Calendario di Eventi

L Lun

M Mar

M Mer

G Gio

V Ven

S Sab

D Dom

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

0 eventi,

Tutto un altro percorso 2022-2023

Tutto un altro Percorso

Per l’anno scolastico 2022-2023, riparte in un’edizione completamente rinnovata il progetto “Tutto un altro percorso”, ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia e dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto con l’obiettivo di agevolare l’incontro tra le scuole superiori e il mondo del lavoro. Il progetto nasce infatti come risposta all’esigenza di inserire percorsi di PCTO (acronimo di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) come parte integrante dei percorsi di istruzione all’interno dei piani triennali dell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado, a partire dalle classi terze.

All’interno del progetto la Fondazione di Venezia ha favorito lo sviluppo di una articolata rete di enti partner disponibili ad ospitare e a proporre percorsi di PCTO di qualità. Nei confronti dei partner e delle scuole la Fondazione si conferma anche quest’anno come vera e propria piattaforma di coordinamento e monitoraggio, attraverso la quale possono essere costruiti gli abbinati più efficaci.

In questo modo “Tutto un altro percorso”, tramite il coinvolgimento dei docenti referenti, consentirà agli studenti di entrare in contatto con una significativa pluralità di enti e di soggetti del settore arte, cultura e creatività, sperimentando in prima persona dinamiche di lavoro specifiche insieme a nuove opportunità di accrescimento culturale.

La rete dei partner

Per l’anno scolastico 2022-2023 “Tutto un altro percorso” ha registrato un significativo incremento delle realtà aderenti, con otto “new entry” che hanno sposato la filosofia e le modalità di sviluppo dei percorsi. Hanno aderito:

  • Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia
  • Fablab Venezia
  • Fondazione M9, Museo del 900
  • Gallerie dell’Accademia
  • Le Stanze del Vetro
  • Museo della Calzatura Villa Foscarini Rossi
  • Museo della Centuriazione Romana
  • Museo Nazionale e Area Archeologica di Altino
  • Naya Photo Collection
  • Ocean Space
  • Palazzo Grassi e Punta della Dogana
  • Palladio Museum

Modalità di partecipazione

Un’importante novità si registra anche nelle modalità di partecipazione al progetto. Quest’anno, infatti, per gli studenti che intendono partecipare, insieme alla consolidata formula della lettera motivazionale troviamo anche il canale del video motivazionale, un’opportunità che recepisce le mutate sensibilità dei ragazzi verso linguaggi sempre più dinamici.

Nella lettera (lunghezza massima 2 pagine in formato pdf) o nel video (durata massima 4 minuti, formato mp4 da inviare con wetransfer) il singolo studente è chiamato a presentare se stesso e a spiegare i motivi che lo hanno portato a privilegiare sia il percorso scelto, che l’ente proponente. Deve anche sottolineare quali caratteristiche lo rendono particolarmente adatto al percorso prescelto.

Per ciascun soggetto coinvolto sono definiti specifici ruoli e mansioni:

  • Docente referente PCTO: è colui che presenta agli studenti i percorsi proposti dagli enti, che raccoglie le lettere e/o i video motivazionali e che invia le candidature alla Fondazione di Venezia;
  • Tutor ente ospitante: è colui che seleziona insieme alla Fondazione i candidati, e che concorda insieme al docente referente tutte le modalità di sviluppo del PCTO. È sempre lui che, infine, firma la convenzione con la scuola;
  • Studente: predispone la lettera o il video motivazionale per i percorsi di PCTO a lui più congeniali, inviando la propria candidatura all’ente prescelto attraverso il proprio docente referente;
  • Fondazione di Venezia: raccoglie le candidature e seleziona i candidati insieme al tutor dell’ente ospitante, fa da tramite fra docente referente e tutor dell’ente e monitora l’intero percorso di PCTO.

Le richieste di partecipazione dovranno pervenire alla Fondazione di Venezia tramite i docenti entro giovedì 12 gennaio 2023.

Per la Fondazione di Venezia la referente del progetto è la dottoressa Linda Tallone (l.tallone@fondazionedivenezia.org)

 

In allegato:

  • Presentazione del progetto realizzata in occasione della call con i docenti interessati
  • Schede di partecipazione e informativa relativa al trattamento dei dati personali
  • Schede enti ospitanti

Presentazione progetto "Tutto un altro Percorso 2022-2023"
Scheda adesione e privacy studenti
Scheda adesione e privacy docenti
Scheda M9 percorso 1
Scheda M9 percorso 2
Scheda Le Stanze del Vetro
Scheda Comitati Privati Internazionali
Scheda Fablab Venezia
Scheda Gallerie dell'Accademia
Scheda Museo della Calzatura
Scheda Museo della Centuriazione Romana 1
Scheda Museo della Centuriazione Romana 2
Scheda Museo Nazionale di Altino
Scheda Naya Photo Collection 1
Scheda Naya Photo Collection 2
Scheda Ocean Space
Scheda Palazzo Grassi e Punta della Dogana
Scheda Palladio Museum
MITDesignX Venice

Si pone l’obiettivo ambizioso di rilanciare Venezia (e non solo) attraverso innovative idee di sviluppo il progetto MITDesignX Venice, nato dalla collaborazione fra il MIT DesignX di Boston e la Società SerenDPT di Venezia insieme alla Fondazione di Venezia e con il patrocinio del Comune di Venezia e della Regione del Veneto. All’iniziativa hanno inoltre preso parte Iuav, Unicredit, Rotary Club di Venezia, Le Village by Carige, Fondazione Comunica, Find The Way, Digital Meet e Jeve.

Il progetto si pone come principali ambiti di rilancio la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico della città, la promozione del turismo del futuro legato a tre parole chiave, ossia accoglienza, mobilità e sostenibilità, il virtuoso uso di acqua, energia e ambiente, l’individuazione e l’elaborazione di nuovi strumenti e servizi per la città e i cittadini.

Il progetto è stato elaborato prevedendo diversi step successivi.

PRIMA FASE – Si è trattato di una sorta di percorso di avvicinamento, programmato nel mese di maggio e caratterizzato da una serie di confronti che, attraverso la tecnica del world cafè, hanno generato idee innovative che hanno dato vita a sinergie positive, utili a costruire rapporti e a comprendere la capacità interdisciplinare proposta dal programma con gli eventi denominati DEATHON 1 e IDEATHON 2. La prima fase si è chiusa il 22 giugno con un open day alla presenza del Direttore Esecutivo del MIT Design School of Architecture and Planning di Boston, Gilad Rosenzweig.

Gli eventi programmati in questa fase, ossia IDEATHON 1, IDEATHON 2 e OPEN DAY, hanno visto nel complesso la partecipazione di 330 persone. Si sono incontrati ragazze, ragazzi e professionisti di ogni età, provenienti da 15 diversi Paesi (Stati Uniti, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Francia, Germania, India, Indonesia, Iran, Inghilterra, Israele, Italia, Svizzera italiana, Kazakistan, Lituania, Siria, Thailandia, Turchia, Cina, Polonia, Canada) e da 17 differenti Università (Iuav, Università Ca’ Foscari Venezia, IUSVE, Università di Padova, Politecnico di Milano, Università Bocconi di Milano, Università di Torino, Università di Bologna, Università di Trento, Università Libera di Bolzano, Università di Manchester, Arctic University of Norway, King’s College di Londra, McGill Università del Canada, UAB di Barcellona, Università di arte e design di Karlsruhe, TUM di Monaco). Una partecipazione molto eterogenea che ha portato alla candidatura di 56 team, per un totale di 186 persone, che hanno deciso di sottoporre le proprie idee al programma MITdesignX Venice.

Gli eventi sono stati seguiti da un complesso processo di selezione, effettuato da un comitato del MIT sulla base di cinque specifici criteri:

– fattibilità

– impatto umano e sociale

– unicità

– market fit e scalabilità

– team (capacità, diversità, adeguatezza)

Attraverso questa selezione sono state individuate le dieci startup ammesse a partecipare alla prima edizione del programma di accelerazione condotto sull’isola della Giudecca a Venezia dai docenti dell’MIT, riservando una particolare attenzione ai team che dimostreranno una chiara vocazione nel mantenere la propria attività nella città lagunare.

