Frank Westerman protagonista della nuova residenza di Waterlines

Notizie - Eventi e presentazioni

Ateneo Veneto, Campo San Fantin 1897, Venezia

25 settembre 2019 - 18:00

“Esilio e identità” è il tema che verrà affrontato in occasione dell’edizione 2019-2020 di Waterlines. Residenze letterarie e artistiche a Venezia, il progetto di Fondazione di Venezia, Collegio Internazionale Ca’ Foscari e San Servolo srl che prevede la realizzazione a Venezia, nel corso dell’anno accademico, di tre “residenze” della durata di circa 4 settimane ciascuna. L’iniziativa, giunta alla quinta edizione, è dedicata a scrittori e artisti di fama internazionale che collaborano con artisti già impegnati nel contesto veneziano o nazionale per condividere esperienze culturali collegate alla scrittura, producendo, quando possibile, un progetto comune quale testimonianza dell’esperienza di residenza vissuta.

La prima residenza in programma per l’edizione 2019-2020 si sviluppa fra settembre e ottobre e vedrà come protagonista lo scrittore e fotogiornalista olandese Frank Westerman, autore di romanzi e reportage sui temi del razzismo, della cultura, dell’identità e del potere, oltre che corrispondente per De Volkskrant e Belgrado e NRC Handelsblad a Mosca. Westerman incontrerà il pubblico veneziano il 25 settembre all’Ateneo Veneto alle ore 18.00 in un dibattito dal titolo “Ararat and Beyond”. Nel corso dell’incontro, introdotto dalla curatrice del progetto Waterlines, Cristina Fossaluzza, lo scrittore olandese dialogherà con Alvise Bittente, l’artista veneziano chiamato a lavorare con lui nel corso della Residenza, e con Lucio De Capitani, dell’Università Ca’ Foscari. L’incontro fa parte di un ciclo di incontri collegati al progetto “Psalm” di Edmund de Waal.

Due laboratori di scrittura suddivisi in due distinte parti attendono invece in particolare gli studenti del Collegio Internazionale di Ca’ Foscari e delle scuole secondarie di II grado di Venezia. L’appuntamento è per il 30 settembre e il 7 ottobre a partire dalle 9.30 nella sede della Fondazione di Venezia, in Rio Novo. Intitolati The Anatomical Lesson e condotti in lingua inglese, i laboratori, partendo da uno specifico suggerimento di Frank Westerman, esploreranno nuovi percorsi narrativi, concentrandosi sul confronto con l’Altro e su come si costruisca un’opera letteraria nell’intreccio fra storia, reportage e autobiografia.

Per maggior informazioni sul progetto e le residenze già realizzate si rinvia al sito dedicato Waterlinesproject.it

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