Salone Nautico, ricerca di Iuav e Ca' Foscari per la Fondazione di Venezia sul settore della nautica: nel Triveneto imprese da fatturato e valore aggiunto significativo

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Venezia, 19 giugno – Il Triveneto riveste un ruolo dal peso specifico importante nella filiera della nautica non solo per il numero di aziende presenti, ma soprattutto per fatturato e valore aggiunto che si attestano sopra la media nazionale. Lo studio conferma la vocazione manifatturiera di questa zona del Paese con la presenza di imprese che realizzano il prodotto finito. Minore la quota di quelle che si occupano di distribuzione, design e fornitura. Questo il quadro che emerge dalla ricerca curata da Università Iuav di Venezia e Università Ca’ Foscari voluta dalla Fondazione di Venezia per il Salone Nautico dal titolo “Dietro Le Barche. Il sistema economico della nautica nel territorio veneto: imprese, design, servizi, istituzioni” con l’obiettivo di fotografare dati ed indicatori di un settore strategico per il sistema economico veneziano, Veneto e del Triveneto. Il progetto di ricerca è curato dai Professori Alberto Bassi (Iuav di Venezia), Carlo Bagnoli e Mario Volpe (Università Ca’ Foscari di Venezia).
Le sezioni dello studio sono le seguenti: una fotografia dei dati dal 2008 al 2017; i numeri del 2017, quante barche in Italia e nel Triveneto, la filiera produttiva della nautica, tutto lo sviluppo prima della produzione (materiali, componenti ed equipaggiamento), i servizi dopo la produzione, vendita e distribuzione.
Nel settore della nautica il peso del Triveneto, rispetto alla media italiana, è significativo per quanto riguarda fatturato e valore aggiunto. Nello specifico ogni azienda in Triveneto, in media, ha 30 dipendenti (9 media nazionale) ed un fatturato medio di 8,6 milioni (1,9 media nazionale) e consegue un valore aggiunto di 2,5 milioni di euro rispetto al 0,5 della media nazionale. Complessivamente si contano in Triveneto 380 imprese (su un totale di 4.219 presenti nel nostro Paese) che raggiungono un fatturato di 3,29 mld di euro (8,4 mld quello dell’Italia) ed un valore aggiunto di 984 milioni che rappresenta il 40% di quello prodotto a livello nazionale.
Le aziende che operano nel settore nel Triveneto, nella maggior parte dei casi realizzano l’intera produzione a conferma della vocazione manifatturiera del territorio. Sono infatti circa 131 quelle che si occupano del prodotto finito, oltre un terzo delle presenti, mentre le altre svolgono servizi post produzione (118), vendita e distribuzione (90), produzione di materiale, equipaggiamenti e componenti (24), design e ricerca (17). Per quel che riguarda le forniture e gli allestimenti le aziende del Triveneto non sono molte, ma in grado di generare un fatturato di circa 19 mln di euro. Nel Triveneto le imprese di cantieristica, ovvero, quelle che consegnano il prodotto finito, in termini di valore aggiunto valgono oltre la metà della cantieristica italiana. Per quel che riguarda le aziende operanti nella manutenzione, riparazione e pulizia sono un sottocomparto significativo per valore aggiunto e occupati. Progettazione e design, invece, sono una attività di specializzazione del Triveneto, che pesa rispetto all’Italia per un terzo come valore economico producendo un fatturato di circa 12 milioni.
“L’approfondito lavoro di ricerca – spiega Mario Volpe - sottolinea l’importanza del settore della nautica per il Triveneto. Dai dati emerge sicuramente la competitività delle nostre imprese nella lavorazione del prodotto finito, ma anche la specializzazione e l’eccellenza all’interno della complessa filiera della nautica. La fotografia di questo studio conferma che per le imprese del Triveneto il settore è sicuramente un’opportunità che va sfruttata sotto molteplici punti di vista e può diventare strategica per il futuro”.
I dati della ricerca sono gli elementi centrali del progetto espositivo incentrato sulla ricerca dello stand della Fondazione di Venezia che è stato pensato e curato da Alberto Bassi per Iuav e Mario Volpe per Ca’ Foscari ed i progettisti sono: exhibit design Architetti Pedron La Tegola, visual design studio visuale ( Daniele Balcon e Francesco Pia). All’interno dello spazio espositivo della Fondazione di Venezia è presente, inoltre, una sezione di M9 con un documento video come racconto per immagini della nautica dal Novecento ai giorni nostri.
Il presidente della Fondazione di Venezia, Giampietro Brunello, commenta così la volontà di realizzare questa ricerca in occasione del Salone Nautico a Venezia: “la nautica è un comparto strategico non solo per la nostra regione, ma per l’intero Triveneto. Per questo abbiamo deciso, con questo studio approfondito e dettagliato, di fotografare i tratti distintivi di un settore che sottolinea come le nostre aziende siano in grado di offrire tradizione, know how ed eccellenza. Una ricerca che ci auguriamo possa essere non solo un quadro sul settore, ma uno strumento per costruire le direttrici di crescita e vincere le sfide del futuro. Si tratta infatti di un punto di partenza e non di arrivo e ci auguriamo di poter continuare lo studio di questo settore a conferma della sinergia consolidata tra Fondazione di Venezia e gli atenei veneziani”.

La Fondazione di Venezia al Salone Nautico