Di seguito l’elenco delle dieci startup selezionate:

E-DOCK

Il progetto propone di integrare nella “palina”, elemento caratteristico di ormeggio nautico veneziano, la tecnologia di ricarica elettrica.

Per saperne di più: https://e-concept.it/en/

Sea the Change

Gli ideatori hanno iniziato a sviluppare il loro progetto durante il percorso di studi in Resource Economics and Sustainable Development dell’Università di Bologna. La loro mission è elevare la sostenibilità e ridurre l’impatto che il settore turistico ha sugli ecosistemi marini. Sea the Change, coprendo l’intera gamma dei servizi legati alla sostenibilità, è il punto di congiunzione di un network circolare che consente a turisti e strutture ricettive di ridurre il proprio impatto ambientale e di contribuire alla conservazione dei luoghi visitati.

Per saperne di più: https://seathechange.eu/it/

 

Rehub

Il team di Rehub si impegna nel recupero dei materiali di scarto del vetro lavorato a Murano: per rendere questo possibile, gli ideatori hanno studiato un sistema di economia circolare che permette di riutilizzare gli scarti delle fornaci e creare oggetti dal gusto innovativo, frutto di interessanti contaminazioni e collaborazioni.

Per saperne di più: https://www.rehubstudio.com/

FairUp

I membri sloveni del team di Fairbnb Experience vogliono offrire esperienze sostenibili agli ospiti delle strutture ricettive di Fairbnb contribuendo ad iniziative a sostegno della comunità dove si trovano gli alloggi.

Per saperne di più: https://fairbnb.coop/it/

 

Accaindustries

L’innovazione tecnologica progettata dal team Accaindustries è un generatore di idrogeno e ossigeno a richiesta (quindi senza accumulo di gas) applicabile a tutte le tipologie di veicoli con motore a combustione interna, basato su celle elettrolitiche. La miscela di gas può essere utilizzata nei motori a combustione interna, consentendo di ottenere importanti benefici ambientali ed economici. Questa soluzione si inserisce in una fase transitoria in cui gli attuali motori verrebbero “trasformati” in motori meno inquinanti riducendo le emissioni inquinanti, quelle di CO2 nell’atmosfera e i consumi di carburante.

Per saperne di più: https://www.accaindustries.com/

Agropop

I membri di Tectum Garden credono nell’agricoltura urbana come motore di trasformazione verso città più verdi e sostenibili. Partendo dalla consapevolezza che eventi pubblici e privati sono una delle maggiori fonti di materiali di scarto, il team intende contenere l’impatto economico e ambientale del relativo smaltimento. Il progetto Agropop mira al riutilizzo delle moquette impiegate durante gli eventi per creare dei vasi di feltro adatti a promuovere l’agricoltura urbana all’interno delle città. Agropop supera il concetto di riciclo che prevede l’utilizzo di macchinari e abbraccia invece quello di riutilizzo trasformando gli scarti in posti di lavoro attraverso bassi costi, modularità e semplicità.

Per saperne di più: https://www.tectumgarden.cat/en/

PesCo

Il team di PesCo promuove un modello di turismo sostenibile che migliora il tessuto economico locale e tutela l’ambiente, sostenendo una cultura di economia blu. Per farlo sta sviluppando una piattaforma di sharing-economy che mira a mettere in contatto pescatori sportivi e non con gli appassionati locali. Questi ultimi possono condividere con loro conoscenze e attrezzature e fornire loro approfondimenti su tecniche di pesca, luoghi e tempi/stagioni specifici per un’esperienza di pesca autentica.

Per saperne di più: https://pes-co.it/

 

2Gift

Creare un impatto sociale positivo attraverso le scelte di consumo. La web app di 2Gift consente a tutti di sostenere le iniziative della comunità locale, semplicemente utilizzando uno speciale voucher emesso da loro per pagare la spesa nei propri negozi abituali, senza costi aggiuntivi per l’acquirente. 2Gift è promotore di un approccio consapevole e completamente nuovo allo shopping che rivoluziona allo stesso tempo il sistema di fare beneficenza creando una sinergia tra enti del terzo settore, aziende partner e consumatori.

Per saperne di più: https://www.2gift.it/

 

 

ARTI

Il team di ARTI sta sviluppando una piattaforma innovativa per democratizzare il mecenatismo a favore di progetti di conservazione, valorizzazione e restauro del patrimonio culturale e naturale: una web app esperienziale e collaborativa capace di coinvolgere ed incentivare i vari attori del territorio locale e generare opportunità di investimento ad impatto sociale e crescita economica.

Per saperne di più: https://arti-project.eu/

 

Voga Yachts

Il team di ingegneri e designer di Voga Yachts ha elaborato lo sviluppo di progetti di barche che riducano al minimo le scie e siano alimentati da una propulsione sostenibile e non inquinante, utilizzando dei supercondensatori.

Per saperne di più: https://voga.yachts/

 

SECONDA FASE – La Seconda Fase del programma è iniziata l’8 settembre e si chiede il 23 novembre. È contraddistinta un Bootcamp di 4 giorni e da 4 workshop di 2 giorni ospitai negli spazi della Fabbrica H3, nell’ex chiesa dei Santi Cosma e Damiano, sede dell’incubatore di SerenDPT, sull’isola della Giudecca. Ogni gruppo è accompagnato da assistenti, collaboratori e dalla figura di almeno un mentor che affianca i vari team.

Il 23 Novembre, in Fabbrica H3, sede di SerenDPT, nella ex Chiesa di San Cosmo e Damiano in Giudecca, Campo San Cosmo 624. è previsto l’evento conclusivo della prima edizione di MITDesignX Venice, nel corso del quale, in diretta streaming con l’MIT a Bostno, verranno annunciati e premiati i tre team vincitori. Ad individuarli una giuria composta da Michele Bugliesi, presidente della Fondazione di Venezia, Maximiliano Romero, Professore Associato Università Iuav di Venezia, Marco Lotito, Innovation Manager di HUBitat/WMF, Susanna Zuccarini, Promozione e networking Invitalia, e Stefania Agnoli.

(Fotografia di Emanuele Wiltsch Barberio)

ININFIAMMABILE

Il suo nome è “ININFIAMMABILE” ed è il nuovo progetto di raccolta, digitalizzazione e valorizzazione degli antichi filmati in formato Pathé Baby messo in campo da RI-PRESE, spin-off dell’Università Iuav di Venezia, insieme a Fondazione di Venezia, Fondazione M9, Museo del 900 e Fondazione Iuav. Il progetto, lanciato nel centenario della messa in commercio di queste particolari pellicole destinate all’uso domestico e familiare, è patrocinato da Veneto Film Commission ed il suo titolo è ispirato al materiale con cui vennero realizzate le pellicole, ovvero l’acetato di cellulosa, non infiammabile e proprio per questo determinante nel successo del Pathé Baby.

L’iniziativa si propone di raccogliere la memoria storica di questi filmati attraverso una Call to action alla quale può partecipare qualsiasi persona o famiglia che, sul territorio regionale veneto, abbia nella propria disponibilità le storiche pellicole in formato 9.5mm “Pathé Baby”, largamente diffuse tra i cineamatori negli anni Venti e Trenta del Novecento. Il progetto si rivolge anche agli enti pubblici e privati presenti nel Veneto che custodiscono film Pathé Baby, per approfondire la mappatura relativamente a fondi già conservati e trovare nuove forme di valorizzazione. Si potranno inoltre valutare, in stretta collaborazione con gli archivi della rete nazionale, conferimenti provenienti da altri territori.

Segno inconfondibile di riconoscimento dei film in formato Pathé Baby è la perforazione centrale, che si distingue dalle classiche perforazioni laterali tipiche di altri formati cinematografici. La pellicola ha una larghezza di 9.5mm e le bobine contenitrici, il cui diametro è di circa 5 o 7 centimetri, sono solitamente di metallo nero.

