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Bando Cultura 2026, il giorno delle associazioni

Dai laboratori di fotografia sostenibile a quelli di creazione artistica partecipativa, ma anche danza d’improvvisazione, teatro popolare diffuso e la valorizzazione delle memorie audiovisive di cittadini e famiglie di un tempo. Sono solo alcuni dei contenuti che hanno caratterizzato i progetti selezionati nell’ambito dell’edizione 2026 del Bando Cultura promosso dalla Fondazione di Venezia. 45 le realtà che hanno visto riconoscersi dalla Commissione selezionatrice il valore di proposte che permetteranno di valorizzare la creatività e i beni culturali all’interno dell’area metropolitana veneziana.

Per loro oggi (sabato 22 settembre) è stato il momento della condivisione, del confronto e dell’ascolto, in un Palazzo Flangini trasformato per l’occasione in un’originale casa comune in cui scoprire le infinite declinazioni dell’arte in tutte le sue accezioni e della valorizzazione di archivi bibliografici, audiovisivi e documentali trasformati in patrimonio accessibile a tutti. Presenti alla cerimonia Enti ed associazioni in rappresentanza dell’intera area metropolitana veneziana, dal centro storico di Venezia a San Donà di Piave, passando per Martellago, Spinea, Portogruaro, Lido di Venezia, Portogruaro, Mestre, Murano, Caorle e spingendosi anche oltre i confini veneziani con due associazioni provenienti dalla trevigiana Sant’Elena di Silea e persino da Madrid grazie alla possibilità di partecipazione garantita anche a realtà non veneziane, ma entrate fra i vincitori con la presentazione di progetti di qualità comunque concepiti e declinati rigorosamente per il territorio veneziano.

“Vedere tante realtà così diverse fra loro dialogare e confrontarsi a Palazzo Flangini nel nome di una cultura sempre più partecipata – sottolinea Giovanni Dell’Olivo, Direttore Generale della Fondazione di Venezia – ci convince ogni giorno di più dell’importanza, per la nostra Fondazione, di assolvere ad un compito sempre più impellente, ossia favorire la messa in rete di tutti i soggetti che, spesso faticosamente e senza i mezzi necessari, si impegnano comunque con entusiasmo e attraverso progetti di grande qualità a far crescere il tessuto culturale, artistico e creativo di questo straordinario territorio.”

Il “Bando Cultura 2026” ha messo a disposizione della Città Metropolitana di Venezia 300.000 euro con un duplice obiettivo: sostenere progetti di Musei, archivi e biblioteche dedicati alla valorizzazione e alla fruizione dei beni culturali e supportare l’ideazione, la realizzazione e la promozione di iniziative creative nelle discipline della pittura, scultura, fotografia, letteratura, cinema, video-arte, teatro, musica, danza, balletto, arti performative e altre forme di arte applicata. Le attività e le iniziative proposte in entrambi gli ambiti devono realizzarsi nel territorio dell’area metropolitana di Venezia.