Due laboratori con Frank Westerman nella sede della Fondazione di Venezia

Notizie - Eventi e presentazioni

Fondazione di Venezia, Rio Novo, Dorsoduro 3488/U

30 settembre 2019 - 09:30

“Esilio e identità” è il tema che verrà sviluppato in occasione dell’edizione 2019-2020 di Waterlines. Residenze letterarie e artistiche a Venezia, il progetto di Fondazione di Venezia, Collegio Internazionale Ca’ Foscari e San Servolo srl che prevede la realizzazione a Venezia, nel corso dell’anno accademico, di tre “residenze” della durata di circa 4 settimane ciascuna. L’iniziativa, giunta alla quinta edizione, è dedicata a scrittori e artisti di fama internazionale che collaborano con artisti già impegnati nel contesto veneziano o nazionale per condividere esperienze culturali collegate alla scrittura, producendo, quando possibile, un progetto comune quale testimonianza dell’esperienza di residenza vissuta.
La prima residenza in programma per l’edizione 2019-2020 si sviluppa fra settembre e ottobre e vede come protagonista lo scrittore e fotogiornalista olandese Frank Westerman, autore di romanzi e reportage sui temi del razzismo, della cultura, dell’identità e del potere, oltre che corrispondente per De Volkskrant e Belgrado e NRC Handelsblad a Mosca.

Dopo l’incontro con il pubblico veneziano il 25 settembre all’Ateneo Veneto in un dibattito dal titolo “Ararat and Beyond”, Westerman si relazionerà in particolare con gli studenti.
Sono infatti due i laboratori di scrittura creativa che attendono in particolare gli studenti del Collegio Internazionale di Ca’ Foscari e delle scuole secondarie di II grado di Venezia. L’appuntamento è per il 30 settembre e il 7 ottobre a partire dalle 9.30 nella sede della Fondazione di Venezia, in Rio Novo. Intitolati The Anatomical Lesson e condotti in lingua inglese, i laboratori, partendo da uno specifico suggerimento di Frank Westerman, esploreranno nuovi percorsi narrativi, concentrandosi sul confronto con l’Altro e su come si costruisca un’opera letteraria nell’intreccio fra storia, reportage e autobiografia.

Per maggiori informazioni sul progetto e le residenze già realizzate si rinvia al sito dedicato Waterlinesproject.it

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