I film recuperati nell’ambito del progetto “ININFIAMMABILE”, interamente sostenuto dai partner, saranno ispezionati, riparati e puliti. Saranno poi digitalizzati in alta risoluzione con uno scanner frame-by-frame di ultima generazione. I file generati saranno consegnati ai proprietari su supporti digitali insieme alle pellicole originali.

Immagini e memorie contenute nei Pathé Baby entreranno a far parte dell’Archivio Audiovisivo della Memoria Territoriale di RI-PRESE e della collezione permanente di M9 – Museo del ’900, in vista di usi espositivi, didattici e di condivisione con l’intera cittadinanza.

Nell’ultima fase, quella della valorizzazione, che si svilupperà nel corso del 2023, i film saranno coinvolti in iniziative multidisciplinari di studio realizzate in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, e saranno organizzati eventi, mostre e proiezioni in cui dare forma in maniera corale non solo all’esposizione di ciò che si è raccolto, ma anche alla presentazione di patrimoni filmici delle realtà aggregate intorno a “ININFIAMMABILE”, dando in questo modo visibilità e rilievo a tanti punti di vista diversi.

Le persone, gli enti e le associazioni interessate a prendere parte al progetto sono invitate a scrivere ad uno dei seguenti indirizzi email:

La partecipazione sarà formalizzata attraverso un accordo di adesione e conferimento.

I conferimenti dei filmati Pathé Baby potranno essere effettuati nei seguenti punti di raccolta:

1) RI-PRESE (su appuntamento scrivendo all’indirizzo ininfiammabile@ri-prese.it o telefonando ai numeri 3405874077 o 3294438527)

  • Università Iuav presso Archivio Progetti, sede Cotonificio – Dorsoduro 2196 Venezia
  • Università Iuav presso Fondazione Iuav, sede Tolentini – S. Croce 191 Venezia
  • Università Iuav presso RI-PRESE Lab, sede Ca’ Tron – S. Croce 1957 Venezia

2) Fondazione di Venezia, Dorsoduro 3488/U, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00

3) M9 – Museo del ’900 (su appuntamento via mail segreteria@m9museum.it o telefonico 0412201233), via Giovanni Pascoli 11 Venezia Mestre

Ulteriori punti di raccolta sul territorio regionale veneto potranno essere attivati nel corso del progetto, anche in collaborazione con partner locali.

I dettagli dell’iniziativa sono contenuti nell’avviso pubblico allegato.

Intorno a questo nucleo in poco tempo si è aggregato un consistente numero di importanti realtà legate al mondo della cinematografia e della cultura come  Re-framing home movies – Associazione nazionale per la salvaguardia e la valorizzazione dei film di famiglia e delle memorie audiovisive private, di cui anche i curatori di RI-PRESE sono fra i membri fondatori, gli archivi legati alla rete RFHM come Cinescatti di Lab80 film (BG), Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari (CA), Superottimisti (TO), Archivio Riavvolte (RM), Lo Sguardo e la Voce (CE/NA), ma anche tanti archivi e realtà, sia nazionali che territoriali, che si occupano di cinema amatoriale, come CSC – Archivio Nazionale Cinema Impresa, 8mmezzo (LI), Cineteca dello stretto (ME), Le Foto ritrovate (FM), Mediateca Digitale della Maremma (GR), Nuovo Cineforum Rovereto (TN), Polesine Digital Memory (RO), Enece Film. Nella rete non mancano enti veneziani o regionali che si occupano di alimentare il tessuto culturale del territorio, come Archivio Carlo Montanaro – La Fabbrica del Vedere, Iuav Archivio Progetti, Microclima, Rete cinema in laguna, Venice Architecture Film Festival, Euganea Film Festival. La storia dei film Pathé Baby inizia nel 1922, esattamente un secolo fa, quando i fratelli Pathé mettono in commercio in Francia, ad appena 27 anni dalla prima proiezione cinematografica Lumière, il formato cinematografico 9.5mm, pensato in maniera specifica per un uso domestico e familiare. Il Pathé Baby è ininfiammabile: non prende fuoco come le pericolose pellicole in nitrato usate nei cinema.  Il successo è grande, non solo in Francia, ma anche in Italia, grazie soprattutto a questo aspetto, ma anche alla semplicità d’uso degli innovativi set costituiti da cinepresa e proiettore a manovella, e alla qualità molto alta delle immagini. Su queste pellicole con la caratteristica “perforazione centrale”, vengono impresse scene familiari, eventi di comunità, viaggi, città, attività artigiane e manifatturiere; questi sono i soggetti privilegiati tra i primi appassionati del cinema amatoriale in formato Pathé Baby, che a Venezia trova fra i propri estimatori anche l’eclettico artista Mariano Fortuny, oltre al critico, sceneggiatore e regista Francesco Pasinetti, che girò in Pathé Baby il suo primo cortometraggio. Il formato 9.5mm fu utilizzato principalmente negli anni Venti e Trenta, per lasciare nei decenni successivi spazio ad altri supporti per il cinema amatoriale, come l’8mm e il super8.

Avviso Pubblico Pathé Baby
I.R.I.S. - Impatto per il Rilancio della (micro) Impresa Sostenibile

Si chiama I.R.I.S., ovvero Impatto per il Rilancio della (micro) Impresa Sostenibile, il progetto lanciato dalla Fondazione di Venezia in collaborazione con Intesa San Paolo per l’erogazione di prestiti garantiti a sostegno delle imprese femminili, con l’obiettivo di valorizzare le realtà del tessuto produttivo veneziano attraverso lo sviluppo di progetti coerenti con le specificità dell’economia locale.

Il progetto nasce a fronte delle difficoltà che l’imprenditorialità femminile ha sempre riscontrato nell’area della Città Metropolitana di Venezia: un fenomeno ulteriormente aggravato dalla crisi finanziaria generata dalla pandemia e i cui effetti perdurano tutt’oggi nonostante la ripresa delle attività produttive. Alla luce del contesto delineato, l’iniziativa si pone in continuità con la mission dei due soggetti promotori: Fondazione di Venezia, già protagonista in passato di esperienze dirette di sostegno all’imprenditorialità femminile, e Intesa San Paolo, da sempre impegnata in progetti di rilancio e sostegno verso le attività produttive del territorio.

 

Per la copertura del progetto, la Fondazione di Venezia ha costituito due fondi di garanzia per complessivi 100.000 euro, pari al 100% dell’erogazione, comprensiva degli interessi. I finanziamenti prevedono un importo minimo pari a 2.000 euro e un importo massimo pari a 10.000 euro che le imprenditrici selezionate potranno richiedere ad Intesa Sanpaolo, banca convenzionata con la Fondazione.

I.R.I.S. è promosso in collaborazione con CSV Venezia, CNA Venezia Associazione Metropolitana, Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia, Confcommercio Imprese per l’Italia Unione Metropolitana di Venezia, Confesercenti Metropolitana Venezia e Rovigo.

(Fotografia di Martin Voler da Pixabay)

 

È rivolto a microimprese nei settori del food, dei servizi alla persona e dei mestieri della tradizione con sede operativa nella Città Metropolitana di Venezia, le cui titolari siano donne maggiorenni che:

  1. abbiano subito un calo almeno del 30% del proprio reddito e/o fatturato negli ultimi due anni, abbiano al massimo 5 dipendenti e intendano consolidare, rilanciare e innovare la loro attività attraverso la presentazione di un progetto;
  2. si trovino nella fase di avvio dell’attività produttiva (start up) nei settori del commercio e del piccolo artigianato.

I soggetti interessati dovranno far pervenire le proprie manifestazioni di interesse entro le ore 13.00 di lunedì 31 ottobre p.v., completa di tutti i documenti indicati nell’allegato a questa pagina.

(Fotografia di Truthseeker08 da Pixabay)

Manifestazione d'interesse Progetto I.R.I.S.
Bando “Cultura Digitale” – Iniziative selezionate

Si pubblica in allegato l’elenco dei beneficiari del bando “Cultura digitale”, ai quali è destinato il fondo complessivo di 150.000 euro messo a disposizione dalla Fondazione di Venezia per l’anno in corso. Il bando, la cui scadenza era fissata per lo scorso 8 aprile (i testi integrali sono recuperabili nella pagina “archivio del bandi” di questa sezione) ha avuto come destinatari musei, archivi, biblioteche della Città Metropolitana di Venezia e le organizzazioni che li hanno in gestione, interessati a valorizzare i propri contenuti culturali attraverso l’adozione di strumenti e tecnologie digitali.

