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Bando Cultura 2024

Bando Cultura 2024

Il “Bando Cultura 2024” mette a disposizione per l’anno in corso 300.000 euro, con l’obiettivo di sostenere la creatività artistica e culturale e musei, archivi e biblioteche per la valorizzazione e la fruizione di beni culturali all’interno della Città Metropolitana di Venezia. Possono partecipare al Bando gli enti, le associazioni e le fondazioni senza scopo di lucro, con sede legale nella Città Metropolitana. La scadenza è fissata alle ore 24.00 di venerdì 12 aprile 2024.

Maggiori informazioni sui contenuti del Bando possono essere ricavate dal webinar disponibile al link:

https://www.youtube.com/watch?v=iC55XEJcWy4&t=162s

 

Bando Cultura 2024
Modulo richiesta contributo Ambito 1
Modulo richiesta contributo Ambito 2
Presentazione webinar 7 marzo 2024
Tutto un altro percorso, arte e cultura (edizione 2023-2024)

Riparte, nella sua sesta edizione, il progetto “Tutto un altro percorso, arte & cultura”, ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia e dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto con l’obiettivo di agevolare l’incontro tra le scuole superiori e il mondo del lavoro.

Il progetto nasce come risposta all’esigenza di inserire percorsi di PCTO (acronimo di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) come parte integrante dei percorsi di istruzione all’interno dei piani triennali dell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado, a partire dalle classi terze.

 

 

Il progetto, tramite il coinvolgimento dei docenti referenti, consentirà agli studenti di entrare in contatto con una significativa pluralità di enti e di soggetti del settore arte, cultura e creatività, sperimentando in prima persona dinamiche di lavoro specifiche insieme a nuove opportunità di accrescimento culturale. In questi cinque anni, sono stati attivati oltre 450 percorsi di alto livello costruiti in modo specifico per i singoli studenti, escludendo quelli attivati da remoto durante l’emergenza Covid-19.

Nell’edizione 2023/2024 sono coinvolti 12 enti ospitanti che propongono 14 tipologie di percorsi diversi e offrono fino a 110 opportunità di PCTO agli studenti potenzialmente interessati. Vengono anche proposti 2 percorsi indirizzati all’intero gruppo classe, rispettivamente presso presso la Fondazione di Venezia con il progetto “Artivate” (per ulteriori dettagli clicca qui) e presso il Teatro Stabile del Veneto.

La rete dei partner

Per l’anno scolastico 2023/2024, il progetto “Tutto un altro percorso, arte e cultura” ha visto le adesioni dei seguenti enti:

  1. Awakening (NAYA Photo Collection)
  2. Fondazione Bevilacqua La Masa new entry
  3. Fondazione di Venezia new entry
  4. Gallerie dell’Accademia
  5. Le Stanze della Fotografia new entry
  6. Museo M9
  7. Museo della Centuriazione Romana
  8. Museo Nazionale e Area Archeologica di Altino
  9. Ocean Space
  10. Palazzo Grassi, Pinault Collection
  11. Palladium Museum
  12. Teatro Stabile del Veneto (Teatro Goldoni) new entry

La novità di quest’anno: i mentori

In questa edizione del progetto, la Fondazione di Venezia presenta una novità, ossia un’opportunità di formazione aggiuntiva per gli studenti partecipanti, ai quali viene offerta la possibilità di incontrare, dialogare e confrontarsi con professioniste e professionisti del mondo artistico, culturale e creativo, i cosiddetti “mentori”. I mentori selezionati dalla Fondazione di Venezia svolgeranno un ruolo fondamentale nel fornire preziose prospettive e guida agli studenti partecipanti. Il loro compito principale sarà condividere esperienze del mondo dell’arte, della cultura e delle industrie creative attraverso interviste strutturate della durata di 60 minuti.

I mentori coinvolti

  1. Ester Baruffaldi, Addetta ai Servizi Educativi;
  2. Valeria Bottalico, Education e Accessibility Manager (Ocean Space);
  3. Denis Curti, Curatore e Autore;
  4. Stefania Magagnin, Responsabile ufficio Education e Public Engagement (Teatro Stabile del Veneto);
  5. Demis Marin, Imprenditore e founder di Ramosalso Upcycling Atelier;
  6. Michele Nicolaci, Storico dell’Arte (Gallerie dell’Accademia);
  7. Simone Padovani, Photo Reporter freelance internazionale;
  8. Elisa Rosso, Campaign Manager (Rete del Dono);
  9. Carla Toffolo, Programme Manager (Europa Nostra);
  10. Elia Venturini, Designer (Fucina Frammenti).

Modalità di partecipazione

Il webinar di presentazione dei percorsi di PCTO di “Tutto Un Altro Percorso, Arte & Cultura (edizione 2023/2024)”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV), e aperto a tutti i docenti referenti dei PCTO della Regione del Veneto, si terrà il 9 gennaio (l’orario e il link saranno comunicati successivamente).

Gli studenti interessati a partecipare al progetto devono formulare una lettera motivazionale o un video motivazionale. Nella lettera (lunghezza massima 2 pagine in formato pdf) o nel video (durata massima 4 minuti, formato mp4 da inviare con wetransfer) il singolo studente è chiamato a presentare sé stesso e a spiegare i motivi che lo hanno portato a privilegiare sia il percorso scelto, che l’ente proponente. Deve anche sottolineare quali caratteristiche lo rendono particolarmente adatto al percorso prescelto.

Inoltre, ogni studente partecipante al progetto “Tutto un altro percorso, arte & cultura (edizione 2023/2024)” dovrà partecipare ad almeno 4 incontri con i mentori del progetto. Gli studenti potranno esprimere le loro preferenze, ma verranno coinvolti in base ai posti disponibili.

Le richieste di partecipazione devono essere inviate alla Fondazione di Venezia tramite i docenti referenti entro lunedì 11 febbraio 2024 all’indirizzo l.tallone@fondazionedivenezia.org. Fa eccezione il percorso proposto da Ocean Space: gli studenti interessati devono presentare la candidatura entro il 27 gennaio, poiché il percorso presso tale ente inizia già ad inizio febbraio.

Contatti e informazioni

Referente del progetto è la dottoressa Linda Tallone

(l.tallone@fondazionedivenezia.org)

In allegato:

  • Schede di partecipazione e informativa relativa al trattamento dei dati personali
  • Schede enti ospitanti

 

 

I mentori: ESTER BARUFFALDI, ADDETTA AI SERVIZI EDUCATIVI

Ester Baruffaldi si occupa dei servizi educativi di Palazzo Grassi, Pinault Collection-Punta della Dogana dal 2017.  Grazie ad un approccio estremamente pratico, dato da una lunga esperienza nel campo della mediazione nei musei, sogna il museo del futuro come un luogo per tutti. Dopo gli studi universitari in Lingue Straniere ed Arte Contemporanea, ha lavorato come educatrice museale freelance in vari musei della città di Venezia, mantenendo un debole per l’arte contemporanea.  Recentemente ha focalizzato la sua attenzione sul tema dell’esperienza museale a tutto tondo, con attenzione a temi come accessibilità e inclusione sia dal punto di vista fisico, sia di vero e proprio accesso alla cultura come presupposto di una società contemporanea.

I mentori: VALERIA BOTTALICO, EDUCATION E ACCESSIBILY MANAGER (OCEAN SPACE)

Valeria Bottalico è Education and Accessibility Manager di Ocean Space, e come tale è responsabile delle attività educative e dell’accessibilità di Ocean Space. Valeria è una storica dell’arte e filologa, specializzata in diritti umani, educazione e accessibilità museale. Come professionista ha oltre quindici anni di esperienza nella progettazione, facilitazione e gestione di programmi pubblici innovativi e inclusivi, progetti educativi e processi partecipativi per musei e organizzazioni culturali. Dal 2019 progetta, gestisce e sviluppa tutti i programmi e le attività educative di Ocean Space (TBA21-Academy). Questi programmi possono essere di supporto alle mostre o far parte di programmi di sensibilizzazione della comunità. Prepara pubblicazioni che descrivono i programmi a diversi pubblici ed educatori. È anche docente a contratto presso l’Università Cattolica di Milano e membro dell’ICOM (International Council of Museums) Italia.

 

I mentori: DENIS CURTI, CURATORE E AUTORE

Denis Curti è direttore artistico de Le Stanze della Fotografia, ruolo che ha già ricoperto per la casa dei Tre Oci sin dal 2012, e vanta una vasta esperienza nel mondo della fotografia. È direttore della galleria STILL a Milano, da lui stesso fondata nel 2014, ed è direttore artistico del “Festival di Fotografia” di Capri e in passato ha diretto per un quinquennio il “SI FEST” di Savignano sul Rubicone. È direttore responsabile del periodico Black Camera e Course Leader del Master in Fotografia di RafflesMilano. È autore di diverse mostre e pubblicazioni dedicate ai grandi fotografi italiani e internazionali e di due saggi fotografici per Marsilio Editori, “Capire la Fotografia contemporanea” e “Il Mosaico del mondo. La mia vita messa a fuoco”, dedicato alla biografia di Maurizio Galimberti. Negli anni Novanta ha diretto la sezione fotografia dell’Istituto Europeo di Design di Torino e la Fondazione Italiana per la Fotografia. Per oltre 15 anni giornalista e critico fotografico per le pagine di Vivimilano e Corriere della Sera, dal 2005 al 2014 è stato inoltre direttore di Contrasto e vicepresidente della Fondazione Forma a Milano.

