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Nuovi “Incroci in musica” per il 2026

Ancora concerti e colazioni con gli artisti per la seconda parte della rassegna Incroci in musica, il progetto realizzato da Università Ca’ Foscari Venezia, Fondazione di Venezia e Fondazione Università Ca’ Foscari, in collaborazione con Veneto Jazz. Tra gennaio e febbraio, sono tre gli eventi ospitati nell’Auditorium Santa Margherita “Emanuele Severino” di Venezia per esplorare diversi linguaggi musicali, mentre studenti e appassionati avranno nuovamente l’opportunità di incontrare gli artisti nelle speciali colazioni organizzate il giorno seguente il concerto allo spazio Hu.mus, sempre a Venezia. Le conversazioni, in lingua inglese, sono ad ingresso gratuito e sono a cura di Giovanni De Zorzi e Alvise Seggi.

Storie di diaspora, contaminazione e ricerca delle proprie radici sono il filo conduttore del primo appuntamento del nuovo anno, in programma venerdì 23 gennaio alle 20.00. I protagonisti sono Namritha Nori e Evren Öntaş ensemble.  Attraverso brani originali scritti e composti dalla cantante, musicista e songwriter italo-indiana Namritha in spagnolo, francese, dialetto veneziano, greco e arabo ed intrecciati a canti della tradizione anatolica e sefardita, il duo condurrà il pubblico attraverso sonorità suggestive e uniche. Fondendo la narrazione melodica di Namritha con il linguaggio musicale di Evren Öntaş, talentuoso suonatore di bağlama, grazie all’accompagnamento di Evaggelos Merkouris all’oud, Alvise Seggi al contrabbasso, Giulio Gavardi alla chitarra e al sax e Pietro Valente alla batteria, i due artisti daranno vita a un dialogo tra le loro diverse origini culturali, in un vero viaggio tra Oriente e Occidente. L’incontro con gli artisti negli spazi di Hum.us è in programma sabato 24 gennaio alle 10.00.

Un’esperienza emotiva e travolgente, capace di abbattere confini geografici e culturali è invece la sostanza del concerto di Momi Maiga Quartet (kora e voce), in programma venerdì 30 gennaio sempre alle 20.00 (ore 20.00). L’artista sarà accompagnato da Carlos Montfort (violino e voce), Martí Hosta Benet (batteria, percussioni e voce) e Marçal Ayats (violoncello e voce). Musicista, compositore e cantante senegalese da anni residente in Spagna, Momi Maiga è una delle voci più originali della nuova generazione di artisti dell’Africa occidentale. Cresciuto in una rinomata famiglia di griot, ha iniziato a suonare la kora (l’arpa africana) all’età di sei anni e da allora ha sviluppato un linguaggio musicale unico che fonde le tradizioni Mandé con il jazz, il flamenco e la musica classica. Dotato di una notevole presenza scenica e di una grande capacità comunicativa, ha girato l’Europa in tournée e ha collaborato con artisti come Youssou N’Dour, Jordi Savall, Seckou Keita e Amaro Freitas. Il suo ultimo lavoro discografico, “Kairo”, che significa pace nella sua lingua natale, uscito nel 2024, è stato premiato come miglior album non catalano agli Enderrock Awards 2025. L’incontro con gli artisti negli spazi di Hum.us è in programma sabato 31 gennaio alle 10.00.

(Foto di Gemma Martz)

La rassegna si conclude venerdì 13 febbraio con un concerto molto particolare, in programma sempre alle 20.00, dedicato al repertorio tradizionale degli uiguri detto “On Ikki Muqam”, con il Miras Silk Road Collective, formato da Rahima Mahmut (cantante solista), Ahmet Ozan Baysal (liuto a manico lungo bağlama), Dilzat Turdi (voce e tamburo a cornice dap),  Li Cheong (viella ghijek) e Kamil Abbas (tambur). Il Miras Silk Road Collective si dedica alla conservazione e alla valorizzazione delle tradizioni musicali uigure, promuovendo nello stesso tempo la collaborazione con musicisti provenienti da culture diverse sorte lungo la Via della Seta. Nel suo repertorio Miras propone brani tratti dalla musica d’arte (maqām, nell’accezione uigura muqam), frammisti a canti della tradizione popolare. Anche l’ultima “colazione in musica” si terrà allo spazio Hu.mus di Venezia, ed è in programma sabato 14 febbraio alle 10.00.

I biglietti sono disponibili nel circuito di Ticketone (on line e punti vendita), il costo è di 15 euro (intero), 10euro (ridotto) e 5 euro (studentesse e studenti di ogni ordine e grado), a cui andranno aggiunti i diritti di prevendita, oneri e commissioni. Riduzioni sono previste per giovani fino a 28 anni, over 65, docenti e dipendenti dell’Università Ca’ Foscari Venezia, persone con disabilità (anche l’accompagnatore/accompagnatrice avrà diritto al biglietto ridotto).

I biglietti sono disponibili anche il giorno del concerto alla biglietteria dell’Auditorium a partire dalle 18.00.

Per le singole colazioni in musica è previsto un prezzo convenzionato di 5,00 euro per i partecipanti all’evento. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Tutto il programma è consultabile sul sito www.unive.it nel percorso home/musica/incroci in musica