Bando "Cultura Digitale" - Elenco beneficiari
Bando “Creatività” - Iniziative selezionate

Si pubblica in allegato l’elenco dei beneficiari del bando “Creatività”, ai quali è destinato il fondo complessivo di 150.000 euro messo a disposizione dalla Fondazione di Venezia per l’anno in corso. Il bando, la cui scadenza era fissata per lo scorso 8 aprile (i testi integrali sono recuperabili nella pagina “archivio del bandi” di questa sezione) ha avuto come destinatari enti, associazioni, fondazioni con sede legale all’interno della Città Metropolitana di Venezia, impegnati nella progettazione e nell’esecuzione di progetti artistici e culturali volti alla valorizzazione della creatività artistica sotto ogni declinazione.

Bando creatività - Elenco beneficiari
Upskill Venezia - Seconda edizione

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

Scadenza prorogata al 29 luglio 2022

Dopo il successo della prima edizione, la Fondazione di Venezia promuove nuovamente Upskill Venezia, l’iniziativa rivolta alle medie e piccole imprese, agli enti del terzo settore, alle associazioni culturali e ai soggetti no profit della Città Metropolitana di Venezia che intendano avviare progetti di innovazione e di sviluppo.

Il progetto viene riproposto in collaborazione con Upskill 4.0, spin-off dell’Università Ca’ Foscari Venezia, dopo la prima edizione in cui i team di studenti degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) guidati da Upskill 4.0 hanno risposto alle sfide delle otto aziende rappresentative della realtà veneziana che hanno partecipato all’iniziativa.

L’obiettivo del progetto è duplice: contribuire alla competitività delle imprese combinando le tecnologie 4.0 con il saper fare tradizionale  e promuovendo nuove occasioni di incontro tra gli studenti degli  ITS e le imprese alla ricerca di specifiche competenze tecnico-professionali, secondo un modello che ha dimostrato la sua efficacia nelle molteplici esperienze che sono seguite al primo esperimento lanciato dalla Fondazione di Venezia.

Grazie al supporto del team di professionisti e ricercatori di Upskill 4.0, specializzati in innovazione digitale e nella progettazione e sviluppo di interventi di rigenerazione di filiere e territori, le imprese selezionate sperimenteranno con i giovani tecnici degli ITS la realizzazione di nuovi prodotti e processi, implementando o adattando modelli di business nei nuovi contesti competitivi.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Confindustria Venezia e della Camera di Commercio di Venezia Rovigo e punta in particolare a sostenere attività economiche e del terzo settore radicate nel contesto locale.

Destinatari del progetto sono medie, piccole e micro-imprese, enti del terzo settore, associazioni culturali, sportive e soggetti no profit con una sede operativa nella Città Metropolitana di Venezia. Il programma sosterrà fino ad otto progetti. In particolare la nuova edizione di Upskill Venezia intende privilegiare

  1. attività economiche consolidate, centrate su un saper fare radicato nella cultura locale oggi a rischio di marginalizzazione;
  2. attività economiche che puntano a valorizzare il patrimonio culturale e naturale attraverso modalità di promozione e di comunicazione innovative;
  3. Attività no profit che svolgono un ruolo di promozione delle attività culturali promuovendo coesione sociale a livello territoriale.

Prorogata la scadenza dell’iniziativa: i soggetti interessati dovranno far pervenire le proprie manifestazioni di interesse entro le ore 13.00 di venerdì 29 luglio p.v.

Le manifestazioni di interesse dovranno descrivere gli elementi essenziali dei settori di attività dei proponenti e degli ambiti individuati per i progetti di innovazione o trasformazione. Le proposte saranno vagliate da una commissione di esperti provenienti dal mondo della formazione e del tessuto economico-sociale, e saranno selezionate sulla base di precisi criteri di valutazione come il potenziale di impatto del progetto nella crescita delle attività del proponente; l’impatto sociale e ambientale del progetto sul territorio di riferimento; la qualità e consistenza del programma di capacity building costruito dai soggetti destinatari nei confronti degli studenti coinvolti nei progetti di innovazione; le candidature che in sede di bando esprimano una disponibilità ad investire risorse economiche nella fase di attuazione del prototipo emerso dal progetto, indicando il valore massimo di investimento disponibile.

Tutte le informazioni possono essere ricavate dal documento allegato.

Bando progetto Upskill Venezia
Bando "Progetti strategici"

Con il bando “Progetti strategici” la Fondazione di Venezia intende supportare gli Enti Locali dell’area della città metropolitana veneziana nell’elaborazione di progetti strategici utili ad ottenere risorse nell’ambito degli stanziamenti previsti dal PNRR e da altri Fondi nazionali ed europei. Il bando, riservato alle pubbliche amministrazioni del territorio, scade alle ore 12.00 di venerdì 15 aprile.

Bando "Progetti strategici"
Domanda di partecipazione
Modello di Accordo di partenariato
Modello di Proposta di progetto
Asteroide Amor

“Asteroide Amor”, è il titolo della nuova rassegna teatrale presentata nell’ambito di Giovani a Teatro 2.0 in continuità con lo spirito dello storico Giovani a Teatro, il progetto ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia che dal 2003 al 2015 ha portato sul territorio metropolitano più di 2.000 spettacoli mettendo a disposizione 65 mila posti a teatro a biglietto ridotto per i ragazzi. Curata da Università Ca’ Foscari Venezia, Università Iuav Venezia e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, è stata sviluppata grazie al comune impegno che vede per la prima volta le quattro istituzioni agire insieme a Venezia e fare sistema per incentivare il rapporto dei giovani con le arti della scena. La rassegna ha preso avvio con un primo cartellone primaverile, proposto da martedì 22 marzo a sabato 28 maggio, che ha costituito il primo concreto risultato della sinergia prevista nell’ambito di una specifica convenzione fra i quattro Enti, in base alla quale è stato avviato un rapporto di partenariato finalizzato a valorizzare nuovi talenti e la drammaturgia contemporanea, a diffondere la cultura teatrale tra persone di ogni fascia d’età e fascia sociale e a sostenere l’attività di ricerca e sperimentazione nell’ambito delle arti performative.

 

All’interno della convenzione vi è dunque l’elaborazione di una rassegna teatrale suddivisa annualmente in due stagioni, in cui coinvolgere le migliori realtà teatrali del territorio e attraverso cui promuovere giovani attori, drammaturghi e registi del teatro contemporaneo nell’ambito della Città Metropolitana. Altro obiettivo della Convenzione è quello di attivare progetti innovativi capaci di stimolare la domanda di teatro in primo luogo da parte degli studenti, all’interno di una dimensione geografica sempre più allargata. Grazie alle azioni di progettazione di iniziative legate alla promozione delle performing art con le quali rafforzare la formazione teatrale e le specializzazioni professionali in questo specifico ambito, i partner si sono proposti anche di sostenere il Teatro Stabile del Veneto nel percorso finalizzato all’acquisizione della qualifica di Teatro Nazionale. Obiettivo positivamente raggiunto.

 

 

Coerentemente con le linee operative della convenzione tra Fondazione di Venezia, Università Ca’ Foscari Venezia, Università Iuav di Venezia e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, nella rassegna Asteroide Amor figurano alcuni tra gli artisti e le compagnie più importanti del teatro contemporaneo, alcuni già presenti in passato nella programmazione teatrale e/o coinvolti nelle attività laboratoriali dei due Atenei dove il lavoro di coordinamento è stato condotto per questa specifica iniziativa da Susanne Franco, Delegata della Rettrice alle Attività Teatrali di Ca’ Foscari, e da Annalisa Sacchi, Direttrice del corso di Laurea in Teatro e Arti Performative dell’Università Iuav di Venezia.

