MITDesignX Venice

Si pone l’obiettivo ambizioso di rilanciare Venezia (e non solo) attraverso innovative idee di sviluppo il progetto MITDesignX Venice, nato dalla collaborazione fra il MIT DesignX di Boston e la Società SerenDPT di Venezia insieme alla Fondazione di Venezia e con il patrocinio del Comune di Venezia e della Regione del Veneto. All’iniziativa hanno inoltre preso parte Iuav, Unicredit, Rotary Club di Venezia, Le Village by Carige, Fondazione Comunica, Find The Way, Digital Meet e Jeve.

Il progetto si pone come principali ambiti di rilancio la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico della città, la promozione del turismo del futuro legato a tre parole chiave, ossia accoglienza, mobilità e sostenibilità, il virtuoso uso di acqua, energia e ambiente, l’individuazione e l’elaborazione di nuovi strumenti e servizi per la città e i cittadini.

Il progetto è stato elaborato prevedendo diversi step successivi.

PRIMA FASE – Si è trattato di una sorta di percorso di avvicinamento, programmato nel mese di maggio e caratterizzato da una serie di confronti che, attraverso la tecnica del world cafè, hanno generato idee innovative che hanno dato vita a sinergie positive, utili a costruire rapporti e a comprendere la capacità interdisciplinare proposta dal programma con gli eventi denominati DEATHON 1 e IDEATHON 2. La prima fase si è chiusa il 22 giugno con un open day alla presenza del Direttore Esecutivo del MIT Design School of Architecture and Planning di Boston, Gilad Rosenzweig.

Gli eventi programmati in questa fase, ossia IDEATHON 1, IDEATHON 2 e OPEN DAY, hanno visto nel complesso la partecipazione di 330 persone. Si sono incontrati ragazze, ragazzi e professionisti di ogni età, provenienti da 15 diversi Paesi (Stati Uniti, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Francia, Germania, India, Indonesia, Iran, Inghilterra, Israele, Italia, Svizzera italiana, Kazakistan, Lituania, Siria, Thailandia, Turchia, Cina, Polonia, Canada) e da 17 differenti Università (Iuav, Università Ca’ Foscari Venezia, IUSVE, Università di Padova, Politecnico di Milano, Università Bocconi di Milano, Università di Torino, Università di Bologna, Università di Trento, Università Libera di Bolzano, Università di Manchester, Arctic University of Norway, King’s College di Londra, McGill Università del Canada, UAB di Barcellona, Università di arte e design di Karlsruhe, TUM di Monaco). Una partecipazione molto eterogenea che ha portato alla candidatura di 56 team, per un totale di 186 persone, che hanno deciso di sottoporre le proprie idee al programma MITdesignX Venice.

Gli eventi sono stati seguiti da un complesso processo di selezione, effettuato da un comitato del MIT sulla base di cinque specifici criteri:

– fattibilità

– impatto umano e sociale

– unicità

– market fit e scalabilità

– team (capacità, diversità, adeguatezza)

Attraverso questa selezione sono state individuate le dieci startup ammesse a partecipare alla prima edizione del programma di accelerazione condotto sull’isola della Giudecca a Venezia dai docenti dell’MIT, riservando una particolare attenzione ai team che dimostreranno una chiara vocazione nel mantenere la propria attività nella città lagunare.

Di seguito l’elenco delle dieci startup selezionate:

E-DOCK

Il progetto propone di integrare nella “palina”, elemento caratteristico di ormeggio nautico veneziano, la tecnologia di ricarica elettrica.

Per saperne di più: https://e-concept.it/en/

Sea the Change

Gli ideatori hanno iniziato a sviluppare il loro progetto durante il percorso di studi in Resource Economics and Sustainable Development dell’Università di Bologna. La loro mission è elevare la sostenibilità e ridurre l’impatto che il settore turistico ha sugli ecosistemi marini. Sea the Change, coprendo l’intera gamma dei servizi legati alla sostenibilità, è il punto di congiunzione di un network circolare che consente a turisti e strutture ricettive di ridurre il proprio impatto ambientale e di contribuire alla conservazione dei luoghi visitati.

Per saperne di più: https://seathechange.eu/it/

 

Rehub

Il team di Rehub si impegna nel recupero dei materiali di scarto del vetro lavorato a Murano: per rendere questo possibile, gli ideatori hanno studiato un sistema di economia circolare che permette di riutilizzare gli scarti delle fornaci e creare oggetti dal gusto innovativo, frutto di interessanti contaminazioni e collaborazioni.

Per saperne di più: https://www.rehubstudio.com/

FairUp

I membri sloveni del team di Fairbnb Experience vogliono offrire esperienze sostenibili agli ospiti delle strutture ricettive di Fairbnb contribuendo ad iniziative a sostegno della comunità dove si trovano gli alloggi.