 

I mentori: STEFANIA MAGAGNIN, RESPONSABILE UFFICIO EDUCATION E PUBLIC ENGAGEMENT (TEATRO STABILE DEL VENETO)

Con un’esperienza trentennale all’interno di contesti organizzativi aziendali nel mondo del privato, del no profit e da tre anni nel settore pubblico, Stefania Magagnin ha acquisito competenze organizzative per la gestione di grandi gruppi multidisciplinari. Ha coordinato progetti innovativi come Project Manager, coinvolgendo la Pubblica Amministrazione, aziende private, il mondo dell’associazionismo veneto e scolastico a tutti i livelli, dall’università al centro dell’infanzia. Stefania Magagnin ha compreso l’importanza di lavorare con una visione integrata dei sistemi economici e sociali per contribuire alla creazione di un network generativo di Bene Comune sia per il settore in cui opera che per il territorio di appartenenza. Crede nel lavoro di squadra come opportunità di crescita aziendale e personale. Ottimista, è in grado di lavorare efficacemente anche in situazioni di stress, motivando se stessa e gli altri. Dispone di competenze di mediazione e problem solving. Attualmente ricopre il ruolo di Responsabile Ufficio Education e Public Engagement nel Teatro Stabile del Veneto.

I mentori: DEMIS MARIN, IMPRENDITORE E FOUNDER DI RAMOSALSO UPCYCLING ATELIER

Demis Marin ha accumulato anni di esperienza presso diverse aziende di abbigliamento. Durante questo periodo, ha acquisito consapevolezza del danno ambientale associato al settore moda. Questa consapevolezza ha alimentato la sua determinazione a contribuire a un cambiamento positivo all’interno del settore. Nel 2019, Demis Marin ha fondato Ramosalso Upcycling Atelier. La sua visione si concentra sulla trasformazione di materiali e capi di seconda mano attraverso la pratica dell’upcycling e l’uso di tecniche di sartoria tradizionale. Il suo servizio distintivo, denominato “Only for You”, si dedica al riprogettare ogni capo personale obsoleto, dalla semplice T-shirt al sofisticato cappotto. Questo approccio non solo rinnova il piacere di indossare ogni indumento, ma conserva anche i ricordi a esso legati, contribuendo simultaneamente alla salvaguardia dell’ambiente.

Il suo atelier nel 2022 è stato riconosciuto come realtà imprenditoriale innovativa, ottenendo l’attenzione di Upskill 4.0. Questa selezione sottolinea l’impegno di Demis Marin nel promuovere l’innovazione e la sostenibilità all’interno del suo ambito imprenditoriale.

 

I mentori: MICHELE NICOLACI, STORICO DELL’ARTE (GALLERIE DELL’ACCADEMIA)

Michele Nicolaci si è formato alla Sapienza Università di Roma dove ha conseguito anche il dottorato di ricerca. Dal 2018 è funzionario storico dell’arte nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia, dove ricopre il ruolo di curatore delle collezioni di Seicento e Settecento e responsabile per i servizi educativi. Specialista di arte del XVII secolo, con specifico riguardo alla pittura naturalista di ambito caravaggesco, ha pubblicato diffusamente sull’argomento sia in saggi monografici apparsi su riviste specialistiche, sia in cataloghi di mostre, presentando i risultati delle sue ricerche in convegni nazionali e internazionali.

I mentori: SIMONE PADOVANI, FOTOREPORTER FREELANCE INTERNAZIONALE

Simone Padovani è un fotoreporter internazionale, psicologo di comunità e ricercatore scientifico. Collabora con diverse università in Italia ed è ambasciatore europeo per il Patto per il Clima. Lavora principalmente con Getty Images e ha collaborato con testate come National Geographic e New York Times, affrontando temi sociali e ritrattistica. Ha pubblicato libri sui graffiti storici di Venezia e sulle vittime di abuso minorile in Europa, esponendo le sue immagini in varie capitali europee e istituzioni come il Parlamento Europeo. Si occupa anche di fotografia immersiva a 360 gradi e della digitalizzazione dell’Archivio Fotografico Naya-Bohm. Come ricercatore, utilizza la tecnica del Photovoice per progetti partecipativi su temi come cambiamento climatico, abusi minorili, e integrazione etnica. Dal 2013, oltre all’insegnamento universitario, offre formazione su temi sociali ed empowerment per la Regione del Veneto e l’Ulss 7. Conduce corsi di fotografia e di educazione all’immagine in Italia e all’estero. Il suo lavoro fotografico è pubblicato su numerosi giornali internazionali. Simone Padovani ha vinto premi di fotografia e ha collaborato con aziende e istituzioni di rilievo internazionale.

 

 

I mentori: ELISA ROSSO, CAMPAIGN MANAGER (RETE DEL DONO)

Laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università degli Studi di Torino, Elisa Rosso lavora da sempre nel non profit e nel sociale con una comprovata esperienza nel settore raccolta fondi di grandi e piccole organizzazioni non profit. In Rete del Dono si occupa di fornire assistenza e consulenza agli enti per l’ottimizzazione delle campagne di crowdfunding e personal fundraising. Gestisce i percorsi di capacity building rivolti agli enti coinvolti in bandi promossi da Fondazioni bancarie e di comunità. In particolare, partecipa alla progettazione dei bandi con i partner per disegnare e sviluppare percorsi di formazione ad hoc per gli enti coinvolti.

 

I mentori: CARLA TOFFOLO, PROGRAMME MANAGER (EUROPA NOSTRA)

Carla Toffolo è un’interprete di conferenza laureata alla Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori dell’Università di Trieste, con una formazione ulteriore ottenuta nell’Ecole de Traduction et d’Interprétation dell’Université de Genève. Membro dell’AIIC (Association International des Interprètes de Conférence), ha iniziato la sua carriera dopo gli studi liceali, collaborando nella produzione di spettacoli culturali per Raiuno e nella gestione di operazioni di PR nel settore cinematografico. Il suo interesse per il patrimonio culturale è nato nel 1987 con un’organizzazione americana, prima a Venezia e poi a Parigi. Il ritorno a Venezia ha coinciso con il cambio del millennio e ha segnato l’inizio del suo coinvolgimento attivo con l’Associazione dei Comitati Privati Internazionali per la salvaguardia di Venezia. Attualmente Carla Toffolo coordina in Europa Nostra un progetto pilota finanziato dall’Unione Europea per la creazione di un Hub Europeo del Patrimonio culturale. Prima di questo ruolo, ha fatto parte del Consiglio Direttivo di Europa Nostra per tre anni, contribuendo alla tutela e alla promozione del patrimonio culturale europeo.

I mentori: ELIA VENTURINI, DESIGNER (FUCINA FRAMMENTI)

Elia Venturini, di origini friulane, ma trasferitosi a Venezia, si è laureato all’Università Iuav nel 2017.

Da sempre appassionato di disegno e progetto, nel 2005 partecipa alla realizzazione di Elementi Sotterranei, evento di street art sviluppato a Gemona del Friuli, sua cittadina di nascita, divenuto punto di riferimento nel territorio grazie alla partecipazione di molti artisti di fama internazionale.

In parallelo apre uno studio che si occupa di decorazioni murali e di personalizzazioni su veicoli ed accessori, collaborando anche con istituti professionali per l’insegnamento delle tecniche ai futuri artigiani.

In seguito agli studi in disegno industriale e multimedia presso Iuav, prosegue la propria carriera nello Studio Marco Zito di Venezia, con il quale collabora tuttora.

Nel 2019 prende parte al progetto Fucina Frammenti, dove si occupa principalmente di design del prodotto e sviluppo tecnico, seguendo il processo dal concept alla realizzazione.

Presentazione Tutto Un Altro Percorso
Scheda partecipazione e informativa DOCENTI
Scheda partecipazione e informativa STUDENTI
Artivate
Awakening
Fondazione Bevilacqua La Masa
Gallerie dell'Accademia
Le Stanze della Fotografia
M9 Percorso 1
M9 Percorso 2
Museo della Centuriazione Romana
Museo di Altino
Ocean Space
Palazzo Grassi, Pinault Collection
Palladium
Teatro Stabile del Veneto
Andare via (La festa)

Andare Via è un progetto di Teatro Partecipativo della Fondazione di Venezia, proposto all’interno delle iniziative di Giovani a Teatro 2.0. Caratterizzato da un laboratorio interdisciplinare sulla pratica e la critica del teatro, il progetto è stato elaborato per le scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana di Venezia, ed è quindi dedicato ai ragazzi fra i 14 e i 19 anni.

