icona calendario
[tribe_mini_calendar]
Magazine
M9, tutte le proposte per il 2025

M9 – Museo del ’900 chiude il 2024 con un bilancio molto positivo e si affaccia a un anno di nuovi traguardi e ambiziosi progetti, nel segno di un continuo consolidamento sul piano nazionale e internazionale. Il 2024 si è infatti chiuso con oltre 130.000 partecipanti alle attività di M9, comprensivi della parte museale e delle oltre trecento giornate di eventi che si sono tenuti nell’anno, un incremento considerevole rispetto alle 100.000 del 2023 (+30%). Inoltre, le presenze complessive stimate nel 2024 arrivano a 300.000, considerando i frequentatori di tutte le attività presenti nel Distretto e degli eventi della città che hanno coinvolto gli spazi di M9. Una crescita ancora più evidente si è riscontrata nei visitatori del Museo che, tra l’esposizione permanente e le mostre temporanee, hanno raggiunto la quota di 62.000, superando del 35% i 45.000 dell’anno scorso.

Un risultato, quest’ultimo, che riflette il successo delle mostre monografiche ospitate al terzo piano nel corso dell’anno, dedicate a due artisti di grande prestigio internazionale: Banksy. Painting Walls, con 25.000 visitatori, e BURTYNSKY: Extraction/Abstraction (15.000 visitatori), che hanno dialogato con l’esposizione permanente grazie anche alle due integrazioni espositive al secondo piano e alla sala immersiva M9 Orizzonti.

Il bilancio 2024 riflette dunque la crescita di M9 quale ecosistema complesso e plurale, un luogo di cultura nella sua più ampia accezione, come auspicato a inizio mandato dalla Direttrice Serena Bertolucci, che conclude con soddisfazione il suo primo anno di direzione. Una traiettoria di sviluppo condivisa anche da M9 District, che ha raggiunto l’occupazione completa di tutti i suoi ambienti e, con l’ingresso delle attività commerciali, ha rafforzato il suo ruolo di aggregatore sociale e luogo di riferimento per la comunità.

Nel segno della crescita e del consolidamento, con un ulteriore sguardo all’internazionalità, si collocano le due esposizioni temporanee previste nel 2025.

(Ph. Giorgia Rorato)

La prima mostra sarà ARTE SALVATA. Capolavori oltre la guerra dal MuMa di Le Havre, che sarà aperta al pubblico dal 15 marzo al 31 agosto (prevendita già disponibile sul sito del Museo e su MidaTicket). Si tratta di un’esposizione dal forte valore simbolico, che vede il prestigioso Museo d’Arte Moderna André Malraux (MuMa) di Le Havre prestare per la prima volta nella storia una parte della sua collezione, la più importante per dipinti impressionisti in Francia fuori da Parigi. L’occasione si presenta nell’ambito delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, che rase al suolo nel settembre 1944 la città di Le Havre, poi ricostruita virtuosamente attorno al suo museo, il MuMa, divenendo così simbolo di modernità e rinascita. La mostra presenta un nucleo di 52 capolavori pittorici, databili tra Ottocento e primo Novecento, miracolosamente sopravvissuti ai bombardamenti, firmati da artisti di primo piano tra i quali Renoir, Monet, Sisley, Gauguin, Dufy, Marquet, Boudin e Braque.

La seconda mostra del 2025, che sarà visitabile dal 19 settembre 2025 al 15 febbraio 2026, è Identitalia – The Iconic Italian Brands, promossa dal Ministero del Made in Italy in collaborazione con Unioncamere. La mostra, organizzata nell’ambito delle celebrazioni per i 140 anni dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, riunisce cento aziende italiane con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio industriale, progettuale e materiale Made in Italy. Saranno esposti loghi storici, simboli dell’eccellenza del design italiano, memorabili slogan e caroselli, immagini pubblicitarie e prodotti capaci di raccontare con un diverso linguaggio l’Italia del Novecento.

(Pierre August Renoir, L’escursionista © MuMa Le Havre, David Fogel)

Quale novità del nuovo anno, inoltre, M9, in partnership con Scuola di Robotica e CampuStore gestirà l’Hub territoriale Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige per Dicolab. Cultura al digitale, progetto di formazione continua e miglioramento delle competenze digitali per il patrimonio culturale, promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0 e realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali. Da marzo 2025 a giugno 2026, negli spazi di M9 si terranno attività formative, workshop e laboratori, rivolti a operatori di musei, archivi, biblioteche, enti pubblici, aziende culturali, laureati e ricercatori, e dedicati all’esplorazione di tutte le possibili implicazioni delle trasformazioni digitali nel mondo della cultura. Tra i docenti dei primi moduli ci saranno Ludovico Solima, Alessandro Bollo e Martina Bagnoli.

Sarà, inoltre, un altro anno all’insegna del rafforzamento del legame con la comunità, alimentato grazie alla call Ritroviamoci in M9, che porterà la realizzazione di circa 40 progetti in collaborazione con oltre 200 associazioni del territorio. Nel 2025, infine, si confermano le iniziative in occasione del Carnevale e i festival cittadini, con cui M9 collabora da diversi anni, e che continuano a radicarsi nel territorio. Novità assoluta del nuovo anno, la prima edizione di Stop e-Motion Days(SeM), festival dedicato al cinema d’animazione in stop motion, organizzato dal collettivo cinematografico Quarta Parete, in collaborazione con l’Associazione Unione degli Universitari – Venezia dell’ Università Ca’ Foscari, che si terrà in M9 dal 2 al 4 maggio 2025.