Si è svolta a Palazzo Franchetti, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, la cerimonia di premiazione della nona edizione di The Venice Glass Week, il festival internazionale nato per celebrare, supportare e promuovere l’arte del vetro e che, per l’occasione, ha consegnato riconoscimenti importanti a diversi a diversi talentuosi artisti di #TheMagicOfGlass.
In particolare, il Premio Fondazione di Venezia per The Venice Glass Week, giunto alla sua quinta edizione, è stato assegnato a Giorgio Mastinu, per la mostra Ronan Bouroullec. Inchiostri, realizzata in collaborazione con Simone Cenedese. La Giuria ha inoltre attribuito due Menzioni speciali a Marignana Arte, in collaborazione con Giulio Malinverni e Francesca Vacca, per la mostra Calcedonia. Paste Vitree Muranesi e a Antonio Dei Rossi e Luca Giannola in collaborazione con la Fondazione Venezia Per La Persona – Gioielli Nascosti Di Venezia – Ipav per la mostra Ove V’è Vetro. Murrinedesign – Antonio Dei Rossi. Ri Frazioni – Luca Giannola a Palazzo Contarini del Bovolo, oltre a un Riconoscimento speciale a Matteo Silverio, architetto e curatore della mostra Vero Casanova al Museo del Vetro di Murano.
Grande novità di quest’anno sono i due nuovi premi dedicati agli artisti che hanno esposto nelle due HUB del Festival. Il Premio The Studio – Corning Museum Of Glass per The Venice Glass Week HUB Under35 è stato assegnato a Florian van Dalen con l’opera Wave. L’artista avrà l’opportunità unica di frequentare un corso estivo nel 2026 presso The Studio del prestigioso Corning Museum of Glass di New York. Il Premio Arterìa per The Venice Glass Week HUB, promosso da Arterìa e del valore di 1.000,00€, è andato a Clare Belfrage per l’opera In the Glow of Green, Collection. La giuria ha inoltre deciso di assegnare due Menzioni speciali a Yoav Reches per Diffuse #2 & Diffuse #3 e a Lukas Novak per Pretty Mirage.
(Giorgio Mastinu, mostra Ronan Bouroullec. Inchiostri, ph. Massimo Pistore)