Arte e Filosofia per bambini

Il progetto “Arte e Filosofia per bambini”, promosso dalla Fondazione di Venezia in collaborazione con l’associazione SUMus, si propone di introdurre nelle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’area metropolitana veneziana un metodo innovativo che unisce dialogo filosofico e pratica artistica per stimolare il pensiero critico, la creatività e la consapevolezza dei più giovani.

L’obiettivo principale è quello di favorire la riflessione personale e collettiva, sviluppare competenze emotive e relazionali, e costruire un legame profondo tra gli studenti e l’ambiente naturale, con particolare attenzione all’ecosistema lagunare veneziano. Per raggiungere questo obiettivo, lo strumento operativo adottato è quello dell’attivazione di laboratori di Arte e Filosofia all’interno delle classi.

IL METODO DEI LABORATORI

I laboratori di arte e filosofia sono spazi educativi dedicati a bambini, ragazzi, e talvolta anche adulti, in cui si uniscono il dialogo filosofico e la pratica artistica per stimolare la riflessione, la creatività e l’espressione personale.

In cosa consistono?

  1. Dialogo filosofico 

I partecipanti vengono guidati in una conversazione a partire da un supporto che può essere un tema, un’immagine, una storia o un supporto artistico di qualsiasi tipo. L’obiettivo è quello di imparare a pensare con la propria testa, ad ascoltare gli altri, a formulare domande e argomentare con rispetto per il pensiero altrui.

  1. Attività artistica 

Prima o dopo il dialogo, i partecipanti si ritrovano a riflettere attraverso la pratica creativa: disegno, pittura, collage, modellazione, movimento corporeo. L’arte permette di esplorare i concetti in modo sensoriale e intuitivo, dando voce anche a ciò che le parole non riescono a esprimere.

Perché sono importanti?

  • Favoriscono il pensiero critico e l’intelligenza emotiva;
  • Sviluppano la capacità di ascolto, di dialogo e di cooperazione;
  • Aiutano i partecipanti a conoscere sé stessi, le proprie emozioni e i propri pensieri;
  • Stimolano la creatività, la libertà espressiva e la fiducia in sé;
  • Promuovono un’educazione più umana, partecipativa e rigenerativa

 

KICK-OFF DEL 15 NOVEMBRE 2025 E FORMAZIONE

Gli insegnanti delle classi partecipanti sono stati invitati ad una giornata di Kick-off con Chiara Pastorini, ideatrice del metodo “Petites Lumières”, in calendario lo scorso 15 novembre a Palazzo Flangini, sede della Fondazione di Venezia. Durante il kick-off sono state sviluppate la sensibilizzazione per docenti al metodo e la condivisione di esperienze.

Alla fine della giornata è stato possibile iscriversi alla formazione per diventare animatori di Laboratori di Arte e Filosofia con Chiara Pastorini, in partenza a gennaio.

FASI DEL PROGETTO

  1. Laboratori nelle scuole (dicembre 2025 – febbraio 2026)

Ad essere interessate sono le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Ogni classe partecipa a 3 incontri da 2 ore ciascuno, svolti in classe, composti in parte da un dialogo filosofico, incentrato sul tema della relazione tra essere umano e mondo vivente, ed in parte dall’attività artistica prescelta. La classe è seguita in tutti e tre gli incontri dalla medesima educatrice.

  1. Restituzione finale (marzo 2026)

Il progetto si chiuderà con un evento collettivo “dai bambini per i bambini” con tutte le classi partecipanti. Il lavoro delle singole classi verrà unito in un’opera collettiva nella quale saranno accostate le diverse forme artistiche (pittura, poesia, danza, teatro, ecc.), tutte ispirate al tema della relazione tra essere umano e mondo vivente.

FORMAZIONE PER GLI EDUCATORI (A CURA DI SUMUS)

Parallelamente alle attività nelle classi, a gennaio 2026 è partita la terza formazione proposta e gestita da SUMus per diventare animatori di laboratori di arte e filosofia guidata da Chiara Pastorini.

Le date di formazione sono le seguenti:

  • Sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026 – Modulo 1

Introduzione al metodo delle Petites Lumières. Si scopriranno diversi metodi per stimolare la curiosità e la capacità di pensiero critico dei giovani, sperimentando con mano il metodo attraverso esercizi pratici ed affinando la postura di facilitatori di dialogo.

  • Sabato 9 e domenica 10 maggio 2026 – Modulo 2

Scoperta e approfondimento dei laboratori con bambini, adolescenti e adulti. Si andrà oltre il pensiero astratto, collegando corpo e mente in un percorso che unisce filosofia e arte. Il corpo diventa punto di partenza per esplorare concetti profondi; verrà vissuta la filosofia attraverso il movimento, la pittura e altre espressioni artistiche.

 

  • Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 – Modulo 3

Approfondimento della pratica. Si rifletterà sulle esperienze passate, affrontando sfide e trovando soluzioni creative. Si lavorerà alla progettazione di nuovi laboratori mettendo a punto le necessarie schede didattiche; sarà un momento di confronto e crescita collettiva, per rafforzare le competenze e continuare a migliorare.

Gli orari previsti sono dalle 09.30 alle 16.30 il sabato e dalle 10.00 alle 16.00 la domenica, con una pausa pranzo di un’ora.

 

ASSOCIAZIONE SUMus

SUMus è un’associazione senza scopo di lucro fondata nel maggio 2020 a Venezia dall’ingegnera e imprenditrice francese Hélène Molinari, che è anche la sua presidente. Promuove la co-creazione tra cittadini, istituzioni, imprese e associazioni per una città rigenerativa, inclusiva e sostenibile. Ha sede nella “Fucina del Futuro” a Castello, uno spazio culturale e di innovazione.

Organizza ogni anno, il 19/20 novembre il forum “of unlimited possibility”, e iniziative come il festival “Aquamour Venezia” (marzo 2025) sull’intelligenza dell’acqua per promuovere il progetto “Venice Aqua Valley”. Un progetto che ha come obiettivo trasformare l’Arsenale in un hub internazionale di innovazione ambientale e rigenerazione urbana.