Tutto un altro percorso (ex Tutta un'altra ASL)

TUTTO UN ALTRO PERCORSO (EX TUTTA UN’ALTRA ASL) – a.s. 2020/2021

Il progetto “Tutto un altro percorso” nasce in risposta all’inserimento dell’Alternanza Scuola-Lavoro nei piani triennali dell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado, a partire dalle classi terze, come parte integrante dei percorsi di istruzione (Legge 13 luglio 2015, n.107).

Obiettivo primario dell’iniziativa, ideata dalla Fondazione di Venezia insieme all’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, e sostenuta da un protocollo sottoscritto tra i due enti, è agevolare in particolar modo l’incontro tra licei e mondo del lavoro. Sono stati definiti specifici percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro (ora PCTO), studiati e condivisi, per offrire opportunità formative di alto e qualificato profilo per l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro e nella scelta post diploma.

A questo scopo Fondazione di Venezia ha individuato e creato una rete di soggetti che collaborano per ospitare e proporre percorsi di ASL di alto livello per i licei, facendo da piattaforma di coordinamento tra scuola e soggetto ospitante.

Alle prime quattro edizioni del progetto (2016/2017 – 2019/2020) hanno partecipato:

    • Alliance Française de Venise – Venezia

 

    • Civita Tre Venezie – Venezia

 

    • Coldiretti Venezia – Mestre (VE)

 

    • Fondazione Gianni Pellicani – Mestre (VE)

 

    • AKQA – Roncade (TV)

 

    • Collezione Peggy Guggenheim – Venezia

 

    • Gallerie dell’Accademia – Venezia

 

    • Fondazione Teatro La Fenice – Venezia

 

    • Marsilio Editori – Venezia

 

    • Memoriale Veneto della Grande Guerra di Montebelluna (TV)

 

    • Museo Civico di Storia Naturale e di Archeologia – Montebelluna (TV)

 

    • Fondazione Archivio Luigi Nono – Venezia

Le attività che hanno visto protagonisti gli enti e gli studenti sono: visite guidate, marketing, comunicazione, allestimento, promozione eventi, redazione testi anche in lingua straniera, social media, bookshop e sondaggi.

In quattro anni sono stati oltre 400 i percorsi costruiti in modo specifico per i singoli studenti.

 Edizione 2020/2021

La situazione attuale impone un ripensamento dei PCTO che interessa non solo il mondo della scuola ma anche quello del lavoro, in particolare riguardo alla sicurezza. Occorre necessariamente conciliare il momento formativo con le esigenze di sicurezza nel luogo di lavoro sia per gli studenti sia per i lavoratori.

In attesa di indicazioni da parte del MIUR, la Fondazione di Venezia e all’USRV stanno valutando insieme ai soggetti ospitanti che fanno parte della rete, nuove modalità “virtuali” di realizzazione dei PCTOSarà data la priorità agli studenti che si sono candidati nell’a.s. 2019/2020, e che non hanno potuto accedere o portare a termine il percorso concordato, a causa del lockdown, e sono tuttora interessati.

Date queste premesse abbiamo il piacere di proporvi, quale attività formativa all’interno dei PCTO, il progetto “SuperaMenti. Pratiche artistiche per un nuovo presente” realizzato dalla Collezione Peggy Guggenheim, con la partecipazione di Swatch Art Peace Hotel. Si tratta di quattro laboratori gratuiti, il primo è già stato realizzato, condotti da altrettanti artisti di respiro internazionale rivolti a giovani tra i 16 e i 25 anni. L’approccio autentico e trasparente, insieme alla sensibilità verso l’arte pubblica e la social practice, stimoleranno il pubblico più giovane in processi di cambiamento attraverso la pratica artistica.

I laboratori prevedono incontri da remoto con discussione guidata dall’artista in preparazione delle successive giornate in presenza. L’artista, oltre a coinvolgere i ragazzi nella discussione, assegnerà loro un compito da svolgere per la volta seguente.

Gli appuntamenti on-line sono aperti a tutti, previa registrazione, senza limite di partecipanti.
L’iscrizione agli appuntamenti in presenza prevede un numero massimo di partecipanti e comporta l’impegno ad essere presenti a tutte le giornate previste per il laboratorio.
Alcuni appuntamenti sono tenuti in lingua inglese.

