Piacere di conoscerti
“Ma questa Fondazione di Venezia cos’è di preciso?” È una domanda che ci pongono di frequente i nostri interlocutori (beneficiari istituzionali, giornalisti, aziende, scuole…), perché, in effetti, capire cosa sia esattamente una Fondazione di Origine Bancaria non è cosa semplice. Vogliamo allora provare a spiegarvelo nel modo che ci piace di più, ossia parlandovi di chi siamo, ancor prima di definire “cosa siamo”:
– Siamo innanzi tutto una comunità di persone. Persone che lavorano insieme per dare al territorio veneziano strumenti attraverso cui crescere e migliorare. Persone che hanno fatto di cultura, ricerca, istruzione e formazione i capisaldi della loro attività professionale. Persone che cercano di rispondere ai bisogni di altre persone come noi, alla ricerca di una migliore qualità di vita.
– Siamo poi un patrimonio. Un patrimonio innanzitutto finanziario, perché è fatto di attività finanziarie il capitale che siamo chiamati per legge ad amministrare, con l’obiettivo di farlo fruttare in favore del territorio in cui operiamo. Ma anche un patrimonio umano, fatto di professionalità e di competenze diverse e articolate, e proprio per questo in grado di operare su fronti differenziati fungendo da motore e promotore delle migliori iniziative per la collettività.
– Siamo una rete che connette soggetti diversi del territorio, che tesse rapporti fra istituzioni, aziende, gruppi di persone, grazie alla quale favorire contatti, dialogo, messa in comune di risorse e progettualità. Con un obiettivo: “fare sistema”.
– Siamo anche un punto di riferimento imprescindibile per tutti i principali attori della vita sociale, artistica, culturale, scientifica ed economica di Venezia e del suo territorio.
La Fondazione di Venezia è una fondazione di origine bancaria costituita nel 1992 dal processo di privatizzazione della Cassa di Risparmio di Venezia. Opera senza fine di lucro e, per statuto, si impegna per la promozione della società civile e del capitale umano, nella dimensione storica, sociale, economica e culturale di Venezia e dell’intera Città metropolitana veneziana. Per il raggiungimento di questo scopo, la Fondazione indirizza le proprie attività istituzionali in Italia e all’estero a fini di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico.
Negli anni la Fondazione è diventata sempre più ideatrice e promotrice di azioni concrete di sviluppo sociale e culturale, oltre che di integrazione, sostenibilità ed inclusione, con una crescente attenzione verso i bisogni delle comunità veneziane. Tra gli ambiti in cui principalmente interviene vanno menzionati l’educazione, l’istruzione e la formazione, l’arte, le attività e i beni culturali, il volontariato, la filantropia e la beneficenza, oltre alla protezione e alla tutela della qualità ambientale. Oltre ad operare attraverso l’attivazione di partenariati con le istituzioni e gli operatori presenti sul territorio per lo sviluppo di progetti di propria ideazione o di interesse collettivo, utilizza lo strumento dei bandi a supporto di progetti ed iniziative promosse dalla comunità locale.
Dal 1992, anno della sua costituzione, ad oggi la Fondazione di Venezia ha erogato in totale oltre 215 milioni di euro. I progetti sostenuti dal 1992 ad oggi sono stati oltre 5.000.
Il 2000 è uno degli anni più densi di impegni risultati strategici per la Fondazione.
Vengono acquisiti per il tramite di due società ad hoc costituite (denominate Euterpe e Polymnia, ispirandosi ai nomi delle Muse protettrici della musica e della pantomima) alcuni immobili di natura strumentale come la Scuola di Musica di Santa Cecilia di Portogruaro e la Casa dei Tre Oci a Venezia, destinata a trasformarsi successivamente in polo di riferimento internazionale per la fotografia contemporanea. Insieme alla Casa dei Tre Oci viene acquisite il fondo fotografico De Maria. Vengono inoltre rilevate le collezioni dei dipinti, dei vetri artistici e dei tessili Fortuny, mentre sul territorio metropolitano inizia a operare la prima delle quattro Fondazioni di Comunità nate come braccio operativo della Fondazione.

