Il dialogo e la condivisione come antidoti alle temperature estreme dell’estate. È questo l’intento di Filò. Voci dal Novecento, la nuova iniziativa di M9 – Museo del ‘900 dedicata alla raccolta di ricordi, testimonianze e racconti delle persone sul secolo scorso e sviluppata nell’ambito del progetto Rifugi Climatici del Comune di Venezia.
Il nome dell’iniziativa trae ispirazione dalla tradizione contadina veneta del filò, il momento in cui la comunità si riuniva nelle stalle, durante i mesi invernali, o nei cortili per filare la lana e raccontare storie. Riprendendo la natura di questo antico rito collettivo e orale, essenziale per tramandare la memoria attraverso la voce e la presenza di chi l’ha vissuta, M9 propone un filò contemporaneo, con l’obiettivo di dare sollievo, attraverso soluzioni attive di condivisione, a tutte le persone, in particolare gli anziani, che cercano rifugio dal caldo torrido delle giornate estive.
Fino al 28 agosto, per tre volte a settimana – il mercoledì, il giovedì e il venerdì – dalle 16.30 alle 17.30, il Museo aprirà le sue porte gratuitamente a tutta la comunità. Riuniti in Sala Radici, nel Foyer di M9, i partecipanti potranno contribuire, con il supporto dello staff del Museo, a raccontare il Novecento in un viaggio tra ricordi personali e collettivi, spaziando dagli aneddoti di vita quotidiana ai grandi eventi storici, fino alle suggestioni evocate da una canzone indimenticabile o da un film che ha segnato un’epoca. Le testimonianze potranno poi fare parte di un progetto multimediale condiviso dai canali social di M9.