Per saperne di più: https://fairbnb.coop/it/

 

Accaindustries

L’innovazione tecnologica progettata dal team Accaindustries è un generatore di idrogeno e ossigeno a richiesta (quindi senza accumulo di gas) applicabile a tutte le tipologie di veicoli con motore a combustione interna, basato su celle elettrolitiche. La miscela di gas può essere utilizzata nei motori a combustione interna, consentendo di ottenere importanti benefici ambientali ed economici. Questa soluzione si inserisce in una fase transitoria in cui gli attuali motori verrebbero “trasformati” in motori meno inquinanti riducendo le emissioni inquinanti, quelle di CO2 nell’atmosfera e i consumi di carburante.

Per saperne di più: https://www.accaindustries.com/

Agropop

I membri di Tectum Garden credono nell’agricoltura urbana come motore di trasformazione verso città più verdi e sostenibili. Partendo dalla consapevolezza che eventi pubblici e privati sono una delle maggiori fonti di materiali di scarto, il team intende contenere l’impatto economico e ambientale del relativo smaltimento. Il progetto Agropop mira al riutilizzo delle moquette impiegate durante gli eventi per creare dei vasi di feltro adatti a promuovere l’agricoltura urbana all’interno delle città. Agropop supera il concetto di riciclo che prevede l’utilizzo di macchinari e abbraccia invece quello di riutilizzo trasformando gli scarti in posti di lavoro attraverso bassi costi, modularità e semplicità.

Per saperne di più: https://www.tectumgarden.cat/en/

PesCo

Il team di PesCo promuove un modello di turismo sostenibile che migliora il tessuto economico locale e tutela l’ambiente, sostenendo una cultura di economia blu. Per farlo sta sviluppando una piattaforma di sharing-economy che mira a mettere in contatto pescatori sportivi e non con gli appassionati locali. Questi ultimi possono condividere con loro conoscenze e attrezzature e fornire loro approfondimenti su tecniche di pesca, luoghi e tempi/stagioni specifici per un’esperienza di pesca autentica.

Per saperne di più: https://pes-co.it/

 

2Gift

Creare un impatto sociale positivo attraverso le scelte di consumo. La web app di 2Gift consente a tutti di sostenere le iniziative della comunità locale, semplicemente utilizzando uno speciale voucher emesso da loro per pagare la spesa nei propri negozi abituali, senza costi aggiuntivi per l’acquirente. 2Gift è promotore di un approccio consapevole e completamente nuovo allo shopping che rivoluziona allo stesso tempo il sistema di fare beneficenza creando una sinergia tra enti del terzo settore, aziende partner e consumatori.

Per saperne di più: https://www.2gift.it/

 

 

ARTI

Il team di ARTI sta sviluppando una piattaforma innovativa per democratizzare il mecenatismo a favore di progetti di conservazione, valorizzazione e restauro del patrimonio culturale e naturale: una web app esperienziale e collaborativa capace di coinvolgere ed incentivare i vari attori del territorio locale e generare opportunità di investimento ad impatto sociale e crescita economica.

Per saperne di più: https://arti-project.eu/

 

Voga Yachts

Il team di ingegneri e designer di Voga Yachts ha elaborato lo sviluppo di progetti di barche che riducano al minimo le scie e siano alimentati da una propulsione sostenibile e non inquinante, utilizzando dei supercondensatori.

Per saperne di più: https://voga.yachts/

 

SECONDA FASE – La Seconda Fase del programma è iniziata l’8 settembre e si chiede il 23 novembre. È contraddistinta un Bootcamp di 4 giorni e da 4 workshop di 2 giorni ospitai negli spazi della Fabbrica H3, nell’ex chiesa dei Santi Cosma e Damiano, sede dell’incubatore di SerenDPT, sull’isola della Giudecca. Ogni gruppo è accompagnato da assistenti, collaboratori e dalla figura di almeno un mentor che affianca i vari team.

Il 23 Novembre, in Fabbrica H3, sede di SerenDPT, nella ex Chiesa di San Cosmo e Damiano in Giudecca, Campo San Cosmo 624. è previsto l’evento conclusivo della prima edizione di MITDesignX Venice, nel corso del quale, in diretta streaming con l’MIT a Bostno, verranno annunciati e premiati i tre team vincitori. Ad individuarli una giuria composta da Michele Bugliesi, presidente della Fondazione di Venezia, Maximiliano Romero, Professore Associato Università Iuav di Venezia, Marco Lotito, Innovation Manager di HUBitat/WMF, Susanna Zuccarini, Promozione e networking Invitalia, e Stefania Agnoli.

(Fotografia di Emanuele Wiltsch Barberio)