Le scuole coinvolte

A Venezia il progetto viene effettuato per la prima edizione negli Istituti di Istruzione Superiore Francesco Algarotti, Bruno Franchetti, Benedetti Tommaseo e Marco Polo – Liceo Artistico, con il benestare del Collegio Docenti di ciascuna scuola a seguito di una serie di incontri esplicativi insieme ai referenti della Fondazione di Venezia. Fondamentale il coinvolgimento ed il lavoro di accompagnamento garantito dai docenti Fernando Marchiori per l’Istituto Algarotti, Francesco Fava per l’istituto Bruno Franchetti, Andrea Carlassara per l’istituto Benedetti Tommaseo e Giuseppe de Blasi per l’Istituto Marco Polo – Liceo Artistico.

Il contesto

I media digitali sono il mezzo privilegiato attraverso cui i giovanissimi comunicano per la maggior parte del tempo, recependo infiniti messaggi trasversali che li mettono in relazione con nuove tendenze artistiche. In sostanza, una pubblicità, un post, una clip sono il mezzo attraverso cui i ragazzi elaborano strumenti propri dell’arte contemporanea, ma in maniera inconsapevole, ossia senza saperli decifrare. Le nuove generazioni manifestano, inoltre, un interesse per nulla scontato nei confronti del teatro contemporaneo, che a Venezia ha trovato conferma, ad esempio, nell’affluenza di pubblico giovanile alla rassegna Asteroide Amor, voluta sempre dalla Fondazione di Venezia ed affidata agli Atenei veneziani in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale.

Andare Via mira ad intercettare questo tipo di tendenza e questi specifici interessi, muovendosi da questi presupposti per far conoscere agli studenti i meccanismi creativi e le tecniche dell’arte teatrale. L’obiettivo è quello di favorirne la lettura e scoprirne i codici, sperimentando la pratica creativa come indagine e non come fine. In questa iniziativa, la pratica teatrale è intesa come un territorio ibrido dove diversi linguaggi espressivi si intrecciano per permettere ai partecipanti di amplificare i loro talenti. L’approccio applicato non è mai frontale ed impositivo, ma partecipativo e propositivo.

Durata e beneficiari diretti

Il progetto prevede 4 incontri mensili di formazione di 3 ore ciascuno da effettuarsi nei 3 istituti per un totale di circa 48 incontri e 144 ore di laboratorio totali. Gli incontri si svolgono da inizio novembre 2023 fino all’11 febbraio 2024.

La selezione degli studenti è prevista nel mese di ottobre, dopo la promozione effettuata dagli stessi rappresentanti di istituto all’interno della loro scuola con l’approccio “bottom-up”.

Nello specifico, Andare Via si pone l’obiettivo di responsabilizzare gli studenti rendendoli co-progettatori del laboratorio: dalla scelta delle modalità di promozione alla stesura della scrittura teatrale, fino alla progettazione e realizzazione dell’Happening finale. Per iscriversi bisogna compilare un link digitale condiviso dalla Fondazione di Venezia, rispondendo ad alcune domande. L’obiettivo è coinvolgere in particolare i ragazzi che dimostrano già un interesse nei confronti delle Performing Arts. In ogni istituto scolastico la selezione riguarderà 20/25 studenti, per un totale complessivo di 60/70 studenti, chiamati a lavorare insieme nella propria scuola durante il laboratorio teatrale, ma anche a confrontarsi con studenti di altre scuole durante gli altri laboratori e in occasione dell’Happening finale.

Gli artisti coinvolti

La direzione artistica del progetto è affidata al regista e attore Alvise Camozzi. L’artista si definisce un “artigiano-artista” e in Andare Via guiderà e coordinerà il percorso creativo e permetterà agli studenti di entrare in contatto con le tecniche di recitazione e di scrittura teatrale.

Oltre ad Alvise Camozzi, alla drammaturgia lavorerà Leonardo Mello, affermato critico e studioso di drammaturgia contemporanea italiana.

I laboratori misti, ossia quelli che coinvolgono studenti di scuole diverse, avranno come protagonisti altri due artisti:

  1. la produttrice e cantautrice Elasi, poliedrica artista polistrumentista trentenne facente parte dell’etichetta discografica Capital Records, chiamata a guidare il laboratorio di musica elettronica;
  2. l’artista emergente milanese, ma veneziano di adozione, Leone Solia, vent’anni, entrato in contatto giovanissimo con il mondo dell’arte contemporanea milanese attraverso il collettivo Felipe Cardena Crew, che condurrà il laboratorio di urban art;

Il tema e gli obiettivi pedagogici

L’obiettivo pedagogico del progetto è dare la possibilità alle ragazze e ai ragazzi di raccontarsi, di manifestare la propria presenza e identità artistica a Venezia, una città che non offre loro molti spazi per esprimersi. Il progetto Andare via promuove la creatività, l’ascolto attivo (active listening) e l’empatia tra i partecipanti cercando di massimizzare il potenziale creativo e di azione di tutti. Per questo motivo Andare Via sviluppa un percorso multidisciplinare che sceglie la parola “teatro” come elemento aggregante.

Il percorso parte da un romanzo, “Il Giovane Holden” di J.D. Salinger, un romanzo iniziatico che si rivolge ai giovani e che di loro parla. Per il raggiungimento dell’obiettivo del progetto Alvise Camozzi non usa la parola “metodo”, ma “affinità con determinate esperienze creative” alle quali si è ispirato per immaginarsi Andare Via. Il lavoro di Tadeusz Kantor, referenza del drammaturgo, è l’occasione per trasmettere e far provare ai partecipanti “esperienze proprie delle avanguardie storiche”, e per riflettere su come inventare un teatro che parli nuovamente a tutti noi, alla comunità in senso lato.

 

 

L’Happening a Venezia durante il Carnevale

Il laboratorio termina con la realizzazione di un Happening teatrale itinerante in tre campi della città di Venezia durante l’edizione 2024 del Carnevale, previa autorizzazione del Comune. Il termine “Happening”’ definisce un evento artistico che avviene nei luoghi della quotidianità e che, quindi, invadendo gli spazi pubblici, provoca uno spostamento della percezione della realtà. L’Happening di Andare via, dalla durata di un’ora e mezza, viene proposto nel fine settimana del 10 e 11 febbraio 2024. È, questa, l’occasione per le nuove generazioni, come succedeva negli anni ’70 e ’80, di essere protagonisti all’interno di uno dei più importanti eventi della città.

Il Monitoraggio di Andare Via

Il sistema di monitoraggio fa riferimento al 3R framework (Reach, Resonance, Response, UNICEF 2023) adatto a monitorare i progetti di teatro partecipativo ad impatto sociale. Per agevolarlo gli studenti devono compilare due questionari, all’inizio e alla fine del progetto, e devono partecipare a due focus-group, a metà e alla fine dell’iniziativa.

Il tema della fuga è il motivo portante di Andare Via, pertanto, un primo livello di conquista del lavoro è quando i partecipanti si raccontano attraverso la fuga del Giovane Holden. Gli studenti, mediante la scrittura scenica, possono esprimere il proprio disagio diffuso. Tale processo li può aiutare a conquistare una percezione altra di sé, una maggiore autostima e migliore self-efficacy (Resonance).

Se una prima aspettativa riguarda la sfera personale (raccontarsi per conoscersi, capirsi, trasformarsi) una seconda riguarda, invece, una sfera più collettiva che sposta l’attenzione dalla New York di Salinger alla loro città: Venezia. In tal senso, un secondo cambiamento atteso è che le studentesse e gli studenti partecipanti possano sviluppare un senso di curiosità nuovo (di ricerca o di studio) o, semplicemente, possano sentire affiorare in loro un qualche interesse prima assente (Resonance/Response).

Il terzo cambiamento atteso è che gli studenti sviluppino il desiderio di organizzare e promuovere nuove iniziative per esprimersi e per stare insieme a Venezia (Response).

Il piano di monitoraggio valuta, medianti alcuni indicatori concordati insieme all’artista e alla Fondazione di Venezia, i cambiamenti attesi secondo queste tre dimensioni.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla referente del progetto, dottoressa Linda Tallone, scrivendo all’indirizzo: l.tallone@fondazionedivenezia.org

(Fotografia di MabelAmber da Pixabay)

Il team: ALVISE CAMOZZI

Regista, autore e attore, Alvise Camozzi è nato nel 1974 a Venezia, dove frequenta la scuola del Teatro a l’Avogaria di Venezia dal 1992 al 1994. Si diploma come attore alla Paolo Grassi di Milano nel 1998. Dopo aver lavorato come attore con diversi artisti (tra cui Cristina Pezzoli, Massimo Navone, Antonio Sixty, Veronica Cruciani, Massimiliano Cividati) si trasferisce a San Paolo del Brasile nel 2002. In Sud America si dedica alla messa in scena di autori contemporanei e alla scrittura dei suoi lavori in dialogo tra le arti visive e il teatro. Durante la permanenza in Brasile riceve il premio per la ricerca teatrale (Fomento ao Teatro) e il premio Shell (il riconoscimento teatrale brasiliano più prestigioso), mentre i suoi spettacoli vengono prodotti dai più importanti centri culturali brasiliani, pubblici e privati, come il Sesc San Paolo, il Banco do Brasil, il Sesi, la segreteria culturale dello Stato e del Municipio di San Paolo, l’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, tra gli altri. Ha lavorato in televisione, teatro e cinema. Attualmente vive tra il Brasile e l’Italia, tra i suoi ultimi lavori si ricordano la direzione dell’opera Von Heute Auf Morgen di Schönberg per il Theatro Municipal di San Paolo (2023), il coinvolgimento come attore nel progetto Questioni Ereditarie, da Re Lear, diretto da Andrea Collavino (2023), e quello per Serena Sinigaglia ne La Peste di Camus (produzione del Teatro Stabile del Veneto, Bolzano e Carcano di Milano, 2022/23).