 

 

RASSEGNA PRIMAVERILE: Il Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta ha ospitato le prime quattro serate della rassegna. Si è partiti martedì 22 marzo con L’amore del cuore diretto da Lisa Ferlazzo Natoli con Tania Garribba, Fortunato Leccese, Alice Palazzi, Francesco Villano, Angelica Azzellini e Gaia Ginevra Giorgi. Si è andati avanti giovedì 24 marzo con 9 Steps to Dust, spettacolo di Butō di e con Yūko Kaseki, mentre mercoledì 30 marzo è stata la volta di Chi ha ucciso mio padre?, della compagnia Deflorian/Tagliarini e interpretato da Francesco Alberici (premio UBU 2021 miglior attore under 35). Sabato 9 aprile il danzatore e coreografo americano Trajal Harrell ha calcato la scena con Dancer of the year, di e con con la drammaturgia di Sara Jansen.

 

Il 22 aprile la rassegna si è spostata al Teatro Goldoni con OtellO, un lavoro liberamente tratto dalla tragedia di William Shakespeare all’interno di un progetto realizzato da Kinkaleri (Massimo Conti, Marzo Mazzoni e Gina Monaco) con Chiara Lucisano, Caterina Montanari, Daniele Palmeri e Michele Scappa. Musiche di Canedicola. Sempre al Teatro Goldoni, martedì 3 maggio Marta Cuscunà, già ospite in più stagioni del teatro Ca’ Foscari a Santa Marta, ha portato la sua nuova creazione Earthbound ovvero le storie delle Camille con la progettazione e realizzazione animatronica di Marco Rogante e Paola Villani, che ha firmato anche la scenografia, mentre la scultura delle creature animatroniche è di João Rapaz, Janaína Drummond, Mariana Fonseca, Rodrigo Pereira, Catarina Santiago, Francisco Tomàs (Oldskull FX-Lisbona). Lo spettacolo, che si avvale della drammaturgia di Giacomo Raffaelli, è liberamente ispirato al testo Staying with the Trouble della filosofa Donna Haraway.

(Fotografia di Luca del Pia)

Giovedì 12 maggio presso la sede di Ca’ Tron dell’Università IUAV di Venezia c’è stato l’unico appuntamento in esterna e a ingresso gratuito su prenotazione, ovvero ECHOES, con la coreografia di Cristina Kristal Rizzo, la danza di Annamaria Ajmone, Marta Bellu, Jari Boldrini, Sara Sguotti e Cristina Kristal Rizzo; le musiche sono di Frank Ocean. Si è tornati al Teatro Goldoni martedì 24 maggio con Tutto brucia, spettacolo ideato e diretto da Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande – Motus con Silvia Calderoni, Stefania Tansini e R.Y.F. (Francesca Morello) alle canzoni e musiche live. I testi delle lyrics sono di R.Y.F. (Francesca Morello) e Ilenia Caleo che cura anche la ricerca drammaturgica, mentre la cura dei testi e i sottotitoli sono di Daniela Nicolò e le traduzioni di Marta Lovato. Ha chiuso la rassegna lo spettacolo Darwin inconsolabile. (Un pezzo per anime in pena) sabato 28 maggio presso il Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta, scritto e diretto da Lucia Calamaro per Sardegna Teatro e con Paola Atzeni assistente alla regia. In scena Riccardo Goretti, Gioia Salvatori, Simona Senzacqua e Maria Grazia Sughi.

(Fotografia di Giulia Casamenti)

 

Per contribuire a dare adeguato risalto alla rassegna e al suo sviluppo il sito del Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta è stato appositamente ristrutturato per ospitare anche materiali di approfondimento specificamente confezionati da docenti e ricercatori delle due università e da esperti esterni. Le persone interessate a conoscere, quindi, in maniera più approfondita l’iniziativa possono collegarsi a www.unive.it/asteroideamor

La rassegna si è rivolta in particolare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e universitari grazie al biglietto a tariffa dedicata a cinque euro per ciascuno spettacolo.

(Fotografia di Sigel Eschkol)

RASSEGNA AUTUNNALE: il lavoro di coordinamento della rassegna autunnale di Asteroide Amor è stato condotto dalla professoressa Susanne Franco, Delegata della Rettrice alle Attività Teatrali di Ca’ Foscari, dalla professoressa Annalisa Sacchi, Direttrice del corso di Laurea in Teatro e Arti Performative dell’Università Iuav di Venezia, e da Carlo Mangolini, responsabile dei nuovi linguaggi per il Teatro Stabile del Veneto.

il cartellone inizia lunedì 26 settembre alle ore 19.00 al Teatrino di Palazzo Grassi (e in complicità con Short Theatre, Città delle 100 scale Festival, Mercurio festival, Primavera dei Teatri, Palazzo Grassi – Punta della Dogana) con lo spettacolo a ingresso gratuito Manifesto Transpofágico diretto da Luiz Fernando Marques e con Renata Carvalho che firma anche la drammaturgia. Lo spettacolo mette a nudo l’esclusione storica e la folklorizzazione del corpo travestito e disinnesca i pregiudizi che si annidano nella grammatica, nella medicina e nella giustizia. Continua martedì 11 ottobre alle ore 20.00 al Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta con Tiresias, un progetto di BLUEMOTION tratto da Hold your own/Resta te stessa di Kae Tempest, con la regia di Giorgina Pi e la partecipazione di Gabriele Portoghese. BLUEMOTION, la formazione nata a Roma all’interno dell’esperienza artistica e politica dell’Angelo Mai e già Premio Ubu nel 2016, torna per proporre una storia di iniziazione e di trasformazione.

(fotografia Dido Fontana)

Giovedì 13 ottobre alle ore 17.00 presso il Chiostro M9 a Mestre avrà luogo Save the last dance for me di Alessandro Sciarroni, un progetto caratterizzato da una performance di danza con Gianmaria Borzillo e Giovanfrancesco Giannini, e da un workshop a numero chiuso previsto alle ore 11.00 per diffondere e ridare vita alla Polka Chinata, un ballo popolare di origine bolognese che oggi rischia di non avere più eredi. Mercoledì 23 novembre, ore 20.00, la rassegna si sposta al Teatro Goldoni, dove la coreografa Silvia Gribaudi porta in scena lo spettacolo Monjour, un “cartoon contemporaneo” con la complicità visiva di Matteo Maffesanti, i disegni di Francesca Ghermandi, le luci teatrali di Leonardo Benetollo. Con l’inconfondibile ironia che la caratterizza, Gribaudi guiderà la performance dalla platea dialogando con i performer Riccardo Guratti, Timothée-Aïna Meiffren, Salvatore Cappello, Nicola Simone Cisternino e Fabio Magnani per ri-attraversare il rapporto tra artista e spettatore.

(Fotografia Claudia Borgia, Chiara Bruschini)

Venerdì 11 novembre, sempre alle ore 20.00, la rassegna torna al Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta con Overload, del collettivo Sotterraneo nato a Firenze nel 2005 che porta in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini per farci riflettere su quanto l’attenzione sia divenuta una forma d’alienazione e l’interruzione una forma costante del nostro modo di esperire il mondo. Dal 28 novembre all’11 dicembre invece la rassegna è ospitata alla Casa dei Tre Oci dove avrà luogo la performance immersiva site specific House of us part I – the Mother ideata e diretta da Irina Brook, con la partecipazione di Geoffrey Carey e dei neo diplomati dell’Accademia Teatrale “Carlo Goldoni” e prodotta da Teatro Stabile del Veneto. Grazie all’entrata continuata dalle 17.00 alle 21.00, la performance offrirà un diario intimo per pochi spettatori alla volta, invitati a esplorare le stanze di una casa grazie a una varietà di immagini, oggetti e paesaggi sonori sulle tracce dei ricordi della regista e dei testi Anton Čechov.

(fotografia Amanda Lane)

La rassegna si conclude al Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta mercoledì 30 novembre alle ore 20.00 con Danze per Laura Pante, un esperimento coreografico nato via skype e realizzato per la danzatrice eco-autrice dell’opera Laura Pante dal coreografo francese Jérôme Bel durante la pandemia per dare una dimensione scenica alla biografia danzata dell’artista.

La rassegna si rivolge in particolare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e universitari grazie al biglietto a tariffa dedicata a cinque euro.

