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Scuole, si allarga l’offerta dei progetti proposti dalla Fondazione

È divenuto ormai una tradizione consolidata l’appuntamento nel Chiostro M9 con l’Edu Day, che anche quest’anno ha messo in contatto diretto scuole, istituzionali culturali e servizi per la cultura presenti un po’ in tutto il Veneto. Le realtà che hanno proposto i loro progetti per l’anno scolastico 2026-2027 sono state in tutto trentacinque, rappresentanti di una rete sempre più solida che anche in questa ottava edizione ha confermato l’obiettivo comune di rispondere alle sempre più complesse esigenze del mondo scolastico e degli insegnanti, giunti nel Chiostro M9, oltre che negli spazi del Centro Culturale Candiani, alla ricerca di nuovi e stimolanti spunti per scuole dell’infanzia, primarie e scuole secondarie di primo e secondo grado.

Fra le istituzioni coinvolte non poteva ovviamente mancare la Fondazione di Venezia, presente con una girandola di proposte che, insieme a quelle più rodate ed ormai entrate nella consuetudine di molte scuole veneziane anche di terraferma, hanno anche rivelato declinazioni risultate molto accattivanti.

Sono confermati anche quest’anno alcuni progetti il cui gradimento nella prima edizione è andato al di là di ogni più rosea aspettativa. È il caso, ad esempio, di Arte e Filosofia per i bambini, la proposta che, seguendo le tracce di “Les Petites Lumières”, attraverso l’intreccio di dialoghi filosofici ed attività artistiche come pittura, disegno, movimento corporeo e modellazione, permette alle studentesse e agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di arricchire le loro riflessioni, di sviluppare nuove competenze emotive e relazionali e di coltivare un legame profondo con l’ambiente naturale, con particolare attenzione all’ecosistema lagunare veneziano. Ma è il caso anche di Urban Art School, il progetto innovativo e multidisciplinare che fa entrare nelle classi primarie e secondarie di primo grado la urban art con l’obiettivo di attivare, come accaduto nella prima edizione a Sacca Fisola, processi di rigenerazione degli spazi e dei contesti in cui i ragazzi vivono, studiano, abitano, rafforzando, nel contempo, il senso di appartenenza ad una comunità composita.

E mentre prosegue lo sviluppo del progetto La storia dei bambini di Venezia, destinato a concludersi con la realizzazione di un podcast che racconta l’infanzia veneziana attraverso teatro, musica e memoria collettiva, si conferma l’esperienza sempre più partecipata di #nonsolocompiti, l’iniziativa che anche nell’anno scolastico 2026-2027 animerà diversi territori dell’area metropolitana veneziana con attività per studentesse e studenti della scuola secondaria di primo grado che spaziano dall’impegno per studio e compiti fino ad attività ricreative, ludiche ed aggregative capaci di stimolare le loro attitudini e la loro curiosità, favorendo, nello stesso tempo, le relazioni interpersonali.

Progetto ormai consolidato è poi Tutto Un Altro Percorso – Arte e Cultura, l’iniziativa pensata per le scuole secondarie di secondo grado con un approccio che si può senz’altro definire “sartoriale” e che anche quest’anno faciliterà l’incontro fra le scuole superiori e il mondo del lavoro attraverso una rete di enti partner che hanno accettato l’invito a predisporre percorsi di PCTO di alto livello per studentesse e studenti. Ed è proprio nell’ambito di Tutto Un Altro Percorso che si stanno perfezionando le novità di questo nuovo anno scolastico. La prima è il Cinelaboratorio, un percorso realizzato per le scuole secondarie di secondo grado e mirato a creare uno spazio di ricerca, espressione e osservazione attraverso cui sviluppare uno sguardo personale sul territorio e sul presente attraverso il linguaggio cinematografico. La seconda novità si intitola Pensare con le mani, ovvero una scuola-officina che mette in dialogo arte contemporanea, mestieri manuali, innovazione di comunità e territorio, immaginando dentro a questo speciale laboratorio anche un ricambio generazionale dei mestieri.

Si configurano fuori dalla dimensione scolastica comunemente intesa altri due progetti confermati nella loro seconda edizione e che vedono coinvolto il mondo adulto e quello giovanile. Si tratta delle lezioni di italiano per stranieri organizzate dall’associazione Comunitare, nata in seno a #nonsolocompiti e divenuta in breve tempo una realtà dinamica e propositiva capace di mettere in campo iniziative ed attività di grande importanza per lo sviluppo di una sempre più consapevole dimensione genitoriale. Le lezioni sono riservate ai soci di Comunitare ed il loro principale obiettivo, oltre ad una maggiore conoscenza della lingua italiana scritta e parlata, è quello di creare una comunità inclusiva e dialogante. Confermata, infine, anche la seconda edizione di Venice Youth ACTION, rivolto ai giovani fra i 18 e i 27 anni per valorizzare il protagonismo giovanile e promuovere la cittadinanza attiva, dando voce alla capacità degli under 27 di migliorare la qualità della vita nella Città Metropolitana di Venezia.