Il team: LEONARDO MELLO

Laureato in Lettere Classiche all’Università di Pavia e specializzato in Comunicazioni Sociali alla Scuola di Specializzazione della Cattolica di Milano, Leonardo Mello dal 1997 al 2002 lavora presso Ubulibri-Le Edizioni dello Spettacolo di Franco Quadri. Nel 2000 è nominato caporedattore della stessa casa editrice e direttore esecutivo del Patalogo, di cui coordina i numeri 23, 24 e 25. Dal 2000 scrive articoli di critica teatrale per numerose testate, cartacee e online. Attualmente è critico teatrale per nonsolocinema.it. Dal 2003 al 2013 è docente di Storia del Teatro e della drammaturgia al corso specialistico dell’Università Cattolica di Brescia. Dal 2014 al 2021 continua l’esperienza didattica nel master di Critica teatrale presso il medesimo Ateneo. Nel 2004 fonda e dirige la rivista di musica e spettacolo «VeneziaMusica e dintorni», un progetto editoriale di sua ideazione, pubblicato dalla Fondazione di Venezia. La rivista nel 2013 passa a far parte dei prodotti editoriali del Teatro La Fenice di Venezia. Dal 2007 al 2013 tiene una serie di corsi di scrittura drammaturgica per studenti universitari e medi nell’ambito del Progetto Esperienze – Giovani a teatro promosso dalla Fondazione di Venezia.

Il team: ELASI

Elasi è una cantautrice, compositrice e producer alessandrina con una formazione di chitarra classica al conservatorio di Alessandria e un apprendistato di produzione e composizione maturato a Los Angeles. La sua musica esplora mondi, reali e immaginari, combinando stili e sonorità provenienti da paesi lontani. Nel suo EP di esordio, “Campi Elasi” (2020, Sugar Music), ha collaborato con musicisti da tutto il mondo, creando un sound dai confini geografici e stilistici fluidi. Il singolo “Valanghe” ha ottenuto riconoscimenti internazionali, incluso il premio Nuovo IMAIE a Musicultura. Nel 2022, ELASI ha pubblicato l’EP “Oasi Elasi” (Trident Music/Capitol Records), un viaggio che mescola elettronica e pop, con collaborazioni con artisti come Rocco Rampino, Populous, Meryem Abouloafa (Marocco) e Eva De Marce (Messico). Grazie a questo lavoro, è stata la prima artista italiana a essere supportata da MTV Push e ha ricevuto il premio OSA – Città di Matera, che le ha garantito residenze artistiche in Albania e in Occitania. Nel 2023, ha pubblicato il singolo “Che Caldo” in collaborazione con il producer francese Anoraak. Ha partecipato a importanti festival internazionali come Zandari Fest a Seoul, Boiler Room a Milano, La Prima Estate Festival, Videocittà, MI AMI, Open Sound Festival, e si è esibita in numerosi club e festival italiani come DJ. Collabora anche con brand di moda e design come compositrice per installazioni e sfilate.

Il team: LEONE SOLIA

Volto “storico” della Felipe Cardena Crew, con cui, giovanissimo, ha realizzato progetti di arte pubblica e performance in tutta Italia (da Napoli a Milano, da Venezia a Palermo) anche in collaborazione con artisti e musicisti del calibro di Achille Lauro e Bello Figo, Leone Solia, 23 anni, ha cominciato, già da qualche anno, a elaborare un suo stile autonomo e fortemente originale, mantenendo, della sua formazione originale, solo la tecnica del collage, con uno stile immediato e volutamente “sporco”, con vasto utilizzo della foglia d’oro e del colore nero, come in una sorta di colta e insieme vitalissima rivisitazione dell’influenza del nostro bagaglio iconografico classico sul vorticoso brulicare di vita delle icone della società di massa. I suoi quadri appaiono come un giocoso e caleidoscopico mix di ordine e di caos, di rigore e spontaneità, con un utilizzo caleidoscopico e a tratti sincopato e convulso di immagini tra le più disparate. Leone Solia studia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e vive a Venezia.

Waterlines - Residenze letterarie e artistiche a Venezia

Waterlines è un progetto di residenze letterarie e artistiche della Fondazione di Venezia, del Collegio Internazionale Ca’ Foscari e dell’Università Ca’ Foscari che prevede di coinvolgere scrittori italiani e stranieri in un’esperienza di residenzialità a Venezia che, coniugando la scrittura con le altre discipline artistiche, possa sostenere il ruolo della città come luogo di produzione culturale.

L’obiettivo del programma è di offrire, su invito, un’esperienza di residenzialità della durata di circa 4 settimane ciascuna a uno scrittore di fama internazionale e ad un artista locale anche non di pari livello e non necessariamente impegnato nella stessa espressione artistica, al fine di permettere maggiori interazioni, contaminazioni e la nascita di eventuali progettualità comuni.

A partire dal 2023 vengono organizzate due residenze l’anno, una nel periodo primaverile in coincidenza con il Festival Incroci di Civiltà e una nel periodo autunnale, da dedicare ad artisti e scrittori legati al mondo del teatro e alle discipline dello spettacolo. La selezione degli artisti è in capo ad un comitato scientifico (board) composto da tre membri individuati dai partner nel mondo accademico e professionale, presieduto e coordinato da un Direttore Scientifico.

Lo scopo delle residenze è permettere agli artisti di prendere ispirazione dalla città di Venezia e creare legami tra la loro esperienza creativa e la città, intesa come spazio fisico e come insieme di persone (studenti, cittadini, viaggiatori).

L’artista in residenza si impegna a mettere a disposizione la sua personale esperienza attraverso due incontri seminariali rivolti principalmente agli studenti del Collegio Internazionale Ca’ Foscari, il progetto rientra infatti all’interno del programma di formazione della scuola di eccellenza, ma aperti anche agli altri studenti universitari.

(Fotografia Ana Ferreira)

E’ previsto inoltre un incontro pubblico di fine programma dedicato agli studenti e alla cittadinanza, che può avere diverse formule, ad esempio la forma del caffè letterario, la tavola rotonda, il seminario, la lettura ad alta voce, la lezione spettacolo, durante il quale condividere con la Città, con gli studenti coinvolti, con l’artista locale momenti di riflessione e approfondimento intorno alla sua opera, alla sua cultura e al suo Paese di provenienza.

I luoghi nei quali la residenza e gli appuntamenti si svolgono sono la sede della Fondazione di Venezia, gli spazi dell’Università Ca’ Foscari e quelli di Camplus a Santa Marta, sede del Collegio Internazionale Ca’ Foscari, oltre alle altre sedi che di volta in volta potranno essere messe a disposizione dai partner.

Waterlines project
Collegio Internazionale Ca’ Foscari
Università Ca’ Foscari
Artivate (ACT4Earth)

Artivate è un progetto promosso dalla Fondazione di Venezia e da M9 EDU in partnership con Futurevox con l’intenzione di consentire ai giovani di diventare gli ideatori e i protagonisti di un’azione di attivismo artistico in relazione alla tematica del climate change.

L’attivismo artistico è una pratica dinamica che combina il potere creativo dell’Arte, capace di smuovere dal punto di vista “emotivo” lo spettatore, con la pianificazione strategica dell’attivismo, necessaria per realizzare un cambiamento sociale.

Questo progetto si prefigge l’obiettivo di sperimentare assieme alle giovani generazioni e di creare un’alleanza tra attivisti climatici e Musei (chi l’arte la custodisce).

 

 

LA PROPOSTA PEDAGOGICA

Il progetto è indirizzato alle classi seconde, terze e quarte delle Scuole Secondarie di Secondo Grado della Regione del Veneto. Verranno formati in modalità digitale, attraverso tre incontri da due ore ciascuno, indicativamente 250 studenti appartenenti a 10 classi di 10 Scuole della Regione del Veneto. Tutti gli studenti delle classi verranno coinvolti nella realizzazione della performance e nel lancio della campagna di digital activism sui social.

Il progetto può essere un PCTO e/o può essere effettuato durante le ore di educazione civica/orientamento.

INFORMAZIONI E NOTE TECNICHE PER PARTECIPARE

Informazioni

Entro il 23 gennaio alle ore 23.59, l’insegnante che intenda candidare il gruppo classe deve compilare il modulo di iscrizione, disponibile al link: https://forms.office.com/e/D956ADXDC0, e inviare tramite e-mail all’indirizzo l.tallone@fondazionedivenezia.org (anche attraverso inserimento nella mail di link WeTransfer) i seguenti documenti:

1)           Video motivazionale formato verticale di 1 minuto (reel o tik-tok)

2)           Breve testo narrativo

Maggiori dettagli sul progetto e sulla modalità di partecipazione al seguente link: https://www.fondazionedivenezia.org/wp-content/uploads/2023/10/FDV_Scheda-Progetto_Artivate_A4_Def.pdf

 

Info:

Referente del Progetto: Linda Tallone

l.tallone@fondazionedivenezia.org

3757835937

MITdesignX Venice 2023

Nato dalla collaborazione tra il Massachusetts Institute of Technology di Boston e la società benefit SerenDPT insieme alla Fondazione di Venezia, il MITdesignX Venice è un concorso pluriennale di idee finalizzato a creare startup in grado di risolvere problemi reali nell’ottica della sostenibilità.