 

Per gli spettacoli al Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta: i biglietti potranno essere acquistati presso la biglietteria del Teatro a partire dalle ore 18.30 del giorno dello spettacolo:

teatro.cafoscari@unive.it

www.unive.it/asteroideamor

(Fotografia Andrea Macchia, courtesy Torinodanza Festival)

Per lo spettacolo al Teatrino di Palazzo Grassi l’ingresso è libero fino a esaurimento posti a partire da 20 minuti prima dell’inizio dell’evento.

Per lo spettacolo e il workshop presso il Chiostro M9 a Mestre l’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria tramite form on line scaricabile dal sito www.unive.it/asteroideamor. Per informazioni e contatti: rbernasconi@iuav.it

Per lo spettacolo Monjour in programma al Teatro Goldoni i biglietti saranno prossimamente in vendita online sul sito www.teatrostabiledelveneto.it e presso la biglietteria del Teatro.

biglietteria.teatrogoldoni@teatrostabileveneto.it

tel: +39 041 2402014

https://www.teatrostabileveneto.it/venezia/

(Fotografia Carolina Farina)

Bando "Cultura Digitale"

Il bando “Cultura Digitale” mette a disposizione per l’anno in corso 150.000 euro. Indipendentemente dal costo complessivo di ogni progetto, il contributo richiesto dagli enti proponenti dovrà essere compreso tra i 10.000 e i 30.000 euro. Il bando si rivolge a musei, archivi, biblioteche della Città Metropolitana di Venezia e alle organizzazioni che li hanno in gestione, interessati a valorizzare i propri contenuti culturali attraverso l’adozione di strumenti e tecnologie digitali. Gli obiettivi del bando sono: supportare le attività dei musei, delle biblioteche, degli archivi della Città Metropolitana di Venezia attraverso iniziative durature e replicabili in grado di apportare contributi concreti alla valorizzazione e diffusione della cultura e della conoscenza; attivare e valorizzare competenze e progettualità innovative distintive sul territorio; offrire ai giovani occasioni di crescita professionale nel settore della cultura. La scadenza è fissata all’8 aprile 2022.

Bando "Creatività"

Il bando “Creatività” mette a disposizione per l’anno in corso 150.000 euro. Indipendentemente dal costo complessivo di ogni progetto, il contributo richiesto dagli enti proponenti dovrà essere compreso tra i 5.000 e i 30.000 euro. Il bando si rivolge ad enti, associazioni, fondazioni con sede legale all’interno della Città Metropolitana di Venezia. Ciascuna richiesta dovrà essere finalizzata alla progettazione e all’esecuzione di progetti artistici e culturali volti alla valorizzazione della creatività artistica. In particolare sono considerate condizioni imprescindibili la progettazione e la messa in opera di attività culturali nell’ambito della creatività artistica, con particolare riferimento a pittura, scultura, fotografia, cinema, video-arte, teatro, musica, danza, balletto, arti performative e altre forme di arte applicata. La scadenza è fissata all’8 aprile 2022.

Bando "Creatività"
Modulo richiesta contributo
Imprenditore non sei solo

Imprenditore non sei solo è il progetto che vede in partnership la Fondazione di Venezia e l’omonima associazione di promozione sociale onlus per promuovere nell’area veneziana la creazione di una rete di solidarietà a sostegno di piccoli imprenditori o di liberi professionisti costretti a fare i conti con gli effetti, spesso drammatici, della crisi di aziende e professioni.

La filosofia del progetto

Il progetto offre percorsi collettivi e individuali di consulenza e formazione per affrontare, comprendere le ragioni e contribuire a trovare soluzioni a situazioni di crisi aziendale. I percorsi sono offerti a titolo gratuito grazie al contributo di imprenditori volontari specificamente formati. Il rapporto di mutuo-aiuto fra imprenditori, dunque fra persone che vivono e hanno vissuto le stesse dinamiche operative e le stesse criticità, ha come obiettivo primario quello di non far sentire isolati gli imprenditori in difficoltà, offrendo loro orizzonti nuovi capaci di allontanare lo spettro del ricorso a soluzioni anche estreme, sia dal punto di vista economico, che personale. A formare gli imprenditori volontari impegnati nella prima linea di questa speciale classe di supporto e di auto-motivazione è la stessa associazione Imprenditore non sei solo, attraverso specifici corsi tenuti nella sede centrale di Bologna.

Le attività in M9

Seguendo le esperienze sviluppate a Bologna, Roma, Milano, Palermo e Cagliari, l’arrivo a Venezia di Imprenditore non sei solo permetterà di avere ora anche un punto di riferimento e di operatività nel contesto veneto. L’iniziativa, nella quale la Fondazione di Venezia intende coinvolgere le categorie imprenditoriali e produttive del territorio per garantire un servizio il più possibile strutturato, sarà in particolare caratterizzata dall’attivazione in M9, a partire dal 22 gennaio 2022, di una “classe” in presenza dedicata al percorso di consulenza per la compensazione delle criticità. Gli incontri, a cadenza mensile, consentiranno agli imprenditori e ai liberi professionisti alle prese con difficili situazioni economiche e lavorative di rapportarsi in maniera costruttiva con tutte le aree in cui si concentrano in genere le maggiori criticità, ossia marketing, gestione finanziaria, gestione fiscale, vendita, gestione delle risorse umane, per affrontarle attraverso nuove strategie di gestione d’impresa.

Il supporto a distanza

Ogni incontro sarà condotto da un supervisore, ma il sostegno agli imprenditori verrà garantito anche da coach che operano online nell’ambito della propria area territoriale, assicurando, in questo modo, una continuità di servizio e di affiancamento essenziale per il buon esito dei percorsi. Sia i supervisori che i coach sono imprenditori volontari chiamati a seguire un percorso di formazione specifico, e molto spesso si tratta proprio di professionisti usciti da momenti di difficoltà dopo averne personalmente subito gli effetti.

INSS e pandemia

 

Solo nel corso del 2020, l’anno della pandemia da Covid 19 e dei reiterati lockdown, Imprenditore non sei solo ha visto 100 coach e consulenti mobilitati. 2055 sono state le ore di consulenza gratuita garantite, 744 le richieste di assistenza gestite, 155 i nuovi assistiti inseriti. Dall’anno di fondazione (2018) sono circa 600 gli imprenditori aiutati a rimettersi in piedi e a ripartire con le loro attività, grazie al supporto di più di 200 soci volontari formati come coach per essere d’aiuto agli imprenditori in crisi.

Imprenditore non sei solo

Imprenditore non sei solo (INSS) è nato nel 2018 dal comune impegno di un gruppo di imprenditori e di liberi professionisti che hanno deciso di mettere a disposizione gratuitamente conoscenze e tempo per aiutare colleghi in difficoltà o vicini al fallimento. Attraverso questo particolare servizio INSS, che si autofinanzia in particolare attraverso le quote dei Soci Sostenitori e le donazioni degli imprenditori che credono nel valore di questa attività, intende riportare la figura di chi fa impresa al centro dell’economia del nostro Paese, promuovendo una nuova consapevolezza imprenditoriale ed il radicarsi di una sempre più consapevole cultura d’impresa. Gli imprenditori volontari, opportunamente formati, seguono i colleghi in difficoltà nelle classi in presenza attualmente operative a Bologna, Roma, Milano, Palermo e Cagliari, a cui si aggiungerà da gennaio la nuova classe messa a disposizione nel Museo M9 di Mestre dalla Fondazione di Venezia. Agli imprenditori operativi nelle classi si aggiungono gli specialisti, ossia altri soci di INSS che perfezionano il supporto attraverso consulenze ad hoc. I principi etici che ogni socio di INSS si impegna a rispettare sono fissati in uno specifico Manifesto improntato sui valori della gratuità e della solidarietà.

#nonsolocompiti

Si intitola #nonsolocompiti il nuovo progetto ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia con il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Venezia che attiva una serie di spazi educativi, aggregativi e ricreativi dedicati in particolare alle studentesse e agli studenti fra gli 11 e i 14 anni. Dopo un anno e mezzo condizionato dall’isolamento e dalle limitazioni imposte dal Covid-19, la Fondazione interviene dunque sull’intera area metropolitana insieme ad una rete di partner della comunità educante con un progetto a favore dei preadolescenti e delle loro famiglie, avviando spazi ricreativo-educativi gratuiti e diffusi che accolgano i ragazzi fra le 14.30 e le 18.00.

