È il linguaggio universale della musica ad aprire la nuova edizione di Incroci di Civiltà, il Festival internazionale di letteratura ideato e organizzato dall’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con il Comune di Venezia e con la Fondazione di Venezia, che debutta mercoledì 15 aprile al Teatro Goldoni con un concerto del pianista iraniano Ramin Bahrami. Realizzato con il sostegno di Marsilio, Fondazione Musei Civici di Venezia, Fondazione dell’Albero d’Oro ed in partenariato con molte istituzioni e soggetti locali, nazionali e internazionali, il festival, che gode del supporto della segreteria organizzativa di Fondazione Università Ca’ Foscari.
Si rinnova, dunque, l’impegno del Festival, che si svolge a Venezia dal 15 al 18 aprile 2026, a portare in città scrittrici e scrittori della scena letteraria internazionale per dare vita a una manifestazione che mette in relazione storie, culture, generi ed esperienze di scrittura da tutto il mondo. Il pianista Ramin Bahrami è il grande protagonista del concerto inaugurale dedicato anche all’incontro fra musica orientale e occidentale, tra Bach, Beethoven, Bartok e Rohani. Bahrami è considerato uno dei più interessanti e importanti interpreti di Johann Sebastian Bach. La sua ricerca interpretativa è rivolta alla produzione tastieristica di Bach, affrontata con una sensibilità cosmopolita nutrita da influenze tedesche, russe, turche e persiane. Nato a Teheran nel 1976, formatosi tra Milano, Imola e Stoccarda, interprete riconosciuto a livello internazionale, Bahrami si è esibito in importanti festival internazionali e in sedi come la Scala di Milano, la Fenice di Venezia e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, incide in esclusiva per Decca-Universal ed è autore di libri divulgativi dedicati alla musica.
Il concerto sarà preceduto dalla consegna all’editore Jonathan Galassi del “Premio Cesare De Michelis per l’editoria innovativa”, promosso dalla famiglia De Michelis, da Marsilio e Incroci di Civiltà, all’editore. David Uclés, scrittore, musicista, disegnatore e traduttore riceverà invece il “Premio giovani Incroci – Albero d’Oro”.
Per tutte le informazioni sulla rassegna, per consultare il programma e per registrarsi ai singoli incontri si può consultare il sito di Incroci al link https://www.unive.it/web/it/5461/home