Le 10 migliori idee di ogni anno accedono ad un programma di accelerazione gratuito, condotto da docenti del MIT, a supporto di studenti, professionisti, sviluppatori e imprenditori impegnati nella applicazione pratica di idee in grado di essere finanziariamente autosostenibili e di crescere fino a diventare una vera e propria azienda generatrice di posti di lavoro di alta qualità per veneziani e non di ogni età.

Per l’edizione 2023 del programma MITdesignX Venice, rivolto a team da 2 a 5 componenti, i temi scelti sono:

  • Conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico
  • Turismo del futuro: alloggi e mobilità
  • Acqua, Energia e Ambiente
  • Strumenti e servizi per Città e Cittadini

PERCORSO DI AVVICINAMENTO

Lo sviluppo dell’edizione 2023 è scandito da una serie di incontri di avvicinamento alla fase finale dei workshop, programmati tra febbraio ed aprile.

A questi segue, il 26 maggio, un Ideathon che, attraverso la tecnica del world cafè, intende generare ed affinare idee innovative, creare sinergie tra persone e costruire team interdisciplinari in vista della fase di selezione.

Il calendario prevede quindi, il 13 giugno, un open day dedicato alla conoscenza diretta del programma, alla presenza del direttore esecutivo del MITdesignX Venice, Gilad Rosenzweig.

Tra le candidature pervenute entro il 31 luglio una specifica commissione seleziona le dieci idee giudicate più in linea con i temi lanciati e con gli obiettivi del progetto.

FASE FINALE

Il programma di accelerazione finale è contraddistinto da una serie di workshop ospitati negli spazi di Fabbrica H3, l’incubatore di SerenDPT attivo nell’ex chiesa dei Santi Cosma e Damiano alla Giudecca, e guidati da docenti del MIT.

Il programma dei workshop e dei temi che li caratterizzano è il seguente:

21-22 settembre (Understand)

12-13 novembre (Solve)

3-4 novembre (Envision)

24-25 novembre (Deploy)

Il percorso accompagnerà i partecipanti attraverso varie tappe, dall’affinamento dell’idea imprenditoriale alla ricerca di mercato, dalla mappatura dei potenziali clienti alle tecniche di vendita del prodotto. L’obiettivo è quello di favorire la nascita e crescita di nuove realtà imprenditoriali nella città storica, promuovendo modelli sostenibili di sviluppo ambientale, economico, sociale e urbanistico.

Le 10 idee ammesse alla fase finale sono:

Algae Scope estrae energia dalle alghe riducendo l’uso di combustibili fossili e il CO2

Bottlemap Unica fornisce bottiglie intelligenti per scovare le fontane e ridurre la plastica

Bys Italia sviluppa pannelli fotovoltaici ciclo-pedonali per una mobilità più sostenibile

Eathic aiuta i ristoranti coordinando le prenotazioni e gli acquisti dai fornitori

FARAD progetta natanti a propulsione elettrica con supercondensatori a zero emissioni

Horizon produce droni compatti a basso costo per il trasporto urbano personale

Intradomestic Modular Biosphere sviluppa moduli per il trattamento degli scarti domestici

come base per la coltivazione di prodotti fruibili ed edibili

Odibuy trasforma le vetrine dei negozi in touch-screen per l’e-commerce

The Tidal Garden introduce piante alofile nella gastronomia locale

Vérabuccia nobilita gli scarti alimentari per prodotti di moda e design

Evento conclusivo

Il programma termina il 18 dicembre 2023 con le presentazioni finali delle startup. Una giuria voterà le tre migliori idee che saranno premiate dalla Fondazione di Venezia. SerenDPT offre incentivi alle aziende che scelgono di instaurare la propria sede a Venezia.

Tutte le informazioni sul programma, si trovano sul sito di MITdesignX Venice (mdxv.serendpt.net). Per ulteriori informazioni, consultate il sito ufficiale del MIT designx.mit.edu/venice o scrivete a SerenDPT: contacts@serendpt.net

#nonsolocompiti edizione 2023-2024

#nonsolocompiti è un progetto ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia che si rivolge ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (11–14 anni) nell’area vasta della Città Metropolitana di Venezia. Giunto alla sua terza edizione, nei due anni precedenti più di 580 studenti hanno partecipato a questa iniziativa nei punti aggregativi individuati in 12 diversi comuni del territorio veneziano. Il progetto, patrocinato dalla Regione del Veneto, dal Comune di Venezia e dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto è realizzato in collaborazione con le quattro Fondazioni di Comunità costituite dalla Fondazione di Venezia come proprio braccio operativo nelle diverse aree del territorio veneziano.

#nonsolocompiti prevede il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado in spazi educativi pomeridiani nei quali vengono offerti un sostegno nello svolgimento dei compiti ed occasioni di partecipazione ad attività ricreative e aggregative.

In che cosa consiste #nonsolocompiti

Il progetto #nonsolocompiti si articola in due tipologie di attività.

La prima è il supporto ai compiti da parte di tutor specializzati con lo scopo di:

  • Sostenere le ragazze e i ragazzi partecipanti nello studio delle materie, utilizzando modelli di apprendimento collaborativo;
  • Insegnare ai partecipanti come gestire il carico dei compiti e ad apprendere un metodo di studio efficace.

La seconda tipologia di attività consiste in laboratori ludico-ricreativi gestiti da operatori specializzati con lo scopo di:

  • Creare un momento di socialità
  • Attivare e sviluppare le competenze trasversali
  • Aiutare gli studenti a rafforzare la loro intelligenza emotiva: conoscere e gestire le proprie emozioni, motivare sé stessi, riconoscere le emozioni altrui, saper entrare in relazione

Dov’è attivo #nonsolocompiti

Nell’edizione 2023/2024 il progetto è stato attivato in:

  • Venezia Centro storico da parte della Cooperativa SUMO in Spazio Rialto Lab (spazio comunale) e IC Dante Alighieri, sede Calvi.;
  • Venezia Mestre da parte della Cooperativa SUMO in M9 (M9 Kube);
  • Favaro Veneto da parte della Cooperativa SUMO negli spazi dell’ IC AlpiIl;
  • Chirignago da parte della Cooperativa ITACA negli spazi dell’IC Cristoforo Colombo;
  • Chioggia da parte dell’Associazione Titoli Minori nello Spazio comunale e negli spazi dell’IC Nicolò de Conti;
  • Dolo da parte della Cooperativa Olivotti negli spazi dell’IC Tina Anselmi;
  • Portogruaro da parte della Cooperativa ITACA a Cinto Caomaggiore negli spazi dell’IC I. Nievo e a Pramaggiore in quelli dell’IC I. Nievo;
  • San Donà di Piave da parte della Cooperativa La Sfera di Pistacchio nella propria sede.

A che esigenze risponde #nonsolocompiti

#nonsolocompiti si propone di rispondere alle crescenti necessità legate all’ambito dell’istruzione scolastica in tutte le sue sfaccettature, ponendo particolare enfasi su:

  • Creare spazi educativi che possano fungere da punti di riferimento per i ragazzi, sia attraverso l’impegno di figure adulte di supporto, sia nell’interazione tra coetanei. L’obiettivo e quello di sostenere il processo formativo e promuovere attività ricreative e aggregative, ma anche creare ambienti in cui i giovani abbiano l’opportunità di socializzare e sviluppare un senso di appartenenza ad una comunità;
  • promuovere la conciliazione tra le esigenze familiari e lavorative, fornendo un luogo sicuro e qualificato dove i genitori possano affidare i propri figli con fiducia;
  • stabilire strategie solide e metodi di studio di gruppo di alta qualità, con l’obiettivo anche di prevenire l’abbandono precoce della scuola.

In sintesi, #nonsolocompiti si impegna ad affrontare una vasta gamma di esigenze legate all’educazione scolastica, mirando a creare un ambiente in cui i ragazzi possano apprendere e crescere socialmente e personalmente, supportando nel medesimo tempo le famiglie nella gestione dei loro impegni quotidiani.

 

Come aderire a #nonsolocompiti

Ogni insegnante può comunicare il progetto in classe, invitando gli studenti (i loro genitori) ad iscriversi entro il 30 settembre 2023. Il link di pre-iscrizione è il seguente: https://forms.office.com/e/GiaSMU9eeA

Ogni insegnante può fare richiesta per attivare #nonsolocompiti nel proprio Istituto.

Per ulteriori informazioni si può scrivere all’indirizzo l.tallone@fondazionedivenezia.org

Gli aggiornamenti saranno pubblicati sulle Newsletter di Fondazione di Venezia e di M9 EDU. Se non siete ancora iscritti fatelo al più presto!

