Fondazione di Venezia, Università Ca' Foscari Venezia E Università Iuav portano il teatro sperimentale di qualità nell'area metropolitana di Venezia con “Walk on Water”

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Venezia, 01 aprile 2019 - Coinvolge, contamina e collega le due anime di Venezia, quella di terra e quella di acqua, portando il teatro di sperimentazione fuori dal teatro strettamente inteso. E’ Walk on Water, la rassegna teatrale voluta da Fondazione di Venezia, in collaborazione con Università Ca’ Foscari Venezia e Università Iuav di Venezia, che dal 2 aprile al 23 giugno proporrà in centro storico (sede Fondazione di Venezia, Teatro Ca’ Foscari, Casa dei Tre Oci), e M9 e M-Children a Mestre, cinque performance firmate da artisti e compagnie tra le più riconosciute a livello internazionale.
Gli spettacoli in cartellone sono Rewind - Omaggio a Café Müller di e con Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, Storie d'acqua. Meditazioni sul clima di Gabriele Vacis, I 6 cigni di Tam Teatromusica, Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia di Dante di e con Chiara Guidi e Francesco Guerri e Sylphidarium di Collettivo Cinetico.

«Grazie al supporto delle due università veneziane abbiamo voluto offrire nuove occasioni di approfondimento culturale nell’area metropolitana di Venezia, con specifico riferimento al teatro sperimentale di alta qualità – dichiara Giovanni Dell’Olivo, direttore della Fondazione di Venezia. La rassegna propone un cartellone di eventi che verranno realizzati nel centro storico e a Mestre, in luoghi non propriamente adibiti alla fruizione di spettacoli o performance teatrali, con l’obiettivo di costruire un ideale ponte proprio nel nome del teatro. Non solo, andremo a valorizzare e a creare sinergie con i progetti di punta della Fondazione quali M9 e Casa dei Tre Oci, contribuendo ad ampliarne e diversificarne l’offerta».

«Abbiamo aderito a questa proposta della Fondazione di Venezia – sottolineano Maria Ida Biggi, delegata alla Programmazione del Teatro Ca' Foscari, e Donatella Ventimiglia, responsabile Settore Teatro - Ufficio Promozione Culturale Ca' Foscari – con un estratto della nostra programmazione che dal 2009, anno della prima stagione del Teatro Ca’ Foscari, punta l’attenzione sui linguaggi del contemporaneo uniti a un impegno costante sull’educazione del pubblico, in particolare degli studenti, principali frequentatori del nostro teatro. Il progetto del Teatro Ca’ Foscari ha come scopo principale la valorizzazione della ricerca artistica e la formazione culturale, affermando così la vocazione di Ca’ Foscari nel collegare la didattica e la ricerca con l’azione artistica, scopi che abbiamo ravvisato alla base della proposta della Fondazione di Venezia».
«Nel corso magistrale di Teatro e Arti performative che coordino – dichiara Annalisa Sacchi, direttore del Corso di Laurea in Teatro e Arti performative di Iuav – abbiamo ogni anno, come docenti di eccellenza, alcuni degli artisti più rilevanti della scena contemporanea. Quest’anno i Motus, Gabriele Vacis, CollettivO CineticO e la SOCIETAS hanno lavorato, ciascuno per un intero semestre, con i nostri ragazzi. Questa rassegna dunque rappresenta per noi la grande occasione per portare in città e ai nostri studenti alcuni dei lavori che questi artisti straordinari non avevano mai presentato prima a Venezia».

