EDUCAZIONE E FORMAZIONE: LA FONDAZIONE DI VENEZIA METTE LE NUOVE GENERAZIONI AL CENTRO DELL’INCONTRO “POVERI FIGLI? RICCHEZZE E FRAGILITÀ DEGLI ADOLESCENTI DEL TERZO MILLENNIO”

Notizie - Comunicati stampa

In occasione della “5 ^ Giornata Europea delle Fondazioni”, la Fondazione di Venezia mette insieme attori del terzo settore, istituzioni culturali e formative per rilanciare il ruolo della comunità educante contro la povertà educativa

Lunedì 9 ottobre, ore 15.00

Fondazione di Venezia - Dorsoduro 3488/U

Venezia, 05 ottobre 2017 - In Veneto, più della metà dei ragazzi (il 55%) tra i 6 e i 17 anni, non partecipa ad attività culturali, ricreative e sportive e nel 70% delle classi della scuola primaria e nel 90% di quelle della scuola secondaria, il tempo pieno risulta assente, nonostante sia la regione dove il livello di dispersione scolastica risulta tra i più bassi del Paese (8%). A scuola poco più della metà degli alunni usufruisce della mensa scolastica (42%) e appena 1 bambino su 10 (11%) riesce ad andare al nido1.

Dalla fotografia di questo contesto prende le mosse il convegno “Poveri figli? Ricchezze e fragilità degli adolescenti del terzo millennio” che la Fondazione di Venezia organizza, lunedì 9 ottobre, dalle ore 15.00, nella sua sede, in occasione della 5 ^ Giornata Europea delle Fondazioni..

L’incontro sviluppa il tema, suggerito quest’anno per la Giornata Europea delle Fondazioni da Acri e Assifero, “È una questione di educazione. Comunità e crescita delle nuove generazioni” e diventa, quindi, l’occasione per capire se le nuove generazioni vivano realmente una condizione di povertà o fragilità e come sia, invece, possibile creare occasioni per realizzare i loro sogni e progetti, in un contesto storico e culturale caratterizzato da differenti generi di povertà.
Una riflessione sul ruolo della “comunità educante” (scuola, famiglia, sport, servizi, istituzioni e parrocchie) nell’apprendimento, nello sviluppo e nell’affermazione di talenti, capacità e aspirazioni di bambini e adolescenti.

«Ispirati al tema scelto per celebrare la Giornata Europea delle Fondazioni – dichiara Giampietro Brunello, presidente della Fondazione di Venezia – mettiamo in dialogo importanti attori locali e nazionali che operano attivamente nel settore dell’educazione e della formazione, anche in contesti extrascolastici, per porci in una condizione di ascolto e studio del loro operato. La speranza della Fondazione sarebbe quella di riuscire a tracciare, in futuro, percorsi comuni in ambito sociale, per eliminare, tutti insieme, le difficoltà culturali, economiche e sociali che impediscono ai ragazzi di affermare loro stessi»

La Fondazione di Venezia, insieme a Governo e Fondazioni di origine bancaria raccolte in Acri, ha sottoscritto il Protocollo di Intesa per la costituzione del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, del valore di 120 milioni di euro annui, destinato al sostegno di interventi sperimentali che consentano di rimuovere gli ostacoli economici, sociali e culturali che impediscono ai minori di fruire dei processi educativi.

«La formazione e l’educazione dei giovani rappresentano una delle linee strategiche di intervento della Fondazione – conclude il presidente Brunello- e entrambe ci stanno particolarmente a cuore. Il protocollo d’intesa per la costituzione del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” che abbiamo firmato insieme a Governo e Fondazioni di origine bancaria va esattamente nella direzione di favorire e aumentare interventi educativi sperimentali, non solo scolastici, in favore dei giovanissimi».

All’appuntamento, introdotto da Giampietro Brunello, presidente della Fondazione di Venezia, e moderato da Agar Brugiavini, docente dell’Università Ca’ Foscari Venezia e direttrice del Collegio Internazionale Ca’ Foscari, partecipano Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud e dell’Impresa sociale “Con i Bambini”, Raffaela Milano, direttrice dei programmi Italia-Europa di “Save The Children”, Tiziano Vecchiato, direttore della Fondazione Emanuela Zancan Onlus.

Insieme a loro, Elena Rocco, segretario generale di Fondazione Radio Magica Onlus e ricercatrice universitaria, Don Natalino Bonazza, parroco di San Giuseppe a Mestre, Piera Moro, direttrice del Villaggio SOS di Vicenza, Michele Vanzella, responsabile delle panetterie “Pane Quotidiano” di Vicenza, e Gianpietro Ghidini, presidente della Fondazione Ema Pesciolino Rosso, invitati a presentare case history positive e testimonianze di progetti educativi nati da condizioni di difficoltà sociale e culturale.

Poveri figli? Ricchezze e fragilità degli adolescenti del terzo Millennio