Bando Cultura 2023 – Iniziative selezionate

Si pubblica in allegato l’elenco dei progetti selezionati dal Bando Cultura promosso dalla Fondazione di Venezia per l’anno 2023. Il bando, la cui scadenza era stata fissata allo scorso 30 aprile (i testi integrali possono essere recuperati nella pagina “Archivio dei bandi” di questa sezione) ha inteso supportare, all’interno della città metropolitana, la realizzazione di progetti culturali innovativi nell’ambito della creatività artistica, con un’attenzione particolare alle iniziative capaci di favorire l’avvicinamento dei giovani e delle fasce fragili della popolazione alla produzione e alla fruizione dell’arte in tutte le sue declinazioni.

Bando Cultura 2023 - Iniziative selezionate
ARTvocacy

Si chiama “ARTvocacy” ed è il nuovo progetto con cui la Fondazione di Venezia intende avvicinare i giovanissimi all’arte – ed in particolare ai linguaggi artistici che caratterizzano il teatro – attraverso uno specifico metodo ideato per fare in modo che artisti e docenti possano avere strumenti adeguati per la costruzione di percorsi didattici ispirati ai linguaggi artistici.

Nello specifico ARTvocacy è un neologismo nato dalle parole ART e advocacy e la sua traduzione più efficace è quella che attribuisce all’arte la capacità di diventare voce ed amplificatore di istanze e bisogni. Nel progetto della Fondazione di Venezia l’ARTvocacy ha come destinatari finali gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, ai quali cerca di trasferire competenze utili all’espressione di ogni forma di talento, desiderio o anche disagio, in forma autonoma o in dialogo con il mondo degli adulti.

Il progetto è realizzato in collaborazione con due partner leader in Italia nel settore educational, ossia La Fabbrica e ForMattArt.

PROPOSTA PROGETTUALE

La Fondazione di Venezia, mediante il coinvolgimento e l’expertise di ForMattArt, ha elaborato un progetto pilota che consiste in un percorso artistico-didattico per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado.

Nello specifico, il progetto prevede l’attivazione di un percorso di ARTvocacy consistente in 2 incontri di 2 ore ognuno per ciascuna classe partecipante, da inserirsi in orario curriculare nelle ore di educazione civica. I beneficiari diretti del progetto sono i ragazzi e le ragazze della fascia pre-adolescenziale dagli 11 ai 14 anni. L’inserimento del progetto durante l’orario curriculare permette una maggiore democratizzazione e accessibilità da parte di tutto il gruppo classe alla proposta, a prescindere dalle scelte delle singole famiglie. Alla fine dei percorsi nelle varie classi è prevista un’installazione o rappresentazione collettiva proveniente dal lavoro di tutti i partecipanti coinvolti.

Con ARTvocacy l’arte entra nella scuola e nella comunità educante non per insegnare, ma per allenare i partecipanti all’approccio creativo. L’arte diventa, in questo modo, il ponte tra gli adolescenti e gli adulti di riferimento (insegnanti, dirigenti, e genitori) con l’obiettivo di potenziare la relazione educativa e di favorire le seguenti azioni:

  • dare VOCE attraverso l’arte;
  • dare FORMA alla relazione pedagogica che legittima l’intervento;
  • promuovere l’ORIENTAMENTO ATTITUDINALE dell’alunno;
  • stimolare la PARTECIPAZIONE.

Il percorso formativo si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti per costruire percorsi in cui gli alunni siano autori di contenuto potenziandone le capacità espressive, oltre che per rafforzare la relazione spazio educativo/famiglia/territorio dando voce alle istanze e ai bisogni degli alunni attraverso i linguaggi artistici.

ll percorso è svolto in classe da un team di artisti che sono individuati e selezionati da ForMattArt e dalla Fondazione di Venezia. Il progetto prevede due o tre intere giornate di formazione degli artisti in presenza a Venezia gestite da ForMattArt. A questa formazione possono partecipare anche gli insegnanti delle scuole secondarie di primo grado che promuovono l’iniziativa nelle loro classi. Il metodo ARTvocacy può essere quindi utilizzato dagli artisti così formati in nuove classi e scuole.

In particolare il progetto pilota prevede il coinvolgimento di un minimo di 4 scuole del territorio della Città Metropolitana di Venezia con la partecipazione di due classi ciascuna per un totale di circa 200 studenti e studentesse.

Gli incontri sono orientati verso tre direzioni di senso che saranno oggetto successivamente di specifiche declinazioni in base ai temi scelti. Le direzioni sono:

  • rappresentare e rappresentarsi;
  • scrivere;
  • ambiente.

I temi che attraversano le tre direzioni di senso sono individuati insieme con gli studenti e i docenti, in base anche i bisogni che emergono nel contesto di riferimento (community). Tra i temi trattati si citano ad esempio:

  • emozioni e il corpo;
  • legalità;
  • casa (da dove vengo, dove voglio andare. Desideri e futuro);
  • cittadinanza e responsabilità;
  • diritti;
  • l’abito come rappresentazione e auto-rappresentazione.

Il progetto è caratterizzato da una supervisione degli incontri, effettuata mediante un debrief da parte di un formatore di ForMattArt con gli artisti dopo ogni attività effettuata nelle classi. Con gli insegnanti viene invece condiviso un feedback form da compilare al temine del progetto per un monitoraggio finale.

 

 

IL “DIARIO DI BORDO”

La narrazione del progetto è affidata ad un “diario di bordo” collettivo per tutte le classi. Il diario di bordo nasce come strumento di narrazione qualitativa ed è un mezzo già utilizzato da ForMattArt in precedenti laboratori di ARTvocacy, come quelli realizzati sul territorio di Rozzano, in provincia di Milano. Uno strumento per sviluppare non tanto il “che cosa” e il “quanto”, ma il “come” e il “chi”, come affermava, nel saggio “La pedagogia della lumaca”, Gianfranco Zavalloni, maestro della scuola lenta e non violenta, che del diario di bordo fece uno strumento di narrazione quotidiana del vissuto scolastico di bambini e bambine.

PARTNER DI PROGETTO

La Fabbrica è un gruppo indipendente multinazionale attivo da oltre 35 anni nel settore dell’ideazione e dello sviluppo di percorsi di comunicazione educativa destinati a scuole, giovani e famiglie. I suoi progetti promuovono contenuti educativi ed azioni multicanale che pongono al centro lo sviluppo del capitale umano, ma anche stili di vita e di produzione sostenibili, l’inclusione sociale e la digitalizzazione. Ogni anno promuove più di 60 iniziative didattiche con il coinvolgimento di oltre un milione di studenti.

ForMattArt è un’associazione culturale di promozione sociale fondata nel 2011. Le sue attività sono finalizzate a promuovere attività legate alla solidarietà sociale, alla cultura, all’educazione e alla formazione, alla tutela dei diritti, alla cultura del dono. Soggetto accreditato per le aree teatrale performativa e artistico visiva del Sistema coordinato per la promozione dei temi della creatività secondo quanto previsto dal Decreto Dipartimentale 1518 del 30 ottobre 2020, ForMattArt si propone di favorire la cooperazione fra realtà territoriali diverse con l’obiettivo di sostenere processi di coesione, promozione e trasformazione del contesto sociale, attivando percorsi culturali propositivi e trasformativi principalmente in tre aree: percorsi educativi, formazione, produzione di spettacoli. Per quanto riguarda le attività dedicate alla scuola, ForMattArt intende costruire una comunità educante in cui creare le condizioni per favorire il processo di advocacy dei minori attraverso i linguaggi artistici.

 

PRIMO STEP

Il primo step del progetto si è tenuto nel mese di aprile nella sede della Fondazione di Venezia in Rio Novo, con un percorso formativo gratuito rivolto ad artisti, educatori ed insegnanti. Sono stati proposti un laboratorio di fotografia, uno di drammaturgia, uno di architettura ed uno di narrazione. Tra i partecipanti verranno selezionati gli operatori culturali a cui sarà affidata la realizzazione dei laboratori di ARTvocacy nelle scuole primarie e secondarie di primo grado aderenti all’iniziativa. Le ore di formazione ai docenti verranno certificate tramite il rilascio di un attestato e risulteranno valide come ore di formazione individuale obbligatoria riconosciute dal Ministero dell’Istruzione attraverso la piattaforma S.O.F.I.A.

SECONDO STEP

Il secondo step è stato programmato giovedì 21 e venerdì 22 settembre 2023 con due giorni di formazione gratuita dedicata ai docenti. Le ore effettuate verranno certificate tramite il rilascio di un attestato e risulteranno valide per la formazione individuale obbligatoria, in quanto riconosciute dal Ministero dell’Istruzione attraverso la piattaforma S.O.F.I.A. Le lezioni sono programmate online dalle 17.00 alle 19.00. A seguire gli insegnanti in questo percorso intensivo sono gli operatori di ForMattArt.

Il programma ha previsto cinque distinti moduli dedicati a:

  • arti visive/fotografia: stimoli visivi e osservazione interiore per dare forma alle emozioni;
  • drammaturgia: la lettura e l’ascolto per arrivare alla scrittura di un testo collettivo;
  • laboratorio di architettura: il movimento e lo spazio per raccontare relazioni;
  • laboratorio di narrazione: narrare la cura; il diario di bordo per raccontare l’esperienza educativa.