PROGRAMMA COMPLETO

La rassegna, che ha avuto in MDLSX di Motus il proprio fortunato prologo, si apre ufficialmente martedì 2 aprile, ore 20.30, al Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta con Rewind - Omaggio a Café Müller di e con Daria Deflorian e Antonio Tagliarini. Omaggio a Café Müller di Pina Bausch, lo spettacolo vede i due protagonisti, sulla scena con alcune poltrone, una consolle con microfono, pc portatile e amplificatori, raccontare al pubblico il capolavoro pietra miliare della danza del ‘900. L’intera performance è costruita sull’attesa, sull’importanza che ha ciò che è stato immortalato, sulle immagini che sopravvivono al tempo, che vengono moltiplicate infinite volte su una rete che distribuisce sensazioni. Si rievocano, quindi, dall’archivio dei ricordi la morte di Kennedy, Marilyn, Elsa Morante, Pasolini, l’11 settembre, i Doors. Un riavvolgere il nastro per riesaminare, riassaporare momenti, storie, personaggi che servono e aiutano, a trovare un posto per ogni cosa, come le sedie che verranno posizionate sul palco.

Lunedì 29 aprile, ore 18.00, nella sede della Fondazione di Venezia, Gabriele Vacis presenta Storie d'acqua. Meditazioni sul clima) una profonda riflessione sulla forza incontrastabile dell’acqua, metafora della vita stessa, che continua a riservare sorprese anche quando sembra dominata dall’enfasi della sicurezza.

La rassegna proseguirà domenica 3 maggio, ore 17 e alle ore 19.30, in M - Children a Mestre con I 6 cigni prodotto da Tam Teatromusica con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Regione del Veneto e la collaborazione dell’Università̀ Ca’ Foscari Venezia, IUAV e Università degli Studi di Padova nell'ambito del progetto "Teatro, Ricerca, Innovazione. La scena digitale”. A partire dalla popolare fiaba dei Fratelli Grimm, Flavia Bussolotto porterà in scena tutti i personaggi della storia e darà vita a un racconto ritmico/musicale che restituirà agli spettatori l'atmosfera e il paesaggio della fiaba. Si tratta di una sperimentazione attorno ai dispositivi tecnologici che trattano il suono per rafforzarne le potenzialità espressive. La voce dal vivo della performer dialogherà con i suoni che lei stessa produrrà in tempo reale, voci e suoni pre-registrati amplificheranno la capacità del suono di evocare luoghi, atmosfere e stati d'animo, svelando la dimensione poetica della fiaba e rendendola vivida.

Nuova tappa della rassegna sarà l’isola della Giudecca, e in particolare la Casa dei Tre Oci, dove giovedì 28 maggio, ore 20.30, Chiara Guidi, co-fondatrice di SOCIETAS, insieme al violoncellista Francesco Guerri si esibirà in Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia di Dante. Uno dopo l’altro, i versi dell’Inferno e del Purgatorio saranno accompagnati dal violoncello nel tentativo di mettere alla prova lo strumento musicale e la voce umana per trasformarli.
Per la prima cantica, la voce sola con il suo tormento darà corpo alle anime dei dannati, nella seconda cantica, invece, gli artisti saranno accompagnati da un coro poetico formato dagli studenti Iuav che, con la sua presenza, farà da sfondo all’emergere delle voci inclini a un’intima confessione.

Due appuntamenti per l’ultimo spettacolo della rassegna. Sabato 22 e domenica 23 giugno, ore 20.30, al terzo piano del Museo M9 a Mestre, andrà in scena Sylphidarium. Maria Taglioni on the ground di CollettivO CineticO, la formazione ferrarese diretta da Francesca Pennini. Lo spettacolo, un’esplosione di immaginari artistici che riflette sul rapporto tra narrazione e astrazione, vede la compagnia misurarsi con la storia della danza portandola a un’estenuazione ironica e critica, che parte da un défilé fashion e fumettistico in cui i danzatori incarnano, ciascuno fantasiosamente, un personaggio deLa Sylphide, storia dell’impossibile amore tra un essere umano e una creatura soprannaturale. Lo spettacolo ha vinto molti importanti riconoscimenti tra cui il Premio Ubu per migliore creazione di danza nel 2017 e, per l’occasione, sarà presentato in versione site specific per dialogare con gli spazi e il design del terzo piano di M9.

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