La prevenzione non è soltanto una questione di screening, visite e cure: significa anche coltivare relazioni, partecipare alla vita della comunità e poter contare su luoghi e occasioni di socialità. È da questa idea più ampia di prevenzione che prende avvio “Chi ben comincia. La comunità che previene”, la campagna promossa da Acri e Assifero in occasione della quattordicesima Giornata Europea delle Fondazioni.
Dal 24 settembre al 1° ottobre partecipano alla campagna oltre 150 progetti in tutta Italia, sostenuti dalle Fondazioni e dagli enti filantropici che sostengono le organizzazioni del Terzo settore impegnate a lavorare ogni giorno per prevenire situazioni di fragilità e promuovere il benessere delle persone e delle comunità. L’elenco completo è disponibile sul sito www.chibencomincia.com.
Anche la Fondazione di Venezia aderisce alla campagna proponendo in particolare due progetti, ossia Urban Art School e Ca’ Bimbo, quali esempi concreti di iniziative capaci di incidere sulla promozione della cittadinanza attiva e dello sviluppo di nuove relazioni sociali in grado di andare al di là di ogni categoria e di ogni gap generazionale e sociale. Il primo ha consentito, grazie alla realizzazione di un grande murale a Sacca Fisola, sull’isola della Giudecca, di dare forma ad un innovativo percorso educativo e multidisciplinare con cui la Fondazione di Venezia ha voluto mettere in dialogo la scuola con le culture urbane più accreditate fra i giovanissimi, consentendo a studenti e studentesse di attraversare epoche, modi di sentire, sentimenti, senso di appartenenza e coscienza civica, in un itinerario guidato dai principi della rigenerazione e della riqualificazione urbana.
Il secondo, realizzato con Ulss 3 e Clementoni, ha invece dato forma alla prevenzione degli incidenti domestici pediatrici attraverso un coinvolgente gioco da tavolo che riunisce intorno ad un tabellone figli, genitori, nonni, amici, ma anche scolari delle scuole primarie ed insegnanti, educando in maniera divertente e coinvolgente generazioni diverse al concetto di prevenzione e di tutela della salute dei più piccoli.
I 150 progetti raccolti in “Chi ben comincia. La Comunità che previene” rappresentano una piccola parte delle migliaia di iniziative attive in tutta Italia, grazie alle organizzazioni del Terzo settore con il sostegno delle Fondazioni. Esperienze diverse, accomunate dall’obiettivo di intervenire prima che i problemi diventino emergenze e di contrastare isolamento e solitudine tra giovani, anziani e persone in condizioni di fragilità. Ne fanno parte spazi di aggregazione e socialità, sportelli di ascolto e orientamento, attività culturali e sportive inclusive, progetti di contrasto alla solitudine e servizi di sostegno per famiglie, caregiver, giovani e anziani.
La campagna culminerà il 1° ottobre a Milano, in occasione della Giornata Europea delle Fondazioni, con un evento durante il quale saranno presentati i risultati della nuova indagine SWG “La consapevolezza e il valore della prevenzione sociale”, realizzata per approfondire come gli italiani interpretano oggi il concetto di prevenzione e quale ruolo attribuiscono alle relazioni, alla partecipazione e alla vita comunitaria nel benessere delle persone. L’indagine evidenzia come, ogni anno, le Fondazioni italiane erogano complessivamente quasi 2 miliardi di euro in diversi ambiti: dal welfare alla cultura, dall’educazione alla ricerca. L’80% dei fondi è destinato alle organizzazioni del Terzo settore, mentre la parte restante è rivolta prevalentemente agli Enti locali. Il ruolo delle fondazioni nel sostegno al non profit è stato riconosciuto anche dall’Istat. Nel proprio censimento, l’Istituto ha rilevato che il 64% delle organizzazioni non profit italiane riceve finanziamenti dalle fondazioni di origine bancaria.