Per usufruire del percorso è stata necessaria l’iscrizione al link https://forms.office.com/e/EfLxnDuEAG

EVENTO CONCLUSIVO

L’evento finale dell’edizione pilota del progetto si è tenuto l’8 novembre 2023 nel piazzale antistante il Museo M9.

Protagonisti dell’evento sono stati quarantasei studenti e studentesse dell’Istituto Comprensivo Statale “Leonardo da Vinci” di Mestre, che hanno animato con una performance creativa la frase “Ho bisogno della tua fiducia perché io amo e voglio essere accettato per quello che sono”. La frase è stata elaborata dagli stessi ragazzi nell’ambito di uno dei laboratori frequentati all’interno di ARTvocacy, durante il quale i partecipanti hanno riflettuto sul rispetto dei diritti dell’infanzia e sulla necessità che la voce dei più piccoli sia ascoltata dagli adulti.

La performance è diventata un video diffuso lunedì 20 novembre in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, istituita per commemorare la Dichiarazione dei diritti del fanciullo che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò il 20 novembre 1959.

 

L’edizione pilota di ArtVocacy ha visto il coinvolgimento di otto Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado di Mestre e Venezia Centro Storico con l’adesione di 12 classi per un totale di 233 studentesse e studenti. 24 i docenti che hanno appreso il metodo @ARTvocacy, 6 gli artisti che hanno interagito con i partecipanti nei laboratori di fotografia, drammaturgia e architettura.

Queste le scuole partecipanti: Scuola Primaria Giuseppe Lombardo Radice di Mestre; Scuola Primaria Zambelli di Venezia; Scuola Primaria Tiziano Vecellio di Mestre; Scuola Secondaria di Primo Grado Aldo Manuzio di Mestre; Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Di Vittorio, I.C. Leonardo da Vinci, di Mestre; Istituto Comprensivo Statale Lazzaro Spallanzani, Plesso Bellini di Mestre; Scuola Primaria Manzoni di Venezia; Scuola Secondaria di Primo Grado Santa Caterina da Siena di Mestre.

Questi i nomi degli artisti e degli educatori coinvolti: Elias della Rosa; Arianna Favaretto Cortese; Matilde Forte; Beatrice Raccanello; Jessica Ugatti; Francesco Zinnamosca.

 

 

Sempre nell’ambito di ARTvocacy è stata elaborata una serie di manifesti parlanti, derivanti dai laboratori effettuati nelle classi, con i ritratti di ragazzi e ragazze che “parlano” attraverso un QRcode grazie al quale è possibile ascoltare la voce e il punto di vista dei partecipanti all’iniziativa.

(Fotografie evento conclusivo: Giorgia Rorato)

(Video evento conclusivo: Guido Valdata)

FLYER INFORMATIVO
VIDEO EVENTO CONCLUSIVO ARTVOCACY
Asteroide Amor - Seconda edizione

Dopo il successo di pubblico della scorsa edizione, torna Asteroide Amor, la rassegna teatrale che si ispira nel titolo al gruppo di asteroidi che sfiorano l’orbita della Terra e di altri pianeti portando segnali da altri mondi. Si svolge da venerdì 3 marzo a giovedì 21 dicembre 2023 in diversi luoghi della cultura veneziana come il Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta, il Teatro Goldoni,  Palazzo Grassi -– Punta della Dogana e gli spazi dell’area portuale per offrire alla città metropolitana, e ai giovani in particolare, una selezione di spettacoli rappresentativi della scena contemporanea italiana e internazionale e sottolineare il ruolo del teatro come potente strumento di riflessione collettiva e condivisa sul nostro presente.

Il sito del Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta fornisce le informazioni relative a tutti gli spettacoli della rassegna (www.unive.it/asteroideamor)

In continuità con lo spirito dello storico Giovani a Teatro – il progetto ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia dal 2003 al 2015 – la rassegna Asteroide Amor è frutto dell’impegno condiviso da quattro istituzioni per agire insieme a Venezia incentivando la diffusione della cultura teatrale tra i giovani. Dopo il successo registrato nel 2022, l’edizione del 2023 vede programmati artisti e compagnie tra le più importanti del teatro contemporaneo nazionale e internazionale.  Questa nuova edizione, inoltre, viene arricchita con spettacoli in lingua inglese con sovratitoli in italiano, con il desiderio di aprirsi ad un pubblico più ampio.

La rassegna, promossa e ideata dalla Fondazione di Venezia, è curata da Università Ca’ Foscari Venezia, Università Iuav di Venezia in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.

 

IL PROGRAMMA PRIMAVERILE

Asteroide Amor 2023 inizia venerdì 3 marzo 2023 alle ore 20.00 presso il Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta con lo spettacolo Best Regards di e con Marco D’Agostin. Nato a partire da una lettera che l’artista ha scritto al danzatore e coreografo Nigel Charnock (uno dei fondatori del celebre gruppo DV8 – Physical Theatre), per ringraziarlo del loro incontro avvenuto nel 2010, questo assolo ci racconta quanto sia complesso il rapporto con chi ha nutrito le nostre ambizioni e come si possa tenere viva la memoria di qualcuno anche solo scrivendo una lettera che il destinatario non potrà mai leggere.

La rassegna continua da mercoledì 15 a lunedì 20 marzo presso Palazzo Trevisan degli Ulivi e in collaborazione con New Echo System/Pro Helvetia Venezia, con EUTOPIA, un progetto di Trickster-p ideato e firmato da Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl. Coniugando performance, installazione e“game design”, EUTOPIA trasforma il teatro in un grande tavolo di azione attorno a cui spettatrici e spettatori sono invitati a fare un’esperienza partecipativa dagli esiti sempre differenti. É un’occasione per immaginare mondi possibili, in cui le narrazioni e le visioni che intrecciano l’umano e il non-umano delineano paesaggi multispecie in continua trasformazione. La performance sarà in italiano o in inglese nelle date indicate.

I due appuntamenti di aprile saranno al Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta all’insegna della commistione tra musica, parola e performance. Giovedì 6 aprile, andrà in scena Ashes di Muta Imago (Premio Ubu 2022 come miglior progetto sonoro), con la drammaturgia e regia Riccardo Fazi e Marco Cavalcoli (Premio Ubu 2022 come miglior attore). Questo concerto per voci e musica dal vivo, è un viaggio sonoro immersivo che, raccontando accadimenti senza soluzione di continuità, ci fa riflettere sul potere immaginifico del suono e della parola capaci di creare mondi, tessere relazioni e generare visioni. Mercoledì 19 aprile sarà la volta di I Don’t Want To Be An Individual All On My Own di e con Genevieve Murphy, compositrice e performer scozzese, che indaga il potere dell’empatia raccontando una “normale” festa di compleanno della sua infanzia grazie a una narrazione fatta di musica pop, parole e vere e proprie sculture sonore. Lo spettacolo sarà in inglese con sovratitoli in italiano.

La prima parte della rassegna si concluderà con lo spettacolo Metamorphoses di Manuela Infante / Michael De Cock / Diego Noguera il 13 e il 14 maggio 2023 presso il Teatro Piccolo Arsenale. Si tratta di una produzione del KVS di Bruxelles con una delle registe più celebrate della scena internazionale contemporanea, da anni impegnata in una ricerca radicale su un teatro postumano. L’opera di Ovidio diventa una polifonia in cui il ritmo ricorsivo della violenza maschile produce trasformazioni e alleanze tra donne, ninfe, animali e piante. Lo spettacolo sarà in inglese con sovratitoli in italiano.

(Fotografia di KVS)

IL PROGRAMMA AUTUNNALE

In autunno Asteroide Amor aprirà la seconda parte del programma in settembre con La Vaga Grazia di Eva Geatti (data e luogo da definire), in collaborazione con Palazzo Grassi – Punta della Dogana. Lo spettacolo porta in scena cinque giovani performer, coi quali Geatti ha sviluppato un percorso pluriennale intorno al romanzo Monte Analogo di René Daumal, l’unico romanzo al mondo (si dice) che si conclude con una virgola. Il Monte del titolo traduce in scena una forma di escursione verso un campo base, che è al tempo stesso realtà interiore, movimento pendolare e danzato tra il visibile e l’invisibile, in quella fase della vita, la giovinezza, in cui le domande sono più brucianti.

L’emergenza climatica è il tema comune a tre spettacoli programmati in autunno. The Render (data da definire), una installazione performativa in “Real Time Film” della celebre compagnia newyorchese BIG ART GROUP con gli attori neo diplomati dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni in area portuale in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale che, utilizzando la tecnologia motion-capture, chroma-key e lumi-key, tradurrà in linguaggio scenico il potenziale impatto catastrofico delle trasformazioni ecologiche animando un ambiente visivo di città future sommerse dall’acqua.

L’indagine su questo tema prosegue con due spettacoli che debuttano nel 2023 e che saranno presentati al Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta.

Il celebre romanzo di Mary Shelley, in programma il 20 ottobre, profetica anticipazione delle ansie contemporanee sul destino dell’ambiente, è il punto di partenza dell’omonimo spettacolo, Frankenstein, di OHT | Office for a Human Theatre, che propone un primordiale paesaggio alpino dove le manipolazioni del corpo, della vita e della natura da parte dell’uomo diventano oggetto di una riflessione per immagini, parole e azioni di straordinaria forza. Lo spettacolo sarà interamente bilingue italiano e inglese.

