzazione di pillole “pillole” che fanno riferimento in primis alle opere della mostra “Sguardi su Venezia”, che, raccontate in podcast, diventano un’utile audio-guida per tutti gli amanti dell’arte, che, una volta superata la fase emergenziale determinata dal Covid-19, desidereranno visitare l’esposizione nella sede della Fondazione in Rio Novo. Pillole di cultura via social sono anche quelle attraverso cui raccontare le più suggestive opere del Novecento ricomprese nelle Collezioni della Fondazione (dalla quadreria fino ai delicati vetri d’arte), un modo dinamico per valorizzare il patrimonio culturale dell’Ente, mettendolo anche via social a disposizione della collettività.

Rientra nel progetto #FDVonair la programmazione di interventi e riflessioni da parte di esponenti riconosciuti del mondo accademico, economico, formativo, artistico, scolastico, finanziario e culturale veneziano su temi di attualità o legati ad aspetti peculiari di Venezia, sempre condensati in pillole audio di pochi minuti, e sempre disponibili in modalità podcast.

Nel progetto #FDVonair si integrano le iniziative social proposte dalle altre realtà della Fondazione di Venezia, ossia il Polo M9 e la Casa dei Tre Oci. In particolare M9, alla luce della sua specifica mission, ha messo in campo ogni settimana video-lezioni di storia del ‘900 intitolate #M9adomicilio, le cui finalità sono congruenti con l’impegno educativo del Museo, e sta inoltre riproponendo le conferenze e i convegni richiesti dai followers. Sempre nella direzione dell’impegno educativo si ricorda che anche M-Children si è già attivato all’interno di #iorestoacasa con l’iniziativa #MCChallenge e M-Children Smart. La Casa dei Tre Oci sta invece proponendo descrizioni mirate della mostra ospitata nelle sue sale, intitolata “L’invenzione della felicità” e dedicata a Jean Henri Lartigue.

Le iniziative messe in campo dalla Fondazione di Venezia nell’ambito del progetto #FDVonair possono essere verificate giorno per giorno sul calendario predisposto nella homepage del sito della Fondazione di Venezia. La loro programmazione generale e le singole produzioni possono essere seguite sulle pagine social della Fondazione:

per facebook  https://facebook.com/fondazionedivenezia

per twitter       https://twitter.com/fondve

Per le iniziative realizzate da M9 e da Casa dei Tre Oci si rinvia alle specifiche pagine:

https://www.facebook.com/M9museum/

https://twitter.com/M9social

https://www.instagram.com/m9social/

https://www.facebook.com/CasadeiTreOci/

https://twitter.com/casadeitreoci

https://www.instagram.com/casa.dei.tre.oci/

Per le iniziative di M-Children:

https://www.facebook.com/MChildrenMestre/

Incroci di Civiltà

La Fondazione di Venezia è partner anche all’interno del progetto “Incroci di civiltà”, l’iniziativa organizzata dal 2008 da Comune di Venezia e Università Ca’ Foscari con l’obiettivo di promuovere un costruttivo confronto sulle diversità culturali, coinvolgendo autori italiani e stranieri chiamati a parlare di letteratura e diritti umani. Un progetto che è diventato un festival riconosciuto ed accreditato, ed un punto di riferimento per chi si impegna attraverso la cultura a promuovere la comprensione di diversi punti di vista, ed il senso più profondo di umanità.

Ca’ Foscari Short Film festival

Lo Short Film Festival promosso dall’Università Ca’ Foscari Venezia è uno dei numerosi progetti che vede la Fondazione di Venezia in partnership con l’Ateneo veneziano. Si tratta del primo festival cinematografico in Europa gestito da studenti universitari, sotto la guida di una commissione di docenti e professionisti del mondo dello spettacolo. Ogni anno il Festival ospita produttori, registi, studiosi e attori di rilievo internazionale, presenti in giuria o come ospiti speciali.

In partnership per progetti specifici quali il cofinanziamento del Padiglione della Santa Sede sull’isola di San Giorgio in occasione della Biennale Architettura 2018, o la realizzazione di laboratori universitari attraverso il marchio collettivo VEDE quali i Welcome Design Workshop, la Fondazione e l’Università Iuav di Venezia si sono impegnate anche, nel protocollo sottoscritto ad inizio 2018, nella promozione delle professionalità universitarie attraverso progetti mirati. In particolare, grazie alla partnership sono state cofinanziate le seguenti iniziative:

    • Borsa di dottorato di ricerca di durata triennale

 

    • Proroga di un contratto individuale di lavoro subordinato a tempo determinato di un tecnologo della ricerca, legato in particolare al progetto “URGENT – Urban Regeneration: European Network of Towns” e al supporto della Cattedra Unesco

 

    • Attivazione di due posti di ricercatore a tempo determinato

 

    • Borsa di ricerca

 

  • Progetto “Fashion at Iuav”, considerato come una vera e propria piattaforma straordinaria avente gli studenti dei corsi di laurea in moda come protagonisti, e finalizzata a connettere il sistema industriale del nostro territorio con tutti gli attori del sistema moda nazionale