La Fondazione di Venezia ha ufficialmente inaugurato la propria nuova sede a Palazzo Flangini con una serata speciale che ha riunito nel salone nobile autorità ed istituzioni cittadine ad ogni livello, per un momento conviviale di grande prestigio. Un’occasione per intrecciare non solo bicchieri e sorrisi, ma anche per confermare la forza, in termini progettuali e di servizio alla città, delle azioni promosse e cresciute in seno alla rete di relazioni promossa dalla Fondazione.
L’evento è stato preceduto dall’opening della mostra “Gianni Berengo Gardin. La Venezia del maestro del bianco e nero”, realizzata dalla Fondazione di Venezia in collaborazione con la Fondazione Le Stanze della Fotografia e caratterizzata dall’esposizione di trentaquattro opere del grande fotografo scomparso pochi mesi fa. Una mostra che ha confermato come la nuova sede sia un luogo aperto e vivace, fatto di dialogo, relazioni e visioni condivise.
Progettato nel XVII secolo ed attribuito all’architetto Giuseppe Sardi, discepolo di Baldassare Longhena, Palazzo Flangini è stato infatti restaurato dalla Fondazione attraverso un delicato intervento che ha ridato piena vita a questa parte di edificio dopo anni di oblio. Il risultato di questo impegno è un luogo che è tornato concretamente a dialogare con la città, e che è a pieno titolo uno spazio in cui si creano connessioni, in cui si generano suggestivi approfondimenti culturali come la mostra-omaggio a Gianni Berengo Gardin, ed in cui è possibile lavorare insieme ad ogni livello per uno sviluppo inclusivo e sostenibile della città.