Le attività da remoto e in presenza possono essere conteggiate come ore di PCTO.

Di seguito il link alla pagina dedicata al progetto:

https://www.guggenheim-venice.it/it/educazione/public-programs/superamenti/

Si descrivono a seguire le modalità e le informazioni utili per la partecipazione al workshop “Esplorare la distanza”, nuovo percorso del progetto “SuperaMenti. Pratiche artistiche per un nuovo presente”, in programma nel mese di gennaio 2021.

Workshop “Esplorare la distanza”

“Esplorare la distanza” è il titolo del workshop dell’artista svedese Cecilia Jansson, in programma il 22 e il 24 gennaio 2021.

Il laboratorio di Cecilia Jansson affronta, attraverso il disegno, il tema del corpo umano inteso come strumento di misura e limite. Il distanziamento sociale attuato in questi mesi ha concentrato l’attenzione sui confini fisici e relazionali di ciascun individuo rendendo tutti maggiormente consapevoli sia della propria presenza corporea che dell’impatto psicologico ed emotivo che vicinanza e distanza fisica portano con sé.

Il laboratorio è aperto a tutti, senza limiti numerici o di età, ed è destinato in particolar modo ai ragazzi delle scuole superiori nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento-PCTO (max 12/13 posti disponibili) realizzati da Collezione Peggy Guggenheim (PCTO), e condivisi all’interno del progetto “Tutto un altro percorso”.

Gli studenti interessati sono invitati a seguire le indicazioni contenute nell’opuscolo presente tra gli allegati e, entro il 13 gennaio, inviare i disegni realizzati a: Dipartimento Educazione, Collezione Peggy Guggenheim, Dorsoduro 701, 30123 Venezia.

L’8 e il 18 gennaio sono previsti due incontri introduttivi da remoto durante i quali Cecilia Jansson presenterà la propria pratica artistica e i contenuti del laboratorio. Questi due incontri si terranno su Zoom, dalle ore 17.00 alle ore 19.00 e si potrà accedere tramite il seguente link: https://us02web.zoom.us/j/84295963821

Dal 22 al 24 gennaio avrà luogo il workshop, che si concretizzerà nell’installazione collettiva delle sagome dei partecipanti e in altre occasioni di incontro e scambio (possibilmente in presenza) con l’artista Cecilia Jansson.

Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili al seguente link:

https://www.guggenheim-venice.it/it/mostre-eventi/eventi/esplorare-la-distanza/

TUTTA UN’ALTRA ASL – GENESI E PRIME QUATTRO EDIZIONI
Con la Legge 13 luglio 2015, n.107 è stata inserita l’Alternanza Scuola-Lavoro nei piani triennali dell’offerta formativa (PTOF) di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado, a partire dalle classi terze, come parte integrante dei percorsi di istruzione, stabilendo un monte ore obbligatorio in relazione al corso di studi prescelto: 400 ore per gli studenti degli istituti tecnico-professionali e 200 ore per quelli dei licei.
La grande novità della Riforma sta nell’estensione della pratica dell’Alternanza Scuola-Lavoro ai licei, istituti normalmente poco abituati ad instaurare rapporti di collaborazione con enti esterni finalizzati a potenziare il rapporto degli studenti col mondo del lavoro.
Al fine di agevolare l’incontro tra licei e mondo del lavoro la Fondazione di Venezia ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto per la realizzazione di attività di Alternanza Scuola-Lavoro, i cui obiettivi sono:
• contribuire a favorire l’incontro tra scuola e istituzioni attraverso la propria rete di contatti istituzionali;
• collaborare allo sviluppo e alla diffusione dell’Alternanza Scuola Lavoro attraverso specifici percorsi, studiati e condivisi, per offrire agli studenti liceali opportunità formative di alto e qualificato profilo per l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro e nella scelta post diploma;
• promuovere le politiche a favore dell’Alternanza Scuola Lavoro in quanto può rappresentare per i giovani studenti una forma di ingresso privilegiata nel mondo del lavoro o una forma di orientamento per la scelta universitaria.

