Dal primo aprile ha aperto ufficialmente le porte il nuovo Business Center HiVe-M9. Attivato in piena sinergia con le attività che caratterizzano fin dall’inizio HiVe-M9, la “casa alveare” dell’innovazione e della sostenibilità , la nuova iniziativa potenzia ulteriormente il rapporto fra M9 ed il territorio.
Realizzato al secondo piano del Chiostro, il Business Center HiVe-M9 si propone come sede di lavoro innovativa, pensata per soddisfare le esigenze più diverse di multinazionali e aziende. La disposizione e la struttura degli spazi sono infatti concepite non solo per valorizzare le opportunità di business di ciascuna impresa, ma anche per creare occasione di incontro e condivisione tra le diverse realtà . Il Business Center offre soluzioni esclusive su uno spazio di 600 mq con uffici a uso privato, arredati e attrezzati con strumenti di tecnologia avanzata, oltre ad aree meeting e co-working, sale per la formazione e spazi break comuni.
Entrare nel Business Center significherĂ , dunque, far parte di una comunitĂ di professionisti e di aziende che fanno della collaborazione la loro strategia vincente. Non semplici uffici, ma luoghi per favorire la nascita di connessioni.
“Con questo nuovo Business Center – ha dichiarato in occasione della presentazione Michele Bugliesi, Presidente della Fondazione di Venezia e di M9D – HiVe-M9 si arricchisce di un ulteriore, determinante tassello che ne conferma la filosofia e lo stile operativo. I nuovi moduli saranno infatti il modello di un innovativo ecosistema in cui professionalità in settori anche molto diversi tra loro potranno non solo valorizzare le proprie specificità , ma avere anche l’opportunità di creare inedite connessioni grazie alle quali condividere esperienze, visioni e modalità operative. Un’occasione ulteriore per fare sistema con il territorio e la sua comunità , che trova nel cuore di Mestre e in M9 il proprio motore propulsivo”.
Il modello innovativo si riflette anche nel contratto proposto, che prevede un unico canone con tutti i servizi inclusi: una sola interfaccia che garantisce facilities logistiche e processi amministrativi snelli e flessibili. Fra i servizi offerti anche una segreteria dedicata per l’accoglienza dei clienti e la ricezione dei flussi postali.
La gestione in outsourcing è affidata ad una professionista del settore per creare un nuovo modello unico a livello nazionale anche dal punto di vista gestionale.
Primo sottoscrittore tra le realtà che andranno a insediarsi nel Business Center HiVe-M9 è SAS, azienda leader negli analytics, riconosciutasi nel modello e nelle specificità dell’alveare nato in seno al Polo M9, soprattutto in relazione all’innovazione come perno di ogni attività , al supporto dei giovani talenti, all’opportunità di creare sinergie in ambito lavorativo, all’interno di un proficuo scambio di esperienze e professionalità . In Italia dal 1987, SAS ha oggi una struttura di oltre 330 persone operative nelle sedi di Milano, Roma, Venezia Mestre e Torino.
A riconoscersi nei tratti qualificanti del Business Center HIVe-M9 è anche Intesa Sanpaolo, che negli spazi allestiti nel Chiostro M9 ha portato il proprio “Laboratorio ESG”. Avviato a febbraio in M9 e in un’altra sede a Venezia in Campo Manin, il laboratorio si pone come attività al servizio delle imprese della Direzione Regionale Veneto Est e Friuli-Venezia Giulia della banca, all’interno del più ampio piano di supporto agli investimenti legati al PNRR, con particolare attenzione alle eccellenze produttive del territorio, al turismo e alla cultura. Finalizzato a migliorare il profilo della sostenibilità delle imprese e la transizione verso obiettivi di inclusione sociale e di investimenti in progetti di economia sostenibile, il Laboratorio ESG è nato in una logica di sistema che vede partner importanti quali la Fondazione di Venezia, la Fondazione Friuli, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, la Fondazione Giorgio Cini e l’Autorità Portuale di Venezia.
“Il Business Center HiVe-M9 – sottolinea Fabrizio Renzi, Consigliere Delegato al Business Development di M9D – conferma e rafforza il nostro impegno per uno sviluppo di Hive-M9 nel segno dell’innovazione tecnologica a partire dai dati e dei modelli di business di cui i nostri nuovi ospiti, SAS e Intesa Sanpaolo, sono campioni indiscussi, consapevoli che l’innovazione non può non interessare anche la concezione stessa del luogo di lavoro e la sua concreta strutturazione. Il Business Center HiVe-M9 traduce proprio questo, perché in questo luogo gli spazi sanno essere flessibili come lo è, di fatto, il lavoro, e sanno modularsi in termini di servizi con la duttilità di cui aziende e società hanno oggi sempre più bisogno, grazie anche ad una gestione che fa del rapporto costante e diretto con gli ospiti della struttura la propria cifra distintiva”.
(Fotografie di Francesco Piva)