Obiettivi

#nonsolocompiti intende rispondere alle esigenze crescenti che riguardano la sfera della formazione scolastica nei suoi diversi aspetti interdipendenti, e in particolare:

  • la disponibilità di spazi e tempi per lo studio e per le attività di formazione integrativa oltre i tempi canonici delle lezioni;
  • lo sviluppo di programmi di contrasto alla povertà educativa mediante azioni in grado di potenziare le competenze verticali e trasversali della popolazione studentesca;
  • le difficoltà delle famiglie, e in particolare delle donne, nel conciliare i vincoli della vita professionale e i tempi da dedicare alla cura e alla formazione dei figli.

L’intervento permetterà la creazione di spazi in cui da un lato assicurare alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di dedicarsi ai compiti con l’aiuto di operatori che contribuiranno a migliorare la resa scolastica, e dall’altro offrire a studenti e genitori la sicurezza di potersi avvalere di spazi in cui ritrovare il piacere della relazione fra pari. Le attività proposte, stimolando in maniera organizzata anche l’aspetto ludico e ricreativo delle relazioni, consentiranno ai partecipanti di esprimere al meglio abilità e creatività, permettendo loro di ritrovare pienamente il piacere di sentirsi parte di una comunità.

 

 

 

 

Tutte le attività saranno svolte nel pieno rispetto delle misure di sicurezza anticovid e sotto la costante supervisione di educatori e volontari selezionati e formati.

La partecipazione alle attività è subordinata all’iscrizione secondo modalità definite in maniera autonoma da ogni soggetto coordinatore dei laboratori.

#nonsolocompiti a Venezia

#nonsolocompiti vede il coinvolgimento attivo dei seguenti soggetti: il Comune di Venezia che, oltre al patrocinio, ha messo a disposizione per Venezia Centro Storico lo spazio LabRialto; M9, che ospiterà a Mestre le attività nei propri spazi dedicati ai laboratori, alla didattica e alla convegnistica; la scuola IC Colombo a Marghera, che ospiterà il progetto nelle proprie strutture. Le attività fra Venezia, Mestre e Marghera di #nosolocompiti saranno organizzate e seguite dalla Società Cooperativa Sociale SUMO e dalla Cooperativa Sociale Onlus Itaca.

#nonsolocompiti nell’area metropolitana

Determinante, per quanto riguarda l’intero territorio metropolitano, è la collaborazione delle Fondazioni di Comunità Santo Stefano onlus, Clodiense onlus, Riviera-Miranese e Terra d’Acqua onlus, gli enti in collaborazione con i quali la Fondazione di Venezia opera a favore della più vasta area veneziana, e che attiveranno il progetto rispettivamente nel portogruarese, nell’area di Chioggia, nella riviera del Brenta-miranese e nel sandonatese. La parte operativa delle attività è affidata alle seguenti realtà: Cooperativa Sociale Onlus Itaca; Cooperativa Sociale Onlus Titoli Minori; Cooperativa di Solidarietà Sociale Giuseppe Olivotti; associazione di promozione sociale La Sfera di Pistacchio. I luoghi già individuati sono: Istituto Comprensivo Ippolito Nievo (Cinto Caomaggiore); Istituto Comprensivo Chioggia 4 Scuola Media Statale Nicolò De Conti (Sottomarina di Chioggia); Opere parrocchiali della Madonna della Navicella (Chioggia); centro aggregativo Argento Vivo (Vigonovo); centro aggregativo Area Libera (Campolongo Maggiore); Villa Farsetti (Santa Maria di Sala); La Sfera di Pistacchio (San Donà di Piave), a cui si aggiungeranno altri siti nel corso dell’anno.

Attività e laboratori

La programmazione di #nonsolocompiti garantirà ai ragazzi la possibilità di avvalersi di laboratori e di attività concepiti per promuovere un uso consapevole dei new media, per sviluppare capacità tecniche e manipolative, per cimentarsi in discipline espressive come la musica e il teatro, o nel riciclo creativo, per valorizzare materiali di recupero o naturali, in modo tale da incentivare l’educazione al rispetto dell’ambiente. Sono in programma anche esperienze educative e formative in chiave green alla scoperta del territorio, oltre che visite in luoghi come musei, gallerie, centri espositivi e multimediali. Sono previsti anche ingressi in librerie e biblioteche per favorire il piacere da parte dei ragazzi alla lettura. Molte anche le attività concepite per imparare giocando e quelle legate ai tornei sportivi, alla nautica e alle feste, sempre nell’ottica dell’incentivare una positiva relazione fra pari. Ogni attività sarà caratterizzata dalla redazione di specifiche schede da parte degli operatori e vedrà i ragazzi coinvolti nella valutazione dell’efficacia delle proposte.

#nonsolocompitiestate per la Giornata Europea delle Fondazioni

Le attività di #nonsolocompiti sono state sperimentate nell’ultima settimana a cavallo fra agosto e settembre da #nonsolocompitiestate, l’esperienza condotta a Venezia dalla Società Cooperativa Sociale SUMO nello spazio LabRialto, dove 11 ragazzi hanno alternato momenti in cui svolgere i compiti assegnati per le vacanze ad altri caratterizzati invece da attività ludiche e di aggregazione. In particolare i ragazzi sono stati coinvolti nella realizzazione di una composizione pittorica in cui sintetizzare per immagini i valori della condivisione, della socialità e della solidarietà, partecipando, in questo modo, insieme alla Fondazione di Venezia, all’iniziativa “Non sono un murales – segni di comunità” lanciata a livello nazionale da Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio) per la Giornata Europea delle Fondazioni del primo ottobre. L’opera realizzata è un pannello mobile, lasciato in dono a LabRialto, in cui i ragazzi hanno sviluppato in maniera originale e personalizzata l’immagine guida indicata da Acri e realizzata dallo street artist LDB, in cui un adulto allaccia la scarpa ad un bimbo che sorride ad un invisibile interlocutore, e che sembra pronto ad affrontare un nuovo viaggio con il suo zainetto sulle spalle.

#nonsolocompitiestate, video conclusivo


L'esperienza pilota di #nonsolocompitiestate è stata caratterizzata dalla realizzazione di un'opera collettiva richiesta nell'ambito dell'iniziativa nazionale di Acri "Non sono un murales - segni di comunità. Il percorso seguito dai ragazzi e il metodo di lavoro condiviso sono raccontati nel video che fa sintesi dell'esperienza

Maestro Gianni, insegnaci tu!

 

 

Torna anche quest’anno per le scuole primarie (dalla classe II alla V) il progetto dedicato a Gianni Rodari e all’educazione civica dal titolo “Maestro Gianni, insegnaci tu!”. Il progetto ha come fulcro la Costituzione Italiana. “Maestro Gianni, insegnaci tu” rientra nel l’offerta didattica 2021/2022 “Strumenti per pensare” di M9 Edu, cui afferiscono Fondazione di Venezia, M9 e M9Children. Si tratta di un’offerta di attività che possono essere richieste dalle scuole su tematiche ampie e interdisciplinari: dalla storia all’educazione civica, dalle scienze fisiche e chimiche alle tecnologie alla programmazione fino all’arte e alla letteratura.

L’edizione 2021/2022 prevede per gli insegnanti la possibilità di scegliere l’approfondimento di uno dei seguenti articoli:

Tutela del paesaggio – Art. 9

Si partirà dalla definizione di “paesaggio” per parlare di ciò che si intende per paesaggio naturale e per paesaggio antropico. Si porrà in particolare l’accento sull’azione dell’uomo ai danni dell’ambiente, per far capire l’importanza della tutela di questo bene prezioso, e su ciò che è possibile fare per preservarlo.

I flussi migratori (soprattutto per classi V) – Art. 10

Un tema sempre attuale affrontato da un altro punto di vista, partendo dalla prima migrazione avvenuta 6 milioni di anni fa, passando attraverso le grandi migrazioni del secolo scorso per arrivare ai giorni nostri. Si parlerà delle motivazioni che portano l’uomo a spostarsi nel mondo, oltre che di solidarietà ed empatia.