Il Protocollo ha condotto alla nascita del progetto “Tutta un’altra Asl”, nell’ambito del quale la Fondazione di Venezia, in collaborazione con l’USRV, ha individuato una rete di soggetti che possono proporre percorsi di ASL di alto livello per i licei, facendo da piattaforma di coordinamento tra scuola e soggetto ospitante.

Alle prime quattro edizioni del progetto (2016/2017 – 2017/2018 – 2018/2019) hanno aderito in qualità di soggetti ospitanti:
Alliance Française de Venise – Venezia
Civita Tre Venezie – Venezia
Coldiretti Venezia – Mestre (VE)
Fondazione Gianni Pellicani – Mestre (VE)
AKQA – Roncade (TV)
Collezione Peggy Guggenheim – Venezia
Gallerie dell’Accademia – Venezia
Fondazione Teatro La Fenice – Venezia
Marsilio Editori – Venezia
Museo Civico di Storia Naturale e di Archeologia – Montebelluna (TV)
Fondazione Archivio Luigi Nono – Venezia

Nell’a.s. 2017/2018 la Fondazione di Venezia e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto hanno inoltre coinvolto nel programma dedicato all’Alternanza Scuola-Lavoro la Fondazione Cassamarca e la Fondazione Cariparo. Le due fondazioni di origine bancaria, infatti, hanno deliberato la partecipazione al progetto “Tutta un’altra Asl” con l’intenzione di replicare nei territori di pertinenza – ossia le province di Treviso, Padova e Rovigo – la stessa funzione di soggetto coordinatore tra mondo della scuola e realtà ospitanti, fino ad ora svolto dalla Fondazione di Venezia.
Nell’ambito delle attività di Alternanza Scuola-Lavoro concepite di concerto da Fondazione di Venezia e da Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, nel corso dell’a.s. 2018/2019 sono stati proposti due progetti speciali intitolati “Tutta un’altra Storia” e “Tutta un’altra ASL – Un memoriale per i giovani” (mantenuto anche nell’a.s. 2019/2020 con il nome “Tutto un altro percorso – Un memoriale per i giovani”).
Il progetto “Tutta un’altra Storia” si è concretizzato, proprio nell’anno di apertura del Museo M9 a Mestre, nella realizzazione di una rivista culturale dedicata al sistema dei musei ed intitolata, appunto, “Tutta un’altra Storia”. Al progetto, realizzato in collaborazione con Ordine dei Giornalisti del Veneto e con M9, hanno partecipato 18 studenti delle classi quarte dei Licei Stefanini e Morin di Mestre. Per due mesi i ragazzi, guidati dai tutor ed organizzati in redazioni, hanno vestito i panni di giornalisti, si sono misurati con il lavoro di redazione di un magazine di cultura, hanno avuto modo di apprendere la deontologia professionale e gli strumenti del mestiere. La pubblicazione è stata presentata dagli stessi ragazzi a professionisti del mondo dell’informazione e della cultura nel corso di un evento a conclusione del percorso.
“Tutta un’altra ASL – Un memoriale per i giovani” è invece il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro realizzato in collaborazione con il MEVE (Memoriale veneto della Grande Guerra di Montebelluna) ed il Comune di Montebelluna. Concepito come percorso utile a far comprendere agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado il valore della pace attraverso la conoscenza degli effetti della prima guerra mondiale, il progetto ha visto la partecipazione di oltre trecento studenti di undici istituti veneti (istituto Einaudi Scarpa di Montebelluna, liceo statale Duca degli Abruzzi di Treviso, istituto Alberini di Treviso, Liceo Franchetti di Mestre, istituto Selvatico di Padova, liceo Catullo di Belluno, liceo Veronese di Montebelluna, istituto Nightingale di Castelfranco Veneto, istituto Sartor di Montebelluna, istituto Maffioli di Castelfranco Veneto, istituto Levi di Montebelluna). I ragazzi, mettendo a frutto le competenze specifiche maturate nel loro percorso di studi, hanno elaborato strumenti per la fruizione dei contenuti del museo, hanno ricostruito mode e stili di vita, anche militari, dell’epoca, hanno progettato schede, video e contenuti multimediali legati al periodo storico della Grande Guerra.

Esplorare la distanza