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Dall’Edu Day una girandola di offerte per una scuola sempre più partecipata

Un Chiostro M9 pieno di docenti incuriositi ed interessati. È la fotografia dell’edizione 2025 dell’Edu Day, la speciale giornata dedicata agli insegnanti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado e sviluppatasi anche quest’anno fra gli spazi di M9 e quelli del Centro Culturale Candiani.

Ogni docente ha avuto dunque modo di entrare a diretto contatto con le offerte educative di alcune delle principali istituzioni culturali della città e non solo. Fra queste non potevano mancare, ovviamente, i progetti sviluppati dalla Fondazione di Venezia e da M9 Edu, come sempre concentrati sulla valorizzazione delle abilità di bambine e bambini e di ragazze e ragazzi e sullo sviluppo di una comunità inclusiva e partecipata, oltre che sull’affinamento della loro intelligenza emotiva, delle loro capacità relazionali e della loro crescita culturale.

 

In queste direzioni si muovono, infatti, tutti i progetti della Fondazione di Venezia, con proposte di nuova concezione e consolidate conferme. Fra queste ultime non si può non citare l’ormai solidissimo #nonsolocompiti, l’iniziativa che anche nell’anno scolastico 2025-2026 animerà diversi territori dell’area metropolitana veneziana con attività per studentesse e studenti della scuola secondaria di primo grado che spaziano dall’impegno per studio e compiti fino ad attività ricreative, ludiche ed aggregative capaci di stimolare le loro attitudini e la loro curiosità, favorendo, nello stesso tempo, le relazioni interpersonali. Per quest’anno #nonsolocompiti si presenta con un’importante novità, ossia la costituzione dell’associazione Comunitare, in cui i genitori dei ragazzi impegnati nelle attività, ma anche tutte le persone che credono in una comunità educante in crescita, potranno trovare uno spazio di dialogo, di proposta e di condivisione.

 

New entry per il nuovo anno scolastico è invece il progetto Filosofia per bambini, promosso dalla Fondazione di Venezia in collaborazione con l’associazione SUMus. Il progetto unisce filosofia ed arte seguendo le tracce di “Les Petites Lumières”, l’innovativo metodo ideato da Chiara Pastorini, filosofa, autrice e formatrice specializzata nella filosofia per bambini e adolescenti. Attraverso l’intreccio di dialoghi filosofici guidati da un facilitatore ed attività artistiche come pittura, disegno, movimento corporeo, modellazione, le studentesse e gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado avranno modo di arricchire le loro riflessioni, sia a livello personale che collettivo, e di sviluppare nuove competenze emotive e relazionali, ma soprattutto verranno accompagnati in un percorso che agevolerà lo sviluppo di un legame profondo con l’ambiente naturale, con particolare attenzione all’ecosistema lagunare veneziano

 

 

L’altra novità per le scuole secondarie di primo grado si chiama Urban Art School!, un progetto innovativo e multidisciplinare che vede entrare nelle classi le cosiddette culture urbane (street art, musica rap, skate, streetwear) con l’obiettivo di attivare processi di rigenerazione degli spazi scolastici e di rafforzare il senso di appartenenza ad una comunità composita. Il programma prevede talk, walking tour, workshop e pratiche artistiche partecipate che aiuteranno studentesse e studenti a reinterpretare lo spazio urbano e scolastico, distinguendo tra vandalismo e arte urbana, e diventando protagonisti attivi nella creazione di un’opera collettiva.

 

 

Per le scuole secondarie di secondo grado ritroviamo invece le esperienze “sartoriali” di Tutto un altro percorso, gli ormai collaudati progetti di PCTO promossi dalla Fondazione di Venezia e dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, giunti alla sesta edizione. L’iniziativa agevolerà anche quest’anno l’incontro fra le scuole superiori e il mondo del lavoro attraverso una rete di enti partner che hanno accettato l’invito a predisporre percorsi di PCTO di alto livello per studentesse e studenti, potendo contare sul ruolo di piattaforma di coordinamento e monitoraggio garantito dalla Fondazione di Venezia continuerà a garantire il suo.

Presente all’Edu Day anche la postazione di M9 Edu, lo speciale dipartimento che M9 – Museo del ‘900 dedica alle attività educative sia nel contesto familiare, che il quello scolastico. Oltre agli ormai collaudatissimi pacchetti di laboratori pensati per stimolare, anche attraverso l’utilizzo di dispositivi innovativi, la creatività e l’intelligenza emotiva delle bambine e dei bambini e delle ragazze e dei ragazzi, M9 Edu si presenta per il nuovo anno scolastico con una serie di attività correlate alle nuove mostre inserite nel calendario 2025-2026 del Museo M9. A partire dalla prima mostra in programma, ossia Identitalia. The iconica italian brand, passando poi per Un secolo a fumetti, dedicata al vignettista mestrino Stelio Fenzo, fino ad approdare alla grande esposizione Pertini. L’arte della democrazia, M9 Edu proporrà ai giovanissimi partecipanti percorsi interattivi, visite guidate su misura, laboratori con letture guidate e parti pratiche dedicate alla realizzazione di fumetti e di esperienze pittoriche, percorsi sulla Costituzione e sulla cittadinanza attiva. Confermata poi, anche in questo anno scolastico, la FIRST® LEGO® League Challenge con le sempre coinvolgenti sfide STEM. Altra novità di quest’anno, sicuramente di grande richiamo, è invece la “Notte al Museo” dedicata alla scuola e con un format mutuato dalle partecipatissime notti proposte alle famiglie.