Il Diritto alla salute – Art. 32

Si tratta dell’unico articolo per il quale la Carta riserva, non a caso, l’aggettivo “fondamentale”. Verrà colta l’occasione per parlare ai bambini di cosa ciascuno di noi può fare per godere di buona salute, di pet e di clown therapy.

Scolarizzazione (soprattutto per classi II e III) – Art. 34

L’istruzione è un diritto, ma non è sempre stato così e non lo è tutt’ora in alcune parti del mondo. Cosa significa avere la possibilità di frequentare la scuola? Verranno proposti alcuni esempi per riflettere insieme.

Oltre alla scelta dell’articolo su cui verte il laboratorio, l’insegnante avrà a disposizione tre possibili livelli di approfondimento:

Livello I

La Costituzione Italiana (come, quando e perché, l’importanza delle regole, diritti e doveri)

Livello II

Ordinamento di Stato e Regioni (Presidente della Repubblica, funzioni, Organi di Stato, in giro per Roma alla scoperta delle sedi degli Organi di Stato)

Livello III

Sviluppo dell’Unione Europea (come, quando e perché, obiettivi, istituzioni europee)

 

 

In sintesi il progetto dà la possibilità all’insegnante di costruire un percorso, anche in più tappe fino ad un massimo di tre, adeguandolo alle proprie esigenze e combinando articoli e livelli.

I diversi laboratori, della durata di due ore ciascuno, prevedono la lettura di un brano di Rodari attinente all’articolo sviluppato nel percorso, un’attività formativa sulla nostra Costituzione in base al livello scelto e in particolare sull’articolo trattato, l’elaborazione di giochi linguistici secondo l’esempio del maestro di Omegna e, infine, la realizzazione di una attività artistico-creativa.

 

 

Il laboratorio potrà essere realizzato sia in presenza in M9, sia con operatore in classe nell’area metropolitana, sia online con operatore utilizzando la piattaforma digitale di volta in volta indicata.

Nel caso di laboratori in classe e da remoto, per facilitare il trasferimento di alcuni concetti chiave e rendere più accattivante l’attività, i bambini potranno vedere un breve video girato all’interno di M9 – Museo del ’900 di Mestre, in cui i curatori del museo illustrano la sezione e i relativi exhibit attinenti ai contenuti del laboratorio.

 

 

Per qualsiasi informazione anche relativamente ai costi si può contattare Giorgia Mimmo, responsabile del progetto, al numero 041/2201273 o attraverso l’indirizzo g.mimmo@fondazionedivenezia.org

Per prenotazioni utilizzare il numero 3347093012 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18), o l’indirizzo ufficiogruppi@m9museum.it

YouSchool

M9 lancia la terza edizione del Concorso “YouSchool”, nato da un’idea originaria di Fondazione di Venezia e rivolto alle classi III, IV e V degli Istituti di Istruzione Secondaria di II grado di tutta Italia, chiamate a mettere in campo la loro creatività sui temi dell’Educazione civica (Agenda ONU 2030).

YouSchool propone ai giovani di “raccontare storie contemporanee che partano dall’osservazione di situazioni di marginalità, pregiudizio e isolamento sociale, per farne una riflessione critica e trovare azioni possibili atte al miglioramento della società in cui vivono, in linea con gli obiettivi definiti dall’Onu in materia di inclusione sociale”.

 

Ciascuna classe partecipante dovrà realizzare un breve video sulla “promozione dell’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro” (goal 10.2 dell’Agenda 2030) secondo uno dei seguenti percorsi a scelta:

  • Percorso 1 – apertura e integrazione di tutti gli individui, fragili e con disabilità;
  • Percorso 2 – parità di genere nell’istruzione, nella partecipazione e nella leadership, la violenza di genere;
  • Percorso 3 – razza, etnia, origine, religione: le diversità di tipo culturale e sociale.

Potrà essere iscritta e partecipare al Concorso la singola classe coordinata da minimo uno a massimo tre docenti.

 

 

Per le classi partecipanti sono previsti approfondimenti sui temi oggetto del Concorso: tre video-interviste, fruibili in modalità asincrona a partire da metà novembre 2021, in cui il direttore scientifico di M9, Luca Molinari, dialoga con tre testimonial d’eccezione, portavoce dei contenuti specifici di YouSchool: Sammy Basso (Percorso 1), Marianna Aprile (Percorso 2) e Gabriella Nobile (Percorso 3).

Oltre alle video-interviste sarà messo a disposizione delle classi un video tutorial in cui esperti di tecniche di comunicazione indicheranno agli studenti utili accorgimenti di regia.

 

Obiettivi formativi

Molteplici gli obiettivi formativi:

  • fornire agli studenti un’occasione di riflessione, approfondimento e ripensamento;
  • sviluppare capacità di indagine e di ricerca;
  • accompagnare i giovani a prendere coscienza delle situazioni e delle forme di emarginazione e pregiudizio nella società contemporanea;
  • incoraggiare la formulazione di proposte tali da favorire l’inclusione sociale, il benessere fisico, psicologico, morale e sociale;
  • stimolare l’utilizzo consapevole ed intelligente del format e del linguaggio del video breve – strumento che gli studenti sono abituati a maneggiare quotidianamente sui social – per produrre progetti condivisi dall’intera classe insieme ai docenti;
  • creare occasioni favorevoli all’acquisizione di nuove competenze e autonomie utili alla crescita personale degli studenti.

Tutta la modulistica per la partecipazione al Concorso è pubblicata nel sito di M9 (www.m9museum.it) nella news dedicata al Concorso https://www.m9museum.it/youschool-concorso-educazione-civica/ .

Calendario

DOMANDA DI ISCRIZIONE – entro e non oltre le ore 18.00 di venerdì 22 ottobre 2021

CONFERMA AMMISSIONE – Entro il 5 novembre 2021

Il Concorso ha inizio l’8 novembre 2021 e terminerà l’8 aprile 2022 con la proclamazione dei vincitori del “Premio Progetto più originale”, del “Premio per la critica” e del “Premio progetto più votato dalla Community YouSchool”.

Tra il 21 febbraio 2022 e il 4 marzo 2022 – Pubblicazione del Progetto Digitale nel Canale Youtube d’Istituto e condivisione con M9 che da venerdì 11 marzo 2022 creerà e pubblicherà una playlist sul proprio canale YouTube contenente tutti i Progetti Digitali realizzati dalle classi partecipanti.

Da tale momento, i Progetti Digitali potranno essere votati da parte degli utenti della Community YouSchool e saranno oggetto di valutazione da parte della Giuria degli Esperti ai fini della assegnazione dei rispettivi premi.

ESITO DEL CONCORSO – Entro l’8 aprile 2022

M9 assegnerà i seguenti premi:

  • “Premio Progetto più originale” – partecipazione ad un workshop in modalità digitale sui temi del videomaking e del telegiornalismo con registi, sceneggiatori e/o esperti di produzioni multimediali;
  • “Premio per la critica” – partecipazione a tre laboratori online “Maratona 900: il migliore, il peggiore dei secoli”;
  • “Premio più votato dalla Community YouSchool” – un incontro online con il testimonial abbinato al percorso scelto;
  • un buono d’acquisto libri del valore di 100,00 euro ciascuno ad ogni docente delle classi che hanno realizzato i Progetti Digitali vincitori del “Premio Progetto più originale”, del “Premio per la critica” e del “Premio Progetto più votato dalla Community YouSchool”.

Qualora la situazione pandemica lo permettesse, i premi saranno consegnati ai vincitori entro la prima metà del mese di giugno 2022 presso M9 o in altro luogo che sarà comunicato per tempo da M9. In alternativa. la cerimonia di premiazione si svolgerà da remoto, secondo le modalità che saranno comunicate direttamente ai Docenti Referenti.

Il progetto è realizzato con la Mediapartnership di Rai Cultura e Rai Scuola.

 Referente: Giorgia Mimmo, 041/2201273, g.mimmo@fondazionedivenezia.org