Le vacanze, scritto e diretto da Alessandro Berti, va in scena giovedì 9 novembre proponendo invece una storia di due adolescenti ambientata tra qualche anno, in un’Italia del nord oramai arida e selvatica, dove l’atmosfera malinconica delle estati giovanili, quando il tempo da vivere sembra infinito, è messa a dura prova dalle incertezze ambientali.

La rassegna si conclude con due appuntamenti al Teatro Goldoni. Il 22 novembre la compagnia mk presenterà la sua ultima creazione, Maqam, con la musica dal vivo del compositore elettronico Lorenzo Bianchi Hoesch e il canto di Amir ElSaffar, uno dei protagonisti del jazz contemporaneo oltre che conoscitore della tradizione del maqam iracheno. Questo termine, che in arabo significa luogo, posizione, stazione, scala, si riferisce anche alla tecnica di improvvisazione e composizione musicale diffusa in tutto il Medio Oriente e diventa qui il titolo di una raffinata coreografia-concerto che coniuga tradizione e contemporaneità, sperimentazione ritmica e tecniche vocali.

Il 20 e il 21 dicembre sarà presentata l’ultima produzione de El Conde de Torrefiel, Una imagen interior, un esercizio poetico che esplora i principi fondamentali del concetto di finzione proponendo l’erotismo dell’immaginazione come alternativa radicale alle rappresentazioni e alle immagini che ci governano. In questo spettacolo, i corpi in scena lavorano sulla materia e sulla parola per costruire davanti agli occhi degli spettatori paesaggi possibili, a metà strada tra il fantastico e il concreto, per esporre poeticamente gli effetti somatici del tempo, dello spazio e delle narrazioni nel luogo storicamente deputato a produrre esercizi di finzione, il teatro.

(Fotografia di Giacomo Bianco)

BIGLIETTI E PRENOTAZIONI

La rassegna si rivolge in particolare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e universitari grazie al biglietto a tariffa dedicata a cinque euro per ciascuno spettacolo.

Per gli spettacoli al Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta i biglietti potranno essere acquistati presso la biglietteria del Teatro a partire dalle ore 18.30 del giorno dello spettacolo.

Per informazioni: teatro.cafoscari@unive.it

Sito web: www.unive.it/asteroideamor

Per gli spettacoli al Teatro Goldoni: i biglietti potranno essere acquistati online sul sito www.teatrostabiledelveneto.it e presso la biglietteria del Teatro fino alla sera prima dello spettacolo: biglietteria.teatrogoldoni@teatrostabileveneto.it
Tel: +39 041 2402014
Sito web: https://www.teatrostabileveneto.it/venezia/

Per lo spettacolo a Palazzo Trevisan degli Ulivi

nei giorni 15-16-20 marzo la prenotazione è gestita da Teatro Ca’ Foscari a S.Marta

nei giorni 17-18-19 marzo la prenotazione è gestita da Palazzetto Trevisan

Per lo spettacolo al Teatro Piccolo Arsenale

Le prenotazioni sono gestite dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

Per lo spettacolo a Palazzo Grassi-– Punta della Dogana l’ingresso è libero fino a esaurimento posti a partire da 20 minuti prima dell’inizio dell’evento

(Fotografia di Andrea Macchia)

Bando Cultura 2023

Il “Bando Cultura” mette a disposizione per l’anno in corso 250.000 euro ed intende sostenere la progettazione e l’esecuzione di progetti artistici e culturali finalizzati alla valorizzazione della creatività artistica all’interno della Città Metropolitana di Venezia. Il contributo messo a disposizione per i progetti approvati è compreso fra i 3.000 e i 15.000 euro, a prescindere dal costo complessivo dell’iniziativa. È prevista anche una opportunità dedicata al crowdfunding per i cinque progetti considerati più meritevoli, ai quali il partner Rete del Dono garantirà un servizio di formazione e accompagnamento e l’uso di una specifica piattaforma, mentre la Fondazione erogherà un ulteriore contributo per un importo massimo di 5.000 euro. Possono partecipare al Bando gli enti, le associazioni e le fondazioni senza scopo di lucro, con sede legale nella Città Metropolitana. La scadenza è fissata al 30 aprile 2023.

Maggiori informazioni sui contenuti del Bando possono essere ricavate dal webinar disponibile al link https://youtu.be/R3_9zP57kkU

Bando Cultura 2023
Modulo richiesta contributo
Linee guida per crowdfunding
Tutto un altro Percorso

Per l’anno scolastico 2022-2023, riparte in un’edizione completamente rinnovata il progetto “Tutto un altro percorso”, ideato e promosso dalla Fondazione di Venezia e dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto con l’obiettivo di agevolare l’incontro tra le scuole superiori e il mondo del lavoro. Il progetto nasce infatti come risposta all’esigenza di inserire percorsi di PCTO (acronimo di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) come parte integrante dei percorsi di istruzione all’interno dei piani triennali dell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado, a partire dalle classi terze.

All’interno del progetto la Fondazione di Venezia ha favorito lo sviluppo di una articolata rete di enti partner disponibili ad ospitare e a proporre percorsi di PCTO di qualità. Nei confronti dei partner e delle scuole la Fondazione si conferma anche quest’anno come vera e propria piattaforma di coordinamento e monitoraggio, attraverso la quale possono essere costruiti gli abbinati più efficaci.

In questo modo “Tutto un altro percorso”, tramite il coinvolgimento dei docenti referenti, consentirà agli studenti di entrare in contatto con una significativa pluralità di enti e di soggetti del settore arte, cultura e creatività, sperimentando in prima persona dinamiche di lavoro specifiche insieme a nuove opportunità di accrescimento culturale.

La rete dei partner

Per l’anno scolastico 2022-2023 “Tutto un altro percorso” ha registrato un significativo incremento delle realtà aderenti, con otto “new entry” che hanno sposato la filosofia e le modalità di sviluppo dei percorsi. Hanno aderito:

  • Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia
  • Fablab Venezia
  • Fondazione M9, Museo del 900
  • Gallerie dell’Accademia
  • H-Farm Education
  • Le Stanze del Vetro
  • Museo della Calzatura Villa Foscarini Rossi
  • Museo della Centuriazione Romana
  • Museo Nazionale e Area Archeologica di Altino
  • Naya Photo Collection
  • Ocean Space
  • Palazzo Grassi e Punta della Dogana
  • Palladio Museum

Modalità di partecipazione

Un’importante novità si registra anche nelle modalità di partecipazione al progetto. Quest’anno, infatti, per gli studenti che intendono partecipare, insieme alla consolidata formula della lettera motivazionale troviamo anche il canale del video motivazionale, un’opportunità che recepisce le mutate sensibilità dei ragazzi verso linguaggi sempre più dinamici.

Nella lettera (lunghezza massima 2 pagine in formato pdf) o nel video (durata massima 4 minuti, formato mp4 da inviare con wetransfer) il singolo studente è chiamato a presentare se stesso e a spiegare i motivi che lo hanno portato a privilegiare sia il percorso scelto, che l’ente proponente. Deve anche sottolineare quali caratteristiche lo rendono particolarmente adatto al percorso prescelto.

Per ciascun soggetto coinvolto sono definiti specifici ruoli e mansioni:

  • Docente referente PCTO: è colui che presenta agli studenti i percorsi proposti dagli enti, che raccoglie le lettere e/o i video motivazionali e che invia le candidature alla Fondazione di Venezia;
  • Tutor ente ospitante: è colui che seleziona insieme alla Fondazione i candidati, e che concorda insieme al docente referente tutte le modalità di sviluppo del PCTO. È sempre lui che, infine, firma la convenzione con la scuola;
  • Studente: predispone la lettera o il video motivazionale per i percorsi di PCTO a lui più congeniali, inviando la propria candidatura all’ente prescelto attraverso il proprio docente referente;
  • Fondazione di Venezia: raccoglie le candidature e seleziona i candidati insieme al tutor dell’ente ospitante, fa da tramite fra docente referente e tutor dell’ente e monitora l’intero percorso di PCTO.

Sono ancora disponibili percorsi nelle seguenti strutture:

  • COMPRIVE
  • M9 – Museo del ‘900 (percorso 1)
  • M9 – Museo del ‘900 (percorso 2)
  • Le stanze del Vetro
  • Museo della Centuriazione
  • Museo della Calzatura
  • Ocean Space
  • Palladium Museum

Le richieste di partecipazione dovranno pervenire alla Fondazione di Venezia tramite i docenti entro mercoledì 8 febbraio 2023.

Per la Fondazione di Venezia la referente del progetto è la dottoressa Linda Tallone (l.tallone@fondazionedivenezia.org)

 

In allegato:

  • Presentazione del progetto realizzata in occasione della call con i docenti interessati
  • Schede di partecipazione e informativa relativa al trattamento dei dati personali
  • Schede enti ospitanti

Presentazione progetto "Tutto un altro Percorso 2022-2023"
Scheda adesione e privacy studenti